Se vuoi qualcosa

…allunga la mano e prendila ( Into the Wild )
E vabbè…sono a Roma da più di 2 mesi e non ho più dato notizie…lo so…
La vita scorre più frenetica, con più cose da fare in meno tempo. Che questo sia un pregio o un difetto ancora non lo so.
Di certo devo ricominciare a bloggare regolarmente, e di fare un lungo resoconto di questi mesi al momento non ne ho tempo e voglia.
Voglio però sottolineare una cosa che ho davvero capito negli ultimi 2 mesi. Qualcosa che soprattutto a “noi del sud” ci viene inculcato fin da piccoli. E che crediamo una realtà assoluta. Mentre invece è una cacata pazzesca.
“Eeeehhh nella vita bisogna fare sacrifici”…”E che vuoi, ci si deve accontentare”
CAZZATE DA PERDENTI
Io sono felice della mia vita. Dei cambiamenti che faccio e che sono riuscito a fare. Del mio rimettermi in gioco di continuo. E sono felice non perchè “ah c’è crisi non troverò mai lavoro”, invece di “eh ma tanto vanno avanti i raccomandati”, o anche il bellissimo “ma io a casa stò bene e mi metto da parte i soldi”.
Questi sono i modi per non ottenere un cazzo dalla vita. Se vuoi ottenere qualcosa, questo è il modo sbagliato.
Se vuoi ottenere una cosa niente può fermarti dall’ottenerla. Se non sei un perdente nato ovviamente. O se ti ritieni tale, che forse è ancora peggio.
Ho lasciato un lavoro sicuro per ottenerne un’altro sicuro in una situazione orrenda come quella Italiana. In una città difficile come Roma. Ho trovato una casa che mi piace in una zona tranquilla di una città che è un bordello. A fronte di tanti amici dei quali sono felice contro i pochi (anche se ottimi, sia chiaro) che avevo prima. Tutto questo con la donna che amo.
E non perchè sono più fico, intelligente, bello, toco di chiunque altro. Solo perchè mi piace mettermi in gioco. Non sono un precario perchè non voglio essere un precario.
A differenza di molti a cui piace sguazzarci dentro.
Concludo con un pensiero rivolto a coloro che sono all’estero e si lamentano di stare all’estero, a coloro che sono in patria e si lamentano di chi stà all’estero ed a coloro che sono in patria e si lamentano di stare in patria (niente link, sono troppi):
Puntare il dito verso chi si ritiene più cretino e facile. Ma in questo modo continuerete a prendervela nel culo.
p.s.
Ancora una volta il post può risultare incazzato. Non lo sono =) anzi sono davvero felice =)




Finalmente un nuovo articolo! Anche stavolta ci sono tutte le premesse per renderlo un post epico
Diciamo che concordo con te su tutto ma non generalizzerei eccessivamente sulla situazione dei precari.
Io, te ed altri nostri amici abbiamo avuto la forza, l’intelligenza e soprattutto l’opportunità di ribellarci a certe situazioni tipiche del sud ma purtroppo non tutti hanno avuto le nostre stesse possibilità. E’ altrettanto vero che molti non le hanno sapute o volute cogliere ma da qui a dire che tutti i precari/disoccupati sguazzano nel loro brodo ce ne passa…
Ci sono stato attento. Ho scritto a differenza di molti. Ovviamente non di tutti.
Che poi attenzione, rivedendo il mio post che tengo a sottolineare che il realizzarsi, e non essere un perdente, non è certo avere un contratto invece che un’altro.
Quello è un passaggio che interessa a molti, ma puoi essere tranquillamente un fallito a tempo indeterminato. Ed all’ente imperiale ne esistono molti.
MA vivere qualsiasi situazione, e lametarsi de questa senza “allungare la mano” si, è da falliti.
caro amico gabriele. il blog cavesi a dublino non si lamenta, racconta la verita’ dei fatti. e apre gli occhi agli italiani in Irlanda.. Ti pare bello che una banca come l’Aib vada in dafault?
Enzo
Cavesi a Dublino ERA il riferimento per gli italiani all’estero. Ora è un accozzaglia malfornita e scritta malissimo di “si stava meglio quando si stava peggio”.
Anche te…stai male? Fanculo. Hai smontato baracca e burattini una volta per espatriare, fallo di nuovo e vattene. Vomitare i tuoi dispiaceri online fà solo male alla tua ulcera.
grazie per le paroline di conforto. sei molto positivo…!!!!
praticamente un protone
e co che fa rima protone?
namber one!
Meno male che ci sei tu a questo mondo…cosi’ figo, cosi’ bbravo, con cosi’ tanta voglia di mettersi in mostra su un piedistallo. Perche’ non entri in politica? Ammettilo…hai le palle per scrivere su un blog e sparare nel mucchio, ma non per metterci la faccia nel mondo reale…
A me sembra che io ho le palle di firmarmi con nome e cognome e non mi nascondo dietro un nick del cazzo come KungFuPanda…
Stai sempre a giudicare il prossimo… che colpa ne ha lui se i genitori l’hanno chiamato così?
ops…
Il blog dei cavesi ha due problemi di fondo.
