Gabriele Massari Un coltello tra le scapole

4Jan/111080

Italiani, non viaggiate con Ryanair, non ne siete in grado!

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Davvero. E lo dico con tanto affetto.
Italiani, non potete viaggiare con Ryanair...proprio non é nel vostro DNA. Non ne siete in grado.

Evitate. Prendete Alitalia o qualsiasi altra compagnia. Spenderete il quintuplo, ma voi ci risparmierete in salute ed il resto dei passeggeri risparmierà in tempo.

Davvero dico. Perché quando fate in check-in, dovete aver giá stampato il biglietto a casa. E non lo sapete fare.
Anche se Ryanair vi ha mandato 10 mail dove c'era scritto di stampare il biglietto o si paga la penale, voi probabilmente non avete neanche letto la mail. O forse non sapete leggere, la mail.
Fatto sta che arriverete al check-in senza il biglietto.
E li urlerete, perché voi avete già viaggiato decine e decine di volte con Ryanair e non vi avevano MAI chiesto il biglietto prestampato. Urlerete e vi renderete ridicoli elencando le decine di aeroporti dove avete preso un aereo Ryanair che da SEMPRE chiede di stampare il biglietto. Tranne a voi.

Passato questo peserete la vostra valigia, che sarà sicuramente OLTRE i 15 kili. Perché a voi non é mai capitato di avere limiti di peso alla valigia. Avete viaggiato decine e decine di volte con Ryanair. E allora urlerete ancora, incazzandovi con un impiegato aeroportuale che non ha niente a che vedere con Ryanair, ma sarà colpa sua che non vuole passarvi la valigia. Non é colpa vostra se non avete letto le istruzioni che sono le stesse da anni. E' colpa di quello sfigato al banco, dipendente di una società che NON é Ryanair.

Al controllo metal-detector le guardie vi faranno buttare i flaconi di shampoo e l'inutile profumo da 100€ che volevate imbarcare. E voi avete già viaggiato decine e decine di volte ed una cosa del genere non vi era mai successo. E sarà colpa di Ryanair, perché vi deve vendere il profumo in volo. Mica sono norme di sicurezza mondiale sui liquidi in cabina. Non lo potete capire.

Una volta arrivati al gate, non siete in grado di capire che qualcuno ha pagato l'ingresso prioritario per poter essere sicuro di sedere vicino ai propri compagni di viaggio. Non é giusto. E' per sgubbare più soldi. E quelli sono cretini che li pagano i soldi in più. Oppure i soliti raccomandati. E voi non potete capire la vera motivazione.

E quando, finalmente a bordo, la cappelliera non si potrà chiudere perché il vostro bagaglio a mano é troppo lungo o troppo alto, non capirete che la colpa é vostra, perché le dimensioni del bagaglio a mano vanno rispettate per un certo motivo. Sarà colpa delle cappelliere di Ryanair che sono troppo piccole, perché vi devono fare per forza imbarcare il bagaglio. E quindi picchierete a forza la cappelliera cercando inutilmente di chiuderla. Ma non ci riuscirete, perché nelle decine e decine di voli avete sempre usato quel trolley.
Ed allora vi renderete ridicoli di nuovo, perché l'hostess vi spiegherà che non c'è problema, prende il bagaglio ed il nominativo e lo troverete insieme agli altri a fine volo.
Ma la stronza parla inglese, e voi non siete in grado di parlare inglese. E gli urlerete in italiano che é inammissibile che il personale non parli italiano. Anche se state viaggiando con una compagnia Irlandese. Loro devono parlare italiano.
Perché si, é una compagnia privata Irlandese, mica una Onlus internazionale. Se decidono che le hostess devono parlare solo swahili, é una politica privata di una azienda privata, e possono farlo. Ma come potrete mai accettare che chiunque nel mondo non parli Italiano???
E quindi vi chiederà un documento, e voi urlerete TENCHIU', e quando vi chiederá almeno il nominativo da associare alla valigia, voi risponderete sempre  OK TENCHIU' OK TENCHIU'. E sarete gli zimbelli di tutti gli anglofoni sul volo.

Ed infine, a terminare la vostra performance, appena l'aereo tocca terra vi alzerete ed aprirete la cappelliera. E quando l'hostess vi inviterá a sedere e mantenere la cintura allacciata finché l'aereo non é completamente fermo, lo dirà in quella lingua incomprensibile, e voi non la potete capire.
Qui vi verrà incontro, vi dirà di sedervi e di rimettere la valigia nella cappelliera. E voi cosa direte? OK TENCHIU' OK TENCHIU'. Maledetta lei. ( grazie a Ubbo per il suggerimento )

Quindi, davvero, perché vi ostinate a viaggiare con Ryanair? Non ne siete in grado!!!!

Viaggiate con Alitalia. Il biglietto costa anche 10 volte di più, ma che vi frega?
Potete imbarcare quante valigie volete, il personale parla italiano, non ci sono sovrapprezzi e potete arrivare in aereoporto con il solo documento.

Il fatto che Ryanair costi poco perché campa esclusivamente di kili di troppo, priority, panini e bibite, non lo potete capire. Sono stronzi che vogliono solo guadagnare.
Dovrebbero farvi pagare il biglietto 10€ e farvi fare anche un pompino a bordo, mentre vi offrono il caffé e vi regalano un profumo.

Alitalia é una compagnia seria. Non l'avete scelta perché costava 800€ contro le 10€ di Ryanair, ma non potete capire PERCHÉ costasse 790€ di differenza. Proprio non potete.
E anche se avete pagato l'extra del biglietto non stampato, i 5 kili di troppo della valigia ed il vostro bagaglio a mano é finito in stiva, avete pagato...tié...300€ in totale....sempre 500 in meno rispetto Alitalia, ma tutta la bile prodotta sarebbe rimasta buona al posto suo.

Quindiperché incazzarsi in questo modo? Evitate! Davvero!

( ed io mi sarei risparmiato urla, strepiti, file più lunghe e la vergogna di essere Italiano. )

Comments (1080) Trackbacks (9)
  1. Per la prima volta mi trovo ad applaudire senza riuscire a fermarmi. Hai colto nel segno, davvero Gub, davvero davvero.

    Sono esattamente le cose che penso ogni fottuta volta che prendo un aereo. Ogni volta le stesse scenette con il bagaglio oscenamente sovrappeso e le cappelliere, ogni volta la solita cafonaggine al check-in ed ai gate.

    Ti sei scordato le classiche commedie coi cellulari che suonano anche quando dovrebbero essere spenti o il maledettissimo suono delle cinture che vengono slacciate quando l’aereo ha a malapena toccato terra e le hostess sono costrette a cazziare tutti quanti.

    Gli italiani sanno sempre farsi riconoscere. Nel bene e nel male. Soprattutto nel male.

    • Io la gente che arriva ai controlli con bottiglioni di sapone o profumi proprio NON LI CAPISCO.

      E si incazzano pure, perché quel profumo costa tanto. Ma cazzo, vivi sulla luna???

      Hai ragione….appena l’aereo tocca terra la gente si alza e apre le cappelliere….quasi quasi lo aggiungo….

      • e che dire di quelli che una volta saliti sull’aereo bloccano la fila stando al centro del corridoio perche’ devono decidere in che verso mettere la valigia e se tenere il maglione su o no e se prendere il giornale o no. e intanto dietro la fila aumenta e la gente si spazientisce?

        • VOLETE DIRE CHE I PASSEGGERI “VIP”, FRECCIA ALATA ED ULISSE DEL CAVOLO SUI VOLI ALITALIA NON SI FERMANO AL CENTRO DELLA CABINA, PERCHè DEVO PRIMA TOGLIERSI IL SOPRABITO? MA FATEMI IL PIACERE!!!MEGLIO BRITISH, LUFTHANSA… ALITALIA HA SOLO DISEDUCATO I PASSEGGERI A PENSARE DI POTER FARE TUTTO, DI POTER PORTARE TUTTO, ANCHE 30 KG DI BAG A MANO!!

          • ecco appunto. l’italiano diseducato e poco ricettivo non capisce che volare ryan e’ un altro volare rispetto alla “vip class” delle compagnie tradizionali. e’ piu’ easy e fast. ma appunto l’italiano ha difficoltà nel recepire questi concetti elaborarli ed adattarsi e di conseguenza vola ryan dimentica che ha pagato il volo un quinto e non capisce come mai non gli servano champagne a bordo e quindi la critica perche’ sono troppo spartani

          • non esistono corridoi per VIP sono corridoi … e di tutto quanto sopra è sintetizzabile solo in una parola “ITALIANI” ed hai spiegato tutto!

      • Gabriele SEI UN FREGNO!!!!!…mi hai fatto fare due risate di cuore…dopo 9 ore di lavoro in apt.
        Sono hostess di terra in un piccolo aeroporto base Ryanair…E OGNI GIORNO INDOSSO LA MIMETICA PER ENTRARE IN TRINCEA! ;)))
        Ma che ci vuoi fare… i passeggeri capiscono sempre più di noi…loro girano il mondo!!!!!

      • Sai che intelligentoni che volano con Ryanair…

    • aggiunto con ringraziamento :D

    • ciao, hai mai preso un aereo per il nord africa (royal air maroc et similia…) ? beh fanno gli stessi casini con cellulari accesi durante TUTTO il volo, cinture slacciate ancora durante la discesa, come se poi si dovesse saltare dall’aereo ancora in corsa (un tizio una volta si alzo dal sedile quando l’aereo era ancora nella pista di atterraggio (non rullaggio) e stava frenando!! Le hostess stavano per picchiarlo :) !! Ciao

    • In risposta all’autore dell’articolo. La parodia dell’italiano sui voli Ryanair ha spunti divertenti, quello che non mi è piaciuto tanto è l’idea che uno sia stupido se va all’estero senza padroneggiare la lingua inglese e si trova in difficoltà. Sì certo, una fetta delle persone che hai descritto è gente ottusa. Però un’altra parte si trova a far fronte a delle difficoltà oggettive e magari non ha prorio gli 800 Euro da dare ad Alitalia.
      Io vivo da 4 anni in UK, mi son trasferito qui che parlavo un Inglese veramente base. Un sacco di volte mi son sentito inadeguato agli inizi ed in difficoltà in diverse situazioni. E penso che non sia giusto sentirsi così. Ecco perchè, se mi capita di trovare un connazionale in difficoltà, invece di girarmi dall’altra parte o farmi la risatina, mi avvicino e vedo se posso aiutarlo. Penso anche a chi ha genitori di una certa età che voglion andare a far visita ai propri figli trasferiti all’estero e non conoscono una parola d’Inglese. Immagina tu come possono sentirsi non solo al momento dell’imbarco e durante il volo ma anche al loro arrivo in quegli aeroporti mastodontici come Heathrow, Gatwick… Per concludere credo che Ryanair e i vari aeroporti internazionali volendo possano investire un pochino anche sul servizio ai clienti di lingua italiana ma anche se non lo facessero….questo non ci giustifica a considerare come dei poveri imbecilli coloro che non parlano Inglese.

  2. ahahahha.
    Grandioso!
    Ci aggiungerei anche quelli come me che continuano a criticare il fatto che sia in aeroporti inculati, ma che poi alla fine continuano a rpenderla.
    Perche’ andare a Londra con 10 euro A/R non ha prezzo. O forse ce l’ha. 10 euro, appunto.

    TENKIUUUUUUUUUUU

    • Aereoporto inculato + bus per la cittá, e si spende sempre meno che viaggiare con un’altra compagnia che ti lascia piú vicino.

      Ma non possiamo capirlo.

      • Preferisco EasyJet per il fatto che non impone limiti di peso sul bagaglio a mano, anche se le restrizioni su quello che puoi portare e sulle dimensioni del bagaglio restano, e che il bagaglio a mano deve essere solo uno. Ma anche questo gli Italiani non lo capiscono…

        • puntualizzo una cosa…

          io non faccio il tifo per Ryanair :D appunto perché é “semplicemente” una compagnia privata che per un costo ti dá un serivzio…stop…

          io ho usato EasyJet credo una sola volta per un Palermo Roma, adesso uso molto Ryan visto che…vivendo a Dub…insomma….

          Se avessi valide alternative, la valuterei subito, ma non ne trovo.

          Il post, ribadisco, era una mera presa per i fondelli al viaggiatore medio :p

          • bene bene bene… ho riso tanto perché anche io vivo fuori dallo stivale da anni e parecchie volte l’anno uso ryanair e concordo con quello che dici !!!! certamente !!! peró non mi trovi d’accordo sul discorso delle lingue utilizzate…. io vivo in spagna, nella tratta SVQ BGY (siviglia,bergamo orio) spesso e volentieri nessuno parla nè l’italiano nè lo spagnolo e visto che in questi paesi ci lavorano ,sarebbero obbligati a spiaccicare almeno qualche parola di altre lingue a parte dell’inglese,(visto e considerato che se la menano tanto…) Io fortunatamente conosco l’inglese ma non lo uso su ryanair con partenze e arrivi in Paesi non anglofoni perchè non lo vedo giusto. comunque rappresenti benissimo l’italiano medio purtroppo anche giovane e che non si sa muovere al di fuori del suo spazio “italiano” peró ti assicuro che gli spagnoli sono peggio !!!! moooolto peggio !!!!!!! ad esempio gridano per le code , gridano per salire sull’aereo, gridano al check in, usano gli apparecchi elettrici quando non si puó, non stanno seduti …. ufff non ce la fanno neanche loro …. !!! cmq se posso uso altre compagnie come easyjet o vueling .. mi trovo meglio e a volte i prezzi sono competitivi considerando il salasso delle 1000 navette .. pure lo scalo a BCN è piú redditizio rispetto alla partenza da BGY alle 6h20 di mattina … ad ogni modo, credo che noi “pendolari” ci siamo giá rassegnati a convivere con questa zavorra…… saluti e buon volo !!!

          • Utilizzo spesso compagnie come Ryanair ed EasyJet che mi hanno permesso di viaggiare e visitare quasi tutta l’Europa! GRAZIE RYANAIR!
            Per lavoro e per piacere,uso spesso anche Compagnie più importanti,costose e maggiormente organizzate!
            Io non sono un viaggiatore Medio,forse ha Te, è questo che ti dà fastidio perchè non hai possibilità di Scelta!

          • Il viaggiatore “alto” prende altre compagnie :)

    • INFATTI è PROPRIO COSì! A CHI NON PIACEREBBE PAGARE QUALCOSA IN MENO(SOPRATTUTTO PER NOI GIOVANI), E ADATTARSI AI 10 KG BAG A MANO E 15KG BAG DA IMBARCO?!PENSARE CHE LE GITE SCOLASTICHE SONO CAMBIATE.. PRIMA NAPOLI, ROMA, POMPEI.. E ORA PRAGA, BUDAPEST, LONDRA.. DAIIIIIIII!!!!

    • infatti! se non ci fosse qualche pecca non si pagherebbe cosi poco! e allora che sia la benvenuta!

  3. mmmah, non sono d’accordissimo…
    E’ anche bello essere italiani e non rispettare queste fottute regole del ca@@o,
    da nordeuropei figli-di-odino-con-le-corna mentre noi sorseggiavamo bevande sofisticate sdraiati su patrizi triclini già 2000 anni fa, quando quersti puzzavano per le loro pellicce di orso.

    (Chiedo scusa per lo sfogo!)

    • Il punto é che NON SONO regole del cazzo.

      Che siano irlandesi o nigeriani, é una compagnia privata. Che ti fá pagare il biglietto una miseria per guadagnare sugli extra.

      Io posso aprirmi una societá di pulmann e far pagare 10€ solo a chi indossa una magliettina rossa o alle ragazze che hanno almeno la quinta di reggiseno. Sarei liberissimo di farlo.

      Se ti dá fastidio la loro puzza, non ci viaggiare, non ti obbliga nessuno, ci sono decine e decine di vettori OGGETTIVAMENTE MIGLIORI. Io sono stato negli States con Aerlingus ed il volo é stato MILIARDI di volte migliore del miglior volo mai fatto con Ryan.

      Non ti stó aggredendo :D scusami, ma hai colto sul vivo che queste “regole del cazzo” molti italiani non le possono capire. E si parla, ripeto, di privati, che magari non avevano nessuna aspirazione a “metter sú una ditta di voli” ma hanno beccato il business giusto….stop…di business si parla, mica di charitas!

      • Ho esagerato io, scusami, il fatto è che mi sento pienamente occidentale, direi magnogreco-latino e tendo a rifuggire l’ammirazione per culture nord-europee (o addirittura orientali) con le quali non ho NESSUNA affinità.

        Ma, in effetti, quelli che arrivano sempre scocciatamente impreparati a tutti i loro doveri danno fastidio anche a me.

        • ah bhe…parli con uno al quale quando chiedono “da dove vieni” rispondo “sicilia” e mai “Italia” :D

          hai ragione riguardo “l’impreparatezza” delle persone….e ripeto non conta se siano regole anglosassoni o cinesi…

          • Io sono una cultrice, della cultura anglosassone (scusate il gioco di parole!). Ma mi sento comunque, Italiana,appieno ! L’unica cosa che voglio aggiungere al vostro discorso, Mimmo e Gabriele, è che purtroppo, l’italiano medio è contro le normali regole, ed è costantemente impreparato !!!

          • ecco,fino a qua mi eri piaciuto. siciliano eh? NON italiano..ma vaaaaaaaaaaaaaaaaa

          • mai avuto l’intenzione di piacere a tutti!

          • e perchè mai devi dire sicilia e non italia?ti fa schifo dire italia?poi per forza gli stranieri ci prendono per il culo….loro che sono patriottisti si sentono dire da te sicilia….associa tutti gli italiani alla mafia…grazie per la pubblicità che ci stai facendo..io sono fierissimo di essere italiano…ripeto…italiano e fatti un pochino furbo,in tutti i paesi ci sono persone come tu dici e persone più preparate,ma non per questo chi è meno preparato non deve viaggiare,ti ticordo un’altra volta…fiero di essere italiano!ciao

          • Ti sfido a dirmi un motivo per essere orgogliosi di essere italiani OGGI

            Non 200 anni fà. Non Leonardo da Vinci. Non Cristoforo Colombo.

            Oggi.

          • ti sfido a dirmi un motivo per sentirsi orgogliosi di essere siciliani allora …. che sono e restano tra i peggiori viaggiatori italiani… altro che impreparati … c’è molto molto altro!!!!

          • è sempre colpa di qualcun altro

        • infatti mi sembra che hai esagerato un bel po…le regole devono esistere ed essere rispettate eccome, da quello che vedo mi sembra che tu sei il tipico italiano di cui sopra.se il bello di essere italiani e quello di non rispettare le regole, anche a discapito della sicurezza di altre persone innocenti, allora io preferirei suicidarmi. e poi i tuoi paroloni, ma da dove sei venuto fuori?tornatene nell’antica grecia meglio và

      • “Fa” e “Sto” verbi non hanno l’accento… Neppure “su” preposizione…Gli italiani che non sanno scrivere e se la prendono con gli italiani che non sanno volare….

        • Grande, grande osservazione.

        • Fantastica…

        • Grazie. Finalmente qualcuno che conosce qualche regola grammaticale e ce la ricorda.
          Ma mi chiedo, alle elementari è mai andato nessuno??????

        • è un problema delle scuole sicule, ho sentito una prof. di lettere dire “esci la macchina”… verbo uscire usato in modo transitivo

          a questo punto laureata in lettere e… cartoline illustrate

          • dalla sicilia con furore,mi è capitato di sentire.. e mai dimenticato..tenetevi forte..”scendi il cane che lo piscio!” questi poveri dialetti spicci,stanno prendendo il sopravvento sull’italiano corretto.. nn permettete che ciò accada! datevi una ridimensionata! ecchecavolo!!

          • Questa è una assurda leggenda metropolitana.
            E’ vero che usiamo “scendo il cane” o “esco la pentola”, ma il “scendo il cane che lo piscio” non è mai stato usato, se non per prendere per il culo l’interlocutore.

            E poi non mi sembra il caso di venire a fare le critiche usando “nn” ed ignorando l’uso delle maiuscole…

          • personalmente apprezzo il dialetto siculo, molto espressivo (ovviamente chi babbìa deve accettare di essere a sua volta babbiato);
            quando si parla (e si scrive) in italiano, meglio rispettare le regole (Sara ha omesso solo la S maiuscola di Sicilia, direi un accettabile errore di battitura)

            tornando IT, speriamo che il personale di volo (a prescindere dalla compagnia) sia addestrato meglio di quello della Costa Concordia;
            a prescindere dal comandante Schettino, avete visto quella inserviente che, in italiano stentato, dice alla gente -già con il salvagente indossato e la nave sbandata- di tornare in cabina?
            ed i crucchi, poveretti, le hanno dato retta…

            a me non importa nulla della “educazione formale” (nè del sorriso dell’AV), ma certi toni da “maestrina con la penna rossa” lasciano supporre ben altri problemi

      • ….caro Gabriele, Ryanair non guadagna solo sugli extra !! Guadagna da tutti noi anche dalla vecchietta che non ha mai preso ne prenderà un aereo. Tiene sotto scacco tutti gli aeroporti che puntualmente per mantenere le tratte gli versano fiumi e dico fiumi di denaro pubblico. Questo non è stare sul mercato !! Assume lavoratori precari che pagano contributi in Irlanda andando ad ingrossare la voragine dell’evasione nel nostro paese. Sono stanca come Sarda di veder morire la nostra Meridiana che ha dato lavoro da 40 anni nella nostra magnifica regione e ora soffre per questo ” libero mercato” che libero non è.
        Avrebbe chiuso in perdita anche quest’anno la cara R al netto di tutti i contributi che l’Europa gli ha versato. Io lavoro in Aeroporto e la differenza che c’è fra Easy e R a abissale. Easy ha una contratto e rispetta le regole, R la fa da padrone SEMPRE, e la scontentezza dei suoi lavoratori la dice lunga su questo modo di operare che non potrà essere dagli stati più finanziato in tempi come questi. E’ la politica dei ricatti che a me personalmente fa indignare!

        • e allora????

          ció giustifica urla e strepiti al limite del patetico da parte nostra? ció giustifica la bottigliata in testa che si é presa la hostess???

          no.

          • Caro Gabriele, niente giustifica la violenza e l’ira ma ha ragione Angela, la politica Ryanair e’ una politica dei ricatti, non solo verso i passeggeri ma anche e soprattutto verso gli aeroporti; all’inizio fanno un contratto portando tanti voli e tanti passeggeri, dopo 1 anno ti dicono ” o abbassi il contratto o ti tolgo voli e passeggerii”!! Loro sono la mafia irlandese!
            Ho vissuto in Irlanda anche io per 4 anni e continuo a prendere Ryan air per questione di convenienza ( soprattutto in questo periodo di crisi) anche ora che vivo in un’altra nazione ma questo non significa che sono d’accordo con le loro regole…loro di soldi dagli aeroporti ne intascano fin troppi, quindi fregano loro e noi, che, non sapendo come si comportano, crediamo che i loro guadagni vengano “solo” dalle tasse che si pagano per chi non rispetta le loro regole!
            Chiudo dicendo che ho viaggiato molto, per divertimento e per lavoro, e noi italiani non siamo gli unici a fare quello che hai elencato tu. I chili di troppo capitano a tutti ed in tutti gli aeroporti trovi qualche imbranato che non sapeva che i liquidi devono essere messi in una apposita busta trasparente!
            P.S. Non so da quanto vivi in Irlanda ma ti assicuro che la “regola” del check in online obbligatorio non e’ stata sempre valida!

          • ma io non difendo Ryanair. colpevolizzo gli italiani. che é ben diverso

            qualche commento piú in basso Paola ha scritto acquistando il biglietto è come se tu avessi firmato un contratto acconsentendo di rispettare tali regole, quindi se non le rispetti sei in torto marcio!

            amen. poi ryanair sono i piú stronzi del mondo e campano rapinando le vecchiete davanti la posta. OK. Ma che ci si ridicolizza é un dato di fatto.

      • Si, forse la maggior parte degli italiani fa fatica a comprendere che, a volte, è necessario sapersi districare in base alle esigenze, sopratutto girando il mondo, ma tu, così dicendo stai facendo passare gli italiani per un popolo di coglioni, e forse hai ragione, ma sono fiero di essere italiano e non accetto paragoni con un popolo che sarà bravo a creare format per ridurre code e quant’altro, ma “zozzoni” ed egoisti, ovunque malvisti, proprio per la loro cafonaggine. Aggiungo che anche tra loro ci sono molti coglionazzi, te lo dico per esperienze personali poichè lavoro con vendite on line e a volte ricevo telefonate o mail con domande che neanche un down ti farebbe….proprio dall’Inghilterra……
        P.s: ricorda che tutto il mondo è paese……
        Tanti auguri a tutti!!

    • peccato che nel frattempo la situazione si sia ribaltata.

    • Quanta poca conoscenza che trasuda dal commento:

      1) gli elmi vichinghi non avevano corna, i cristiani li dipingevano così perché erano pagani e quindi insieme al diavolo (cornuto)
      2) i vichinghi erano il popolo più pulito e profumato di tutta europa, pure più dei romani. Facevano il bagno una volta alla settimana (e considerati i tempi, è tantissimo)…

      E dire che è bello non rispettare le regole.. si commenta da sé, davvero.

    • Appunto. 2000 anni fa.. e lì siete rimasti. er colosseo, er mutanda, er mejo der mondo, loro gli abitanti del nord si sono evoluti hanno internet gratis e volano free o se preferisci lowcost in giro per il mondo, noi abbiamo alitalia costosissima con servizi precari pagata dai cittadini con gli utili consegnati a una lobby mafiosa di imprenditori con le pezze al culo.. così è per trenitalia (dove un portacenere di ricambio costa 500 euro ..e…. io [italiano medio]pago!), autostrade per l’italia etc etc etc .. avanti così puttane, escort, festini e giullari tarallucci e vino… ma fac……. ! hai ragione a vergognarti di essere italiano me ne vergogno anche io quotidianamente.. evvai con la pizza e il mandolino!!! in aggiunta loro hanno la differenziata da 30anni e noi Napoli ah ah ah ha ah!

      • Eccolaa quii La cretinaggine dell’italiana media che su uno sfogo giusto di come si comporta un italiano….Fa la differenza con le altre città paragonando Napoli, Ora spiegami te che cazzo centra Napoli in tutto questo?? Che magari manco c sei mai andata è solo per sentito dire,parli male di una stupenda città che non è seconda a nessuno,ma grazie alla politica e tv viene solo visto un lato negativo,che in tuttè le città è presente ma solo su Napoli viene Enfatizzato questa cosa..”In aggiunta loro hanno la differenziata da 30anni…NOI purtroppo dobbiamo subire degli attacchi totalmente gratuiti fatti da un ingnoranza che nel 2011 ancora Esiste!

        • Il problema della differenziata mi sembra abbastanza reale peró.

          Voglio dire, da palermitano mi rendo conto che buona parte del problemi dei rifiuti potrebbe essere risolta che un uso “corretto” di questi.

          Mi rendo conto anche che la montagna mediatica costruita intorno a Napoli é esagerata. Palermo é in una situazione molto simile da un decennio ma non se ne parla…

        • Napoli è indifendibile.

          La montagna di merda mediatica, amplifica per mille un problema che nella realtà è di partenza un problema di proporzioni bibliche.

    • Da come la racconti Mimmo, pare che i ruoli si siano invertiti.
      Critichi gli altri per essere stati dei trogloditi mentre noi eravamo civilizzati, e ora che loro sono, evidentemente, più civili di noi, sostieni che dovremmo continuare a fare i trogloditi.

      Aggiungo, in tutta sincerità, che non mi garba essere posto fra gli italiani che “non rispettano, o non dovrebbero rispettare, le fottute regole”. Sono italiano e non è l’immagine del mio popolo di cui vado fiero, quindi per favore non includermi in quella fetta di italiani.

    • Poi ci lamentiamo che la gente non paga le tasse. E’ bello essere italiani per non rispettare le leggi.

      Dai ma non ti vergogni?

      L’ultimo volo Ryan ho dovuto litigare con delle persone (no non la dico la città) perché non solo avevano dimenticato la CARTA D’IDENTITA’ A CASA ma anche perché se prima in fila dicevano di averla lasciata a casa volevano far credere al controllo del metal di AVERLA SMARRITA IN QUEL MOMENTO quindi di farli salire con la patente!!! Ma che razza di ignoranza e cafoneria è questa??? Bello essere italiani e far perdere i voli alla gente!! Complimenti c’è da andarne fieri!!!

      • Beh, in Europa in teoria i documenti di identitá non dovrebbero + servire per viaggiare dato che non ci sono + confini politici (solo geografici).
        Anche a me é capitato di perdere la carta di identitá in Italia e, vivendo all’estero (in un paese europeo), ho provato a salire sul volo di rientro con la patente….. mi é andata male, ovviamente, perché le compagnie aeree NON ti accettano sul veivolo se non con documento identificativo “riconosciuto”. Cioé non interessa loro di soddisfare i requisiti legali, piuttosto interessa loro di lasciarti a casa nella merda e di rivendersi il tuo posto sul volo.
        Storia infinita: ostaggi di merdose corporations, i tuoi diritti non valgono + una cippa, neppure come cliente…..
        E coloro che rispettano le regole ad oltranza non fanno che avvallare questa schiavitú.

        • diciamo che questo si applica all’italiano medio ALL’ESTERO, non solo con la ryanair.
          Mi e’ capitato piu’ volte di far finta di essere di una nazionalita’ diversa perche’ 5 metri piu’ lontano c’era un italiano che sbraitava, ovviamente in italiano, contro qualcuno del posto. o sberci senza senso in mezzo alla strada.

          e poi questa storia dell’inglese…insomma, vergogna. non e’ possibile che nel 2011 (ormai 2012) ci siano persone, anche giovani, che non sanno le regole basilari della lingua.

