Mancano Due minuti

O perlomeno, questa é stata l'interpretazione di mia madre guardando il pannello della Luas
Portobello Road – Dublin

Ebbene sí...anche Dublino ha una "Portobello Road"
Certo...non ha il fascino della controparte londinese...non é un'area "cool" ma piú che altro una delle piú antiche vie periferiche della cittá, ed in passato anche residenza di artisti ed intellettuali.
Oggi é una "very nice area"...tranquilla ma a pochi passi dal centro, con il canal che scorre e tante case/appartamenti a ridosso di esso.




La cassetta per la posta

Il nostro appartamento é in una "palazzina" con altri 5 appartamenti, motivo per cui non c'é la reale necessitá di una cassetta per la posta...il postino le lascia su una mensolina, dentro l'androne, ed ognuno prende le sue lettere. La mole di posta "nuova" ogni giorno é davvero bassa. E ci si fida che "nessuno di fotta la bolletta"...anche perché non avrebbe molto senso...
BTW...qualche giorno fá qualcuno ha deciso di creare questa....cosa....in perfetto stile ArtAttack....
Dublin, I Still Love You

Racconto di una mattinata fuori dalla routine. E perché certe "piccolezze" mi rendono felice.
Sveglia alle 7. Devo consegnare dei documenti che ieri ho dimenticato. L'ufficio apre alle 8.30, ed io devo essere a lavoro per le 9. Posso farcela, sono abbastanza vicini.
Abituato ad andare a lavoro a piedi, esco di casa alle 7.30, contanto almeno 25 minuti per arrivare all'ufficio, camminando con calma, salvo imprevisti, e magari se piove ci metto pure di piú.
Appena uscito di casa realizzo che "cazzo ma perché non prendo l'autobus che mi lascia proprio li vicino?". AAA la routine...
Arrivo alla fermata dell'autobus e neanche 30 secondi dopo arriva il numero 90. Só che da quella fermata portano tutti al centro, ergo un numero vale l'altro.
Salgo, lancio il mio euro e 15 centesimi al coducente dicendogli "City Center plz" ... e sopresa....
"Numbers 90 and 96 are 1.40 'cause are express lines in the morning"
Whatta....ok...non só cosa intenda per "express lines" ma diamogli stí 25cent di differenza.
Realizzo 8 minuti dopo. La mattina queste 2 linee non fermano a tutte le fermate, che per me si traduce in fermata davanti casa - fermata vicino temple bar - fermata ad O'Connel St...dove devo scendere io.
1.40€ per arrivare in 8 minuti netti invece che 25 a piedi...conosco gente che si lamenterebbe per questo ma mentre il lettore MP3 mi manda Lithium non posso non sorriedere attraversando O'Connel Bridge.
Sono piú di mezz'ora in anticipo sulla tabella di marcia.
Percorro Grafton St verso St.Stephen Green e rimango sopreso da quanta cazzo di gente faccia jogging alle 7.45 del mattino ( ma tipo TANTA ), di quanti sfreccino in giacca cravatta e bicicletta e di come sia allegra la gente quando apre i negozi. ( davvero...sorridenti....ancora non capisco )
"I walk this empty street. On the Boulevard of Broken Dreams" canta Billy Joe Armstrong nelle mie orecchie, e viste le vicissitudini delle ultime settimane, mi chiedo se il lettore MP3 non abbia un delicato senso dell'umorismo....
Arrivo a destinazione alle 7.59. Il cancello é sbarrato ma vedo all'interno una sorta di guardia notturna...quasi quasi faccio l'Italiano e chiedo se é giá aperto....
"sorry..."
" half eight sir"
"cheers bye..." ( a testa bassa )
Ok...non c'é freddo, un timido cielo azzuro si fá largo tra le nuvole. Nella stessa piazzetta c'é una sorta di pub/brasserié francese con tavolini all'aperto...sono felice.
Mi siedo, ordino un americano, prendo una copia gratuita del "metro" da un paper-boy, e mi godo questa mezz'ora lasciando in random Paul McCartney in sottofondo. E vaffanculo al resto del mondo.
L'ufficio apre alle 8.30 ESATTE...entro, consegno quello che dovevo consegnare ad una graziosissima receptionist con un decolté molto molto generoso ( non voglio essere italiano, ma lo sono...scusate...), piacevole passeggiata attraverso il St. Patrick Park ( nella foto sotto ) ed alle 8.45 sono in ufficio.
Pensavo che la sveglia alle 7 mi avrebbe distrutto la giornata, ma sono arrivato con una carica tale che avrei potuto raggiungere l'ultimo piano arrampicandomi dall'esterno invece che usando l'ascensore....
Per un Palermitano, tutto ció é fantastico...non me ne voglia nessuno...la vita qui continua a sembrarmi migliore...