Innanzitutto vi e’ un chiaro problema di analfabetismo funzionale. http://it.wikipedia.org/wiki/Analfabetismo_funzionale Credo sia evidente a tutti.
In secondo luogo le notizie riportate sono false. O meglio, gli articoli sono veri, mentre la loro interpretazione e’ sbagliata e va ricollegata al punto uno, ovvero all’analfabetismo funzionale.
Ad esempio, alcune settimane fa l’autore ci ha spiegato che in irlanda non nascevano bambini perche’ gli asili nido erano troppo esosi per le tasche delle famiglie locali. E’ notizia di oggi che l’Irlanda ha la piu’ alta natalita’ d’europa:
http://www.rte.ie/news/2011/0628/birth.html
Ripeto notizia di OGGI.
L’ultima notizia che riporta, tipo che l’AIB e’ fallita, e’ altrettanto falsa. Nel senso che l’AIB sarebbe fallita se il governo non avesse ricapitalizzato. Cio’ che accade e’ che cominciano a far cadere i primi “senior bond holders”, cosa che ormai sembra inevitabile e che avra’ conseguenze dolorose in termini di finanziamento del debito e di investimenti sull’isola.
Altri paesi, come la Danimarca, hanno lasciato fallire le banche. E’ di ieri la notizia della nona banca danese fallita, ma nessuno ne parla. E per fallita intendo che stanno chiudendo gli sportelli.
Ricollegandomi al tuo post Gub, lo condivido in parte. Bisogna parlare sia di chi ci prova , sia di chi non ce la fa. Ed in entrambi i casi possono esservi delle motivazioni. certo che, lamentarsi senza agire nonserve a niente e non aiuta a cambiare le cose.
Ciao Bacco, bentornato! =)
Io mi incazzo infatti con chi neanche ci prova. Chi si lamenta e basta.
La percentuale di chi ci prova ma non riesce è sicuramente molto più bassa di chi neanche ci prova. E mi piace pensare che ci non riesce non si arrende, ma tenta e ritenta fino a riuscirci. E li hanno tutto il rispetto del mondo.
Baciamo le Mani, Dove ti trovi? Un abbra by Fiascojob. XD
@bacco: cosa centra l’analfabetismo funzionale ?
poi io non hai mai scritto che l’aib e’ fallita, ma e’ andata in default. chiaro?
enzo
come sempre, non sai di cosa parli. Su cosa avrebbe fatto default? Perche’ un default sui senior bond holders sarebbe piu’ che auspicabile. Significherebbe lasciar cadere qualche speculatore che di certo non morira’.
L’analfabetismo funzionale e’ la principale caratteristica attuale del blog dei cavesi.
Detto in parole povere: vi sono una marea di errori grammaticali, di sintassi, di semantica. Leggi delle notizie ma non le capisci e scrivi informazioni false.
Ovvero non sei capace di leggere un testo e comprenderlo. Questo e’ analfabetismo funzionale.
Gabriele cosa ne pensi a riguardo? Magari sono io a sbagliarmi.
Comunque oggi ha fatto default lo stato del Minnesota. Vatti a leggere che e’ successo. Quello e’ un default. uffici pubblici chiusi. Manco i pompieri ci sono piu’. Caos totale…. 25 mila dipendenti pubblici a casa.
Quando ci sara’ il default riceverai probabilmente una “pink slip”. E dovrai semplicemente comprare un volo ryanair e tornartene a casa. Sempre che gli aeroporti saranno ancora aperti.
Dal punto di vista della forma è scritto come erano scritti i temini in “io speriamo che me la cavo”.
I contenuti da mesi e mesi sembrano ormai quelli di un blog complottista sulle scie chimiche. Anzi strano anche ancora l’argomento non sia stato preso
@Bacco:
quindi mi stai dando dell’analfabeta funzionale ?
ma non mi avevi detto che non lo leggevi piu’ il blog ?
@gabriele: se non ti piace il mio blog non lo leggere piu.
enzo
Se scrivi qualcosa di pubblico devi avere il buon senso di accettare le critiche come i complimenti.
Inoltre il fatto che sia scritto male non è un’opinione ma è un fatto.
Lo studio del decadimento è un argomento che mi interessa parecchio, quindi continuerò a seguirlo finchè esiste.
@enzo
ho letto il blog di freddy. Da li ho visto i commenti degli anonimi che ti accusavano di censura e sono andato a leggere 3 articoli:
1- quello sulla aib in default
2-quello sugli asili nido (dove scrivi uno dei dati piu’ falsi della storia)
3-quello sulla sanita’ (dove l’Italiano e’ a dir poco raccapricciante, ma ne abbiamo gia’ parlato privatamente)
Non ti sto dando dell’analfabeta. Sto dicendo che il blog pare soffrire di analfabetismo funzionale.