          • Non sono d’accordo.
            Io parlo inglese e francese in aggiunta alla nostra madrelingua ma non trovo corretto essere obbligato a parlare un linguaggio considerato “universale”. Tanto vale tornare all’Esperanto, progetto ormai abbandonato ma che avrebbe condizione d’essere.
            E io non mi vergogno d’essere italiano perché il mio livello scolastico è elevato, i cantanti, nonostante non parlino “il linguaggio universale” sono comunque conosciuti tutt’ora nel mondo e le università, che in QUESTO preciso istante sono nelle feci più totali, hanno sfornato dottori che vengono richiesti in tutto il mondo.
            Mi vergogno di vivere in Italia (ancora per pochissimo, 4 mesi se mi va bene) perché ci stiamo autodistruggendo.

    • Bello sfogo, sdrammatizziamo un po’ la situazione! Devo dire che alcuni inglesi o irlandesi lasciano l’aereo in condizioni pietose, con cartacce e patatine sparse ovunque. In questo spero siate d’accordo che in media noi siamo piu’ civili!

  4. Come ho già detto,
    personalmente ho sempre stampato il biglietto a casa.
    A volte al checkin hanno visionato la carta d’imbarco, altre volte con la semplice carta d’identità sono passato.

    Però vabbè, ho volato solo 6 volte con Ryan e l’ultima un anno fa, quindi non insisto su questo punto.

    Per il peso,
    io mi peso la valigia prima, e tutti mi prendono per il c… fondelli :D

    Il mio trolley è preciso lo standard da cappelliera, anche se quando posso lo imbarco perché così posso mettere i liquidi.

    Cos’altro aggiungere?

    Bhe bel post.
    Molti ti diranno che non capisci un cazzo, quindi hai colto nel segno.

    • Come ti dicevo, che non ti chiedano la carta d’imbarco ALMENO al gate mi pare molto difficile, ma se mi dici che é capitato ci credo.
      E’ una gravissima violazione alla nostra sicurezza peró.

      • io dico sempre che la ryanair e’ a prova di cretino ovvero se sbagli qualcosa e’ perche’ sei proprio fesso. ti mandano molti mail a caratteri cubitali con tutte le istruzioni chiarissime (persino in italiano :-)), basta solo le segui e tutto fila liscia. ma no!!!! non per l’italiano perche’ ammesso che abbia letto le istruzioni non riesce a rinunciare a quei sette maglioni e al profumo preferito anche se sta via due giorni e pensa che tanto la farà franca .non tutto il mondo funzionaperò con una a pacca sulla spalla come in italia…

        • Concordo pianamente .. purtroppo mi è capitato di vedere con un volo per berlino, bloccare una coda perchè un fessacchiotto ovviamente italiano, aveva nel marsupio un coltellino svizzero.. capisci ? un coltellino aveva! L’addetto gli ha gentilmente spiegato in inglese che non era permesso portare armi a bordo, ma il “fesso” si è difeso dicendo che era il suo coltellino per andare nel bosco a funghi! Il tutto si è svolto bloccando per diversi minuti la fila di gente che ovviamente si è spazientita ! Quoto appieno quindi ciò che viene detto sul blog a proposito dell’italiano medio.. in aggiunta trovo normale pesare il mio bagaglio a mano e stare attenta al contenuto dello stesso cosiccome al rispetto delle regole che sono chiare ed evidenti e sono per il bene di tutti. chiaro che come diceva una vecchia canzone di “Elio”:

  5. In realtà, liquidi a parte, tutte le altre regole cui devi sottostare rappresentano comunque un prezzo. Per quanto mi riguarda sono dell’idea che 20 o 30 euro in più (soprattutto per un viaggio che dura più di un week end) ma non devo preoccuparmi del mio bagaglio a mano e da stiva o partire da un aeroporto più vicino a casa allora mi rivolgerò ad un altra compagnia. Per altri la soglia di convenienza può essere essere più bassa o più alta, ma se stai volando a quel prezzo il motivo è proprio nelle restrizioni, se non ti sta bene semplicemente scegli altro

    • Ovvio
      ma molti italiani, non possono capirlo. Il punto é tutto li.

      Se ti fanno pagare un kilo, é perché sono stronzi, non pensano che hanno pagato il biglietto quanto una pizza e una birra….

  6. Ho sempre viaggiato con Ryan Air, ma per fortuna non mi sono mai trovato a viaggiare con imbecilli come quelli che hai citato. :O

    Tra un paio di settimane vado a Londra, spero di non trovare sorprese sgradite..

    • sará che facendo almeno 8 voli all’anno inizio a notare di piú la ripetitivitá di certe scenette….

      • Senz’altro, la mia esperienza poi è molto limitata, ci sta che non mi sia mai imbattuto in casi del genere. :)

      • 8 voli all’anno??? wow..un vero frequent traveller…scusa sai ma 8 voli all’anno ti fanno si e no capire quale è il davanti dell’aereo e dove è il “pirellino” per abbassare lo schienale. Noto una certa saccenza che non mi piace, io sono Italiano e ne vado fiero sempre e comunque, non solo dicendo “sono Italiano” ma dimostrando che sono educato nella norma, che parlo un inglese accettabile (faccio il pilota e ci mancherebbe non lo parlassi) poi a proposito di educazione a bordo, confermo che quando si viaggia con compagnie del nord africa o voli in partenza/arrivo da tali aree il telefono acceso sotto i 5000 piedi che suona è una norma, la cintura slacciata al momento dell’atterraggio un must. Insomma, io trovo negli italiani molta meno ignoranza che (ad esempio) negli inglesi che, fra l’altro parlano solo la loro lingua come fosse una panacea. Ho viaggiato Ryan e qualche volta Easy…ma solo per comodità di orari. Ma vedere scene che impongono di aprire il bagaglio per mettere dentro una borsetta anche piccola o un marsupio…beh scusate…una vera sciocchezza: il peso e il bilanciamento di un aeromobile di quelle dimensioni non cambia poi tanto anche se i 190 passeggeri portano un kg a testa in più e lo sistemano davanti o negli spazi liberi delle cappelliere. Diverso è il discorso del volume…alcune persone esagerano davvero e in questo sono d’accordo con te. Infine vogliamo anche parlare di quando procedi con l’acquisto del biglietto? un istante prima di formalizzare l’acquisto ti viene comunicato che il prezzo è cambiato…è lealtà commerciale questa?? Infine last but not least…Ryan & easjet stanno nelle regole, in termini di riposo equipaggi e turni…ma giusti gusti…per il resto sono compagnie molto sicure e affidabili dal punto di vista operativo e tecnico (le MEL Minimum Equipment List e le procedure sono approvate da enti di controllo governativi che in quell’ambito hanno poco di politico quindi sono affidabili). Io comunque con 640.000 miglia volate negli ultimi due anni quando posso evito le low cost. Grazie per avermi letto

        • “8 voli all’anno??? wow..un vero frequent traveller…scusa sai ma 8 voli all’anno ti fanno si e no capire quale è il davanti dell’aereo e dove è il “pirellino” per abbassare lo schienale. Noto una certa saccenza che non mi piace …”

          A me sembra saccenza la sua, e anche cafonaggine.

          Per il resto..
          Grande articolo, simpatico e intelligente :D

  7. ti sei dimenticato di parlare del pulmino…..stò pulmino del cazzo che odio profondamente,ovviamente solo quando siamo in italia prendiamo il pulmino che ci accompagna dietro l’angolo,perchè fare 2 passi è troppo difficile :D

    • il pulmino merita un post dedicato. :D lo faró!

      • Il “pulmino” bus-navetta, anche fosse per soli 10mt, è una GIUSTA misura di sicurezza ma, da buoni siciliani/italiani, questo lo ignoriamo -_-

        • Ma che cazzo dici….
          E’ la più grande perdita di tempo inventata solo per aumentare il personale para-regionale che tutto il mondo odia quando viene nel bel paese.

          p.s.
          si scrive para-regionale, si legge bacino di voti

          • a Bologna, sia in partenza che in arrivo, percorso a piedi abbastanza lungo, sotto la pioggia, il “pulmino” sarebbe stato utile, ed avrei pagato volentieri un paio di euro a persona a tratta (considera che, sempre a Bologna, l’autobus dalla stazione FFSS all’areoporto Marconi costa 6 euro ed è un servizio molto valido); la “spesa” per l’imbarco prioritario invece mi sembra disutile…

          • ho già detto

        • aggiungo: sono tornato ieri da tenerife fly IBERIA (ps: uno schifo 4 voli con TRE ritardi e perdita sistematica della coincidenza). Bus-navetta a Madrid

  8. …mi hai ricordato la mia fantozziana seduta sulla valigia mentre ero in fila per l’imbarco, proprio all’aeroporto di Dublino, per farla entrare in quel c… di stallo posto all’ingresso….. perchè all’andata c’entrava, ma al ritorno no… Lo condivido subito!

  9. Condivido in parte…

    La scenetta dell’alzarsi appena atterrati o dell’immancabile cellulare che riceve gli sms (ovvero non e’ stato spento al momento del decollo) e’ abbastanza comune se viaggia anche senza italiani. Succede se per esempio voli a Varsavia o Madrid o Sud-America con compagnie non low-cost. Quindi non e’ un fenomeno tipicamente italiano; la gente del nord Europa e’ immune? Forse…

    Poi il fatto che ti tolgano i liquidi e’ indipendente dalla compagnia aerea.

    Comunque il post e’ spassoso e capisco la frustrazione di viaggiare con italiani.

    Condivido la critica al “sospetto” tipico italiano dell’essere raccomandati se qualcuno passa avanti. Stavo al border control degli arrivi di Heathrow e dietro a me stava una coppia di italiani sui quarantanni.
    Di fianco alla nostra fila c’era quella fast dell’Iris (controllo della retina) segnalata (e “spiegata”) da appositi cartelli per tutto il percorso ed alcuni utenti registrati al servizio stavano usando la linea e passavano immediatamente il controllo. Il commento dei tizi italiani, stupefatti e contrariati dalla velocità di uscita delle persone che si servivano dell’Iris fu “i soliti raccomandati!”

    Paolo

    • Ciao Paolo.
      Che i nord europei siano immune assolutamente no, io ho volutamente marcato tanto ( a tratti troppo ) i nostri comportamenti tipici, ma son sicuro non siamo gli unici…

      Riguardo ai liquidi, ho DAVVERO sentito dire “li tolgono cosí Ryanair te li vende il volo”…noi sappiamo bene che é una misura di sicurezza comune, ma a quanto pare non lo sanno tutti….

      • “Misura di sicurezza”…. io NON ci voglio credere che queste siano misure di sicurezza effettive ed efficaci.

        Cosa diavolo ce li abbiamo a fare i servizi segreti allora?!?!??

        Mi vogliono dire che la CIA non sapesse dei piani di attacco alle torri gemelle? Certo che lo sapeva, ed é pure di opinione pubblica (adesso) che la CIA lo sapesse e avesse tempestivamente informato Mr. President.
        Pity USA had a president with a IQ wayyyyyyy below zero! and got along with the whole scene thinking either it was a mistake or it was a good way to manipulate public opinion in favour of a war. Disgusting!

  10. C’è una caratteristica tipica degli italiani che non ho mai capito: l’incapacità congenita nel fare le file. E se la fanno perchè costretti da transenne strettissime (tipo vacche in un recinto) passano il loro tempo a lamentarsi e a cercare comunque un modo per bypassarle.

    E’ una cosa che non ho ritrovato all’estero. Tutti erano precisi in fila, nessuno rompeva le palle, nessuno spingeva e – caso strano – la fila scorreva rapidamente! Eh si, perchè qua ancora non si è capito che pure gli ingorghi stradali nascono perchè in un punto dove ci passa un’auto ce ne ficcano due o tre di traverso pur di saltare la fila.

    • Mi sono ripromesso piú volte di raccontare la “situazione fila” all’Empire State Building…

      Ok…vediamo se in giornata riesco a scrivere un post su pulmini e file!

    • la cosa più assurda, se vogliamo, è che gli stessi che in branco la fila non sanno neppure cosa sia se si trovano DA SOLI al pergamon (dove ho fatto personalmente più di 2 ore di fila) stanno zitti e fermi attendendo il loro turno.

  11. Anch’io sono di quelli che spesso si lamentano di Ryanair pur continuando a viaggiare con loro, ma trovo il post perfetto! E anzi, io ringrazio Ryanair per limitarmi il peso a 15kg perché altrimenti non avrei scuse con genitori e nonni nel rifiutarmi di portarmi questo o quello ed inoltre bestemmierei come un dannato a trascinarmi una valigia di più di 15kg nella metro di Roma sprovvista di scale mobili il più delle volte o in quella di Bruxelles quando quelle mobili non funzionano. Quindi, grazie Ryanair, grazie!
    Poi Ryanair è imbattibile anche quando si noleggia un auto insieme al costo del volo, ne ho noleggiata una l’estate scorsa per 10 giorni in Italia ed il prezzo era decisamente imbattibile al confronto con altre offerte online.
    E’ una questione di allenamento, probabilmente, al primo volo l’impatto con Ryanair può causare trami ma solo perché si fraintendono o si danno per scontate un sacco di cose che invece non sono come uno se le aspetta. Nei tre voli del rientro natalizio, ho dovuto sempre viaggiare con lo zaino (di dimensioni perfette per Ryanair) sotto le gambe perché altri avevano il bagaglio a mano enorme e non avevano lasciato alcun spazio per il mio.. viaggiare scomodo a causa delle disattenzioni altrui può dar fastidio, sicuramente.
    Ad ogni modo, post condiviso!

    • Hai colto un buon punto…ovvero “al primo volo l’impatto causa traumi”

      il punto, nelle varie scenette alle quali ho assistito, é che l’Italiano medio si INCAZZA e URLA perché “io ho viaggiato decine di volte con Ryanair e queste cose non mi sono mai successe”

      ed é una paraculata ENORME…questo cercare di fare il furbo a tutti i costi, per fottere la controparte….questo mi fá davvero incazzare tanto….

      • Gabrielemi trovi d’accordissimo su tutte le tue osservazioni tranne quella che al primo volo l’impatto causa traumi.per me e’ stato il contrario. premetto viaggio abbastanza, e il primo volo ryanair mi ha lasciato basita perche’ tutti quei perditempo che le atre compagnie avevano (tipo pulmino), erano sparite.l’organizzazione ryan e’ efficacissima, non ci sono perdite di tempo inutili se ti attieni alle regole.una volta atterrato prendi il tuo bagaglio infili la scaletta e in 5 minuti sei fuori dall’areoporto, che e’ quello che uno desidera normalmente all’arrivo.
        una volta una prsona mi disse che le compagnie low cost sono una fregatura perche’ ti dicono che costa 30 euro e alla fine della prenotazione ne hai spesi 50 .horisposto-la potenza dell’informazione unidirezionale che lobotomizza il cervello e la capacità di analisi. innanzitutto ogni voce di spesa extra e’ chiaramente espressa, niente e’ nascosto,poi se proprio pensi che sia una fregatura prendi lo stesso biglietto a 250 euro cosi’ sei sicuro di non essere fregato.

  12. Io ogni anno accompagno adolescenti in soggiorni studio-vacanza in inghilterra e Irlanda…e ogni volta siamo circa 200persone di cui 10 animatori e il resto ragazzini, in aereoporto…tutto il personale degli aereoporti e tutto il personale di volo..credo mi abbia odiata profondamente più volte, (per fortuna il mio inglese è comprensibile!!!) in quanto responsabile..un anno un ragazzino voleva portare con se una mazza da cricket -_-’ per non parlare di liquidi di tutte le dimesioni, bagagli di tutte le dimensioni, perdita di documenti continua…. eccetera eccetera eccetera….

  13. ma è spettacolare viaggiare con Ryanair… solo perchè non ti annoi per tutto il viaggio con le mille proposte commerciali che ti presentano una dopo l’altra durante il volo!!! I Gratta&vinci sono i miei preferiti…. :))))

    • erano anche i miei preferiti…ora sono le bombe di nicotina che ciucci senza fare fumo :D

      Ognimodo, il punto é proprio questo….ti vendono i biglietto ad un cazzo e ti rompono le palle per tutto il volo con questi extra….e torno a dire mi stá bene, basta mettersi le cuffie e NON é un disturbo :D

      • io non sono nemmeno infastida dal loro “mercatino” se serve per farli sopravvivere ben venga però gradirei differenziassero di piu’ il merchandising. visto che hanno tante belle idee innovative se avessero mercatini piu’ originali che i soliti profumi e gratta e vinci io mi passerei meglio il tempo e loro venderebbero di piu’

    • Qualunque sia la compagnia, il mio preferito è “gratta i gioielli sperando che non cada”

  14. il discorso di base è che l’italiano medio ( e specialmente il palermitano medio ) si sente più furbo degli altri. quindi se quei cretini portano la valigia con 10 kg, perchè io non la devo portare da 11?? tanto se ammutto quella felpa ci sta dentro la valigia… comunque sono d’accordissimo con te.. negli ultimi 2 anni avrò preso una trentina di voli ryan.. sono un affezionato quindi ormai faccio le cose in automatico e a volte aiuto anche gli italiani come interprete.. però una cosa è certa.. se sono voli che hanno a che fare con l’italia la noia non mancherà MAI!!

    W ryan, W (ahimè) gli italiani che viaggiano!!

  15. ahahahha mi complimento, il post sta facendo il giro di feisbuc! ed è bellissimo
    baci gUUUUUUUUUUUb

  16. Concordo pienamente con il tuo post. Una volta sul volo Dublino Roma davanti a me si siedono due donne, tutte tirate, occhialone D&G, borsa Louis Vuitton, jeans a sigaretta, stivale nero e cinturone, magrissime e sulla quarantina. Una di loro, neo mamma, viaggiava con un bambino di 6 mesi. Non si puo’ capire quanto hanno bestemmiato contro le hostess ryanair, e le parolacce che hanno lanciato solo perche’ invece di stare appresso a loro a fare da babysitter al bambino o a far loro da hostess personali, si occupavano dell’altro centinaio di clienti che stava imbarcando con valigie, bambini, ecc ecc ecc.
    Le avrei prese a sberle.
    Ti piace pagare poco? Allora ti prendi il servizio che ti offrono, se vuoi essere trattata come una principessa scegli qualcos’altro, non ryanair.
    Ma vaff!

  17. E se parlassimo anche dei fragorosi applausi che partono al momento dell’atterraggio? Non so se è una scarica di adrenalina di 150 cacasotto che pensavano ad un imminente crash, oppure se è un vero riconoscimento di stima verso i piloti. Nel secondo caso sarebbe il caso di ricordare che i piloti si esercitano migliaia di volte, sarebbe un po’ come applaudire l’autista dell’autobus quando si ferma alla fermata e apre le porte… Ho fatto più di 50 voli con Ryan, nel 2004 ho pagato 0,99 euro per un’andata Bergamo Charleroi, tasse incluse… prenotato con due mesi di anticipo, ma mi è costato meno di un caffé… Complimenti per il post, riflette bene la media burinica.

    • Ahahah se non l’avessi scritto te l’avrei fatto io!

      Personalmente evito Ryan esattamente come la peste proprio perchè non mi piace come compagnia.

      Vi confermo comuqnue che gli italiani le regole non le concepiscono affatto: faccio un lavoro in cui ci sono dei regolamenti ben pubblicati e vi garantisco che c’è sempre chi chiede una deroga, che afferma che una cosa non è possibile, che stiamo parlando del megadirettore; con gli stranieri questo non accade: basta far riferimento alla parte del regolamento e rischi addirittura di ricevere le scuse.

      NESSUNA compagnia aerea è una ONLUS, ognuno vende dei servizi, ma hai ragione, è troppo difficile capirlo!

      Bel post!

  18. Non capisco come possa esser argomento di polemica… :)

    Ci son delle regole, van rispettate, l’italiano medio incarna in se lo spirito del provincialismo e non si cura di rispettarle…

    I miei più grossi mal di testa son dovuti al comportamento di compatrioti che non han capito bene come funziona una fila, che decidon di portare l’intero guardaroba in treno, che non si curano di informarsi prima di richiedere documenti, che non leggono o rispettano [o, peggio ancora, intendono rispettare] le regole…

    Non c’è da offerdersi, è stupido… c’è da chinare il capo e star zitti per la vergogna…

    • Perchè siamo furbi!!! Perchè tutti portano 15 kili, io ne posso portare 16!!
      Tutti stanno in fila, io riesco a passare prima.

      Come usare le corsie d’emergenza con la macchina.

      • Io nel volo di ritorno a Roma ho sforato di due chili [sempre colpa di mia madre], ma non ho fatto scene o altro…

        Son andato in biglietteria, ed ho pagato il dovuto…

        • e gli altri ti avranno preso per cretino “ma guarda quello che paga…”

          ognimodo nel nostro primo viaggio a Dub io e Cetty abbiamo pagato ben piú di 2 chili, ma eravamo consapevoli che dovevamo portare TANTE cose ( era un biglietto di sola andata… :) ) e l’alternativa era pagare per un pacco che sarebbe arrivato N giorni dopo. Sapevamo di pagare 20€ al kilo, ma siam sicuri che avremmo pagato poco di meno con la spedizione

    • C’è nessuno in linea si vergogna di Michael O’Leary che avrebbe evaso 12 mln di tasse al fisco italiano?

      “New York – La procura di Bergamo ha iscritto nel registro degli indagati Michael O’Leary, amministratore delegato della compagnia aerea irlandese low cost Ryanair, e il suo braccio destro Juliusz Komorek: secondo il pm Maria Mocciaro avrebbero assunto a Dublino 220 dipendenti della compagnia, in realtà di stanza all’aeroporto bergamasco di Orio al Serio, assoggettandoli così alla tassazione irlandese, molto più bassa di quella italiana.

      La notizia è riportata oggi dal “Corriere della sera”. Questo stratagemma avrebbe comportato un danno all’erario italiano di quasi 12 milioni di euro, stando ai calcoli di Inps e Direzione provinciale del lavoro che, a fine 2011, aveva segnalato proprio all’Inps presunte irregolarità nell’assunzione dei dipendenti della compagnia.

      Dal canto suo Ryanair ha sempre sostenuto di non dover pagare le tasse in Italia, perché i dipendenti operano a bordo degli aerei irlandesi e non svolgono dunque alcuna attività lavorativa in Italia. Per questo la compagnia irlandese ha disatteso la possibilità di regolarizzare la sua posizione nei 90 giorni a disposizione per pagare i contributi arretrati, estinguendo così il reato.

      Secondo la procura di Bergamo, invece, Ryanair fa firmare i contratti a Dublino, dove la tassazione degli stipendi è intorno al 12%, mentre in Italia è al 37%, anche se i lavoratori lavorano a tutti gli effetti nel nostro Paese, dove vivono: il domicilio entro un’ora dall’aeroporto è infatti uno dei requisiti per l’assunzione.”

      Pubblicato il 17 ottobre 2012 su http://www.wallstreetitalia.com

      • NO.

        Anzi…

        Irlanda: tassazione degli stipendi è intorno al 12%
        Italia: al 37%

        Dovendo aprire una una società operante in tutt’Europa chiunque con un po di sale in zucca farebbe lo stesso.

  19. Ottimo post, ma manca un particolare importante…il fatto che salendo a bordo i posti nn sn assegnati…”nn lo possiamo capire”…e a parità di passeggeri il volo parte tanto più in ritardo quanto più è alta la percentuale di italiani a bordo…

  20. Gli assistenti di volo (ma io aggiungerei proprio tutto il personale di volo alla lista) dovrebbero essere OBBLIGATORIAMENTE tenuti a parlare la lingua del posto dove l’aereo fa scalo, anche se la compagnia è di una differente nazionalità e privata. Non è detto che chi viaggia debba per forza essere un poliglotta, ma chi ci lavora quanto meno dovrebbe conoscere almeno una lingua straniera, anche chi è di madrelingua inglese, soprattutto se sei, appunto, un “assistente di volo” ossia sei pagato anche per assistere i passeggeri. gli italiani saranno pure rompicoglioni (per tutta una serie di cose che hai già egregiamente elencato tu), è vero, ma RyanAir è quanto di più lontano dalla professionalità possa esistere. Essere una compagnia low cost non dovrebbe affatto pregiudicare la professionalità e il servizio.

    • Il punto é interessante ( e ti ringrazio, finalmente una voce discorde :D )

      Dalle mie parti si dice “quello che spendi mangi”…ergo pagando poco, il servizio PER FORZA deve valere poco. Legge di mercato base.

      Il fattore obbligo, secondo me, deve valere per le “compagnie di bandiera”, non per quelle private. Un “servizio” come Alitalia o Airfrance, se fá un servizio in Russia, per il buon nome della nazione che in quel momento rappresenta, deve fornire un servizio in Russo.
      Una compagnia privata non penso abbia questo obbligo, e per un semplicissimo motivo. Ricorda che anche gli impiegati sono a “low salary”…ergo assumere un Inglese che ti parla Italiano TI DEVE costare di piú di uno che parla solo Inglese. Per tenere bassi i costi, mantieni un servizio basso.
      Se avesse un’uscita in salari piú alta, per forza di cose dovrebbe alzare il costo dei biglietti, che é il suo unico punto di forza.

      • Sono un’assistente di volo Ryan e, caro Silver, su questo punto devo dissentire. Sono italiana, parlo inglese, francese e anche un pochino di tedesco e vi posso assicurare che quasi tutti i miei colleghi parlano minimo due lingue. Certo può capitare che per motivi particolari su un volo non ci sia un membro dell’equipaggio che parli la lingua del paese di destinazione o partenza, ma è molto raro. E magari l’assistente di volo inglese che hai incontrato non parlerà l’italiano, ma sa invece perfettamente il tedesco, lo spagnolo e il polacco.
        In compenso il 90% dei passeggeri italiani non sa l’inglese ed è questa la cosa più vergognosa, visto che ormai è ufficialmente riconosciuta come la lingua internazionale scelta anche dall’unione Europea.
        Ryanair è una compagnia Irlandese e il nostro unico obbligo è di parlare e fare annunci in inglese (lingua nazionale). Quando sentite annunci anche in altre lingue è perchè siamo noi a volerli fare, sono un extra al servizio che siamo tenuti a fare!
        Infine ti posso dire che pagare il biglietto 10€ non significa che si possono insultare gli assistenti di volo mentre stanno facendo il loro lavoro per assicurare una partenza in orario.
        E’ si, gli italiani sono quanto di più lontano dall’educazione possa esistere!

        @Gabriele: Sei un grande! però hai dimenticato di spiegare la regola “dell’unico bagaglio a mano” visto che gli italiani si ostinano a salire a bordo con 3 borse!

        • Ciao Paola, e grazie.

          Hai ragione, l’ho dimenticato…per farmi perdonare ti mando questo articolo consigliatomi da Ubbo dove c’é una splendida battuta “italiana” sul volersi portare a bordo “quello che cazzo mi pare” http://bit.ly/i7xF8H?r=td

          Non ti nascondo che avere altri pareri da personale interno ( Ryanair o aereoportuale ) mi farebbe molto piacere.

          • Grazie a te per il tuo articolo!

            Bel link, purtroppo me ne capitano tante di persone così… tra me e i miei colleghi si potrebbe scrivere un libro!
            Uno proprio oggi: come tutti sanno a bordo i cellulari sono vietati e in Ryanair anche in modalità aereo. Passando in cabina durante il volo becco un passeggero intento a scrivere un sms, quindi gli spiego gentilmente che i telefoni a bordo non si possono usare. lui cosa mi risponde? “Ma io non lo sto usando!” . Allora specifico che devono restare spenti e la modalità aereo non è consentita.
            Ma secondo voi in fronte c’abbiamo scritto SCEMI??
            E non sai quanti ce ne sono così…
            Forse non sanno che in aereo il cellulare non prende e in più, oltre a dare fastidio alle strumentazioni di bordo, la batteria si consuma rapidamente perchè ricercano segnale continuamente, quindi alla fine del volo sarà scarico! Allora spegnete il telefono al gate (come è obbligatorio per tutte le compagnie che NON sono Ryanair) e riaccendetelo una volta entrati in aeroporto. Tenerlo spento per 5 minuti in più non vi cambia la vita.

            Comunque se non lo conosci già, ti consiglio il gruppo MONDO AEROPORTO su facebook. Ti farà morire dalle risate!

          • Ciao ragazzi, mi aggiungo rapidamente aquesto dibattito! Anch’io lavoro per Ryanair, e confermo quanto dice Paola.
            L’unica lingua riconosciuta e “richiesta” dalla compagnia è l’inglese, tutto il resto è un surplus che offriamo noi e che non ci viene in alcun modo retribuita!
            Però è vero anche che, nonostante ormai la nostra figura sia molto più vicina a quella di commessi o venditori (decisamente ambulanti aggiungerei!!), siamo a bordo per questioni di sicurezza, per far rispettare le regole e perchè dovremmo saper far fronte a determinate situazioni che possono capitare. Il condizionale è d’obbligo in questo caso: nella parte teorica siamo tutti preparatissimi, ma non so quanti di noi sarebbero davvero in grado di mettere in pratica…ma meglio non saperlo :)
            Detto ciò…io trovo che sia di fondamentale importanza poter comunicare con i passeggeri in caso di emergenza!
            Fino a settembre lavoravo in una base italiana, e in Italia era obbligatorio che ci fosse almeno un “italian speacker” a bordo sui voli nazionali! Penso sia giusto così dal momento che PURTROPPO la percentuale di italiani che capiscono l’inglese è decisamente troppo bassa!!
            Ora sono in spagna, e le cose sono diverse. Facciamo tantissimi voli nazionali, e capita che a bordo non ci sia nessuno che parli spagnolo. La gente si lamenta…per motivi idioti ovviamente! Ma è naturale pensare a cosa succederebbe se ci fosse un motivo serio per cui fosse indispensabile dover comunicare!!
            In caso di emergenza bisogna dare istruzioni…sarebbe caos totale anche se tutti parlassero la stessa lingua, immaginiamoci così!!