Si nota subito che…

Vedere l'Irlanda dopo aver visto l'America è come vedere l'Italia dopo aver visto l'Irlanda.
Come Dr.House

La confezione di medicinali ad hoc è spettacolare.
Praticamente ti vendono il numero esatto di compresse, che servono alla cura, specificando anche la dose giornaliera.
E con nome e cognome.
Ora provo a farmi fare una ricetta per il Vicodin....
Disteso a mangiare

Visto che l'amico Bacco non perde un'occasione per far sfoggio della sua arrogante vita Dublinese, mi sento in dovere di postare un paio di foto della mia pausa pranzo.
Ed ecco quindi il St .Patrick's Close intorno a me, mentre assaporo un ottimo panino con pollo, verdura e pomodori secchi


E come dice lui...questioni di prioritá...
Kilmainham Gaol – National Museum of Ireland

Approfittando del lungo Bank Holiday ho deciso di dedicarmi alla storia del paese che mi ospita.
Il National Museum of Ireland ( http://www.museum.ie ) é ottimo per avere un'infarinatura generale dell'ultimo periodo prima della nascita della Repubblica d'Irlanda.
E' facilissimo da raggiungere, E' GRATUITO, organizzato bene e molto piacevole. Inoltre é il quelle che sono state le caserme della rivoluzione, quindi sei proprio DENTRO la storia.
Si fá un pó sentire la mancanza di una qualche guida tramite la quale potere approfondire un paio di punti, ma queste curiositá possono essere tranquillamente appagate al Kilmainham Gaol ( http://www.kilmainham-gaol.com )

Questa prigione é davvero il tour culturalmente piú interessante che abbia fatto a Dublino. Una guida preparatissima accompagna, per circa un'ora, laddove i padri della repubblica che mi ospita hanno passato gli ultimi momenti di vita, ma é la loro vita la protagonista della guida.
Costo 6€ ( e ci vale TUTTI ), e raggiungibile in 20 minuti di passeggiata dalla Heuston Station.

Parliamo di paragoni

Visto il commento nel precedente post ( che ci tengo a precisare, mi é piaciuto assai ) voglio raccontare questa storia.
In foto, la mia Luas SmartCard...in parole povere una carta ricaricabile che mi permette di viaggiare sul Tram. Non é un vero e proprio abbonamento, ma non é questo il punto.
Qualche settimana fá, la carta mi si é spezzata, e non funzionava piú. Sinceramente non ho idea del come funzioni questa tecnologia, ma é un fatto che una volta spezzata, non veniva piú riconosciuta. E avevo 16euro di credito.
Non erano un patrimonio, ma son sempre parenti di 40milalire...vediamo di recuperarli.
Chiamo il call center Luas, e mi dicono di spedire in busta la carta rotta, specificare il mio indirizzo, e me ne manderanno a casa un'altra.
Martedí spedisco la carta spezzata.
Giovedí mi arriva a casa la carta nuova.
Si...sono ancora sorpreso. Le poche catene dell'ingranaggio hanno svolto il loro compito in maniera impeccabile. E ció, ancora, mi sorprende piacevolmente.
Martedí la busta é partita, Mercoledí ricevuta, il task é stato processato, la nuova busta é stata spedita e Giovedí consegnata.
Qualcuno vuole fare un paragone??
Le ventole da 4 euri

Visti i problemi di riscaldamento avuti dal pc-Muletto, decisi di dotarlo delle tipiche ventole alimentate via USB per raffreddare un pochino la parte bassa del notebook.
Cercate su ebay, trovate a 4€ ( 6.50€ comprese le spese di spedizione ) e prese al volo.
Ottimo articolo-consumer, soprattutto per via delle ridottissime dimensioni ( sotto in rapporto ad un accendino )

Ovviamente la qualitá dell'assemblaggio e dei materiali VALE 4€, ma per il loro compito sono a dir poco perfette.
Note sul venditore e sulle poste irlandesi:
Articolo acquistato martedí mattina, e recapitato mercoledí pomeriggio...