Magari e’ fretta nello scrivere, ma devi ammettere che l’italiano e’ zoppicante.
Mi sorprendono gli errori di sintassi. Dovresti leggere di piu’ secondo me.
Come dice Gabriele, tra le righe, non e’ pensabile che un laureato scriva a quel modo e male interpreti le notizie a quel modo. E’ una forma di decadentismo della nostra societa’ se i laureati scrivono a quel modo.
Qui non si tratta di opinioni. Qui si tratta di scrivere male e scrivere cose non vere.
Ovviamente c’e’ la liberta’ di espressione. Ma c’e’ anche la liberta’ di criticarti (civilmente).
Mi pare che la mia critica sia stata civile.
sono senza parole
@Gabriele ho scoperto degli errori grammaticali, vuoi che te li faccia notare?
@ Bacco:
allora perche’ non ricominci a scrivere e ti rimetti in pista?
daaaaaaaaaaai!!!
l’Italiano che appena gli si dice “tu sei cosi” risponde con “eh ma gli inglesi sono così ed i tedeschi sono colì”
E incassa a testa alta!! Suvvia!
Io scrivo sempre. Privatamente. Un giorno provero’ a pubblicare qualcosa.
Dio ce ne scrampi e libri.
incassare cosa?
incassare che…
vabè…
lascia stare….
incassare i soldi delle banche fallite che si drogano con le droghe.
Enzo continua a darci tutte le info che ritieni più opportune, io seguo con piacere il tuo sito, lo trovo molto interessante. E’ una pagina sull’Irlanda e non solo, a prescindere, da chi preferirebbe disquisire di economia alla moda dell’ormai buonanima Tommaso Padoa Schioppa. Ciao
grazie felice. Sei un grande!!!!
@gabri e bacco: cmq volete sapere come la penso su di voi?
io penso di sopravvivere senza saperlo…
per carita’. Non mi interessa e non lo voglio sapere.
Salve Gabriele,
scusa non leggo tutti i commenti…ti stimo ancora di più, io ho un passato da lamentosa incerta, ma devo dire che l’esperienza mi ha insegnato che tutto quello che voglio lo faccio succedere, non perchè sono figa o una super eroina, solo perchè ci tengo e ci credo che sia possibile.
Ora è tempo di mollare i vecchi schemi del lavoro duro, non esistono!!!!
Cagate dei nostri tristi nonni..(alcuni, non tutti…)
Penso che ci aspetti un futuro molto bello e non perchè me lo da lo Stato Italiano ma perchè me lo do IO!!!!
Buona vita nella fantastica Roma!
Aiuta molto avere accanto una persona che ami e che ti ama…in bocca al lupo!!!!
Ti do profondamente ragione sul tema del piagnisteo. Tra una cosa e l’altra, ho passato una decina d’anni fuori dall’Italia in diversi paesi. Sono andato, sono tornato, ho studiato, ho lavorato, ho studiato ancora e ho finito un dottorato in Italia e poi sono andato serenamente a lavorare in Olanda, dove posso fare quello che mi piace alle condizioni che mi vanno. Sempre tenendo in conto che sono in un paese che mi sembrerà sempre un po’ strano, che la lingua, che il cibo, che il tempo etc. etc. comunque ho fatto i miei conti e son qui.
Trovo strani quelli che fanno i loro conti, agiscono e poi rompono eternamente i coglioni. Peggio ancora quelli che li rompono a me in quanto transfuga.
Grazie della testimonianza!
Senti fighetto…ma poi ci sei andato alla manifestazione a Roma del 15 di Ottobre?
No perche’ se dici che se uno vuole una cosa deve prendersela (tipica mentalita’ arrivista di chi passa sopra i cadaveri degli altri pur di ottenere quello che vuole), la manifestazione MONDIALE era un ottimo esempio di persone che vogliono riprendersi il mondo che a loro appartiene…ma tu, pantofolaio da tastiera e razzista (bravo generalizzare su tutti gli Italiani…cosi’ come io potrei scrivere che tutti gli Irlandesi sono incapaci ed ignoranti), scommetto che non ci sei andato.
E’ vero. Non ci sono andato.
Il giorno che ci sarà da dar fuoco al parlamento ci sarò. E’ l’unico mondo che ci è rimasto per riprenderci quanto ci è stato tolto.
Credere che una marcia possa cambiare qualcosa, in Italia, è semplicemente infantile.
Pantofolaio Razzista!
OMFG, t’ha dato del fighetto. Tra tutti gli insulti o gli aggettivi da attribuirti questo è l’ultimo che mi sarebbe venuto in mente!
E vai a fare il pantofolaio da un’altra parte.