        • Questo è quanto dice l’ ENAC a riguardo alle lingue di bordo

          http://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/node/N756372012/Reg-Lingua_Italiana.pdf

          @ Paola il telefono va spento quando si chiudono le porte e nn al gate, almeno è quello che fanno tutte le compagnie, ed è quello che dovrebbe far osservare anche FR

          • Forse non hai mai volato con Ryanair, ma appena la porta principale viene chiusa facciamo un annuncio per chiedere a tutti di tenere spenti i cellulari. Il problema è che sono pochi i passeggeri che lo fanno… anche ieri ho chiesto ad un passeggero di tenere il cellulare spento durante il volo e mi ha dato della stronza, ma almeno l’ha spento. Un altro invece ha avuto il coraggio di dire che il suo cel era spento quando potevo vedere benissimo il display illuminato… Ma in fronte c’ho scritto Gioconda?? non sarò un’esperta in informatica ma so distinguere da un cel acceso da uno spento!
            Oltre tutto alla fine della dimostrazione di sicurezza la registrazione dice chiaramente che è vietato l’uso dei cellulari anche in modalità aereo/offline.

        • Scusa se mi permetto un appunto: la lingua ufficiale dell’Unione Europea è il francese, nn l’inglese.

          • Dal sito della Commissione:
            “The European Union has 23 official and working languages. They are: Bulgarian, Czech, Danish, Dutch, English, Estonian, Finnish, French, German, Greek, Hungarian, Irish, Italian, Latvian, Lithuanian, Maltese, Polish, Portuguese, Romanian, Slovak, Slovene, Spanish and Swedish. Due to time and budgetary constraints, relatively few working documents are translated into all languages. The European Commission employs English, French and German in general as procedural languages, whereas the European Parliament provides translation into different languages according to the needs of its Members.”

            Lavoro in un’agenzia dell’UE e posso confermare.

    • ciao silver, io lavoro da diversi anni per questa compagnia, sono italiano e parlo Inglese, francese e spagnolo. Questo è sicuramente un vantaggio per me ma certamente non è un obbligo. Ryanair è una compagnia irlandese che ha rotte praticamente (o quasi) verso tutta europa e verso il marocco. Praticamente se ci fosse un obbligo del genere, io personalmente dovrei imparare anche il portoghese, il danese, lo svedese,il norvegese, il polacco, lo slovacco, il tedesco, il finlandese, il fiammingo(utile sia per i paesi bassi che per parte del belgio), il lettone, il lituano,il croato,il greco, l’arabo per quando vado in marocco, ecc ..ecc.. riguardo la professionalità ed il servizio non so cosa ti sia successo o quali siano le tue aspettative per cui non commento. Saluti

      • Ciao Alle, non sto dicendo che il personale di bordo debba essere poliglotta, ma quanto meno conoscere la lingua del posto dove si fa scalo sì. Se tu sai l’inglese, il francese e lo spagnolo allora sarebbe anche logico e, ripeto OBBLIGATORIO, che ti impiegassero in posti dove quelle lingue sono parlate. In un volo Roma-Oslo, magari sarebbe il caso che ci fosse del personale che parla norvegese, oltre all’inglese (lingua franca e lingua ufficiale della compagnia) e l’italiano. Questo, sia per ragioni di sicurezza, ma anche di professionalità. Il fatto poi che gli italiani (o gli spagnoli) non sappiano l’inglese questo è un altro discorso. Anche perché un conto è una persona giovane un altro è una persona anziana, non potete pretendere che una persona anziana vada a fare un corso di inglese solo perché deve prendere un volo Ryanair o un qualsiasi altro volo low cost! Poi comunque il mio discorso non era riferito al personale di volo italiano, perché purtroppo o per fortuna e per forza di cose noi italiani almeno una seconda lingua la dobbiamo conoscere (come i lituani, i lettoni, ecc.). Il mio discorso era proprio riferito al personale irlandese, in questo caso, o comunque a tutto quel personale di volo di madrelingua inglese. Oltre l’inglese non sanno. Secondo me è veramente assurdo. Ribadisco che il fatto che un volo sia low cost non deve compromettere la professionalità e il servizio. Gabriele, la questione sul “low salary” non regge perché in questo caso Ryanair dovrebbe assumere solo ed esclusivamente irlandesi, anche per basi che si trovano in altri paesi europei. Infatti se assumi un italiano che sa anche l’inglese dovresti già pagarlo di più rispetto a un irlandese che sa solo l’inglese e non credo che gli assistenti di volo degli altri paesi europei guadagnino di più di quelli irlandesi.

  21. Complimenti per il post..

    Piccola esperienza personale: Biglietto Roma-Santiago 20€, fare il viaggio con una scolaresca romana delle superiori in gita non ha prezzo! O_o

  22. Premesso che nessuna compagnie low cost ha lo stesso comportamento di Ryanair…..

    Primo e ultimo viaggio con Ryanair … per me non e’ una low cost e’ il regno della confusione…..per Lei che prende 10 voli l’ anno ed e’ abituato, risulta facile dire si fa’ cosi’ o si fa’ cosa’.. si spende poco…
    Non sempre si ha la possibilità di stampare un foglio pur avendo effettuato la prenotazione online e avendo pagato un biglietto non come un caffè.
    Non commento il check in comune. Se si parte da Londra elle 6 del mattino ci si ritrova con 3 banchi e circa 600 persone davanti. Fortuna ha voluto che dopo numerose rimostranze da parte dei passeggeri Italiani, dedicassero un banco per chiudere il nostro volo.
    L’unica compagnia che non assegna il posto a sedere….ricavandoci cosa? Il marasma più totale e le hostess che illustrano le norme di sicurezza sistemando i bagagli!
    Da parte mia il tutto e’ stato preso con molta filosofia cosa che non ho riscontrato nel resto dei passeggeri, sicuramente indispettiti dalle varie vicissitudini.
    Da nessuna parte e’ indicatato che il passeggero, per l’ intera durata del viaggio, debba subirsi la vendita di profumi, sigarette, cioccolatini, bevande e anche il fantastico gratta e vinci…simapatica l’ idea…ma su 2 ore di volo lo avranno ripetuto 20 volte!!!
    Insomma sara’ che siamo Italiani, permalosi e non parliamo l’ inglese … ma credo che un po’ se la cerchino…

    Con il senno di poi calcolando i tempi per raggiungere Londra, gli orari poco felici e lotterie spendendo 80e in piu’ avrei sicuramente viaggiato piu’ comodo, magari con un’ altra compagnia lowcost

    • Esattamente quello che dico io.

      Si paga poco di piú ( 80€ ) e si hanno dei servizi piú umani. IO non ritengo un problema la vendita di profumi, gratta e vinci, giocattoli e sigarette…mi fá sorridere la prima volta, ma la seconda ho giá le cuffie messe e li ignoro bellamente.

    • Indubbiamente la Ryanair a volte sembra piu’ un carro bestiame che una compagnia aerea, specialmente quando si vola su roma. Ma come si e’ detto prima, ricevi il servizio per cui paghi. Il fatto che sia una low-cost permette a tantissime persone di viaggiare con un budget bassissimo, ovviamente beccandosi un servizio pessimo.

      Quando pensi che la maggior parte dei loro guadagni entra con i gadget, profumi e cose varie, e’ normale vederli passare col carrello ogni 30 secondi. Ci sono altri milioni di compagnie aeree che coprono le stesse tratte o che addirittura ti lasciano in aeroporti piu’ vicini alla destinazione finale, che ben vengano quelle. Tra parentesi Ryanair non sempre ha le tariffe migliori, quindi con un po’ di attenzione si puo’ pagare poco anche con compagnie che ti offrono servizi migliori.

      • Esatto

        la maggior parte dei guadagni NON arriva dal biglietto ma dagli extra

        E’ cosí difficile da capire? Vendere un biglietto 10€ NON é un guadagno per la compagnia…proprio non puó esserlo!!!

        • Avendo utilizzato in passato wizzair, windjet, smartwings e la defunta skyeurope, mai viste cose del genere…il loro comportamento lo assimilerei ai tour operator che con 20 euro ti portano a Pietrelcina 3 giorni e poi ti vendono le pentole durante il viaggio in pulman…tutto lecito come dice Lei ma da una compagnia aerea non me lo sarei aspettato.
          Se scrivessero a chiare lettere tutte le differenze tra loro e le altre compagnie, senza sbandierare solo il risparmio sul viaggio, il passeggero sarebbe libero di scegliere.
          Lo scrivessero che premiano con viaggi aerei gli operatori al check in per far pagare i kg in eccesso senza la minima tolleranza.
          Dicono che lo fanno per scoraggiare i passeggeri a portare tanti kg e poter ottimizzare il consumo di carburante..GIUSTO…peccato che 187 passeggeri anche se avessero un 1kg di eccedenza/tolleranza quanto carburante farebbero consumare in piu’?
          Con le altre low cost mai pagato 1 kg di eccedenza, mai pesato il bagaglio a mano, mai fatto storie per un marsupio in nessun aeroporto!!!
          Lo scrivessero che nei loro aerei non viene assegnato il posto al check in e per saliere ci sara’ un po’ di ressa.
          Lo scrivessero che durante il volo (magari alle 6 di mattina) invece di fare silenzio ti massacrano con le loro sigarette e i loro gratta e vinci .. non e’ un problema di “cuffiette per non sentirli”… e’ un discorso di RISPETTO per il cliente.
          Ripeto se prima di comperare il biglietto il tutto fosse indicato a chiare lettere non esisterebbe nessuna insoddisfazione da parte dei passeggeri.
          Altra cosa, Lei come forse tanti altri e’riuscito ad acquistare un biglietto a poco, ma Le ricordo CHE NON E’ PER TUTTI COSI’ e cio’ non da diritto alla compagnia di trattare i passeggeri come carne da macello e molestarli durante il volo.
          Le offerte sono operazioni di marketing e non devono andare a scapito del servizio e degli altri clienti che pagano il prezzo intero.
          Per questo le dico che avendo toccato con mano evitero’ Ryanair in tutti i modi.

          Quando paghero’ un biglietto 10e andata e ritorno e magari incontrero’ questo stewart comprero’ anche un gratta e vinci!!!!

          http://www.youtube.com/watch?v=iF3Etowk8Jc

          A dimenticavo….che loro siano i primi a rispettare le regole nei confronti dei loro dipendenti

          http://www.gliitaliani.it/2010/06/ryanair-il-gratta-e-vinci-dei-misteri/

          • Bhó….
            io continuo a pensare che una azienda privata nei suoi voli puó fare quello che vuole. Cosí come noi consumatori siamo liberissimi di EVITARE la compagnia che non ci piace.

            E’ comune in Italia pensare “eh ma sono stronzi, pensano solo ai soldi”…perché…a cos’altro dovrebbe pensare un’azienda? Se uno vuole fare azioni umanitarie si apre una onlus e fá viaggiare tutti gratis. Una compagnia pensa a spesa/guadagno…stop….

            Anche il fattore kilo in piú…io stá storia del risparmio carburante non l’ho mai letta, ed anche se la leggessi non ci crederei…é ovvio che é per guadagnare sul kilo….stop….

            Ribadisco che anche io se posso spendere ragionevolmente di piú uso un’altro vettore. Che é sicuramente migliore. Ma mi piace sottolineare che le scenette italiane “eh ma io viaggio da 10 anni e non mi era mai successo” sono ridicole.

        • Ciao! Ho letto il tuo articolo e mi sono divertito tantissimo. Anche io vivo all’estero, nei paesi ‘vichinghi’ tanto odiati da qualche utente più sopra. Lavoro nel turismo, ho lavorato in una compagnia aerea.. e posso affermare che il maggior ricavo di Ryanair sono i soldi che riceve da aeroporti una volta completamente sconosciuti o privi di traffico (Orio al Serio, Sevilla, Skavsta, Girona, exc.) o dagli enti locali di città come Pisa, Forlì (una volta), Dublino, exc. che attratti dalla possibilità di muovere la famosa ‘filiera del turismo’ danno concreti vantaggi economici alla Ryanair. Sai quante persone campano con i soldi di un turista che ha preso il volo Barcellona/Pisa, poi al bar dell’apt di Pisa si è mangiato un panino e una coca-cola, poi ha preso l’auto a Pisa e ha dormito nei dintorni della città? Fai questa operazione x l’immensa rete raggiunta da Ryanair e moltiplicano per il numero di pax…
          E cmq se la Ryanair perde la causa internazionale nei suoi confronti, chiude domani… già anni fa ha dovuto cominciare a scrivere “Milano (Orio al Serio)” oppure “Stoccolma (Skavsta)” mentre prima erano solo Milano e Stoccolma, ma questo era marketing ingannevole, e facendo leva sull’ignoranza media facevano colpo.. poi però atterravi a 2 ore di bus da Stoccolma…

    • Certo non si perderebbe tutto questo tempo a sistemare bagagli se tutti i passeggeri rispettassero la semplice regola, comunicata in perfetto italiano di sistemare giacche e bagagli di piccola dimensione sotto il sedile e non nelle cappelliere (regola applicata anche nelle compagnie di bandiera e non low cost), ma no i signori non possono viaggiare con il giaccone sulle gambe o posare la loro borsa sul volgare pavimento!!!!

    • Ho lavorato per tre anni con la Ryanair (due dei quali come Senior) e non mi sembra sia l’unica compagnia che non assegna i posti a sedere: di EasyJet che mi dici?
      Anche loro non hanno i posti assegnati pero’ i loro biglietti costano tre volte tanto!!

      Per evitare i fastidi delle vendite prova a leggere un libro o un giornale, ascoltare musica o, come faccio io ora che volo solo come passeggera, dormire!

      Ma ti do ragione sul problema check in: caos totale! Purtroppo pero’ quello non e’ gestito dalla Ryanair.

      Confermo e sottoscrivo quello che Paola V afferma, la maggior parte dei dipendenti Ryanair parla piu di una lingua straniera.

      Ma non fraintendetemi, nonostante la stia difendendo, questa compagnia ha cmq tanti difetti.

      • Ne ha migliaia di difetti. Cerco di dirlo da decine di commenti ma non prende :D

        Quello che ribadisco è che “quello che spendi mangi”, ergo se pagassi 1000eur a tratta mi farebbero incazzare, per 100 ci stanno, per 10 me ne frego bellamente :D

    • anche easyjet non assegna i posti… ma sinceramente non capisco dove sia il problema. A mio parere é meglio viaggiare con Easyjet che con ryanair, bisgona peró dire che in media Easyjet é molto piú cara, purtroppo peró quando voglio tornare a casa in vacanza non ho molte possibilitá di scelta.
      Per esser sinceri, quanti minuti di pubblicitá ci si deve sorbire guardando la televisione anche se si paga il canone?…
      Per il discorso file per esempio ho notato che la easyjet in Italia ha eliminato le prioritá di imbarco di tipo ABC come era un tempo.
      Per il resto non ho mai avuto problemi di dimensioni con le valigie, a parte una volta, seppur nel corso di quell´anno fossi giá partito 6 volte con la stessa compagnia e lo stesso bagaglio a mano, alla 7 mi dissero che era troppo grande! Volta in cui stavo per pregarli in ginocchio perché non avevo i 20 minuti di tempo per aspettare la valigia, perché arrivavo a Ciampino e avevo un ora e qualcosa di tempo per arrivare a Fiumicino per prendere l´altro volo, ma non c´e ´stato verso…fortunatamente la coincidenza era con alitalia che non partí puntuale…
      Anche questa cosa dell´applauso sinceramente non la capisco…

  23. Come non sorridere pensando a quante volte ho preso un volo Ryan fingendo di non essere italiana a causa delle sceneggiate fatte in aeroporto, per un motivo o per l’altro, dai miei conterranei…

    Certo dormire durante il volo è praticamente impossibile a causa dei continui messaggi a volumi assordanti della serie “sigarette smokeless”, “schede telefoniche internazionali”, “panini e bibite”… ma, insomma, non si può avere tutto dalla vita! Ci accontentiamo dei prezzi bassi e degli arrivi/partenze puntuali, no?

    Un saluto

  24. Mi sembra il discorso di uno che ormai stando in Irlanda ormai skifa l’italia. Se vuoi essere sopra le parti pensa all’Italia come ad una via di mezzo fra l’Africa e l’Europa con le virtù di una e le deficienze dell’altra e viceversa. Se tu ci vedi soltanto difetti ascolta il tuo consiglio ritieniti libero di passare le vacanze altrove. Dopo tutto abitavi in un paese dove 50 anni fa se trovavi tua moglie a letto con l’amante potevi ucciderla senza andare in galera. E’ fisiologico l’adattamento di un popolo così attaccato alla tradizione ad un nuovo contesto storico. Non si schifa e non si loda si aspetta e se non ce la fai migri altrove. E se proprio devo dirla tutta penso sempre con affetto all’uscita della nostra nazionale durate le ultime olimpiadi tutta le antecedenti nazioni uscivano dal tunnel composte ed in fila con il loro portabandiera la nostra invece era scomposta ed incasinata (non puoi sapere gli applausi). Cmq.. mi sembra di capire che sei un programmatore quindi certe cose per forza di cose ti sfuggono

    • Mi sembra il discorso di uno che neanche ha letto il mio post ma vuole prendere il discorso “emigrati che odiano l’Italia”. Ma non attacca, mi spiace.

    • Sono curioso, mi potrebbe spiegare questa frase “Cmq.. mi sembra di capire che sei un programmatore quindi certe cose per forza di cose ti sfuggono” per favore?

      Grazie

      • Ahahaahahahahah.
        Secondo me sono gli ufi che infondono questi pensieri :P

        Don’t feed the troll.

        p.s. condiviso 2225 volte su FB…standing ovation, questo non sfugge che tu sia programmatore oppure no :D

      • già la frase sul “paese da dove vieni tu” non merita risposta.

        ho approvato per un universale “diritto di replica”, ma è una trollata vergognosa.

  25. Interessante discussione, vorrei fare ua precisazione.
    L’ENAC stabilisce che per un vettore operante sul territorio italiano almeno un individuo del personale in cabina deve essere in grado di comunicare in lingua italiana. Inoltre le norme di comportamento in caso di emergenza devono essere espresse in inglese e in italiano (anche con messaggi pre-registrati) e lo stesso vale per il foglietto illustrativo.
    Questo perchè in caso di pericolo il personale deve essere in grado di comunicare con i passeggeri che non sono tenuti a conoscere la lingua inglese (consideriamo che possono viaggiare anche bambini e anziani). Nel momento in cui ciò non avviene, la compagnia sta effettuando una violazione delle norme che può essere segnalata sanzionata, e se reiterata può portare perfino alla revoca dell’autorizzazione.
    Una compagnia privata può fare quello che vuole purché rispetti le leggi e le normative vigenti nella nazione in cui opera.

    http://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/node/N756372012/Reg-Lingua_Italiana.pdf

    • ecco…questo è un punto interessante, e che non conoscevo…

      Personalmente nelle tratte interne ho sempre beccato personale italiano ( palermo – bergamo ad esempio ) ma su quelle internazionali, da o per l’Italia no, generalmente sono tutti irlandesi. Appena posso leggo per bene il pdf che hai linkato, grazie!

    • ryan rispetta le leggi.Sulle tratte domestiche c’e’ sempre un italian speaker, te lo posso assicurare…esperienza personale :) Ma il piu delle volte e’ inutile vsto che non ti ascoltano neppure se “urli” all’interfono :(

      • E ci mancherebbe pure che nelle tratte domestiche mettessero il personale che non sa una parola di italiano! Il problema è nelle tratte internazionali che non rispettano la legge (e non solo la loro compagnia, comunque).

  26. http://www.ihateryanair.org/
    Non mi sembra un sito Italiano questo…il discorso anti-Ryanair e’ ben piu’ complesso del classico Italiano che non sa leggere le e-mail/non s’informa/non e’ consapevole…

    RyanAir dovrebbe anche imparare a rispettare i propri dipendenti:
    http://www.itfglobal.org/campaigns/ryan-be-fair.cfm
    http://www.rivieratimes.com/index.php/provence-cote-dazur-article/items/ryanair-accused-of-breaking-french-employment-law.html

    Bisogna essere dei veri bastardi in male fede (o incompetenti) per applicare le leggi sul lavoro Irlandesi a dipendenti che lavorano in Francia…come se un’azienda Cinese applicasse regole cinesi (cioe’ nessuna regola) ad operai che lavorano in Italia…

    Scommetto comunque che a tanti fan della RyanAir (ed in generale di un certo modello liberista, che usa sempre RyanAir come modello di successo…e di sfruttamento dei lavoratori) non importa…

    • Che tratti i suoi dipendenti una merda l’ho scritto anche io qualche commento più in alto. Penso però che se sei francese ed accetti di lavorare per Ryanair sai a priori cosa ti aspetta, MOLTO DI PIU’ di quanto lo potrebbe sapere un cliente qualsiasi.

      Non ne sono fan, l’ho già detto, ma se modelli “migliori” sono quelli alla Alitalia, bhè…

    • Ho sostenuto le selezioni per diventare assistente di volo Ryan.

      Prima di dire certe cose è carino informarsi per non fare brutte figure però! partendo dal presupposto che è una compagnia che non mi piace, che non uso e che evito come scritto in precedenza, prendere i pretesti sbagliati per attaccare qualcuno rende poi poco credibile tutto il resto.

      La compagnia aerea che ti assume è irlandese, pertanto ti applica i contratti in base alla legge irlandese e poi ti manda a lavorare fuori.

      Se la tua azienda è italiana e ti manda a lavorare negli stati uniti, perchè dovrebbe applicare le leggi relative a quello stato?

      • Nn funziona proprio cosí, se la ditta è Italiana e mi manda in USA x un mese è una cosa, ovvero il mio contratto deve rispettare le leggi Italiane, se la stessa ditta ha una sede in USA e mi manda permanentemente la, la suddetta ditta deve applicare le leggi lavorative USA.
        Esempio pratico, lavoro per All Nippon Airways (compagnia giapponese), sono basato a Londra, il mio contratto deve rispettare la legge Britannica, non quella Giapponese.
        Poi che Ryanair con qualche sotterfugio fa passare le basi fuori dall’Irlanda come non basi, è un altro discorso ;)

  27. Non ho mai preso Ryanair, ma viaggio moltissimo in aereo (Lufthansa, Air France, Lan, Iberia, Olympic, e potrei continuare a lungo con altre compagnie europee e non). Regolarmente all’atterraggio tutti si alzano, avviene sempre e ovunque, è un’abitudine comune a tutte le nazionalità.
    I cellulari sono accesi oltre il tempo consentito o vengono accesi immediatamente all’atterraggio, prima che ciò sia permesso, praticamente su ogni volo e ogni tratta e da persone di ogni possibile nazionalità.
    Il problema cappelliere è onnipresente perchè alcuni maleducati occupano tutto lo spazio che trovano, fregandosene degli altri, mi sono trovata a fronteggiare questo problema con tedeschi, francesi, spagnoli, indiani, arabi, etc. etc.
    Viaggio spesso anche con Air One e Alitalia ed è un po’ che non sento applausi all’atterraggio, ma forse dipende dalle tratte che faccio, ciò non avviene su Roma, Milano, Torino, Bergamo, Brescia e Verona.
    Per quanto riguarda Alitalia (che nei servizi è in linea con le altre compagnie) il disprezzo con cui viene trattata mi sembra quello tipicamente italiano di disprezzare a priori le cose proprie, e trovo assurdo se tale disprezzo viene da un estimatore di Ryanair che, confrontata ad altre low – cost, non è sicuramente la migliore compagnia esistente, voleva addirittura mettere i bagni a pagamento… beh si commenta da sola!
    Sono d’accordo che hai quello per cui paghi, ma non assegnare i posti l’ho visto fare solo, ma senza scopo di lucro, sui cessna e dalla compagnia libica per i voli interni (in quelli internazionali è tutto normale) ma non avendo pagato per il privilegio di passare prima, gli imbarchi si svolgono normalmente.
    Posso capire che bisogna compensare i “10 euro” del biglietto, ma questo mi sembra un po’ troppo (sarei curiosa di sapere quanto costa passare davanti all’imbarco).
    Parlo 5 lingue e non sopporto gli italiani di una certa fascia di età che non hanno mai voluto fare sforzi, ma pretendono che tutti parlino la loro lingua arrabbiandosi se così non è, ma spesso basta aiutarli, invece di ridere alle loro spalle, per fare pochi esempi oltre a diversi italiani, ho aiutato un belga che non parlava inglese, usando il francese con lui e l’inglese con la hostess, un cinese a comprare al duty free, una peruviana all’imbarco e così via… Non mi è mai costato niente.
    Gli italiani possono essere veramente odiosi è verissimo, spesso mi sono vergognata di essere italiana e sono arrivata anche a scusarmi per la maleducazione dei miei connazionali, ma chi può aiutare e non lo fa non è migliore.
    Il mondo delle Low – cost è quanto mai variegato e forse molti problemi si eviterebbero con una maggiore informazione da parte della compagnia aerea e tariffe più equilibrate che non richiedano assurdità per coprire i costi e guadagnare (come è giusto perchè nessuno lavora gratis). Blu Panorama non si attacca ad 1 kg in più, interviene quando sono troppi.

    • Ho già scritto più volte che non sono fan di Ryanair, ma mi ha sicuramente fornito uno spunto per parlare della furbizia tipicamente italiana che sfocia nell’inettitudine e nel ridicolo.

      Ovviamente i liquidi/cappelliere/inglese sono fattori indipendenti dalla compagnia, e proprio per questo dire “non mi passano i liquidi per vendermeli a bordo” o “le cappelliere sono piccole per farti pagare gli extra” è decisamente stupido!

    • Alitalia, è “odiata” e disprezzata, non perché certi italiani sogliono fare così con quello che è Italiano per poi osannare tutto quello che è estero.

      Disprezzano Alitalia, perché è fallita e risorta diverse volte con i soldi del contribuente e con gli stessi soldi è pompata.
      Soldi che la modesta Ryanair non ha.
      Ma come detto da Gabriele, nessuno obbliga nessuno a volare con Ryanair.
      Quindi le critiche sono sterili.
      Sarebbero costruttive se Ryanair fosse monopolita oppure erogasse un servizio da considerarsi bene di prima necessità.
      Non essendo monopolista, ed avendo alternative….

    • non avevo letto il tuo post…ho scritto le tue stesse cose ma con meno garbo ahimé! :D

  28. bello il blog contro ryanair. Ed e’ ancora meglio il fatto che venga referenziato come verita’ assoluta.
    Cioe’ un tipo apre un blog contro ryanair e tutti a dire: “Vedi? C’e’ il blog contro ryanair. Quindi e’ una merda”.
    Un po’ come le casalinghe di Voghera negli anni ’60. Lo dice la televisione? Verita’ assoluta.
    Le amo le casalinghe di Voghera del web. sono i nuovi illuminati. Annuit Coeptis.

  29. Ciao,
    leggo il tuo blog da qualche tempo ma solo oggi ho deciso di lasciarti un breve commento :)
    Ti do piena ragione, sottoscrivo tutto quanto da italiana che spera di andarsene presto proprio perché non ne può più di vivere queste scene quotidianamente (se non sull’aereo, succedono cose così sul bus, sul treno, negli uffici pubblici… dove vuoi, insomma).
    Io personalmente avrei da aggiungere il racconto tremendo del viaggio con una scolaresca di adolescenti idioti (ok, siamo stati tutti adolescenti, anch’io a 16 anni sono andata a Dublino in gita, ma le urla, i calci nelle poltrone e altre cose non ci siamo nemmeno sognati di farle). Con un gran finale… l’applauso al momento dell’atterraggio. Complimenti.

  30. P.s.: io personalmente apprezzo molto anche AerLingus, però dopo aver fatto Orio/Dublino andata e ritorno con 18€, beh… RyanAir forever :P

  31. @bacco: Spiegami dove ho scritto “Siccome c’e’ il blog anti-RyanAir, RyanAir e’ una merda”…
    Torna a scuola ad imparare a leggere…

    • Ci torno subito.
      Vedo se c’e’ un corso per diventare illuminato.
      Cosi’ imparo anche io a mettere i link dei vari blogger.P
      Poi mi ammettono nel concilio degli illuminati.

  32. MA FORSE……..TU……..NON SEI IN GRADO DI VIAGGIARE,IMPARA A RISPETTARE GLI ALTRI……….PROVINCIALOTTO DEI MIEI STIVALI.
    ADESSO MANDO QUESTO ARTICOLO A LA COMPAGNIA(RYANAIR)E VEDIAMO QUANTE DENUNCIE TI MANDANO!!!!

    • ma perché tutta questa rabbia? ti sei rivisto in qualcuna di quelle macchiette?

      se poi vuoi mandare il post a la compagnia fai pure :D

      • già fatto!!!! ……..e….ride bene qui ride ultimo!!!!
        visto che io sono ausiliario di volo….imbecil!!!!

        • ma mi rispondi??? perché tutta questa rabbia????

          da cosa é scatenata???

        • Prendon proprio tutti, eh?

        • OMG, è ausiliario di volo!!!

          Ora sono cavoli tuoi Gub, già mi immagino una squadra SWAT che irrompe a casa tua e ti porta via in manette dopo averti sparato alle ginocchia.

          La massoneria delle compagnie aeree non perdona, chissà se questa volta riuscirai ad imparare la lezione!

        • Io lavoro per Ryanair e se tu avessi letto l’articolo sapresti che non parla male della compagnia ma del comportamento degli italiani come te!
          Quello che dice è quello che tutti i miei colleghi (superiori inclusi) pensano dei passeggeri che non rispettano i “Terms and Condition”, sai quelle pagine che si dovrebbero leggere quando si fa un acquisto online e che equivalgono ad un vero e proprio contratto firmato.
          I veri maleducati sono quei passeggeri che ti insultano e pensano di aver ragione su questioni in cui hanno torto marcio e credimi ne vedo tanti tutti i giorni e il 99% sono italiani (es. chi sale a bordo con un trolley fuori misura e ha il coraggio di lamentarsi se gli mandi il bagaglio in stiva! ).
          Se veramente hai mandato l’articolo alla Ryan sono sicura che non ci sarà nessuna denuncia per Gabriele, ma come minimo lo assumono come manager!!!!
          Anzi avevo già pensato io di passare l’articolo ai miei capi per fargli una proposta di lavoro, ma lo hai già fatto te! Grazie!!

          • si ma….se vuoi davvero farmi fare una proposta…passalo pure…io stó giá a Dublino…sentiti libera eh! :D :D

          • @Paola V, in linea di massima, concordo con quello che scrivi, terms and Conditions è un contratto;
            osservo però che (per fortuna…) il contratto tra le Parti
            1) NON può derogare alle norme di ordine pubblico, nè tanto meno ai regolamenti comunitari ( assistenza per ritardi, quindi Ryanair è marchianamente colpevole per il caso dell’eruzione vulcanica islandese);
            2) non può impormi di eseguire l’attività materiale di infilare il bagaglio a mano dentro la “gabbietta” di controllo: io mi presento con il bagaglio a mano di misura giusta, se tu compagnia ne dubiti, controlla pure e se sono in torto fammi pagare… o lasciami a terra; se invece il bagaglio è della misura giusta, si tratta di violenza privata (in Francia ho fatto intervenire la polizia aeroportuale ed ho ottenuto soddisfazione);
            intendiamoci, a bordo decide il comandante, e lì mi adeguo ad ogni richiesta;

    • Ammazza, manco l’italiano… :D

    • Penso che il rispetto debba essere reciproco in quanto:
      1) chi passa le ore a sbraitare al banco accettazione ruba del tempo alle altre persone in fila
      2) chi urla in faccia ad un addetto al check-in o ad una hostess non rispetta le persone che stanno lavorando
      3) chi imbarca un bagaglio più grande ruba spazio agli altri passeggeri
      4) chi non rispetta l’ingresso prioritario non rispetta nemmeno coloro che invece hanno deciso di pagarlo

      ed infine

      5) chi commenta un articolo dicendo all’autore “provincialotto dei miei stivali” non rispetta la persona che si trova dall’altra parte

      ma ovviamente son tutti bravi a pretendere rispetto senza mai restituirlo.

      Ah, dimenticavo, una domanda: per quale motivo Ryanair dovrebbe denunciarlo se lui nell’articolo si dimostra favorevole alla compagnia e contrario ai comportamenti maleducati (se non addirittura incivili) di certi passeggeri?

      P.S. Queste trollate sono sempre gustose :D

      • appunto…ad un’associazione consumatori avrebbe senso ( veramente no, ma avrebbe piú senso ), ma Ryanair bene che vada mi fá l’applauso ( come se fossi appena atterrato :p )




  33. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH



    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
    (scusate ma non riesco a fermarmi!!!)

  34. Non ho niente da aggiungere, visto che esiste la libertà d’espressione…..posso dire e scrivere quello che più mi piace…….propio come l’autore dell’articolo!
    Ognuno e libero di scegliere e se non ti piace volare con ryanair VATTENE con ALITALIA che ha la maggior parte dei piloti appena usciti dall’accademia…….e con 20ore di volo(che paura)!!!!!!……………ITALIANI CONTINUATE A VIAGGIARE CON RYANAIR!

    • ma…ma…ma…. ma hai letto il mio post????

      anzi stó proprio dalla parte di “ausiliari di volo” etc etc che si trovano costretti a perdere tempo per “italiani” che hanno atteggiamenti “inutili”….e mi vieni a dire vai con Alitalia? Ma se non dico altro per 40 e passa righe!!

      Rileggi il post, per favore!

    • Penso che tu abbia travisato completamente il senso dell’articolo…

      La critica dell’autore è rivolta ai passeggeri che non si dimostrano in grado di rispettare le regole imposte dai vettori, nel caso specifico da Ryanair.

      Più volte l’autore specifica che lui vola benissimo con Ryanair MA non sopporta l’ostentata ignoranza dei suddetti passeggeri italiani.

      Hai capito ora?

    • Sarebbe troppo disturbo leggere il post, vero?

    • Comunque no, mi pare chiaro che abbia letto solo il titolo. Che é volutamente “a doppio senso”, e leggendolo nel senso sbagliato capisco il suo ultimo CONTINUATE A VIAGGIARE.

  35. ma i passeggeri sono tutti uguali..italiani,inglesi arabi,e questione di educazione!!!!!
    non tutti sono come dici tu!ITALIANI CONTINUATE A VOLARE CON RYANAIR!!(ma con un poco di educazione!!e……..stampate il check-in on line e problema risolto!)

    • stampate il check-in, evitate liquidi, restate sotto i 15 kili, bagaglio a mano di toto dimensioni…etc etc etc…

      Il punto é tutto qui…facendo tot voli l’anno ho costatato che l’insieme di queste regole NON é rispettato principalmente da italiani. Nessuno dice che inglesi o tedeschi siano in senso assoluto migliore di noi. Ma manco per sbaglio.

      Resta che metabolizzano piú facilmente le regole, mentre noi italiani siamo storicamente “furbi” nel cercare di aggirare le regole. La poca educazione che chiedi, spesso é pura utopía…

  36. Una cosa… ma in un post che parla di italianità non sarebbe meglio usare accenti e apostrofi correttamente?

    • Si sarebbe bello, ma il correttore di bozze é in vacanza. E mi devo accontentare di quello che esce dalla tastiera cosí come viene.

      ( che non sará Dante, ma neanche merda… )

      • questo sempre’ perche’ sei terrone.

          • Italiani, saremo anche divertenti ma in aereo siamo pesantissimi. E’ una cosa che mi sta dentro da sempre…sia di un’ora o di quindici non hanno capito che i ciglioni si rompono dopo, si dopo che si e’ in cielo, almeno siamo partiti. Tu ti metti con la cla,così non litiga con tommy……..etcetc, e con una flemma que me cago en la leche, valige troppo grandi con tanto di bagnoschiuma 3 per2′il grana per quello che pesa passi,ma cribbio, se viaggi impari e non puoi sempre essere recidivo anche nelle lamentele, per caso siamo ciechi?

        • a tal proposito forse sarebbe meglio evitare l’accento su sempre :) . Cmnq (ebbene si non è italiano corretto, ma non mi interessa), il Post è meraviglioso, viaggio spesso sia con Ryan che altre compagnie aeree, ho lavorato anche per varie società aeroportuali, e purtroppo l’italiano medio si fa sempre riconoscere perchè a lui è tutto dovuto e si crede più furbo degli altri.
          Se sai in anticipo quando devi partire e vuoi risparmiare prendi la Ryan, altrimenti ci sono EasyJet, WindJet, ed ebbene si anche Alitalia e Lufthansa. Con AZ volo andata e ritorno roma-colonia € 100 per cui chi è veramente interessato si facesse una bella ricerca per tariffe sui siti appositi e poi decide con quale compagnia viaggiare. Ryan ha determinate regole se scegli di volare con loro, fai pippa e le segui altrimenti, fai un favore all’umanità e vai a rompere i maroni da un’altra parte!

  37. Vivo a Verona, e la scorsa settimana sono stato a Londra. 2 persone da Bergamo , con Ryanair, 487 euro, Con tutte le limitazioni che avete appena letto.
    Sono partito da casa con British Airways, spendendo 180 euro in piu e con 23 kg di franchigia bagaglio. Ma approfittando dei saldi, abbiamo acquistato 2 valige in piu.. Se aggiungo autostrada, benzina e tempo…
    Ti ringrazio del consiglio, ma da italiano sono questi i motivi per cui non volo
    Ryanair

    • Ma l’ho scritto piú e piú volte. Con altre compagníe si viaggia meglio. Se i prezzi fossero SEMPRE paragonabili Ryanair non avrebbe ragion di esistere.

      Ma appunto sono saldi, non ci sono sempre. Io viaggio spesso, ergo prenoto i viaggi mesi prima proprio per essere sicuro di pagarli poco. Só bene che con British avrei millemila vantaggi, ma me li perdo volentieri per “altri” vantaggi.

      Ognimodo apprezzo il tuo post….ammetti cosa ti piace e cosa no, e scegli. Dovrebbero fare tutti cosí. Dovrebbero.

  38. Quel circo ambulante di Ryanair 10€? Se prenoti 10 mesi prima… altrimenti fra una spesa nascosta e l’altra vai a spendere più che se volassi con una compagnia aerea normale (dove normale sta per dignitosa).

    • Ecco un’altro che ha scoperto l’acqua calda.

      Che poi…nascosti…sono tutti in bella vista, basta leggere.

      Ognimodo, caro “vasco rossi”, se vuoi commentare sentiti libero di farlo ma abbi almeno il coraggio di usare una mail vera, i commenti di chi ha paura di firmarsi non sono ben accetti.

  39. Dall’alto della tua esperienza Dublinese (alto intendo semplicemente piu a nord), a nome di qualunque italiano che tu non conosci evidentemente (ma non è colpa tua se non riesci a non generalizzare magari non ne sei proprio in grado!) e che è una decina di anni che viaggia con questa compagnia come con altre low cost e non, volevo ringraziarti dei tuoi preziosi consigli che sono proprio andati a segno!

    so che ti può dare fastidio ma pazienza: W la pasta, il mandolino e la pizza!

    P.S. complimenti all’articolo ricco di generalizzazioni, se ne sentiva il bisogno!

  40. “E’ quando un blog inizia ad attirare troll e saccenti che si può dire davvero riuscito”

  41. Excellent post, Gabriele…I’m an Irishman who’s been living in Italy for many years now and still my stress levels reach a maximum when I am trying to board a Ryanair plane with my fellow Italians…my personal favourite being the group who arrive late and try to barge through the queue at security, like it’s their God-given right to do so…and thankfully there are no assigned seats otherwise one would SURELY find Italians in the wrong seats…but anyway, the joyful clapping in unison on arrival to celebrate the fact that the pilot decided not to kill us all makes it all forgiveable :)

    • Mega-LOL

      thanks for your comment Bob, your point of view on the joyful clapping is amazing…now I know what the rest of the world thinks about that! :D

      Can I ask what do you think about Ryanair?

      • Well…it’s a complicated situation…
        First of all, Ryanair are f*ckers. I’ll let you decide if that * is an U or an E.
        However, they changed my life, and the lives of many other travellers in Europe, for the better. When I first flew to Rome in 1999 I paid something like 300 sterling for a flight. Ok, I did get a packet of peanuts and a comfortable seat, but still…Thanks to Ryanair’s tough business model, I can fly direct to Dublin for cheap with both Ryanair and Aerlingus, who also had to drop prices. The days of getting exorbitant prices, across the board, is over, thanks to Ryanair and other budget airlines. The amount of money I’ve saved now, thanks to this revolution, far far outweighs the odd “fine” I have received due to making some mistake with a booking or an overweight bag.

        Secondly: I love to hear about fools getting caught with fines or hidden fees. Because THEY HELP TO KEEP THE COST OF MY TICKET DOWN. Thank you, suckers!

        Third: they don’t hide information (they can’t, by law) about hidden fees. You fuck up, you pay the price. That’s the contract. Get caught: hold your hand up, say “They sure got me!” and slap your thigh with a hearty grin.

        Fourth: this is all well and good so far – but it’s their treatment of passengers if flights are cancelled (etc) that earns them the moniker “f*ckers”. I think they deliberately avoid reimbursing people on purpose because they know only a court case will straighten things out, and generally its not worth the hassle for most people. This is the main reason why I decide now to pay the little bit more to fly Aerlingus, and where possible, choose Easyjet (or whatever) instead. I’m fortunate that I have the chance to do this.

        Last of all though: they do offer a wonderful free circus show starring frustrated, confused, angry, dumb, incongruous and obstinate Italian travellers for the rest of us to enjoy… :-D

        (only kidding, I love you all, but you really get on my tits sometimes)
        Bob

        • Thanks Bob, that’s great.
          I’d like to think that all the people came here writing shit about my post are able to read your great comment…but I know they aren’t.

          BTW is true, Ryanair helps to keep prices low, and also if they are f*ckers we must be thankful for that. For people like us, that have to fly several times per year is SO important.

          I think I’ll translate this comment to make it a post, if that is ok for you!

          cheers mate!

          • Ciao Gabriele,
            Mi dispiace ma di sera sono troppo stanco per scrivere una polemica cosi’ lunga in italiano, comunque ovviamente puoi fare tutto quello che vuoi con il testo…a questo punto, pero’, non vale la pena visto che continui a ricevere mille commenti al giorno, anche dagli esperti! Inoltre, vorrei proporre Michael O’Leary come Presidente del Consiglio in Italia, nel posto del nanetto con la frusta grande.

            L’ultima cosa: non vergognarti mai di chiamarti italiano, e’ quello che sei, malgrado i problemi del paese. A me non piace molto vedere gli irlandesi venire in Italia per un matrimonio o qualcosa del genere solo per mangiare da MacDonalds, ubriacarsi e vomitare dappertutto, ma questo stereotipo a volte diventa realta’… ;-)
            All the best, salutami Arthur
            Er Bob

          • No problem Bob, English comments are welcome as well! :D

            Ognimodo, essere Italiani vuol dire TANTE cose, é una nazione tenuta insieme in maniera molto forzata.
            La mia non é vergogna, é semplicemente un fatto che non mi rispecchio neanche lontanamente in usi e costumi di molti miei connazionali.
            Non sono sbagliati i loro e giusti i miei. Son solo differenti.

  42. This is so SO true! I love this post! I work for Ryanair in the Southern Italy but as u say, Italians just do not want to understand anything!

  43. Da dove cominciare…
    PREMESSA
    È vero, molti italiani sono presuntuosi, sbruffoni, si inventano le cose per farla franca, cercano sempre di saltare la fila, pretendono di non rispettare le regole basilari etc.

    Sono anni che prendo aerei, a destra e a manca.
    In tutti i continenti, con gente proveniente da ogni parte del globo e nella mia vità (per fortuna) ho viaggiato con diverse compagnie aeree; detto questo non voglio assolutamente dire che sia un veterano dei cieli, né che di secondo nome faccia SkyTeam, non sono così presuntuoso, però un minimo di esperienza credo di essermela fatta.
    Questo non perché mi sia stata donata dal Signore come scienza infusa ma perché sono stato abituato a prendere aerei, niente di più.

    Quello che a me dispiace è che tu, anglofilo, al cospetto di scene da te descritte, in cui il tuo “connazionale”, ignorante perché non sa pronunciare alcun fonema in questa lingua così erudita e dalla sintassi impossibile, non abbia proferito parola!
    Era l’occasione perfetta per poter deliziare la marmaglia di Italiani, che avevano avuto la fortuna di viaggiare con te, con il tuo accento impeccabile.
    Avresti potuto sfoggiare le tue conoscenze linguistiche per un buon motivo e sopratutto per aiutare il prossimo.
    Invece no, hai sicuramente scelto di stare in silenzio e di goderti questo spettacolo che sotto sotto un po’ ti piace
    Ti piace sentirti un po’ migliore di tutti questi ignorantoni che al massimo hanno preso la “corriera” e SOLO per venire in aeroporto.
    Hai preferito sbuffare o peggio, sghignazzare con il tuo compagno di mille viaggi davanti a cotanta forma di arretratezza mentale.
    Ma tu così facendo, ti sei comportato da italiano medio, facendo finta di niente rimanendo in silenzio…
    Questo mi dispiace, perché magari, questi italiani che dovrebbero viaggiare con Alitalia (quasi fosse un insulto), ricevendo il tuo (prezioso, e non lo metto in dubbio) aiuto ti avrebbero ringraziato e tu avresti passato le tue 2 o 3 ore di viaggio annoiandoti di meno e forse c’avresti scambiato 4 parole…in italiano, sia ben chiaro!

    Adesso, per smorzare un po’ i termini della mia risposta vorrei aggiungere solo una cosa: ti sei dimenticato di scrivere dell’applauso ad atterraggio ultimato, altra nostra peculiarità
    XD

    • Certo che mi comporto da Italiano…lo sono…lo siamo. E’ comunque piú forte di noi.

      Riguardo la lingua, no, non aiuto. Vedere un mio coetaneo che non sà capire 2 parole di inglese messe in croce, mi fà venire voglia di urlagli contro, non di aiutarlo.
      Non prendiamoci per il culo, ormai parlare l’Inglese è una skill indispensabile. E io non mi ritendo piú bravo o intelligente o fortunato di altri perchè lo mastico ( male ), ma si, quando succede mi apro i salatini e mi godo la scena.

      Magari la mi arroganza ( e stronzaggine ) lo spingeranno a farsi almeno il corso che danno gratis con La Repubblica.

      • Eh ma allora questo comportamento da Italiano quando ti fa comodo è una scusa perché la nostra essenza non potrebbe essere altrimenti…quando invece ti urta, sei il primo a definire italiano in senso negativo.

        Essere così aridi alla tua età (credo che tu sia giovane) dev’essere una grande sconfitta.

        • Arrogante. Non arido. Arrogante.

          • Ma sará possibile che nessuno si ne acorga di che arrogante é aspettare che il resto del mondo parli la tua lingua, pure quando sei a Cina ?! Ragazzi, siamo nella Unione Europeaaaaaaaaaaaaaaa !!! Vi siete accordi mentre mangiavate la Pizza e tenevi streto il pecorino Sardo ? L´Itália non ha nemeno colonie, quindi a cosa serve parlare una lingua che nemeno gli Italiani tante volte capiscono (si perchê ho conosciuto tanta a e tanta gente che solo il dialetto lo sa) ?! Esatto, serve solo a usare in qualche parte dall´Itália !!! Sono bastardi gli altri che non vi sanno rispondere in Italiano sia a Londra, Slovaquia o Singapura …. non voi che state nel paese dei altri… e gli aeri di Ryanair sono considerati spazio Irlandese ! Tutti bastardi, non voi i culti dal mondo…

  44. grande gabriele. mi succede tutte le volte che scendo in italia.. soprattutto le coppie piu’ anziene sono terribili… vincenzo

  45. Ciao Gabriele.. quest’articolo e’ fantastico! Per un secondo ho pensato che lavorassi in Ryanair anche tu! Io sono un assistente di volo di questa compagnia e trovo il tuo articolo assolutamente perfetto! Dopo 6 anni in questa ottima compagnia ho imparato a sorridere sempre e cmq davanti ai miei connazionali perche’ con loro mi diverto davvero tanto! Certo.. per accettare il fatto che per gli italiani le regole non devono esistere o devono essere aggirate, mi ci e’ voluto un po di tempo pero ora ci convivo con il sorriso stampato sul mio viso ed e’ un sorriso sincero perche’ gli italiani mi fanno tenerezza.. sono bambini viziati che fanno sempre quello che vogliono loro senza rispettare gli altri! Logicamente sto generalizzando molto pero devo dire che un buon 70% dei miei passeggeri sono proprio come li hai descritti tu! Ci sarebbero tanti altri dettagli da aggiungere perche io, facendo 4 voli al giorno, li so proprio tutti! Ti do qualche spunto: passeggeri italiani invalidi/minorenni/obesi/incinta che vogliono e pretendono di sedersi nelle uscite di emergenza proprio per la loro situazione speciale e non capiscono che in caso di emergenza dovrebbero aiutare tutti gli altri passeggeri ad evacuare; passeggeri italiani che non riescono a capire il fatto che i posti non siano assegnati e vagano per la cabina cercando il sedile 176 (numero di prenotazione); passeggeri italiani che non riescono a trovare i bagni a bordo e quando gli dici che i bagni sono all’esterno ci credono :-); passeggeri italiani che fanno l’applauso quando atterri; passeggeri italiani che dicono che a bordo fa freddo e pure se gli metti la temperatura a 30 gradi dicono che ti porteranno in tribunale per averli fatti ammalare; passeggeri italiani a cui rivolgi un caloroso saluto in italiano all’imbarco e loro ti guardano dicendoti in faccia: <> e tu gli rispondi:<> e loro guardando il marito dicono: <> :-); passeggeri italiani che si incazzano con te se arrivi in anticipo perche si lamentano che nessuno sara andato a prenderli in aeroporto……. ti giuro Gabriele potrei andare avanti per ore pero ti assicuro che oramai mi sono talmente abituato che mi diverto troppo con gli italiani perche ci scherzo e ci gioco e tutti questi difetti che il nostro popolo ha diventano per me un bel passatempo. Gli italiani sono nelle statistiche della mia compagnia, il popolo che piu ama la ryanair e che piu la usa e la cosa mi rende orgoglioso perche sotto sotto lo so che amano viaggiare con noi e per questo tratto e trattiamo tutti con grande rispetto anche quando il limite di sopportazione e’ stato superato. Capire gli italiani e’ possibile solo per un italiano che ha vissuto all’estero; accettare il comportamento degli italiani e’ possibile solo per chi non ha mai superato il confine nazionale; cambiare gli italiani e’ impossibile.

    • Bellissima la tua descrizione “bambini viziati”. Perfetta. Siamo proprio cosí.

      Voglio voglio voglio. E quando qualcuno lo compra per noi, magari neanche lo ringraziamo.

      Per fortuna di italiani che capiscono gli italiani ne conosco tanti che non hanno mai passato il confine, ma sicuramente le nostre avventure oltre il territorio nazionale ci danno un punto di vista tutto particolare, unico per molti versi.

    • Curioso che gli italiani siamo quelli che piú amano Ryanair. Molto curioso.

      Mancanza di valide alternative? Tirchi? Masochisti? Furbi?

      Affascinante statistica…

  46. Ma Gabriele come fai a rispondere a tutte ste’ polemiche … (ho messo bene l’accento o per meglio dire l’apostrofo :P ?)…

    Hai scritto un bell’articolo l’ho scoperto su fb…penso che quello su cui volevi andare a parare è: l’Italiano è così…non ci possiamo fare niente è il paese dove i furbi sono i vincenti e appena l’Italiano sente una regola…mmmm….cos’ha sentito? chi?
    IO? non ho sentito niente…
    Figurati se legge una I N T E R A mail con scritte delle regole.

    La cara (per modo di dire) Ryanair tira solo fuori la bestia che è in noi…e noi ridiamo…noi fantastici Italiani che leggiamo, ascoltiamo, non aggrediamo…siamo il futuro di questo splendido Paese…come lo sei anche tu, che con la tua ironia italiana hai solo espresso un tuo parere divertendo e dando un po’ di leggerezza a dei momenti che invece vissuti….sono SERIAMENTE drammatici… XDXDXD

    te lo dice una assidua viaggiatrice ryainair…che pianse per 2,5 Kg in più e perchè non avevo un bricciolo di soldi in contanti e in carta…erano le maledette dispense del mio master…e c’era veramente tanto caldo per indossare tutti i miei vestiti…così due angeli mi aiutarono e presero i miei kili in esubero e me li resero due metri più in la…beh mi sono fatta delle amiche :)

    Buona vitaaaa e facci ancora ridere!!!!

    anche se sei un operatore….

    PS: metteri una regola visto che lo spazio è tuo (haahah come fa ryanair) “non lasciare commenti se non hai letto almeno un terzo di essi”…però devi fare un esamino sai ….siamo italiano uno ci prova sempre…no?

    • Stó cercando di rispondere a tutti…ma la situazione è decisamente out of control. :D
      Non faccio in tempo ad autorizzare un commento che ne arriva un altro…non ti nascondo che ovviamente tutto ció mi inorgoglisce non poco :p

      Grazie per la tua analisi, usiamo la leggerezza per momenti Drammatici. Se non lo facciamo noi Italiani…chi altri?

    • Riguardo la regola si, figa. ma appunto….inutile :D

      Ormai mi sono abituato a ripetere la stessa solfa,. se non per qualità verrà almeno letta per quantità :D

    • scusa un programmatore…non operatore….hahaahah XD sorry…e dai basta non puoi infamare un azienda…su!!!! non puoi farlo sbagliando pure accenti e apostrofi eh! insomma!!!!

      beh auguri ‘_’

      meglio che dorma che sto a sparare scemenze e sbaglio pure dove postare i commenti…

  47. Va bene che con ryanair i biglietti costano poco, va bene che con ryanair si viaggia bene, va bene tutto con ryanair, ma non va bene dire cose infamanti e buttare a mare una compagnia aerea italiana e che ha fatto la storia dei voli civili in italia. Ci sono i pro e i contro in tutte le compagnie aeree.

  48. oh porc….hai già risposto….

    O_O

    sei mattooo!!!!

    Saluti dalla Sardegna che senza ryanair….beh stavamo andando a nuoto…
    notte!

    evviva l’Italia e gli italiani solo quelli smart e quikly :P

  49. Ciao Gabriele,

    Volevo in primis ringraziarti, mi sono proprio divertita nel leggere il tuo post! Anche io sono un’assistente di volo Ryan, e credimi, sei riuscito a racchiudere in poche righe tutto quello che noi AV proviamo ogni giorno sulla nostra pelle. Capisco chi non ama la compagnia ed i servizi che offre, ma come hai detto tu, ci sono molte altre compagnie da poter prendere. E’ troppo facile scegliere la più economica e poi lamentarsi, perchè questa è una delle caratteristiche più comuni di noi italiani, siamo eccellenti nel lamentarci!! Lavoro per questa compagnia da 2 anni e vi assicuro che anche la nostra posizione non è delle migliori, per chi non ci crede vi do qualche esempio: siamo sottopagati nella nostra categoria, non maturiamo la pensione, non abbiamo mutua e di conseguenza malattie pagate (una collega ha avuto un incidente a bordo, e nonostante una caviglia rotta dovuta ad una turbolenza, è rimasta per 9 mesi a casa senza vedere un €), insomma i lati negativi sono tanti ma, vi parlo da cittadina italiana, ormai trovare un lavoro con un contratto a più di 6 mesi nel nostro paese è praticamente impossibile! Inoltre, credetemi che passare in cabina migliaia e migliaia di volte cercando di vendere l’impossibile, non è molto piacevole neanche per noi…ma questo è quello che richiede la compagnia, purtroppo tutto gira intorno alle vendite e chi non ha buone vendite rischia provvedimenti e alla lunga il licenziamento!
    Rispetto al capitolo pax, qualcuno ha chiesto se i Nord Europei siano migliori o immuni, bè vi confermo che non lo sono ma credetemi sanno viaggiare. Vedo famiglie olandesi con 4 o 5 bambini che riescono a salire a bordo e prendere posto in tempi da record. Non manca anche nelle altre nazioni la maleducazione o l’inciviltà, ma ovunque, fatta eccezione per Italia e Spagna, almeno l’80% dei frequent flyer parlano un briciolo di inglese, o almeno ci provano!
    Ricordatevi ragazzi, nessun Paese è perfetto, ma nel nostro siamo molto lontani dalla perfezione.

    Ps: E’ stato detto che Alitalia ha fatto la storia dei voli civili, e sono d’accordissimo, ma probabilmente se avesse pagato un pò meno i dipendenti e avesse pensato di più al bisogno del pax non sarebbe fallita e “risorta” migliaia di volte (grazie anche ai NOSTRI soldi).

    • Questo l’ho sempre saputo…é una low cost anche dal punto di vista dei dipendenti…ma d’altrone, alternative italiane, in tutti i settori, sono tristemente pochi.

      Riguardo Alitalia ho sempre visto anche io una politica aziendale completamente errata….voglio dire…offrirti il Maxibon nella tratta Roma-Palermo ( circa 50 minuti ) OK, ti fá sentire coccolato, amato, cura per il PAX e tutto quello che vuoi….ma noi Italiani abbiamo DAVVERO bisogno di questo?

      Voglio dire….comprare migliaia di Maxibon ha un costo, che potrebbe essere tenuto in banca per altre necessitá, invece che chiedere soldi statali….( ovviamente il maxibon é un pretesto come un altro… )

      • Scusate… scusate… scusate.. qui mi incazzo profondamente!!!! Vorrei sapere dove lavora l’assistente di volo che ha scritto il post qui sopra! Sottopagati?!? Sfruttati?!?!? low cost verso i dipendenti?!?! Ma che cavolo dici cara mia.. persone come te rovinano questa meravigliosa compagnia! Io prendo oltre 2000 euro per lavorare non piu di 10 volte al mese.. e per fare cosa poi: te e caffe ai pax.. uhhh che fatica! Gli italiani si vedono anche in questo.. sempre a lamentarsi.. allora se non ti piace perche non provi a mandare qualche curriculum ad aziende italiane e vedrai quanto lavoro ti offriranno! ahhh… poi sempre rivolto all’AV: dovresti leggere meglio il tuo contratto: se chiami malattia hai diritto al rimborso da parte del governo irlandese; la pensione la stai maturando e in ogni caso paghi le tasse irlandesi che sono un quinto di quelle italiane… vuoi anche una fetta di cu..! Scusami Gabriele.. dovevo sfogarmi perche va bene tutto ma mentire per infamare chi ti da il pane.. no!

        • Cara/o Camden se ti incazzi ti consiglio di scendere dal cazzo e andare a piedi! (scusate la volgarità ma quando ci vuole ci vuole!)
          Mi dispiace che tu dica di essere un’assistente di volo Ryanair e ti sbagli nel dire che il nostro lavoro consiste solo nel fare tè e caffè ai pax, questo dice molto della tua etica del lavoro. Tanto per ricordartelo sei pagata per prima cosa per assicurare la sicurezza dei passeggeri a bordo.
          Sicuramente sei uno di quei capo cabina che delega tutto il servizio di bordo agli altri AV e passa tutto il tempo a leggersi le riviste nella galley. Ne ho conosciuti diversi.
          Anche se dici di lavorare per Ryan da 6 anni probabilmente sai molto poco o niente della compagnia per cui lavori.
          Io sono stata un anno a STN dove prendevo 700sterline al mese per lavorare ben più di 10 giorni al mese!
          Non mi sono licenziata a quel tempo perchè avrei comunque dovuto pagare io a Ryanair ancora 1200 sterline, visto che loro si fanno pagare il corso di formazione circa 2300€, oltre a prendere i finanziamenti europei per farli!!!
          Ora sono in Italia e prendo una media di 1200€ al mese per spezzarmi la schiena anche per 12 ore al giorno e sottolineo che comunque lo faccio con il sorriso!
          Sicuramente sei di base in Irlanda e hai il contratto a tempo indeterminato. Ma noi basati in Italia con ancora il contratto a termine non ce la passiamo per niente bene. Se ci ammaliamo più di 3 volte in un anno ci chiamano a Dublino per spiegare perchè ci siamo ammalati.
          Sai che quando andremo in pensione saremo fortunati se prenderemo la minima? Questo perchè il nostro contratto NON prevede ne mutua ne contributi pensionistici.
          E cosa dire del diritto allo sciopero? Bhè, in quel caso ci licenzierebbero in tronco!
          Anche chi ha il contratto full time come la nostra collega che si è frantumata la caviglia in più punti per una turbolenza forte mentre era in servizio, non vede riconosciuti i propri diritti (ha dovuto mettere di mezzo un avvocato per farsi pagare i mesi di malattia e ha dovuto cercare dei testimoni all’incedente, perchè Ryanair l’accusava di essersi infortunata prima di andare a lavoro).
          Si, questa è Ryanair in Italia! (e credo anche nel resto di Europa)
          Dimenticavo! Qui neanche i capo cabina arrivano a prendere 2000€ il mese, ma nemmeno in estate che si vola tutti i giorni!
          Ovviamente stando in Irlanda hai un buon contratto irlandese, ma ti informo che per chi è basato all’estero il contratto è diverso.
          Per legge dovrebbe essere un contratto nazionale come per tutte le compagnie che hanno base in Italia. Ma Ryanair gioca sporco perchè le basi italiane non sono riconosciute legalmente, perchè anche Ryanair ha imparato ad aggirare le regole (qualcuno ha già scritto “in Italia le regole sono fatte per essere aggirate”). I nostri capi sanno in anticipo quando devono venire gli ispettori del lavoro, e stai sicura che quel giorno in ufficio non ci sarà nessuno e a chi dovrebbe essere in airport sby viene detto di restare a casa, ma comunque sempre pronto a partire.
          Sicuramente non hai mai operato su un volo Pisa-Lamezia che se riesci a fare il turnaround in 40 minuti ed a mandare solo 50 valige in stiva ti ritieni fortunato!
          Ma tutto questo non puoi saperlo perchè non sei mai stata basata in Italia!
          Nonostante i passeggeri ci trattino male (io sono stata insultata e minacciata più volte per voler fare il mio lavoro seguendo le regole), nonstante la compagnia non ci rispetti e nonostante ci paghi poco (es. con easyjet prendi 1800€ dal primo mese di lavoro) noi amiamo il nostro lavoro e siamo grati a Ryanair per avercene dato uno e ce lo teniamo stretto!
          Ma sono anche sicura che se non ci fosse la crisi, Ryanair non si approfitterebbe così di noi perchè rischierebbe di restare senza personale di volo.
          Noi non mentiamo su come ci tratta la compagnia, perchè farlo sarebbe come infamare noi stessi!

          • Non preoccupatevi per le volgaritá, non sono un problema qui.

          • Carissima Paola.. sono stata 4 anni a stn (magari ti conosco pure) e da 2 anni sono in una base italiana! Prendo tra i 1800 e i 2300 euro mensili.. lavoro massimo 10 volte al mese! Faccio voli domestici ogni giorno e so benissimo di cosa parli! Forse a Pisa ti hanno preso un po in giro perche’ tutto quello di cui parli tu non e’ vero ma rispecchia solo il solito malcontento degli italiani nella nostra compagnia.. gia il fatto che ti appelli al diritto di sciopero spiega tutto! Ma di che cazzo vuoi scioperare?!?! ehm… conosco anche bene la persona che si e’ infortunata a Pisa.. percio occhio a quello che dici.. e se davvero ha messo un avvocato in mezzo.. be ha sbagliato perche non e’ alla ryanair che doveva chiedere i soldi ma allo stato irlandese che avrebbe mandato assegni mensili come e’ successo ad un mio amico! Riguardo a the e caffe.. quello era un esempio riduttivo per dire quello che normalmente facciamo in una giornata standard quando non succede niente e al fatto che mi legga le riviste nella galley.. su quello ti sbagli davvero tanto! Percio.. non parlare senza sapere e ripeto.. non sputare nel piatto in cui mangi perche in Italia non ti darebbero neanke una “lira”! INGRATA

          • ahhh.. e poi sai quanto prende la mia amica in Emirates? 800 euro al mese + alloggio pagato; e la mia amica in British Airways? 750 sterline! e il mio amico in Lufthansa italia? 800 euro! e la mia amica in easyjet (no.1)? 1800 e infine il mio amico in Qatar? 600 euro + alloggio pagato! Percio, ti prego, fai silenzio e pensa ai milioni di disoccupati o a chi davvero perde la salute nelle fabbriche! TIPICA VIZIATA ITALIANA.. e poi ci chiediamo perche i pax siano cosi!!!!

          • Scusa ma com´é che lavori massimo 10 volte al mese e fai voli domestici ogni giorno…? ;-P

          • Che ti devo dire? mi dispiace forse non hai letto tutte le righe del mio post.
            Probabilmente prendi così tanto perchè hai il vecchio contratto, ma è cambiato da circa tre anni e le condizioni di adesso sono molto diverse.
            Non mi ha preso in giro nessuno ne a Pisa ne a Stansted, sicuramente non ci siamo mai incontrate, me lo ricorderei.
            Le cose che dico è perchè sono vere e non sputo nel piatto dove mangio perchè come ho già scritto sopra “amo il mio lavoro e sono grata a Ryanair”, ma forse il mio post è troppo lungo per leggerlo tutto.
            Ogni posto di lavoro ha i suoi pro e i suoi contro e io non sono pagata abbastanza per mentire su come ci trattano in questa compagnia, quindi non ho problemi ha elencarne i lati negativi.
            Non ho mai detto di voler fare sciopero, ho solo scritto che non abbiamo il diritto di farlo e c’è una grande differenza!
            Poi posso dire che anche tu non mi conosci affatto, visto che per mantenermi in giro per il mondo in passato tra le tante esperienze di lavoro che ho fatto ci sono la lavapiatti, la donna delle pulizie e pure la contadina! Sicuramente con 2000€ il mese ti puoi permettere più vizi di quanti me ne sia tolti io da “tipica viziata italiana”.

            Con questo direi che possiamo finirla qui, visto che il blog non tratta delle condizioni lavorative di Ryanair, ma piuttosto dei tipici comportamenti italiani che sono uguali in tutte le compagnie e anche in altre situazioni (come aggirare le code, ovunque siano)!

  50. Spero di non fare il “troll” (termine che ho imparato grazie e voi) ma credo che il tema del mercato libero debba essere un pochino approfondito (se non sbaglio era uno dei temi del blog ed io non ho ne insegnamenti da dare). E poi io da “comunista” giorno dopo giorno mi chiedo del perchè la “comodità” il “bello” ed il “buono” debba essere soltanto regolato da leggi di mercato. Non ho la certezza che Ryanair rispetti tutti parametri e per lo meno vorrei che cmq fossero più alti. Prima che lo scriva tu io mi sono fermato ad osservare un singolo aspetto rispetto a quanto è stato scritto nel tuo posto.

    • Cara Biro, quello che spendi mangi. Sono il primo a dire che e triste e sbagliato, ma é cosí.

      Xsaro faceva peró notare, nel post su John Ruskin, bisogna anche considerare il valore relativo delle cose, che é indipendente dal prezzo.

      Una cosa puó essere importantissima per me e “valere” 1€, mentre una cosa che per te é importante e costa 100€, per me é completamente inutile.

  51. Post bellissimo!Concordo su tutto.
    Sulle compagnie low-cost anche io come diceva qualcuno mi sono trovato benissimo anche con Easyjet.

    Ho letto solo una cinquantina di commenti…[tutti erano troppi :)]…e ci sta che qualcuno abbia sollevato anche il mio problema.
    A proposito della brutta italianità nei voli : VOGLIAMO PARLARE DELL’APPLAUSO UNA VOLTA ATTERRATI?!?!CAZ*O QUANTO MI FA INCAZ*ARE!VORREI PRENDERE A SCHIAFFI TUTTI!
    Se un treno mi porta a destino non è che faccio un applauso al macchinista o al capostazione,se faccio bene qualsiasi lavoro (apparte quelli sportivi) nessuno mi applaudirà!E CHE CAVOLO!

  52. sei il mio nuovo eroe!
    ho appena letto il tuo post tramite un collegamento sulla pagina facebook di un collega..
    faccio l’assistente di volo da quasi 2 anni,ormai non prendo più l’aereo 8 volte l’anno,ma 4 volte al giorno,con soste di circa 25 minuti.una settimana mi alzo alle 3,30/4 del mattino,la settimana successiva,se va bene sono a casa a mezzanotte,altrimenti più tardi(per non parlare di quando c’è brutto tempo).vedo le scene che tu descrivi praticamente sempre(qualche giorno fa su un pisa-palermo un ragazzo si lamentava di un altro passeggero che infilava nei 15 cm di spazio tra un bagaglio e un altro il suo cappotto,mentre la sua valigia avevamo dovuto imbarcarla…continuava a ripetere che non era giusto,e che nostro compito era sistemare i bagagli e togliere i cappotti dalle cappelliere….nient’altro?beh,giovane,meno male che lo sai tu in cosa consiste il mio mestiere,perchè io dopo 2 anni mi sento ancora persa!!!)…posso solo dire che la gente sta esaurita forte,e che se non ha da lamentarsi non è contenta(si lamenta dei ritardi-ma se continui a far polemica all’infinito ti aspetti pure che arriviamo in orario?-alcuni trovano da ridire perchè si arriva in anticipo…si lamenta perchè c’è il vento contrario-ma grazie al cielo che ancora sottostiamo alla Natura!-e così via…)…eppure…io porto una divisa,e in quello spazio ristretto sono io l’autorità.teoricamente non dovrebbe neanche fare BAU,il passeggero.ma tant’è,siamo in italia e come mi è stato detto un’altra volta da un passeggero “in italia le regole sono fatte per essere raggirate”.andiamo bene!
    salutami tanto dublino,che mi manca da morire.

  53. E chi la prende Ryanair??? Michael O’Leary mi sta così tanto sulle balle che piuttosto che volare su un suo aereo uso la macchina, prendo il treno o vado a piedi… piu’ semplicemente uso la sua concorrenza.

  54. hai dimenticato il momento “coda”. tutti si mettono in coda diligentemente, perchè non essendo i posti numerati è giusto che chi arriva primo si sieda per primo. ma agli italiani il concetto di fila in linea è sconosciuto e si ammucchiano ad imbuto facendo pressing su quello davanti e cercando di rubargli il posto (con la relativa tensione del tentato sorpasso)… :-)

  55. Già il fatto che tiri in ballo nel tuo articolo un’altra compagnia aerea è brutto (Alitalia)!! Per lo più dici che i biglietti costano 10 volte di più, il che non è affatto vero. Per pagare poco con ryanair devi prenotare minimo 5 mesi prima. Spendi poco ok, ma hai tantissime limitazioni (il bagaglio deve essere di una certa misura e poso, qualsiasi cosa fai di sbagliato la paghi e pure cara, non ti lasciano negli areoporti principali della città ma a quelli secondari dove devi farti parecchi km di strada, ti rompono i coglioni in volo (scusa il linguaggio) per cercare di vendere l’impossibile, ecc. ecc.). E mi fermo quì perchè non voglio screditare nessuna compagnia altrimenti avrei molto da dire e ne vedo di tutti i colori essendo un impiegato dell’Aeroporti di Puglia. Ti ripeto, ogni compagnia ha i suoi pro e contro e ognuno è libero di scegliere come viaggiare. Saluti Marco

    • che é ESATTAMENTE quello che ho scritto io nel post. L’hai letto?

    • Si ma mica te lo ordina il medico di viaggire con Ryanair.
      Io per esempio nonostante costi meno la evito come la peste perche’ ho sempre avuto dei problemi. Pero’ qualora decidessi di viaggiare con Ryanair sarei consapevole dei limiti e non starei certo a fare tutte quelle storie che molti italiani fanno durante i voli.
      Sono assolutamente ridicoli e concordo con ogni singola parola e virgola scritta dall’autore del post.

      • esatto.

        io se posso evito. ma per me il fattore risparmio é, purtroppo, importante.

        quindi perché lamentarsi? :D

        • Stesso discorso vale per me ma scelgo easyjet che in genere come prezzi e’ simile a ryanair e finora non mi ha mai dato problemi. Pero’ appunto, come sottolinei tu, perche’ lamentarsi?
          A proposito, salutami Dub e l’Irlanda, mi manca tanto :)
          Poi ho visto che hai linkato da qualche parte il blog di un caro amico (Alfredo, mezzosangue a dublino). Se lo conosci di persona mandagli i saluti da parte mia.

  56. Mi permetto di dissentire quasi totalmente. Il problema, se di problema si può parlare, riguarda tanti altri cittadini extra-italiani. Il fatto è che quando si tratta di darci contro da soli siamo i migliori. L’unico cancro di noi italiani è l’ignoranza politica o quantomeno il poco amor proprio visto e considerato che da 20 anni sopportiamo un duce che fa il bello e cattivo tempo con gli altri 58 mil di abitani.

    • Secondo me il problema é l’ignoranza. Punto

      tutto il resto sono solo conseguenze.

      • L’ignoranza è un fatto storico oltre che dettato dalle misure inesistenti per correggerla. Le misure si prendono a monte. A monte, da 20 anni, abbiamo merda. E noi siamo un giovane popolo che necessiterebbe di corsi accelerati, figurati se ci possiamo fermare per così tanto tempo.

        • Si ok, ma cosa c’entrano allora gli extra-italiani?

          Io mi son semplicemente divertito a raccontare macchiette ITALIANE che ho visto in giro. Ne ho viste anche brasiliane e spagnole, ma non le ho -ancora- raccontate. tutto qui.

      • eh Grande Gabriele, si, ti devo veramente fare dei cumplimenti, perchê sei uno dei pocchi Italiani che ho visto ad ammetere che c´é troppa ignoranza nel Itália comincia nalla deficienza linguistica e di ignoranza storica (quasi al livelo dei Americani, mazza !) e si allunga al infinito… si almeno ci fosse un pezzetino di umiltá per compensare, ma invece, solo arroganza, l´arroganza tipica dei analfabeti…

  57. Cosa pretendete da un popolo che intasa la intera rete autostradale perchè non sa che al casello si può pagare col bancomat?

  58. non so chi sei, ma sei un Grande.
    Concordo con ogni singola sillaba che hai usato per descrivere lo sconforto di dover essere ovunque “…i soliti italiani”.

    Christian

  59. Tranquillo, non ti devi vergognare d’essere italiano…se continui a scrivere così nessuno se ne accorgerà….

  60. Per Gnofle: pagamenti autostradali col bancomat? E questo sarebbe il tuo suggerimento all’avanguardia per evitare le code? Sai che ormai da vent’anni esiste il Telepass?….hai presente?….arrivi…rallenti….tuuuu….e si alza la sbarra senza nemmeno fermarsi….fantascienza eh?

  61. suggerisco di imbarcare anche un pratico antipulci di emergenza…

  62. beh, vista la sporcizia che rimane sotto i sedili dai voli precedenti. Una volta, in volo per Francoforte non sapevo dove mettere i piedi.
    Manco in un pullman sulle Ande..

    • Mi spiace doverlo dire ma la sporcizia dipende dai passeggeri. Nonostante si passi in cabina più volte a raccogliere la spazzatura, sono molti quelli che preferiscono buttarla per terra o che si divertono ad attaccare i chewingum sui sedili e ovunque capiti. A volte mi chiedo se a casa loro fanno la stessa cosa!
      Gli aerei vengono puliti durante la notte poichè il giorno sono sempre in volo e arrivano a fare 8 voli al giorno. Noi dell’equipaggio facciamo il possibile per togliere la sporcizia tra un volo e l’altro però in 2 minuti di tempo non si possono fare miracoli.
      E non avete idea di che cosa troviamo in bagno… sono in molti i pax che non sanno dov’è il cestino!!

      Se tutti (non solo italiani e non solo in aereo) iniziassero a usare i cestini della spazzatura, tutto il mondo sarebbe più pulito, ma questa è una questione di civiltà, non di compagnia aerea!

      Io invece l’antipulci preferisco portarmelo quando viaggio sui treni italiani, ma quelli sono un servizio pubblico che finanziamo da privati cittadini con le tasse (anche chi il treno non lo prende mai), quindi perchè preoccuparsene!

      • Beh, è bello vedere quante generalizzazioni vengono fatte, anche quando si criticano le stesse, quindi solo 2 precisazioni:
        1) anche Ryan air prende soldi pubblici, pur essendo privata, ha cause in corso per questo, e di persone che non voleranno mai ce ne sono molte di più di quelle che non prenderanno mai un treno.
        2) i treni italiani sono sono un servizio pubblico solo nei treni “regionali” gestiti in maniera mista da soc. private e Regioni, mentre Trenitalia è una SpA, e di pubblico non ha niente.
        3) i maleducati che sporcano, imbrattano, danneggiano, non vedo perchè non dovrebbero viaggiare in treno ; ergo se in aereo è colpa loro, non vedo perché sul treno debba essere il contrario!
        Concludo che con questo non voglio difendere né Trenitalia, né accusare Ryan air, ma solo elencare dei dati oggettivi. Sono daccordo con la massima libertà di scelta se viaggiare o meno con alcune compagnie, basta essere consapevoli. Ci sarà spazio per chi vuole viaggiare con l’autista in limousine, chi con il taxi e chi con l’autobus: tutti arriveranno nello stesso luogo ma con mezzi diversi, servizi diversi e con prezzi diversi. E’ lo stesso motivo per cui esistono hotel a 5 e più stelle e gli ostelli.

  63. Io ho viaggiato tantissimo con Ryanair. Ho fatto sia voli con il solo bagaglio a mano che con il bagaglio in stiva e devo dire che non mi sono trovata bene.
    Mi trovi d’accordo con te nel lamentare la maleducazione degli italiani in volo/viaggio ma come compagnia aerea è passima. Si, si tratterà anche di una compagnia low cost però cerca di guadagnarci come può (e qui il controsenso). Per non parlare del fatto che due settimane fa, al rientro da un viaggio, l’aereo era mal pressurizzato e cioò ha causato al mio fidanzato un’emicrania devastante. Molto fastidiose le vendite di profumi, biglietti della lotteria, gratta e vinci, schede telefoniche e quant’altro. Per non parlare della corsa per accaparrarsi un posto semi-decente quando disgraziatamente ti è sfuggito di fare il biglietto con l’imbarco prioritario. Forse si, hai ragione nel dire che a volte è meglio spendere un pò di più ma per viaggiare un pò più comodi.
    E credimi io non mi ritengo una di quelle italiane che all’atterraggio applaude il pilota che tutto sommato ha fatto solo il suo lavoro. (Vorrei anche io una folla di persone che quando esco dall’ufficio mi applaudisse così).

    • guarda, ho giá risposto a molti dei tuoi punti nei vari commenti, se hai il tempo dai una veloce lettura, evito di riscrivere le stesse cose piú e piú volte :D

    • perche’ sarebbe fastidiosa la vendita di profumi, biglietti etc? Non ti puntano mica una pistola in testa per comprare. Mi sembra siano abbastanza discreti quando lo fanno. Per me questa e’ un’altra tipica lamentela all’italiana.
      Dici “quando disgraziatamente ti e’ sfuggito di fare il biglietto con l’imbarco prioritario”… e mi dici nulla!?! Non penso sia una mancanza della compagnia aerea questa.
      Diciamo che in molti non hanno ancora capito che almeno ryanair e altre low cost a differenza di molte compagnie di bandiera, ti da l’opportunita’ di poter scegliere il servizio BASE a prezzi irrisori per poi permetterti sempre, giustamente pagando, di avere servizi accessori come la comodita’ del priority boarding e altro.
      Penso per esempio a me che molte volte non mi frega un accidenti di avere il bagaglio da stiva, o avere un posto riservato o tante altre cazzate che compagnie come alitalia ti danno di default ma che ti stanno facendo pagare con prezzi esagerati (e spesso con l’arroganza degli assistenti di volo).
      Personalmente mi tengo 100 volte i low cost con servizio base.

      • Ah vabé. Hai toccato un bel punto. Pensare che con le altre “il servizio é gratis”…quando in realtá l’hai pagato e pure caro.

        Neanche io imbarco i bagagli sempre, e sono ben lieto di POTER SCEGLIERE se imbarcare una valigia o no. Ma é una di quelle cose che non possono capire.

    • l’aereo pressurizzato male è un must che dovrò rivendermi. :’(

  64. Beh, la mia esperienza con Ryanair mi è piaciuta decisamente poco, ma per i motivi opposti. Stampato biglietto in anticipo, prenotato al momento giusto, pesato i bagagli in anticipo. Ben cosciente di queste regole mi sono adeguato, essendo ben chiare. Sperando di avere stessa cura. Ma gli addetti al checkin hanno fatto passare valige grosse come un ducato, e gli assistenti di volo a spostare la mia, perfettamente in regola (ero pure salito con priorità), in fondo all’aereo per fare posto a quelle messe dentro da qualche addetto poco serio. Ora, se posso evito ryanair, ma non certo per come gestiscono i voli, le regole, ecc… ma perché mi sono sentito profondamente preso per i fondelli anche dall’assistente di volo, che alle mie rimostranze (in comprensibilissimo inglese, btw) mi ha spiegato che la priorità non garantiva la posizione del bagaglio. “Ok”, gli ho risposto, “ma le borse a mano” che dal peso ancora un po’ e schiacciavano l’assistente che cercava d i incastrarle nella cappelliera “come fanno ad essere in cabina??”. Questo è prendere per i fondelli, punto e basta. Ho provato anche a cercare un modo per elevare rimostranze, ma se sul sito c’è io non l’ho trovato.

    • Questo é verissimo.

      Mi incazzo anche io quando vero a bordo i bagagli oltremisura o vedo passare ai banchi valigie da 17 o 18 kili, quando a me altre volte sono stati fatti pagare.

      Di chi é la colpa? Personale di terra?

  65. Si, è del personale di terra ovvero dalla coscenza del singolo individuo. A me è capitato che facessero passare un bagaglio in stiva a Tenerife e non me lo facessero passare a Girona. Quindi li mi sono incacchiata. Se una regola c’è o tutti la rispettano e la fanno rispettare o niente.

  66. quando capiterà anche a te di avere qualche problema con ryanair (e prima o poi lo avrai, non dubitarne) allora vorrei essere li per avere la conferma che anche tu ti comporterai come tutti gli italiani che hai descritto. urlerai, ti arrabbierai, te la prenderai con le persone sbagliate e farai davvero una brutta figura, tu e con te tutti gli italiani, perchè è facile fare di tutta l’erba un fascio. e scusa tanto se non tutti parlano inglese come lo parli tu.

    • Ne ho avuti di problemi. Non ne sono certo immune.
      Ma riesco a capire dove é colpa mia e dove no.

      E non urlo, perché só che non serve ad un cazzo urlare ( oltre che a rendersi ridicolo, a questo si che serve).

    • Non tutti ?!? What about… nessuno ?! Quando parliamo di una popolazione cosí antica come l´Itália, con una storia richissima, non riesco proprio a capire come mai avere 20 % dalla popolazione parlando un Inglese accitabile possa infatti essere accitabile, e persone comune (beh, almeno nel mio paese é assolutamente normale un giovane parlare Inglese) come Gabriele siano atacati e giudicati come
      Burghesi solo perchê parlano “quella lingua incompreensibile”….
      Io ne parlo 5 e non mi ritengo piú inteligente di nessuno altro, é una questione di interesse e voglia, non ho nemica frequentato dei colegi privati, quindi, continuate ad andare per il mondo faccendo la vostra figura di merda e non siate sorpresi quando vi cagheranno adosso.
      Mi piacerebbe vedere una visita da un Italiano a Francia per vedere qualle arroganza guadagnerá…

  67. secondo me sei un coglionazzo e stai esagerando di brutto.

    gli italiani che ho visto prendere la ryan sono come tutti gli altri e quello che descrivi tu è solo l’eccezione.

    p.s. ma poi perchè non si potrebbe portare un profumo? entro i 100 ml si può

    e non penso nessuno abbia profumi superiori a 100 ml

    quindi informati prima di parlare a vanvera

    • Tu che invece non hai nemmeno il coraggio di inserire una mail reale sei un eroe sai?

      Questo commento vince! :D

      • non l’ho messo perchè non voglio spam

        ma seriamente spiegami quando mai ad una persona è stato vietato di portare un profumo

        grazie

        • 1) evita di mandare 2 commenti con 2 mail false separate. Ognimodo non ne autorizzeró altri; sei il benvenuto se vuoi commentare e discutere ma questa vigliaccheria digitale non la accetto.

          2) Perché c’é un limite di 100ml, come hai detto tu. Se arrivi con lo shampoo da 500, o con profumi che sono OLTRE questo limite, non lo puoi imbarcare. Semplice no?
          Se ho citato l’evento nel post é perché ho visto, piú di una volta, gente arrivare al controllo metal detector con profumi, flaconi e quant’altro assolutamente fuori misura.

  68. Preferisco Ryan ad altre compagnie, ci ho girato decine di volte dagli anni ’90 ad oggi e posso oggettivamente dire che alcune cose in effetti sono cambiate, quindi per quanto mi stiano sul cazzo quelli che arrivano lì e fanno le sceneggiate per cose che avrebbero dovuto leggere sul sito (o che si potrebbero risolvere semplicemente accettando che adesso la normativa è così) o sulla email devo dare ragione al fatto che uno che magari ci ha viaggiato solo alcuni ani fa può trovarsi spiazzato da alcune cose.
    Sono d’accordo in linea generale con quel che dici, ma ad esempio le prime volte che volavo con la Ryan avevi sempre un bagaglio a mano da imbarcare, ma non ti facevano troppe storie se avevi una borsa di plastica a mano come extra o se avevi una bottiglia da mezzo litro di acqua (chiusa). L’ultima volta non potevo passare il check in con la macchina fotografica al collo e la valigetta del laptop… o l’uno o l’altra (o come ho poi fatto smontato la reflex e accomodata nella borsa del laprtop) e ho dovuto buttare via 1 euro di bottiglietta d’acqua… ok le normative, se esistono vanno rispettate (e quella sui liquidi non dipende da Ryan) ma farle sensate (quella sui liquidi è ridicola a mio personale parere, la rispetto e evito di commetare, ma da un certo anno in poi si è diventati sempre più paranoici sui voli… a mio parere pure in maniera davvero eccessiva). Non serve urlare, protestare e incazzarsi… al massimo chiedi una rapida spiegazione su cosa puoi fare per risolvere il problema… poi se vuoi andare all’estero senza saper l’inglese… beh allora sei un pirla e ti meriti il biasimo generale! EKKEKAKKIO!!! :P

    • Il discorso 2 borse rompe parecchio anche a me. La custodia della macchina fotografica suvvia, non puó essere definito bagaglio.

      Ma come dicevo prima, mi rompe ancora di piú che in certi aereoporti passi ed in altri no. La regola c’é, e vá fatta rispettare sempre. Sennó levatela e siamo tutti piú contenti! :D

      • Lo so che la storia di 2 borse vietato é una rotura, ma lo sai perchê l´hanno fatto, perchê era impossibile difenire la taglia di una borsa di signora, quindi, certe volte era +grd la borsa che il bagaglio a mano e gli uomini hanno iniziato a protestare perchê non´era giusto e Ryanair ha visto li una´altra opportunitá di spingere la gente a spedire +valigie di stiva.

  69. questo SOLO succede in i voli INTALIANI! perque mai rispetano le regole. In un volo di dublino a roma, solo pagano i italiani no i irlandesi perque loro hanno una valigia della messura che la compagnia chiede!

  70. Lawl! :D
    Comunque il limite di peso per il bagaglio a mano da portare in cabina e di 10 kg, non 15 e se ti presenti con 11 Kg non ti fanno imbarcare. Cerca di prendere un’altra compagnia anche tu così eviti di ridicolizzarti all’imbarco se qualcuno nella fila ti riconosce come autore di questo post!
    In ogni caso hai scritto diverse sante verità.

    Ciao
    T.

  71. per fortuna non siamo tutti così come hai descritto… se me li paghi tu i prossimi voli con alitalia potrei anche pensarci…

  72. Non prendertela ti prego, ma questo è una delle considerazioni più provinciali che abbia mai sentito negli ultimi anni…ho fatto centinaia di viaggi ryanair negli ultimi anni, con italiani e non e devo dire che quei comportamenti che tu descrivi come tipici sono marginali….prova a chiedere ad un inglese di parlare un’altra lingua che non sia la sua e vedrai che risultati otterrai
    Il vero problema di Ryanair è che siccome il biglietto costa poco allora pensano di poter trattare i clienti come bestiame
    Preferisco l’italiano indisciplinato e un po caciarone che almeno si rende conto di come stanno le cose piuttosto che i nordici lobotomizzati che accettano tutto a testa bassa.
    Un’ultima curiosità…il tono ossessivo con cui ti lamenti suggerisce che queste situazioni formano la tua realtà quotidiana…lavori per caso a bordo di aerei Ryanair?

    • “A me una cosa del genere non é mai successa”. Ho giá sentito questa considerazione :D

      E poi il proviciale sarei io!!!!!

      Io penso che sia il contrario. Come detto in un’altro commento, il problema é che l’Italiano non capisce che pagando poco non puó avere lo stesso servizio che avrebbe pagando di piú.
      La caciara italiana é sinonimo di maleducazione. Tienitela stretta, io saró qui a ridicolizzarla quando possibile.

      E no, non lavoro per Ryanair, ma tra i commenti troverai molta gente disposta a risponderti se hai domande dirette per i Cabin Crew.

  73. Ahahahah hai proprio ragione ! Io prendo molto spesso ryanair e per fortuna mi e capitato di viaggiare diverse volte da nazioni europee verso altre , ma quando prendo qualche volo diretto per l’ italia o che dall’italia ha come destinazione una citta europea … c e davvero da mettersi le mani per la testa !!!!

    PS : Forse ti sei dimenticato di aggiungere una cosa molto importante , e che io personalmente detesto piu di tutte …
    ” appena apre il gate hai mai fatto caso alle reazioni degli italiani ???? Alla foga travolgente dell italiano che vuole arrivare per primo sull aereo e si spintonano fino alle scalette dell aeromobile ???? ” UNO SCHIFO ! Tutti ridono di noi !

    Per non parlare dei bambini ! Quest’estate : Bruxelles Stoccolma – Stoccolma Edimburgo – Edimburgo Dublino – Dublino Oslo – Oslo ALGHERO … Fino ad Oslo , sembrava tutto un altro mondo , persone educatissime , corrette , bambini perfettamente in ordine e silenziosi , ma al termine della vacanza , ritornando in italia… LA CATASTROFE !!! Il solito gate affollatissimo, spintoni per salire in aereo , all apertura delle porte per imbarcarsi smbrava l 11 settembre , tutti correvano , si superavano, urlavano! Durante il volo bambini che correvano lungo la cabina , giocando ed urlando , cadendo e facendosi male , mentre i figli di quei pochi norveggesi che vi erano sull aerombile erano come delle statuine , silenziosi e tranquilli. Ed infine, all atterraggio (in seguiro all annuncio ryanair con tanto di musichetta ) tutti ridono urlano ed applaudono come dei deficenti !
    TUTTO QUESTO PURTROPPO LO VEDO SOLTANTO QUANDO VIAGGIO CON GLI ITALIANI O MEGLIO QUANDO VIAGGIO DA E PER L ITALIA!!!!

    • Drugo ha appena detto che gli piace, questa caciara.

      Pensa un pó…

    • Questa mi é nuova, io in genere vedo al contrario che i bambini italiani rimangono di fianco alla madre che in genere reagisce prontamente se non fanno come gli si dice… il piú delle volte invece quando viaggio da Berlino a Cagliari mi becco sempre bambini tedeschi rompiwalle e genitori che non gli dicono nulla. puntualmente prendono lo schienale del mio sedile come sacco da allenamento di kick-boxing… peró é vero, quando prendi un volo che passa per l´Italia, la differenza é tangibile.

  74. Devo dire che anche io odio tali comportamenti,però ho notato che su un volo milano-praga per esempio avvengono meno che su un volo bari-milano,e ancora meno che su un volo napoli-milano.In particolare non sopporto che metà dei passeggeri debbano puntualmente essere cazziati in fase di atterraggio,perchè gli prude il culo di slacciare la cintura,alzarsi ed affollare il corridoio,rimanendo poi in piedi anche 15 min fino a che viene aperto il portellone dell’aereo.Ho notato però che sui bagagli,ad essere impreparati sono soprattutto gli anziani,e su questo la Ryanair ha una politica di merda,scusate il termine,sarà pure privata e supertaccagna(e perciò finanziariamente sana)ma la politica di un azienda nei confronti dei passeggeri,non può essere “o così o t’attacchi ar cazzo”.Preciso inoltre che Ryanair è la peggiore compagnia per qualità di viaggio,aerei,e personale,basta vedere le facce perennemente sfatte delle hostess.Sui bagagli,la stampa obbligatoria della carta d’imbarco ecc faccio presente che è ormai pratica comune a tutte le low cost.

    • Riguardo alle “facce sfatte” lascio rispondere le hostess stesse :D

      Per gli anziani é vero in parte. Ossia se “fai passare” qualcosa ad un anziano, ti ritroveresti subito il 20enne che dice “perché lui si e io no”, ed é il delirio.
      Purtroppo in molti casi é giusto che “la legge non ammetta ignoranza”, e la si deve fare rispettare anche quando é, quasi sicuramente, moralmente sbagliato.

      ( attenzione, se un anziano mi passa avanti con una valigia oltre il peso, a me frega niente, ma non tutti sarebbero cosí intelligenti )

    • Gabriele grazie per lasciare a noi assistenti di volo la risposta… ecco la mia anche se sarà un po’ lunga!

      Caro mio Giorigo, che probabilmente ti chiami Giorgio ma è evidente da quello che scrivi che sei troppo ignorante anche per saper scrivere il tuo nome.
      Mi piacerebbe vedere la tua faccia dopo una delle nostre giornate di lavoro.
      Dopo esserti alzato alle 4 di mattina.
      Dopo aver fatto i salti mortali per assicurare una partenza in orario.
      Dopo aver sopportato in silenzio la strafottenza dei passeggeri che si presentano a bordo con valige lunghe 70 cm anzichè 55cm o così pesanti da non riuscire a metterle in cappelliera e se osi dire “Questa borsa pesa più dei 10kg consentiti” e sentirti rispondere “Ma al gate l’hanno controllata e non mi hanno detto niente quindi va bene!” oppure ho fatto mille voli e non mi è mai successa una cosa del genere, è lei che non sa fare il suo lavoro!” e non ti aggiungo le paroline di contorno.
      Dopo essere stato insultato dall’utima famiglia salita a bordo perchè non trovano posto a sedere tutti insieme (ovvio con il volo pieno non puoi imbarcarti per ultimo e pretendere di trovare due file vuote vicine per te, tua moglie e tre bambini), però riesci ad accontentarli facendo spostare qualche passeggero che ti maledice perchè lui aveva la priority.
      Dopo aver fatto la dimostrazione di sicurezza con i passeggeri che chiacchierano e parlano al cellulare che dovrebbe essere già spento da un pezzo nonostante i 3 annunci in più lingue di fare silenzio e attenzione.
      Dopo aver fatto avanti e in dietro in cabina per distribuire carte menù e riviste.
      Dopo aver fatto avanti e in dietro in cabina a prendere le ordinazioni per i panini caldi e le sigarette smokeless.
      Dopo aver fatto avanti e in dietro in cabina con il servizio bar (i carrelli che trainiamo pesano circa 80kg) e puntualmente appena aver finito il servizio bar qualche passeggero preme il campanello di chiamata per ordinare qualcosa da bere.
      Dopo aver fatto avanti e in dietro in cabina a raccogliere la spazzatura (almeno ci proviamo visto che molti preferiscono buttarla a terra).
      Dopo aver fatto avanti e in dietro in cabina per vendere i gratta e vinci.
      Dopo aver fatto avanti e in dietro per vendere gli orologi Breo.
      Dopo aver fatto avanti e in dietro con il carrello degli articoli da regalo.
      Dopo aver pulito la cabina tra un volo e l’altro.
      Dopo aver ricominciato tutto da capo per un totale di 4 volte al giorno e soprattutto dopop aver fatto tutto questo sui tacchi per l’intera giornata.
      Dopo 12 ore di lavoro in cui sei a malapena riuscito a mangiarti un panino al volo.
      Allora si che vorrei vedere la tua di faccia, sicuramente non arriveresti alla fine del secondo volo!

      Sai perchè i “passeggeri vengono cazziati quando si alzano in fase di atterraggio”? forse perchè se sbattono fanno male a se stessi o peggio possono cadere sopra un altro passeggero rimasto seduto ferendolo? Tanto che fretta c’è? fino a che non siamo parcheggiati, le scale pronte e autorizzati dal personale di terra non possiamo farvi scendere!

      Già che ci sono ti rispondo anche sulla qualità degli aerei: il più vecchio dei nostri aerei ha sette anni e ne abbiamo tanti nuovi e un centinaio in arrivo.
      Ora vai pure a controllare quanti anni hanno gli aerei delle compagnie di bandiera, molti hanno tra i 10 e i 20 anni di attività. Ora dimmi cosa c’è nella qualità dei nostri aerei che non ti piace? Il colore? si quello da noia un po’ a tutti, ma di certo non pregiudica la sicurezza del volo!
      Invece non capisco la qualità di viaggio. Intendi che con noi ci sono più turbolenze che non con le altre compagnie? Bhè sulle condizioni meteo non abbiamo ancora nessun potere, ma ci stiamo lavorando!

      Se ho dimenticato qualcosa prego ai miei carissimi colleghi di aggiungerla!

      • oddio quant’è vero… e quando alla fine dei 4 voli magari c’è un ritardo perchè l’aereo non può atterrare a causa del mal tempo e ti aggrediscono senza pietà … ripetendoti continuamente sta ryanair sta ryanair … sempre così… è una compagnia di merda… voglio essere rimporsato… voglio l’acqua gratis AAAA
        AAAAAAAAAAAAAAA

        E PER TUTTI QUELLI CHE DICONO CHE è VERO CHè è UNA COMPAGNIA CHE CERCA DI GUADAGNARE SU TUTTO VI DICO SOLO UNA COSA :
        QUESTE COSE SUCCEDONO SOLO COI PASSEGGERI ITALIANI!

      • Ti do ragione quasi su tutto: hosteee e stuart Ryan credo siano i più sfiancati fisicamente, con la giornata di lavoro più massacrante della categoria: ma quando parli degli aeromobili, occhio ad una cosa: avranno anche 7 anni, ma quanta manutenzione viene fatta? Tu stessa affermi in un post precedente che una volta atterratto, lo stesso aereo è pronto a ripartire: nelle compagnie che citi con aeromobili di 20 anni, questo non accade: una volta atterratto la macchina viene pulita, controllata e rifornita di carburante o altro.
        Ma sul resto concordo!

        • non é vero io lavoro nella manutenzione e quando l’ereo atterra si fa solo il giro dell’aereo per controllare e si parla col comandante, tutto il resto, pulizia e manutenzione si fanno di notte dopo l’ultimo volo della giornata

      • Cara Paola V….ma sbaglio o sei pagata per fare questo? Ti alzi alle 4 di mattina? Beh se lavorate 10 giorni al mese come leggevo in qualche post precedente non è poi così male, c’è chi si alza a quell’ora 26 giorni al mese o chi lavora di notte! I passeggeri si presentano a bordo con valige lunghe 70 cm.? Prenditela con i tuoi colleghi che li hanno fatti passare, sta a loro controllare! Ti chiamano dopo essere passata col carrello per un’altra bibita? Evviva, altri incassi per la compagnia che ti paga lo stipendio! Sulla pulizia delle cabine se dovete fare anche quello adesso capisco perchè siano dei porcili…forse dovremmo pagare un extra per la pulizia della poltrona? Ed almeno una tasca nel sedile di fronte a noi per le riviste ed altri oggetti personali non potevano metterla? Standard su tutti gli aerei tranne Ryanair! E poi Giorgio sbaglierà a scrivere il suo nome ma anche tu mi spiegherai se ti chiami Paola e sei una donna, perchè dici di essere stato insultato e cosa sono gli orologi Breo? Come vedi fare la maestrina con gli altri è facile ma qualche errore capita a tutti, siamo esseri umani.

    • Tutti i viaggi Ryan air che ho fatto sono andati benissimo (cosa che non posso dire per Alitalia). Mi afiglia ha avuto un problema a Parigi ed è stata rimborsata. Per quello che si paga su questi voli invece di criticare le faccie sfatte delle hostess, ci chiediamo qualcosa sulle loro condizioni di lavoro ?

  75. Ah dimenticavo !!! OVVIAMENTE NON SIAMO TUTTI UGUALI !!! E NON VORREI FARE DI TUTTA UN ERBA UN FASCIO !!!

    • Devo essere sincera, non sono d’accordo con te. Quello che hai raccontato è tutto vero, è capitato anche a me spesso di assistere a scene del genere, ma dire che non lo fanno per guadagnare è un’ ipocrisia! Se non fosse per quello l’organizzazione sarebbe diversa, non venderebbero un biglietto a 10 euro ma a 300 rimanendo comunque molto competitivi sul mercato e sarebbero anche più “onesti e cristallini”. Poi è naturale che essendoci le istruzioni è colpa di chi non le legge se poi commette un errore non della compagnia. Pero’ son dei gran bastardi e io viaggio con loro solo per fare dei week end altrimenti, per viaggi più lunghi, scelgo sicuramente una compagnia più “seria”!

  76. Preciso che io mi irrito in qualunque volo, italiano e non e ci sono tanti comportamenti che non condivido (uno tipico degli italiani che non hai citato è l’impiegarci tre ore a sedersi e mettere via il giubbotto e il trolley noncuranti della fila alle loro spalle)
    La mia accusa di provincialismo era legata al pensare che siamo sempre i peggiori:gli stranieri e soprattutto quelli del nord europa non sono mica tanto meglio e ribadisco che un po di caciara, sinonimo di umanità, è preferibile ai robottini anglosassoni che fanno tutto quello che gli viene detto
    Senza risentimento ;) se il titolo fosse stato “il viaggiatore medio ryanair” avrei sottoscritto in pieno tutto quanto

    • Ed io preciso che purtroppo, la caciara diventa spesso patetica. Urlare contro un addetto al chek-in, che neanche é dipendente Ryanair, é stupidaggine é basta.
      Ed é stupidaggine figlia di quella caciare che dici piacerti tanto. Cosí come lo é il non saper fare una fila al gate.

      Che dire, io preferisco le file ordinate e gli imbarchi veloci, saranno sicuramente piú noiosi ma anche piú funzionali. :D

    • Ma dove li hai visti gli anglosassoni robottini?
      Forse parli dell’educazione? Beh, su quello ci potrei mettere la mano sul fuoco.
      Ma essere educati non significa starsene muti a testa bassa al proprio posto.
      Proprio gli anglosassoni nonostante si dica siano freddi e poco socievoli, sono le persone migliori con cui trascorrere un viaggio in aereo.
      Penso solo alle differenze tra i bambini italiani e quelli inglesi. Una sostanziale e rilevante: L’EDUCAZIONE!

  77. non ti preoccuppare, ti posso dire che noi spagnoli e catalani abbiamo gli stessi ma assolutamente gli stessi problemi con ryanair che avete voi italiani. anch’io mi vergogno a volte di essere catalano.

    infatti in Germania queste cose, accadono?

    (e scusate tutti il mio italiano =)

    • italiano impeccabile!

      La Germania non é poi cosí funzionale come sembra dall´esterno, sono quí da sette anni e so di cosa parlo… certo messa in confronto all´Italia tutto pare filare liscio ( o quasi) anche se delle volte il pensare in scatole rallenta tante cose perché non si riesce ad arrivare al dunque in maniera differente a quella “normale” e qui peró vado divagando perché mi riferisco ad altre cose non troppo serie.
      Spesso peró mi é capitato di partire da Berlino con Easyjet, avendo con me bagaglio a mano piú borsa (in realtá una busta di stoffa) con dentro il computer e macchina fotografica e nessuno mi ha mai detto nulla, al contrario e li sono rimasto a bocca aperta, all´aeroporto di Ciampino mi hanno detto che cosí non potevo passare (per fortuna avevo solo la macchina fotografica in borsa) una volta ripiegata la borsa e messa in tasca, messa la fotocamera a tracolla il problema non c´era piú. Che poi lo spazio occupato fosse lo stesso e tutto un altro discorso. Ma li ti dicono che non puoi avere piú di un bagaglio a mano e la macchina fotografica non é un bagaglio. Quindi invece che stare a discutere, ci perdi tre minuti a ricomporti e loro nel frattempo fanno passare le altre persone.

  78. vergognarsi di essere italiano “solo” per questo? esagerato! perchè non ti vergogni piuttosto per il Presidente che ci rappresenta nel mondo…io di questo mi vergognerei!!!

    • Minchia se me ne vergogno.
      Vivo all’estero, subisco ogni giorno la domanda “ma come mai é ancora a capo del governo”…e le risposte valide iniziano a mancare….

      Ma scrivere un post su quanto é umiliante essere rappresentati da Mr.B. é fin troppo facile :D

  79. ti stimo, cmq ti sei dimenticato ti citare quelli che applaudono all’atterraggio! -.-

  80. the grim reality! ma del resto cosa aspettarsi da un popolo che ..
    vota Berlusconi e fa RECORD DI INCASSI per un film dello spessore di……… “Che bella giornata” sormontando l’affermato successo annuale di “Natale da qualche parte”
    O.o

  81. grandissimo! .. io amo ryanair , e scegliendo appunto la linea del risparmio sto ben attenta a far rientrare tutto nei canoni dettati dalla compagnia. tra qualche giorno prenderò il mio primo volo windjet ma le regole son simili.. vediam se trovo qualche personaggio che corrisponde alla tua descrizione. ps : L APPLAUSO FINALE QUANDO L AEREO ATTERRA.. ne vogliam parlare???? hahahahha

  82. Meriti tutto il mio rispetto! Cacchio quanto è vero!!!!!!!

  83. io andrei più prudente con le considerazioni apocalittiche…non c’era da vergognarsi dopo il ventennio fascista? eppure ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo eccelso nel cinema, nell’arte, nell’industria etc..
    Ripeto all’estero non sono tutte rose e fiori e anzi a parità di condizioni (un lavoro decente) si sta di gran lunga meglio in italia

  84. condivido, tutto, tranne i soldi in più x la priority q. quella non la sento, in questo sn medioman XD XD XD XD

  85. Vero tutto, vero anche del provinciale applauso ad atterraggio effettuato. Ma mi permetto di considerare il suo atteggiamento SNOB (sine nobilitate) perché non comprende che non tutti hanno avuto la fortuna di nascere e crescere in un contesto “emancipato”. A molti Ryan ha permesso (per il prezzo) di volare per la prima volta e il comportamento da “parvenu” è purtroppo giustificato. Mi creda, scene del genere avvengono (più o meno) a tutti i check-in di tutti gli aeroporti su cui volano le low-cost. Stia tranquillo che il personale della Ryan lo sa e va bene così perché quello è il target a cui fanno riferimento e da cui traggono guadagni con i sovrapprezzi da “mancata informazione”. Se ho ben capito lei vive all’estero: ci rappresenti degnamente e non si preoccupi degli altri. La politica la lascerei fuori.

    • Eccone un’altro che spinge sulla “mancata informazione”

      Tranquillo, faccio del mio meglio, sicuramente molto di più di moltissimi connazionali.

    • L’ignoranza di per sè non sarebbe un grave problema, può essere benissimo tollerata e compresa.

      Il problema è quando all’ignoranza si somma l’arroganza.

      Quando ci si accorge di aver commesso un errore perchè non si è prestata la dovuta attenzione alle millemila clausole del biglietto si dovrebbe star zitti e tentare di porvi rimedio anzichè urlare in faccia a tutti i lavoratori che si incontrano lungo il cammino.

      Poi siamo onesti, le persone di cui parlava Gub non sono tutte alla loro prima esperienza… non nascondiamoci dietro ad un dito suvvia…

      • No. Per loro stessa ammissione ( urlata ) avevano fatto decine e decine di voli.

        • Il problema è tutto lì, voler avere la ragione anche quando si ha torto.

          Tra l’altro di persone che le regole le conoscono ma se ne fregano e “ci provano” ne conosciamo a bizzeffe, non è che stiamo parlando di roba fantascientifica…

  86. Caro Gabriele, spero che lei parli e scriva l’inglese meglio di quanto scrive in Italiano. Per il resto il suo snobismo verso persone (probabilmente) più ignoranti o meno educate al volo di lei lo giudicherei da represso emancipato. Credo di avere sulle spalle molte più miglia, compagnie ed aeroporti di lei e le assicuro che pur cambiando i modi e i toni, questi episodi capitano dovunque. Detto ciò sappia che il vero scandalo è che Ryan si è potuta permettere delle politiche commerciali così spinte perché in barba alle direttive comunitarie l’Irlanda ha concesso (e concede) delle agevolazioni fiscali e logistiche senza pari in Europa. Comunque stia bene lì e non si preoccupi, in Italia di sfascisti ne abbiamo già abbastanza.

  87. Libero di lasciare un paese di cui non vai fiero :)
    E’ una visione esagerata ed esasperata (o sono fortunata io con i voli), quasi isterica, mi fa pensare che la bile versata non sia quella dell’italiano da te descritto, ma proprio la tua :P

    P.S. andando avanti con stereotipi triti e ritriti dovresti vergognarti anche della Sicilia visto che viene affiancata subito alla parola mafia in tutto il mondo.

    • Esagerata?? ESASPERATA????

      Ma hai letto qualcuno dei commenti????

      Ognimodo certo che mi dà fastidio che appena dico “Italia” mi dicono “Mafia” ( si , perchè ormai lo stereotipo si è nazionalizzato, credimi ), ma d’altronde tutti gli stereotipi hanno una solida base….

    • Caríssima, si avesti letto tutti i comenti, ne troveresti tanti di Hostess dalla Ryanair sé stessa.
      Si noi che facciamo 4, 6 voli al giorno diciamo che é cosí, chi sei tu che stai fuori dalla compagnia e che magari voli 1 volta al mese per dirci diversamente ? Credimi, non ´é una fantisticheria questo articolo, é la vita quotidiana di tutti che ci lavorano e dei passegieri frequenti che non credo che tu lo sia, visto che queste cenate non le hai visto con frequenza…

  88. Per non parlare dei soliti italiani che applaudono all’atterraggio

  89. carinissimo e purtroppo verissimo…
    a me piuttosto che aprissero le cappelliere appena atterrati, se nel volo ci sono molti italiani di solito c’è un imbarazzante applauso al pilota….
    made in italy

  90. Dai gub, ancora un po’ di pazienza e qualcuno che ti dice che Justin Bieber è meglio di Ryan Air lo trovi.
    A quel punto inizierei a cercare qualcuno a cui vendere il dominio per qualche milionata di euro.

  91. Una volta a Cagliari, in partenza per Bergamo, ero in fila con delle persone che erano arrivate sino all’imbarco senza alcun controllo del bagaglio, e portavano ciascuno 2 o 3 borse, addirittura un sacchetto pieno di ARANCE. Sono stati ripresi e li ho visti infilarsi scarpe, arance e borsette dentro le giacche… una scena grottesca: tutti improvvisamente “incinti” dei loro effetti personali.

  92. senza parlare delle lamentele perchè l’acqua costa 3 euro…
    ma dico io … se un biglietto costa dai 3 euro…. che cacchio vuoi veramente un pompino!! hai ragione… guarda te ne èotrei dire mille… ci lavoro e ogni giorno è una guerra

    • Senza considerare che ai bar degli scali costa 3€ uguale. Anche a Palermo….mica Londra…

      • io ad agosto a palermo l’acqua non l’ho pagata 3 euro, per restare al tema principale, non metterei tutti gli italiani sullo stesso piano dei “volatori ryan”, ryan non l’ho mai presa, da quando è cambiata volo molto con alitalia, e ho preso anche air malta e iberia, tutte queste sceneggiate non si vedono, si vede che ryan con i suoi prezzi attira i vari “voglio tutto, subito e gratis”

        e che gli italiani passino TUTTI da cafoni lo imputo a quelli che fingono di non essere italiani in queste situazioni, che comunque non capisco, se tu (ipotetico) fai una figura meschina perchè mai dovrei vergognarmi io?

  93. siete solo dei razzisti! sono un FF e queste cose le vedo fare dappertutto e piu’ o meno con la stessa frequenza! …e a dir la verita’ gli italiani tendono forse a sbraitare ma almeno non ho mai visto mettere le mani addosso agli operatori come invece ho visto fare da persone di altre nazionalita’

  94. ho lavorato 35 anni in aeroporto a pisa e a chi è particolarmente entusiasta della rianair mi piacerebbe chiedere cosa pensano del fatto di tentare di far pagare 1 euro per la toilet
    oppure 15 euri per 1 kg di eccedenza bagaglio tentare di far attrezzare gli aerei con seggiolini in maniera che le persone stiano in piedi per caricarne di più ma ancora più grave per sveltire le operazioni a terra pretenderebbero di fare rifornimento carburante mentre si sbarcano i passeggeri o si inbarcano in barba alla sicurezza prevista in tutta europa pensate che un boing737-800 tutte le compagnie prevedono un tempo di sosta per le operazione di terra di 45 minuta rainair 25 riflettete la sicurezza è un opzional

    • Io vorrei SUBITO i seggiolini per viaggiare in piedi, se mi passano il biglietto a 1€!!!

      Voglio dire…fare Londra-Dublino, o Palermo-Roma sarebbe FANTASTICO, altro che cazzi!

      Tratte più lunghe è ovviamente improponibile, ma per quelle da 50 minuti è solo questione di tempo prima che lo si faccia.

      Certo, a molti italiani che vogliono gelatino e servizietto da seduti, quindi sembra un’assurdità, ma personalmente non vedo l’ora!

      • ma la sicurezza dove la collochi in fondo o in cima alle priorità?????? te del traffico aereo non ha capito niente per non dire peggio!!!

        • Ma, haimé, lo só che non é possibile.
          Ed é stato piú volte confermato che é solo una trovata pubblicitaria di Ryanair, giusto per far parlare un pó di se.

          Ma se l’idea venisse brevettata, son sicuro che esperti del settore ( quindi non io e nemmeno tu ) la renderebbero sicura tanto quanto il sedile.

          Ed io ci spero…

    • Forse ti focalizzi troppo su Ryanair.
      Io per ogni kg in eccesso con Emirates ho pagato 42€ per kg.
      Lo scorso anno Airfrance me ne ha chiesti 35€ per kg, proprio da Pisa.
      E sono solo due esempi, per vedere le tariffe delle altre compagnie basta andare sui vari siti.
      Per quanto rigurada il fare rifornimento carburante durante le operazioni di sbarco/imbarco la legge europea dice che si può fare e lo fanno tutte le compagnie in tutta Europa, è l’Italia che non si è ancora adeguata alla normativa EU.
      Invece la storia dei seggiolini in piedi e di far pagare i bagni 1€ sono tutte pubblicità gratuite, come il pesce d’aprile dello scorso anno quando venne pubblicato un comunicato sul sito Ryanair che diceva che gli assistenti di volo sarebbero stati sostituiti con i distributori automatici per il caffè e snacks o il più recente di togliere un pilota e addestrare un’assistente di volo per i casi di emergenza!
      Hai dimenticato il doppio biglietto per gli obesi, ma quella non è un’idea di Ryan visto che dall’altra parte del mondo altre compagnie lo fanno già da tempo. ;)

  95. sono arrivato alla metà dei post,scusatemi se non li leggo tutti, ma sono febbricitante
    (appena rientrato da Londra in sardegna, 30€ a/r un prezzaccio assurdo) forse ho preso un pochino di freddo :)
    niente da dire,una sola annotazione, non mi sta bene che in quasi tutti gli aereoporti ti diano la possibilita di portare a bordo tutto quello che compri una volta dentro nell’ospitality.
    anche se proprio a Londra un maglia comprata in uno dei negozietti interni mi è stata fatta riporre dentro il bagaglio a mano… vabbè, in ogni caso mi sembra di capire sia una regola comune,almeno a bergamo ho letto dei cartelli dove stava scritto papale papale che ” tutto quello che comprate potete portarlo in aereonave” o qualcosa del genere… ditemi cosa ne pensate,grazie!!!

  96. adesso hai capito perchè agli italioti all’estero parlo solo inglese?!?!
    ma che si fottano tutti, ‘sti trogloditi tricolore!
    prima di entrare in europa avremmo dovuto uscire dall’Africa, che comunque è già più avanti di noi.
    ferrari, armani e grandi vini non elevano la caratura media del buzzurro italico.

  97. Faccio la spola Sardegna-Toscana da un anno e mezzo ormai e, come potrete immaginare, viaggio molto in aereo (solo 2 volte in nave). Solo qualche volta prendo Ryanair…e indovinate perchè. Per il prezzo? Na… Per l’orario. Ogni volta che devo partire faccio sempre 2 preventivini: uno Ryanair e uno Meridiana. Beh, cari miei, mi spiace dirlo e forse sputtanare così una tanto amata compagnia low cost (per modo di dire) ma con Meridiana spendo sempre molto meno e quando lo dico rimangono tutti scioccati, come se avessero parlato col fantasma formaggino. C’è da precisare che io imbarco SEMPRE un bagaglio in stiva, perchè il mio soggiorno in Toscana dura minimo 2 settimane, e per di più sono donna…e le donne, si sa, si portano dietro l’intero armadio, l’intera scarpiera e l’intero reparto comesi ;-D!
    Ryanair è conveniente quando si viaggia col solo bagaglio a mano per un soggiornino di un weekend o cose così, insomma. Già dal costo aggiuntivo del bagaglio in stiva, la compagnia inizia a sgarrare e a perdere, almeno da parte mia, molti punti. Low cost? Ma dove? A me non costa niente stampare una carta d’imbarco, a me costa il prezzo aggiuntivo del check in online. E non dimentichiamoci che si paga un ulteriore costo per il pagamento effettuato tramite postepay! Ma siam matti…
    Ognimodo non sono una lagnona che si lamenta, faccio solo un punto della situazione. Ormai l’hanno capito anche i muri che è una compagnia che specula sui costi aggiuntivi per ogni minimo pelo del culo. La vendita della qualsiasi cosa a bordo non mi disturba, spesso e volentieri faccio un pisolino o ascolto musica. Il fatto che in un volo nazionale Cagliari-Pisa, nessuno degli assistenti di volo parli italiano forse è la cosa che mi scoccia di più anche se non posso pretendere. E’ il termine low cost che mi lascia più perplessa in tutto questo… Per i viaggi che faccio io, Meridiana la batte anche nei festivi, senza costi aggiuntivi, con 5 kg in più permessi in stiva, senza dover stampare la carta d’imbarco a casa etc etc etc… L’unica pecca è l’orario scomodissimo, ed è per questo che spesso mi ritrovo a dover pagare per assurdo più con Ryanair che con Meridiana. Oddio, mi son dilungata tantissimo, scusate.

    Gabriele, simpaticissimo post! ;-)

  98. Premesso che ho sempre viaggiato con passeggeri più o meno educati, tra le tante cose due volte mi sono veramente stupita:
    1 i passeggeri avevano così tanti bagagli in più che le cappelliere di tutto l’aereo erano piene e ho dovuto viaggiare con il mio unico regolarissimo bagaglio tra le gambe (l’hostess a cui ho chiesto non me l’ha preso…forse era nuova o stanca, non gliene faccio una colpa)
    2 signora si presenta all’imbarco con una carta d’imbarco dove negli spazi dei dati personali (nome, cognome eccecc)…era tutto bianco! ma dico io, ok, ti sei distratta (mah!)…ma poi è necessario rimanere là al controllo bagagli, aspettando che le tipe (che stavano facendo tutt’altro) ti risolvano il problema (le avevano già spiegato come fare) a 10 minuti dalla partenza?…alla fine una le ha detto in malo modo di darsi una mossa, giustamente.
    non so se sia da attribuire all’italianità, ma sono cose che ti segnano :P

    piccolo appunto: spesso i controlli in italia sono meno rigidi rispetto a fuori e a seconda di chi trovi “chiude un occhio”…allora la gente se la tenta..”non si sa mai che mi facciano passare come l’altra volta”!

  99. Io ho fatto una crepa simile a quelle che leggo , non ricordo con che compagnia. Appena atterrati pensavo ai fatti miei e non prestavo assolutamente attenzione al solito messaggio di benvenuto ecc. Fatto stà che nell’ esatto momento che è stato detto di stare seduti e con le cinture chiuse, me la sono tirata via e mi sono alzato. Figura di merda ben meritata.

  100. Guarda che le cose che racconti accadono in tutti i voli Ryan , anche se non ci son o italiani …. non fare di tutta l’erba un fascio …. e cmq Ryan deve ringraziare l’Italia e gli Italiani che gli portano tantissimi $$
    Sei il classico Italiano emigrato che critica i propri connazionali…..
    Belli invece i tuoi irlandesi alcolizzati con la birra al terminal alle 7 di mattina …..
    Te lo dice uno che viaggia moooooolto più di te e che a dublino ci ha vissuto.

    • Ah é vero…mai negato di essere quel tipo di italiano emigrato! E mi diverto anche a criticare.

      Te d’altronde si il tipico italiano che per non parlare delle proprie colpe punta il dito sugli altri. Prassi moooolto comune in politca ed in calcio. Visto, siamo tipici sempre!!!

  101. che noia l’ennesimo simpatico articolo sull’italiano medio…niente di personale, molte cose ovvie, solo una terribile noia.

    PS. La logica vorrebbe che se ryan effettua un volo interno al territorio italiano, gli assistenti di bordo parlino italiano. Non l’orgoglio nazionale, la logica e la sensibilitá verso chi l’inglese non lo sa. Ryan é diventato un trasporto di massa e Ryan questo lo sa. Sui suoi voli ci trovo gente che prima trovavo sui treni espressi notturni che percorrevano l’italia. Lá non si parla inglese. E per prendere un aereo non dovrebbe essere neccessario sapere l’inglese.

  102. ….tu sei un mito!

    Sono un operatore aeroportuale, uno stewart di terra e queste scene ti posso assicurare che le vivo ogni giorno.
    Fare i voli FR (sigla di Ryanair) è veramente un tour de force……la compagnia impone tempi strettissimi dal momento in cui l’aereo tocca terra fino a quando spicca il volo..le operazioni di imbarco sono un qualcosa di estremamente “turbolento” credimi…
    e purtroppo, sia al check-in che ai gates si incontrano queste persone. Fare check-in o imbarchi Ryanair di voli verso la Germania, invece, è un qualcosa di spettacolare…..a parte che tutti ti imbarcano il bagaglio…quindi se un Ciampino in media ha 20 bagagli imbarcati, un Frankfurt ne ha una roba tipo 140…..i bagagi al check-in son *al max* di 14,8 kg, nessuno supera il limite e sono tutti molto rispettosi, ordinati e silenziosi. Ai gates lo stesso, tutti con il bagaglio a mano (la maggior parte manco lo porta visto che aveva la valigia in stiva”) che il più delle volte è un giornale o una borsetta!
    Gli italiani……gli italiani……………………………..aiuto! Ci sono certe destinazioni che veramente sono un incubo x noi operatori!
    alcune frasi classiche sono: “No stiamo scherzando? All’andata non mi hanno fatto alcuna storia, anzi, ho pure portato più pezzi!”
    “sta scherzando?!Dai chiuda un occhio…….cosa le costa!?” [con le altre compagnie non mi costa nulla tirare un po le regole, ma non con la Ryanair]
    “Io la denuncio”
    “Io son anni che viaggio, ho girato mezzo mondo e mai mi son trovato in questa situzione…E’ vergognoso, non viaggerò mai più con la sua [......????] compagnia. E’ colpa vostra [........?!??!] se il turismo sta andando a pu**ane!!”

    A volte si presentano al check-in con la stampa della prenotazione, non della carta d’imbarco. Quando io, gli dico che devono pagare 40 euro x la stampa in aeroporto della carta, loro si in******ano tantissimo dicendo che loro non erano a conoscenza dei fatti. Allora io, molto educatamente, prendo la loro prenotazione e gli leggo a metà pagina le due righe in cui si esorta di fare check-in etc etc altrimenti incombono nella penale di 40 euro…etc etc…..ovviamente, loro davanti all’evidenza si calmano e ammettono la loro mancanza!? Ma che, siamo pazzi?! Ovvio che no, anzi! Ti posso assicurarare che quello che non manca agli italiani è la fantasia ….si inventono certe storie!

    Tutto ciò è molto triste..

    Oppure quelli che, siccome hanno fatto il check in a casa loro, pensano di poter arrivare quando vogliono al gate….magari tu li aspetti, li chiami al microfono, una, due volte. Li fai pure chiamare dal sistema audio centrale ma loro non si vedono. Poi dopo 10 minuti dall’ultimo passeggero li vedi arrivare….pretendono di aver ragione perchè mancano ancora 8 minuti all’orario di partenza. Ma ci rendiamo conto? La preparazione dell’aereo non è uno scherzo…ci son tutta una serie di operazioni di sicurezza che van fatte prima di partire…Non si è in un autobus dove una volta accomodati i passeggeri, si chiude la porta e via…..

    Credetemi….tutto ciò non è semplice, soprattutto se magari proprio quel giorno ti sei alzato alle 3 del mattino….penso che il rispetto per il lavoro altrui sia e debba essere una priorità…all over the world!

  103. ryanair costa poco e soprattutto rispetta gli orari di partenza cosa nn affatto di basso rilievo e che invece capita sempre cn alcune compagnie italiane!
    nn fa nulla se nn offre i biscottini o salatini..e se parlano inglese pazienze..almeno lo imparo..
    d altra parte se devo fare un viaggio con piu bagagli valuto i costi ed eventualmente scelgo a priori un altra compagnia.

  104. Semplicemente stupendo! Purtroppo è tutto vero quello che hai scritto, e più di una volta mi sono vergognata anche io di fronte a certi siparietti italiani… Sante parole! Patrizia

  105. che minchiata.. io sono appena tornata da un weekend con ryan e la mia bile non è travasata, il biglietto stampato e la valigia stava nella cappelliera.ero pure senza borsa aggiuntiva e il bagaglio pesava 9 kg.
    Italiani, non fatevi prendere per il culo, non sminuiamoci.

  106. Evidentemente non noti o chiudi un occhi sui passeggeri irlandesi o britannici, colmi di birra o altri alcolici già all’imbarco, che poi si fanno spennare a bordo pagando 10 euro per un tavernello e il cui volume di voce si è direttamente proporzionale alla durata del volo
    e poi a me sta sulle palle che mi vendano un servizio low cost e poi cerchino di incularmi appena ti distrai un attimo…senza contare che low cost o non low cost ci sono degli standard minimi di qualità che devi garantire..buon senso è una parola spesso sconosciuta agli anglosassoni, non sputiamo nel piatto su cui mangiamo, non è vero che siamo le pecore nere dei passeggeri ed è da provinciali darci sempre addosso pensando che all’estero sia il paradiso

    • Incularti appena ti distrai? AHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAH

      che fanno, ti rubano i soldi di tasca???? Ma per favore…..

      E poi il metodo del non parlare delle proprie colpe puntando il dito sugli altri é patetico. Lo fanno ( come ho giá detto ) politici e calciatori.

    • La parte in cui dici “buon senso è una parola spesso sconosciuta agli anglosassoni” ti fa passare da tipico italiano perbenista che pretende il sorriso da ogni addetto al servizio di cui sta usufruendo. Dovresti badare più alla sostanza e non all’apparenza. La sostanza è che paghi 10€ (talvolta anche meno) un volo che con altre compagnie, tipo l’Alitalia, ti costerebbe non meno di 200€. Sta a te scegliere se essere un minimo tollerante verso gli anglosassoni che “si fanno spennare a bordo pagando 10€ per un tavernello” (che poi non capisco quale tolleranza serva, dato che sono loro a pagare un prezzo esagerato e non tu), o spendere 200€ per un volo in cui ti offrono anche il drink!
      Personalmente non mi interessa del drink, quindi preferisco spendere 10€ per andarmene in Svezia, magari anche spenderne altri 5 per un panino che non mi sono portato da casa e passare il tempo dormendo con le cuffie alle orecchie (e lo farei anche con l’Alitalia, dato che gli irrispettosi esistono ovunque, anche sulle compagnie aeree “high cost”).
      Tutti questi servizi aggiuntivi sono già compresi nei 200€ che pagheresti viaggiando con una compagnia di bandiera.
      Ora, facendo una botta di calcoli, 10+(5×2)=20€ (volo più spuntino a/r).
      Mr Michael Cawley (il direttore di Ryanair) riesce ad essere comunque l’uomo più ricco d’Irlanda pur avendo questi prezzi stracciati e flessibili, dato che sei liberissimo di scegliere se volere solo il volo o anche qualche servizio in più.
      Altre compagnie aeree ti fanno pagare 10 volte quello che paghi con la ryan, quindi tutti gli altri 180€ a chi vanno?
      Low cost forever!

  107. A me capita puntualmente di volare con ryanair, sottoscrivo tutte le cose citate nell’articolo…
    Nell’ultimo volo il gate ryanair, super affollato di gente era a fianco a quello Alitalia con 5-6 passeggeri totali, e a vedere la scena mi sono sentito come il “traditore della nazione” e come me lo hanno pensato altre 150 persone che dal gate Ryanair guardavano il gate Alitalia…
    Ora dico io perchè l’Alitalia non abbassa i prezzi??
    Mi spiego meglio, io per un volo Nazionale di 30 minuti con sarei disposto a spendere fino a 100 euro, anche se con ryanair ne spendo mediamente la metà…
    Se un Bari-Milano costasse meno di 100 euro con Alitalia credo che i gate sarebbero affollati e gli aerei pieni, e di ciò ne beneficerebbero migliaia di lavoratori.

    • Perche devono garantire certi servizi, immagino.

      Offrirti il gelato, o la bibita, non é una cosa che fanno gratis, ma la paghi nel biglietto.
      Far pagare meno il biglietto vuol dire levare questi servizi, e diventerebbero “alla pari delle low cost che non offrono niente”…e non lo possono fare.

    • Prenotato con il giusto anticipo Bari-Milano(Linate), con Alitalia, costa 52€

      Alitalia offre un ottimo servizio e a dei costi decenti, almeno per i voli nazionali. Puoi anche prenotare all’ultimo momento e ci sono buone possibilità di trovare un volo a buon prezzo.
      Considerando che hai la possibilità di portare bagaglio a mano+computer+bagaglio da stiva direi che vieni trattato bene. E poi è sempre piacevole avere dei salatini ed il succo di frutta serviti :D

      Io ho preso sia Alitalia che Ryan Air, più volte, ma se posso evito di prendere Ryan per una questione di stress.
      Però mi spiegate che cazzo avete contro chi applaude? Io personalmente non sono tra gli applauditori, ed anche io la trovo una cosa un po’ tamarra, però sticazzi non è mai morto nessuno di applausi, quindi non vedo il problema.

      • l’estate scorsa per i miei ho preso un bologna/palermo AR, il 5 agosto per l’8 agosto a 120 euro, per sfizio avevo guardato ryan, bologna trapani era circa il doppio :)

  108. Anche io aggiungo qualcosa. Viaggio spezzo in aereo sia con low cost che non… e alcune critiche riportate qui sopra si applicano a tutte le compagnie. Probabilmente dimenticherò qualcosa… comunque:
    Le commissioni sulle carte di credito: la maggior parte delle compagnie le fa pagare (un es. un mio amico è andato a Londra con Alitalia: 35€ di commissioni), e molte le fanno pagare su tutte le tipologie di carte, Ryanair offre sempre una carta con 0 comissioni (basta verificare quale è).
    Le regole esistono per tutte le compagnie aeree, più o meno restrittive, ma esistono. Se vi presentate all’imbarco con un bagaglio a mano di 100kg quante compagnie vi fanno passare? Prendiamo il caso Ryanair (la utilizzo, mi trovo bene, ma non sono un fan): limite 10kg. Se ti presenti con 10kg, non hai problemi, se ti presenti con 11 sei perfettamente consapevole di non aver rispettato le regole, ti fanno passare una volta = sei stato fortunato, ti hanno fatto un favore, ma non puoi aspettarti che sia sempre così. Inoltre i controlli sulle dimensioni e sul peso del bagaglio vengono fatti dal personale dell’aeroporto e non dalla compagnia aerea. Per quelli che si lamentano che gli altri passeggeri hanno valigie troppo grandi, non pensate che anche Ryanair (o altra) preferirebbe imbarcarli (e ovviamente guadagnare di più).
    Il modo in cui gli italiani (non è una genralizzazione, è un fatto) si presentano al metal detector senza cartà d’identità o passaporto (chi non ha mai visto qualcuno che vuole passare con la patente): la patente sarà pur riconosciuta in Italia, ma non è un documento d’identità e quindi una compagnia estera non è tenuta a riconoscerne la validità. Inoltre è chiaramente specificato al momento della prenotazione e non viene riconosciuta per il checkin online. Se nonostante tutto ti presenti con la patente all’imbarco… beh…sei un cretino ed è meglio se te ne stai a casa. Oppure quelli che si presentano con le carte d’imbarco stampate a caratteri microscopici (anche se è specificato che è necessario stampare su A4… certo forse non tutti sanno cosa è un A4, magari pensano di doverlo stampare in un autogrill sull’autostrada…)
    Ritornando al discorso costi: paghi poco, hai quello che paghi…. Un esempio su tutti: prendi l’autobus all’ora di punta: rimani schiacciato sulla porta e paghi il biglietto come chi sta seduto… il taxi è più comodo ma costa di più… Vuoi un servizio migliore lo paghi, ti accontenti e paghi poco.
    Riguardo le hostess: ho volato oltre 100 volte con Ryanair e su tratte italiane ho sempre trovato personale che parlasse e capisse l’italiano. Ricordatevi comunque che in molti casi si tratta di personale non italiano e quindi l’italiano è una lingua straniera… rivolgersi a loro urlando, insultandoli non aiuta certamente… e poi se ne sentono tanti di italiani… che parlano con difficoltà l’italiano.
    La pubblicità: beh, prima di tutto non è così fastidiosa, un paio di cuffie e problema risolto. Inoltre TV, giornali, strade… siamo inondati di pubblicità. Perché pagate il prezzo del giornale con all’interno della pubblicità? Perché non pretendete che vengano tolte quelle pagine?
    Vorrei aggiungere anche una cosa divertente sulle file. In particolare a Orio al Serio: si vedono spesso scene di gente che si accalca per superare la fila all’imbarco appena arrivano le hostess…. tutti cercano di passare avanti… e poi ci si ritrova tutti suull’autobus, dove gli ultimi rimangono davanti alle porte e scendono per primi (e quindi primi sull’aereo).

    Comunque in conclusione: se rispettate le regole tutto funziona bene, se non le rispettate… beh… siate pronti a subirne le conseguenze.

  109. Ho da fare un appunto: hai dimenticato il FASTIDIOSISSIMO applauso a fine volo, che ci fa riconoscere come italiani ovunque si vada. Anche quei pochi che per miracolo rispettano tutte le regole (per lo più giovani), a fine volo faranno l’applauso, così tuitti sul volo potranno dire “ecco, ci sono italiani a bordo”

  110. L’articolo da qualche informazione corretta sulle procedure di volo con ryanair ma è pieno di cazzate, e non sto qua a elencarle tutte…Non è assolutamente vero che l’alitalia fa prendere quante valigie si vogliono o che non prevede sovraprezzi. Inoltre le restrizioni sugli oggetti da poter portare a bordo non dipendono assolutamente dalla compagnia aerea ma da una legge europea contro il terrorismo a seguito degli attentati di Londra nel 2006. Io viaggio spesso (anche con ryanair) e devo dire che per ora non ho mai avuto troppi problemi. C’è chi ha una certa età e ha viaggiato poco che non ha confidenza con tutte queste norme (alcune molto recenti) e si incasina in aereoporto ma questo succede con qualsiasi compagnia.
    Facciamoci due risate su qualche luogo comune legato al comportamento dell’italiano medio ma cerchiamo di non spararne troppe,Buona giornata a tutti!

    • A me fá ridere, infatti, quando una normativa internazionale ( come il limite sui liquidi ) viene presa come “eh ma é per vendertelo a bordo”…

    • Ogni tanto ci si dimentica il sano principio che “la legge non ammette ignoranza”. La “legge” ovviamente dev’essere equiparata al concetto più esteso di “regola”.

      Se una persona viaggia poco non è certo esente dal rispetto delle regole generali – spesso internazionali – che valgono per tutti. Se la stessa persona, per ignoranza o per pigrizia, non si informa sulle regole prima di mettersi in viaggio non può permettersi di sbraitare per ottenere la ragione appellandosi a diritti inesistenti, soprattutto se non ha rispettato i propri doveri.

  111. Italiani, prendete altre compagnie perchè la ryanair, vi annulla tre voli di seguito, non vi rimborsa niente, e pergiunta quando il vostro volo viene annunciato e siente pronti, lo dirottano su altre mete. Italiani prendete altre compagnie perchè essa non ha nessun addetto negli areoporti e quindi se resti a piedi non ti aiuta nessuno.

  112. Non è solo la ryan!
    Ricordo che su un pullman che portava dall’aeroporto di Sandefjord ad Oslo ti obbligavano ad indossare la cintura di sicurezza. Quei 3 italiani in croce che c’erano oltre me ed un mio amico, rigorosamente si distinguevano non indossandola, in mezzo ad almeno altre 50 persone che invece la indossavano.
    Al contrario di quello che han detto altre persone, in questi casi rinnego con tutto me stesso le mie origini! Mi sentivo troppo figo quando gli italiani su un aereo per Londra mi scambiavano per inglese.

  113. ciao gabriele,
    non puoi capire quanto mi fa piacere leggere questa lettera!!!!!!!!
    Io sono un impiegato di scalo che svolge assistenza a molte compagnie tra cui Ryanair!
    non c’è giorno e non c’è volo dove almeno un italiano non faccia una delle cose che hai elencato tu;e pur spiegando com’è il regolamento e che se l’hanno sottoscritto non possono lamentarsi…..loro continuano a sbraitare come se li avessero rapinati!!!!!
    quindi mi fa davvero piacere che ci siano italiani da qualche parte che non si comportano da “italiani” ai quali sembra sempre tutto dovuto e i quali vorrebbero un Mondo senza regole!!!!!
    Io sono orgogliosissimo di essere italiano anche se questo modo di vivere la vita sbattendocene i coglionidel prossimo e non rispettando le leggi,l’ambiente,ecc…….davvero non mi và giù!!!!!!
    un saluto da Alghero

  114. Tutto vero sino all’ultima virgola, viaggio molto spesso per lavoro su Cagliari-Bergamo e ho perso il conto dei siparietti irresistibili che mi son goduto in questi anni. Dalle damigiane di vino rosso di un manipolo di emigrati sino a una drammatica vestizione a strati per non sovvraccaricare il trolley, alla fine le due sciagurate ragazzine sembravano omini Michelin…Ma poichè il peggio non ha mai fine, qualche settimana fa il gate di imbarco accanto al mio, ad Orio, era riservato al volo per Lamezia Sant’Eufemia, quando è stato aperto il volo si è scatenata una rissa furibonda perchè quasi nessuno voleva rispettare la fila e l’addetta al controllo delle carte d’imbarco ( e i pochi passeggeri disciplinatamente incolonnati) sono stati minacciati con aggressività da un anziano dall’aria vagamente malavitosa, solo l’intervento della sorveglianza di Orio ha scongiurato il degenerare della situazione. Tutto questo sotto gli occhi stupefatti dei viaggiatori stranieri nei gates adiacenti…

  115. Tutto vero. Una sola domanda: gli italiani come me (e sono tantissimi) che hanno l’educazione e l’intelligenza di capire e rispettare le regole e che usano decine e decine di volte le compagnie come ryanair senza aver mai avuto problemi, NON SONO ITALIANI? Allora forse, il titolo non doveva essere “Italiani non siete in grado di volare con ryanair”. Forse per rispetto degli altri italiani,potevi metterci un “se non siete in grado di viaggiare..” .
    Tu non sei italiano anche se vivi all’estero?
    Nonostante le cose giuste che hai detto, noto più la rabbia e il rifiuto nei confronti del tuo Paese che il resto. Ed è sempre il solito sfogo degli Italiani che vanno all’estero, si sentono in paradiso (perchè in parte è vero) ma tra non molto si accorgeranno di quanto altro c’è in Italia che altrove non esiste. E avranno voglia di ritornare.
    Gli Italiani hanno altro di cui vergognarsi. Caso mai, bisogna vergognarsi della maleducazione dei singoli, o meglio dovrebbero essere loro a vergognassi di se stessi.
    Fare di tutta l’erba un fascio non è mai stato indice di intelligenza…

  116. io sono un dipendente dell’aeroporto di orio, che fondamentalmente vive grazie a Ryan…vorrei contribuire con la mia piccola (5 anni) esperienza lavorativa nel suddetto scalo…
    il 90 per cento dei pagamenti devono essere fatti da italiani, su un bgy stn male che vada fai pagare qualche chilo e uno o due ACI ( airport check in fee, cioè i 40 euro di mancata stampa della carta di imbarco…) e ovviamente a pax italiani…su un BGY SUF è il delierio, tonnellate di roba e abeti interi salvati e sempre e dico sempre almeno con qualcuno c’è da litigare…eh ma sono i regali per mio nipote ehma all’andata non mi han detto niente…eh ma sto cazzo!…provate ad essere fermati fermati in autostrada a 180 all’ora e dire al poliziotto, eh ma io vado sempre a 180 anche in statale e nessuno m’ha mai fermato!!…all’andata avevi tre chili di eccedenza e non te li hanno fatti pagare?sicuro sicuro?…ma proprio sicuro!?…bene ora paghi questi piu quelli che non ti hanno fatto pagare!!
    per non parlare dei bagali a mano; eh ma questa è la mia borsetta personale…si signora, ma anche lei occupa un spazio nell’universo, e queindi ha un suo volume, indi per cui è considerata bagalio a mano!…e ma io l’ho sempre portata, si certo, da lamezia o da roma, dove effettivamente le regole non vengono fatte rispettare…ma da qua le regole LE RISPETTI!…
    per non parlare dell’italiano che pretende di volare con la patente….che notoriamente serve per essere abilitati alla guida di un veicolo…e nulla piu! da roma a bergamo sei partito con la patente!?…bene, ora a roma ci torni in treno o in auto, cosi puoi usare quell’amata tessera rosa che ti autorizza a guidare!

    per chiudere, si, gli italiani sono i peggiori passeggeri esistenti….vincono alla grande su tutti gli altri, ma di seria misura!!!

    • :D Grande, splendido commento!!!

      “lei occupa spazio nell’universo” é da rinvendersi subito! :D

      • un appunto sulla patente.
        per noi giovini, la patente non è più un documento di riconoscimento valido.
        per chi invece ha la patente vecchia il discorso cambia.

        correggetemi se sbaglio.

        • La differenza tra la patente emessa dalla Prefettura e quella emessa dalla Motorizzazione Civile è oramai decaduta.

          Cito testualmente il sito dei Carabinieri:

          Il DPR n. 445 del 2000 è stato predisposto per raccogliere e coordinare le numerose disposizioni che si sono succedute nel tempo in materia di documentazione amministrativa, nell’intento specifico di facilitarne la consultazione e di favorirne un’interpretazione univoca.

          Il suddetto testo normativo stabilisce all’art. 35, comma 2, l’equipollenza dei documenti di riconoscimento con il documento d’identità per eccellenza: la carta d’identità. “Sono equipollenti alla carta d’identità: il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d’armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato”.

        • Tra l’altro aggiungo che qualunque documento di riconoscimento (munito di foto) può essere usato anche per andare a votare.

    • “…e ma io l’ho sempre portata, si certo, da lamezia o da roma, dove effettivamente le regole non vengono fatte rispettare…”

      volendo trovare il pelo nell’uovo per forza, questo non è giusto.
      che le regole si facciano rispettare sempre.

      • la patene quella vecchia, ha la foto solitamente di un 18enne di 60 anni fa….come faccio a sapere se la persona che ho di fronte è quella nella foto?…potrebbe essere il fratello….onesto, mentre il colui che ho di fronte ha precedenti penali ed è agli arresti domiciliari, quindi privo di documenti per esempio….
        …..dico lamezia per dire, noi da orio abbiamo voli che vanno al sud…non abbiamo un bergamo milano per logica, ma se fosse in ogni caso la solfa sarebbe la stessa eh….

        • si ma la colpa non è di chi ti esibisce la patente allora, perché ne ha diritto.
          la colpa è della legge.
          quindi stiamo da capo a dieci :D

          nota bene, il tuo discorso non fa una grinza.
          se ci mettiamo a fare le eccezioni…buon notte!

  117. dopo aver vissuto molti anni fuori dall’italia ho voluto dare una seconda possibilità a questa nazione e son tornato in patria da più di un anno..errore gravissimo!ora infatti me ne rivado..morale della favola non è solo l’italiano medio a essere così ma sono tutti gli italiani!gli unici idioti ad applaudire quando si tocca terra!facendoci fare figure da idioti!(e vi parlo di voli intercontinentali partiti dall’Italia)la realtà è che in questa nazione non esistono regole e la gente non ha rispetto per gli altri, per il semplice fatto che “io sono italiano e sono più furbo degli altri”.tale ragionamento poi porta ad un circolo vizioso in cui ognuno si sente più furbo degli latri ma in realtà siamo una nazione di idioti!!nei paesi del nord mancheranno molte cose ma di una cosa non ci si potrà mai lamentare..dell’onestà, il rispetto e del fatto che funziona tutto!fidatevi abbandonate l’italia e la sua ignoranza perchè solo quando si toccherà il fondo riuscirà a risorgere all’antico splendore

    • non sono l’unico emigrato arrogante :D

      grazie!

      • No.
        però sei uno dei pochi ( emigrati e no) dotato di sottile ironia..forse troppo sottile per essere colta da tutti.
        Italiani (e no) brava gente ed anche gente pigra..troppo pigra per leggere post e commenti..tutti i commenti.
        Cmq esilaranti e significativi.

  118. Manca il cazzo di applauso all’atterraggio e la ricerca della gazzetta dello sport.
    gran pezzo complimenti, condivido.
    f

  119. Ciao!
    Premetto che ho riso come un deficiente, e lavorando in aeroporto di queste scene ne ho viste una marea, anche se io non ho contatti col pubblico.
    Viaggiando è pure peggio! Oltre all’applauso e la gazzetta manca quello accanto a te che si atteggia da sborone: questo rumore è il carrello, perchè io ho viaggiato milioni di volte; questi gratta e vinci sono una fregatura, perchè ho viaggiato un milione e una volta; chi sei tu per dirmi questo?ma lo sai chi sono io?io vedo più aerei di te!(rivolto ad un qualunche personaggio che si aggira per i terminal con un tesserino, fosse pure uno dei fratelli Wright). Ma naturalmente non si può mettere tutto, e il pezzo rende benissimo la situazione!

    Piccola precisazione: se l’aereo vola da e/o per Italia un membro dell’equipaggio deve necessariamente parlare italiano. È una disposizione di ENAC. Indovinate un po’ il perché…

  120. sei solo un presuntuoso…gli Italiani non sono tutti dementi infatti chissà perchè sono stati i proprio consumatori italiani per primi a rendersi conto(e a denunciare) che ryanair è dedita alla usura autorizza…il check in online di cui tu parli è un servizio che ti è dovuto nel momento in cui tu paghi le così dette tasse(e invece ti spillano 6€ a tratta per un servizio già pagato)…e dove sta scritto che devo pagare una commissione sul pagamento della carta di credito di 6 € a tratta per persona? si vede che i tuoi amici sono gli imbecilli di cui parli in questo tuo sproloquio di offese e stupidità conclamata, non mettere in mezzo tutti gli italiani.
    anche tu sei italiano e non ti dovresti sentire autorizzato ad offenderci e ad offenderti solo perchè vivi all’estero…cresci e poi potrai fare discorsi seri

  121. è tanto che viaggio su Ryanair ma sinceramente l’idiozia più totale l’ho sempre riscontrata in passeggeri non italiani…
    vedere svedesi o danesi che si compiacciono nel comprare sigarette elettroniche a prezzi improponibili o fantomatici biglietti di lotterie non ha prezzo…ed è per questo che continuo a viaggiare con ryanair…per godermi questi spettacolini

  122. Grande !
    Tutto verissimo. Io volo spesso, Stoccolma Skavsta- to Milano (Orio) e quindi prenoto con anticipo.
    Se gli italioti leggessero le regole SCRITTE, forse imparerebbero anche a risparmiare sui 5 euro di spesa della carta di credito per il pagamento.
    C’è scritto.
    Pagamento intelligente e … con 12/15 euro faccio dei lunghi week end in Italia :-)
    W Ryanair, anche con i seggiolini in pedi da 1 euro.
    Sandro

  123. Caro Gabriele,

    Un forte aplauso a té !!!!! Nessuno aveva “tocato nella ferita” cosí in preciso !!! Bravo pure che hai saputo vedere queste cose sendo Italiano té stesso.

    Io sono una Hostess della Ryanair, non sono nemeno Italiana e mi trovo diariamente con questo tipo di situazioni.

    Ci ne sono certi popoli conosciuti per esigere che ne parlino nella loro lingua materna, tra cui i Spagnoli, gli Italiani e gli Francesi. Devo dire che in materia di arroganza solo i Francesi oltrepassano gli Italiani.

    Facendo il mio megliore sforzo per parlare una lingua che non é mia molte volte mi confronto colla arroganza e ignoranza di chi non capisce che li stou facendo un favore, che la politica della mia azienda é parlare l´Inglese.

    Cari Italiani : perché lo spanto di ascoltarci parlarvi e fare i PA in Inglese si state viaggiando con una azienda IRLANDESE ?!?! Capite che in Irlanda si parla l´INGLESE ?! Capite che l´Inglese é la seconda lingua di tutti nel mondo per servire a capirci tutti ?

    Io vengo da un paese in cui l´Inglese é insegnato alla etá di 6 anni e che quindi, tutti lo parlano alla eccessione della generazione dei miei genitori, solo perché al loro tempo era Francese la seconda lingua obrigatoria, quindi non riesco a capire come mai di tutti i giovani che entrano a bordo sianno contabile quelli che efettivamente parlano l´Inglese.

    Adoro quando li chiedo si lo parlanano e mi rispondono subito di si e poi nemeno una capacitá minima di compreenzione di instruzione c´hanno. Per caritá ! Parlare una lingua non si limita a sapere dire “Ciao, buon´giorno”… quella definizione puó essere accitata in USA ma non in Europa, quindi, almeno siate onesti !

    Esempi delle stronzate made in Italy e le risposte desiderate (ma purtroppo non risposte):

    “Signorina, come mai crumbles sul tavolino ?!”
    Magari perchê non siamo in Alitalia (e pure li le ho trovate !) e la pulizia del aereo la facciamo noi nei 5 minuti che ci rimangono del Turn Around fra l´imbarco e lo sbarco cretino !

    “Come mai la rivista é in Inglese si siamo in IT ?!”
    PErchê a parte che é una dita Irlandese, si viaggiamo ad un migliardo di destinazioni, sarebbe piú facile avere una lingua in comune…

    “Ma lei l´Italiano no lo sa ?!” (a qualche colega ungherese)
    “Signore, é una dita Irlandese…”
    “Ma siamo in Itália !! ”
    Cretini, pure si viaggieremo a Cina, lo Cinese lo dobbiamo sapere ?! E chi siete voi che tante volte nemeno la vostra lingua la sapete parlare, molto meno l´Inglese ?!

    Caz**, basta di cazzate ! Si volete portare avante tutta questa arroganza, almeno diventativi un pó piú ricchi a livelo linguístico !!!

    Ripeto quello che tante volte é stato detto prima : Si non siete in grado di capire perchê la diferenza di prezzi fra una Low-Cost e le linee di bandiera, si non siête umilde abbastanza per aprezzare la opportunitá di viaggiare pagando un prezzo molto inferiore a quello che il vostro viaggio costa alla compagnia, allora non volate con noi ! Rimanete a casa a mangiare la Polenta caz** !

    Gli episodi sono tanti ci vorrebbe un libbro sul tema…

    Cmq, questo articolo di essere stato creato da un “civile” ci ha comosso doppiamente, e quindi gira fra noi, hostess della Ryanair a chi ci rompono le pale diariamente !

    Grazie per averci capito Gabriele, sei grande !!!

    PS.: Non ousate nemeno a criticare il mio Italiano visto che nemeno l´Inglese la maggioranza dei Italiani lo sa !!!

  124. Giusto.
    Come dire “una cosa così non mi è mai successA”
    e “la gente che si comporta così non lA capisco”.

  125. ahahaha ieri quando ho scritto il mio commento kilometrico sapevo che la discussione sarebbe andata avanti…….

    Confermo tutto ciò detto per quanto riguarda la patente. Nell’aeroporto dove lavoro per le tratte nazionali di tutte le compagnie viene accettata, sia quella cartacea, che quella plastificata. Per le rotte internazionali assolutamente non è accettata. Ovviamewnte non è la legge dell’aeroporto, ma si parla di leggi nazionali e internazionali.

    Per quanto la patente in Ryanair, è severamente vietata (sia x voli nazionali che x quelli internazionali) e prevede il mancato imbarco del passeggero. Nessuno, e dico nessun addetto al check-in o imbarchi, se non dopo aver ricevuto apposita autorizzazione, farà imbarcare qualcuno su un volo Ryanair con la patente…..Nessuno….credetemi.

    Quindi basta con la storia “Ma le altre volte che son partito non mi han fatto problemi la Ryanair….”………… MA QUANDO MAI!

    Succede sempre cosi, “le altre volte che” si son fatte sempre cose che non si dovevano fare………. Come per le eccedenze bagagli! La mia risposta: “Beh Signora, mi spiace veramente tanto. Purtroppo dovrò segnalare la cosa e oltre ai 5 kg che ha in più oggi, le farò pure pagare i 10 che dice di aver portato in più all’andata….”………………………………………………………………………………………….e vedi come cambiano atteggiamento e come ti cheidono pure scusa!
    :-)

  126. Quello che dici è in parte vero, capisco la tua sensazione perché anche io vivo da anni all’estero… ogni volta é la stessa storia, le stesse scene che si ripetono… e penso “dai caxxooo sempre le stesse scene maccheroniche, che vergogna!!”

    Peró non mi sembra nemmeno il caso di fare il figo, parlando di chi magari non sa usare un computer, o non é familiarizzato con la tecnologia o con le lingue straniere, come magari potrebbe essere una nostra nonna, zio, zia, genitori amici e vicini che non hanno la nostra fortuna di viaggiare spesso, ne di dominare l’inglese, ne essere a contatto quotidianamente con internet o con persone provenienti da altri paesi.
    Ci hai pensato?

    Ryanair guadagna proprio su di loro, e noi “sgamati” possiamo continuare a pagare il biglietto 10 euro… e credimi che ho visto italiani, ma anche spagnoli, portoghesi, cinesi, africani, etc in difficoltá con le regole e con la comunicazione con il personale di ryanair!

    con tanto affetto… se non vuoi avere il fastidio di avere a che fare con questi poveri italiani ignoranti forse sarebbe il caso che il volo Alitalia lo prendessi tu, spendi 10 volte di piú ma che ti importa, nessuno ti infastidirá per esempio con la sua cattiva pronuncia dell’inglese!!

    p.s. questa non vuole essere assolutamente una critica ai lavoratori ryanair, ne agli aeroportuali, ai quali do tutto il mio rispetto e credo che siano spesso in difficoltá tanto quanto i viaggiatori!

    Saluti.

    Paola

    • Quando mia madre ha cercato di imbarcarsi con borsa piú trolley é stata dura, ma le ho fatto capire che non poteva.

      Come abbiamo giá detto, anche se é brutto, la legge non ammette ignoranza.

    • Totalmente d’accordo!

    • E aggiungerei che dipende anche dal modo…. Ok non hai capito la regola, te la spiego (vedi liquidi ai metal detector, in genere il personale ti spiega chiaramente che il limite è 100ml, che devi avere la busta di plastica,… ecc.), se sei una persona dotata di cervello, la capisci e ti adatti… ma iniziare ad insultare e dire “l’ho fatto altre 100 volte” è solo un ulteriore conferma della tua stupidità….

      Come si dice: è meglio tacere e far pensare che sei stupido, piuttosto che parlare e togliere ogni dubbio.

      • parole sante.

        Non puoi fare il furbo SEMPRE. Ammetto che una volta ti abbiano fatto passare, davvero, ci credo, ma SEI che non lo potevi fare.

        Il fatto che sia successo é qualcosa da non dire, non qualcosa di cui vantarsi!

  127. solo una volta son riuscito davvero a far pagare i kili in piu di un andata!…e forse non so nemmeno se “legalmente” fosse giusto…..però va beh…
    ….il discorso patente è piu vasto di quel che si pensa, certo, tutti i tesserini vari son validi per votare, etc e anche viaggiare!!…. ma con airone, alitalia, windjet…NON con ryan, che appunto essendo una compagnia privata fa un po’ quello che vuole con i propri aerei e regole….eh giusto oggi sia su un bari che su un lamezia due pap con la patente…uno aveva guarda caso il passaporto nel bagaglio che ha imbarcato, l’altro ha perso la CI 5 minuti prima…
    apriamo la parentesi ritardi!?!?…episodio realmente successomi…
    inglese: check in agent…ehm sorry, but the flight has 4 hours of delay due to a volcano eruption…pap oh no problem, what i have to do now?…
    italiano: check in agent, eh mi spiace ma per un’eruzione vulcanica il volo ha 4 ore di ritardo….pap: agasgsfagdfghgdfhdhdghdgdsngjdnnadehg bestemmie bestemmie bestemmie….è solo colpa tua!!!…ho letto il nome sul tuo cartellino ora vengo a casa tua e ti brucio la madre!!!….la mia risposta è stata, non ho madre, sono una divinità avendo assunto il controllo dei vulcani sulla terra….
    questo è il grado di cultura medio di un pap italiano….
    L’unica colpa che do a ryan è stata di dare la possibilità a tutti di viaggiare, prima il trasposto aereo era solo elitario, ora ci viaggiano anche cani e porci….

    • Hai detto tutto Davide ! Magari dovremo ritornare allo sistema antico e fare viaggiare ad alti prezzi solo quelli che si sanno comportare con civiltá… altrimenti, sp i stessi cafoni a bordo, ingrati dal oportunitá che é data.

    • scusa devo dirterlo sei un figo per la risposta che hai dato xD

  128. Che tristezza sti commenti, io sono italiana e me ne vanto! Avanti così ragazzi, continuate sempre e solo a lamentarvi di tutto, vedrete che così cambierete la situazione.

    • Tu cosa proponi per cambiare la situazione?

      Anzi, riformulo: quali sono le azioni concrete che stai portando avanti per cambiare la situazione?

      Salvaci tu.

      • Tanto per cominciare se “gli italiani”, cioè, io e te e tutti quelli che stanno commentando questo articolo, la smettessero di buttarsi merda addosso, di vedere e sottolineare sempre e solo i peggiori stereotipi del proprio paese, sarebbe già una gran cosa.

        • Sarebbe una gran cosa? Mah, far finta che i problemi non ci siano o le cose stiano diversamente non sposterebbe proprio nulla. Anche se a molti piace pensare che invece sia un buon inizio…

          Il primo passo per risolvere un problema è ammetterne l’esistenza e renderlo pubblico. E fin qui ci siamo.

          Il problema vero però è che per affrontarlo dovresti abbattere le cosiddette “brutte abitudini” in circa 50mln di italiani. Un lavoraccio, eh già…

          Ognuno di noi dovrebbe imparare a:
          - rispettare le regole – tutte – anche quelle che ci sembrano “ingiuste”
          - comportarsi in maniera educata
          - ricordare sempre che la nostra libertà inizia dove finisca quella degli altri

          Prova a raggiungere con successo questo risultato in un condominio. Se ci riesci al 100% candidati e prova a farlo a livello comunale, poi provinciale, regionale ed infine nazionale.
          Un altro lavoraccio, eh già.

          In bocca al lupo. Salvaci tu (again).

  129. l’articolo è veritiero dall’inizio alla fine, solo eviterei di indirizzare la lettera aperta agli “italiani” perché anche chi scrive lo è e anche chi legge e si sganascia dalle risate… :)

  130. Grandioso, esatto!! Plaudo.

  131. Dopo aver letto i vostri commenti:
    Non si può lamentare, in questo articolo è la verità nuda. Come altro potrebbe essere che i problemi sono solo con italiani e altre nazioni in Europa non sono problematici?

  132. i will talk english. first of all:
    english is the language of flights, even in asia the hostess will talk to you in english. do you seriously belive the employees of the company should speak ALL the european languages where ryanair flies? spanish, danish, germans etc… no one complains about this, so why do you feel your nation so glorious that everyone need to speak your language? blah… about the loggages. that frame next to the check in is not a decoration thats there becouse the size of the hatbin is that, if you dont try it why are you surprised than if its oversized? it makes no sence…
    web ckeck-in? nowdays all the low cost airlines operates with that to save time and money. time is money expecially in the flying industry.
    all the rest of your arcticle is just shows how lazy your nation is to read the terms of policies and look after what are you doing and blame someone else for it.
    its a big laugh at all…

    • I’m Italian and i’ve been ashamed many times about it! But after all it’s not necessary to offend anybody! I mean, ignorant and unpolite people are everywhere and even with different percentages it’s not useful to relate the problem with the nationality of a person!
      Anyway i can understand your anger :)

      Peace

  133. ci sono italiani e italiani….quindi forse chi scrive, legge e sorride fa parte di una ristretta schiera che con l’italiano medio a poco a che spartire….

    partendo dal dato di fatto che la quasi totalità degli italiani nn sa rispettare le regole il cerchio è subito chiuso!…c’è una regola, ma tanto io non la rispetto perchè mi fa comodo non rispettarla, oppure perche non ne capisco l’utilità…e cosi facendo nessuno piu usa le frecce quando guida, nessuno accende i fari anche di giorno, nessuno rispetta le code!…nessuno paga la tasse!…nessuno fa bene ciò che dovrebbe, nessuno piu usa il buon senso, rispetta gli stop e le precedenze….tutti si incazzano alle poste con l’addetto allo sportello, la sigaretta accesa fuori dal finestrino…la cicca per terra….e potrei andare avanti all’infinito….perchè mi chiedo?…perche le regole non si vogliono a rispettare, b FAR rispettare….perhce siamo un popolo di caciaroni, di tant’al chilu!..di sommariamente, di eh va beh chiudi un occhio…quando infatti andiamo all’estero prendiamo inculate grandiose ovunque….provate a buttare per terra una sigaretta accesa negli stati uniti…o in svezia a non accendere i fari…provate a non alzarvi se sull’autobus sale una donna o una persona anziana….provate a dire A un po’ troppo forte al check in a londra…sapete fare i leoni solo qua a casa vostra…ma nel resto mondo fate come la mattina….spero tutti capiscano….

  134. :-D :-D Sto male!!! :-D Grandissimo, hai colto nel segno! ;-)

  135. Diamine!… una pagina di commenti! e seriosi, per lo più! non resisto, devo aggiungermi alla coda.
    Questa moltitudine di risposte a mio parere rende la situazione piuttosto ironica: per arrivare a discutere di pregi e/o difetti degli italiani, di come sono e di come non sono, svariati italiani (!) i quali hanno scelto di dare sfoggio delle loro inviolabili linee di pensiero al web, hanno dimostrato una verità innegabile: gli italiani hanno SEMPRE da ridire.
    Mi pare, difatti, che l’intenzione del ragazzo qui fosse semplicemente di far fare quattro risate ai fortunati lettori, e ci è riuscito, diamine se ci è riuscito!, o no?… e basta la vita continua e si può ridere e scherzare su molte altre cose allo stesso modo, senza tante seghe mentali, ma invece no, c’è chi da onorevole patriota è stato punto nell’orgoglio, chi ne ha approfittato per dare pilotto agli itaGliani ignoranti e caciaroni, chi addirittura si mette ad esporre le violazioni delle compagnie lowcost alle normative sulla sicurezza internazionali.
    Cazzo, fatevi un sorriso disimpegnato, una volta tanto, staremmo tutti meglio…
    Good work, Gabriele ;)

    • Ciao Claire, grazie.

      Ti diró….esprimere un pensiero ed avere tanti feedback mi fá ovviamente piacere, la discussione ed il confronto é qualcosa che mi stimola sempre.
      Anche se si, chiaramente, ho buttato giú il post giusto per farci quattro risate…stop…

      Ma effettivamente qui molti sono partiti per la tangente. Ma era prevedibile. Quando si toccano certe corde, si diventa tutti patrioti. E la frase “non fare di tutta l’erba un fascio” é quella che mi fá piú ridere. :D

  136. scusa ho postato il commento due volte… vedi? so fare il check in online ma non so fare un reply singolo ad un post :P però faccio ammenda!ù
    PS ne pubblichi solo uno, vero?

  137. Tokyo, Aeroporto di Narita (e con tutto il rispetto per tutte le latitudini italiane, nonostante l’accento che menzionerò).
    Fila ordinatissima e silenziosissima di individui di tutte le nazionalità. Coppia di Coreani che erano stati divisi da non so quale contrattempo che, anziché cercare di passare avanti e riunirsi, cercavano di farsi segni o cercando di parlare a bassa voce. Erano in fila così e punto. Tutt’intorno esempi di educazione e tranquillità.
    Il personale giapponese gentilissimo e le hostess (bellissime tra l’altro) avevano problemi ai terminali ma lo avevano fatto presente ….in inglese…..
    Inizia il mormorìo di cui si intendeva solo qualche frammento “…shfaccìmm’….zziettà oo sàng’…..zukkulò…”, etc etc….
    Il mormorìo comincia a crescere e praticamente ci facciamo riconoscere come al solito fino a quando i giapponesi stessi chiedono gentilmente di smettere di parlare ad alta voce, senza grandi risultati.
    Finalmente aprono un gate e lì… spettacolo…. carica di fanteria con la valigia inastata, al grido di “yammebbell’ MARISAAAAAA!!!!MARISAAAAA!!! YAMMEBBELL CHE TOCC’A NOI!!!!”, con spintoni e gomitate e sguardo costernato dei presenti.
    Vi dico solo che ho cercato di parlare inglese ….se non addirittura GIAPPONESE!!!… per tutto il viaggio. Siamo troppo forti. P.S. io sono di roma… una delle peggiori città e con l’accento più brutto d’itaGLIA.

  138. Non dimentichiamo quelli che arrivano con la patente e pretendono di essere imbarcati su un volo Ryanair affermando che loro hanno sempre viaggiato con la patente e che sei te lo stronzo che non vuole farli partire; ingnorando le decine di mail che la Ryanair invia loro ricordando che accetta solo Carta d’identità o passaporto come documento di riconoscimento… Italianate!!!!!!

  139. Caro Gabriele,

    appena ho letto l’articolo ho subito pensato: questo signore di sicuro è un italiano che vive all’estero. Di quelli ne vogliamo parlare? Che dopo appena due mesi si sono emancipati e credono dall’alto della loro esperienza di poter sparare a zero su chiunque non rientri, sempre secondo loro, nella cerchia delle persone come si deve, che non sono in grado.
    Sono stata hostess Ryanair per quasi 4 anni, e i passeggeri che la compagnia trasporta si adeguano al servizio che viene loro offerto, perchè a questo punto non dimentichiamoci quante volte viaggiando con la ryan abbiamo a che fare con del personale poco gentile e per niente disponibile.
    Siamo uomini, sbagliamo…tutti.
    Quindi non esistono passeggeri stupidi e assistenti di volo modello, è un pò un misto, o no?
    Non credo sia un MUST parlare un’altra lingua straniera (io ne parlo 3), con un pò di volontà e sforzo ci si può sempre venire incontro, e se alla Ryanair conviene lavorare col mercato italiano direi che un pò di sforzo lo può fare anche la compagnia, o incarnare per lo meno l’umiltà di accettare che sul pianeta terra esistono anche delle persone che non capiscono e non parlano la lingua inglese!
    E poi anche tu e anche io siamo italiani (ho vissuto 10 anni all’estero) e non siamo inadeguati, siamo come tutti gli altri.
    Vogliamo ricordare l’accumulo di stress che comporta viaggiare in aereo, ogniuno di noi reagisce alle pressioni esterne in maniera diversa.
    Meglio che ci siano tante persone come te a dare il buon esempio, e chissà che fra qualche anno anche questi pochi “indisciplinati” si adeguino al servizio da trasporto bestiame (a mio parere totalmente giustificato dal costo di quest’ultimo) senza protestare e polemizzare.
    Concludo dicendo che se “questi italiani che non sono in grado” seguissero il tuo consiglio e scegliessero altre compagnie si rischierebbe la chiusura delle basi italiane a discapito anche di quelli come te, viaggiatori “in grado”
    Diamo il buon esempio allora comportandoci civilmente TUTTI.

  140. bah, veramente ho visto una signora inglese che voleva portare a bordo una “pattadese” cioè un coltello a serramanico, ho visto gruppi di spagnoli mettersi in coda al gate sbagliato…. ho visto… che tutto il mondo è paese

    • Ne abbiamo visti tutti. E ci sará quindi un blog inglese che parla dei coltelli inglesi, ed uno spagnolo che parla delle code sbagliate.

      Io parlo di noi Italiani. Semplice e lineare.

      Senza per questo dover puntare il dito sugli altri.

  141. E dell’applauso all’atterraggio? Qualcuno ne ha già parlato?

  142. pardon non ho letto tutti i commenti…

  143. ahahaha XD

    lo ammetto: quella del profumo sul bagaglio a mano sono io! :( me tapina!!!

    ho dovuto buttare l’intera boccetta (per fortuna costava poco, 10 euro) perchè da brava testa di minchia mi ero dimenticata di metterla nella valigia!!!!!ancora ci penso! :( ovviamente da brava italiana ho protestato un po’, poi l’ho presa sul ridere e ho detto “avrò una faccia da terrorista e non si fidano”

    resta il fatto che ho viaggiato molto spesso con le compagnie low cost e non ho mai combinato tutto quel casino di cui parli XD
    insomma, se paghi 10 euro invece di 800 un motivo ci sarà O.o dai O.o

  144. le persone più comode con cui viaggiare sono i giapponesi, si portano dietro due kili di roba a testa e così anche se sfori di 5 kil (ehm ehm) te li accettano =D (questo però con JAL)

  145. SEI SEMPLICEMENTE UN IDOLO….

  146. ti sei dimenticato di dire che appena l aereo atterra, l italiano inizia un lungo applauso…non si sa per quale motivo!! ;)))))))))))

  147. Ti stimo… è troppo vero =)=)

  148. Io vorrei consigliare una cosa a tutte le persone che acquistano biglietti aerei di Ryanair e non, che siano italiani o stranieri:

    imparate a LEGGERE quando comprate un biglietto!!!!!

    E’ facile, lo avete imparato alle elementari…

    se non vi piace quello che leggete allora cambiate compagnia…ma lasciate in pace la gente che lavora…

    Ricordatevi che avete sempre una scelta nella vita…nessuno vi forza a fare quello che non volete…

    LEGGETE
    LEGGETE
    LEGGETE!!!!!!!!

  149. Link del cazzo questo per idioti che non sanno ancora come si stampa un fottuto biglietto se non ci fosse ryanair caro demente saremmo costretti a prendere il treno o peggio ancora l’alitalia quindi prima di sparare cazzate ringrazia che almeno esiste un alternativa davvero low cost che probabilmente ha le sue procedure del cazzo che possono recare un tantino di disagio ma almeno viaggi in aEREO e non ti spennano per un biglietto di merda.

  150. Io sono italiano,non ho mai avuto un profumo da 100 euro,mi stampo il biglietto e non rompo i coglioni a nessuno per salire su un aereo.

  151. io già da tempo per evitare pasticci (data la mia forte italianità) non volo più con ryanair ma easyjet e lufthansa per l’europa.. ryanair a volte è davvero troppo esagerata, per un milligrammo fanno storie! però è anche vero che incazzarsi non serve a nulla, concordo con la conclusione del post: se non sei adatto a queste linee low cost, paga di più e non avrai modo di incavolarti.

    io faccio così, giro con lufthansa (che non è nemmeno poi così costosa) mi sogno i biglietti a 2 euro, ma chissene. :)

  152. C’è da dire comunque che è vero anche che i diversi aeroporti adottano misure di sicurezza diverse!(o meglio fanno adottare misure diverse nei confronti delle stesse normative) Ad esempio a me neanche a Londra, dove sono giustamente paranoici per la sicurezza, mi hanno pesato e misurato il bagaglio a mano, e poi me lo sono visto misurare e rifiutare ad Alghero, alle 6 del mattino e solo io in tutto l’aeroporto! E il tizio che mi impediva di passare dopo 2 minuti ha abbandonato il posto e quindi sono potuto passare lo stesso!
    Quindi poi diciamo che i commenti del tipo: “ma ho sempre fatto così in decine di viaggi precedenti” se li vanno anche a cercare!

    Più che altro io trovo odiosi gli urli e i commenti alla top gun durante le file al check in e all’interno dell’aereo, come se volare sia una cosa tanto strana e ti rendesse figo! Bah!

  153. ci credete che ho letto tutti i commenti?
    Vabbe’ complimenti per il post, io sono d’accordissimo con la maggior parte di tutto quello che hai scritto, detesto certi comportamenti che sono senza dubbio molto piu’ frequenti tra i passeggeri italiani (nessuno me ne voglia ma spesso sopporto poco anche gli spagnoli).
    Volo regolarmente con ryan air (purtroppo) perche’ e’ l’unica che offre un volo londra -treviso, vivendo io a londra ed essendo treviso la mia citta’ natale. Scelgo altre compagnie appena posso su altre rotte pero’ purtroppo la comodita’ di atterrare a treviso invece che a venezia mi fa turare il naso e volare ryan air nonostante spesso costi tanto quanto (talvolta di piu’) di easyjet e ba, personalmente io tutto sto low cost non lo vedo piu’. Comunque sono d’accordissimo che se a uno non piace ryan air puo’ semplicemente evitare di prendere i loro voli… Mi sono autoimposto di non regalargli neanche un euro in piu di quel che devo quindi mi son fatto la mastercard apposta per non pagare la ridicola sovrattassa sulla carta di credito, non faccio priority, non compro niente a bordo anche quando c’ho na fame da lupo, ecc ecc.
    Ad ogni modo si parla di arroganza dei passeggeri e su questo son d’accordo pero’ ryan air e’ una delle compagnie piu’ arroganti in circolazione quindi sai com’e’ chi semina vento raccoglie tempesta…
    Su una cosa pero’ sono in disaccordo TOTALE. IO sono cliente pagante, TU sei personale di bordo di una compagnia che ha deciso di far soldi facendo voli in italia (/francia/svezia/cina/afghanistan), TU sei quello pagato per comunicare con i passeggeri, dove ci sta scritto che io devo imparare l’inglese per prendere l’aereo? E’ una clausola pure quella nelle email kilometriche che mandano quando prenoti? Se domani arriva un’aerolinea cinese a fare voli in italia (viste come vanno le cose…) che dobbiamo tutti imparare il cinese per prendere l’aereo? Alla hostess che in qualche commento sopra diceva se andiamo in cina che dobbiamo imparare il cinese, CERTO AMORE SE FAI UN VOLO CHE ARRIVA IN CINA, I PASSEGGERI SI ASPETTERANNO CHE CI SIA QUALCUNO CHE PARLA IN CINESE!
    Proprio perche’ se la menano che oltre a farci il caffe’ sono responsabili della sicurezza dei passeggeri ecc ecc, e’ indispensabile che siano in grado di comunicare con i passeggeri, ma che scherziamo. Se non hanno personale in grado di parlare la lingua del posto che facciano a meno di farci arrivare gli aerei! Per inciso non ce l’ho con il personale di bordo, ce l’ho con la politica aziendale.
    Altrimenti poi si finisce cosi:
    http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/cronaca/annunciosba/annunciosba/annunciosba.html

    Vabbe’ saluti!

  154. posso appenderlo in aeroporto?? ahahah mi eviterebbe liti e sberle

  155. posso appenderlo in aeroporto?? ahahah mi eviterebbe liti e sberle

  156. è un articolo fantastico! io ho riso un sacco! e a nome almeno mio da hostess ryanair ti ringrazio per le tue parole! o forse dovrei dire tenchiu eheheh

  157. Perdonami…hai dimenticato il mitico applauso all’atterraggio…mio marito è ungherese e la prima volta che abbiamo volato insieme(Londra-Palermo con Ryan) quando all’atterraggio è scattato l’applauso lui era steso per terra dalle risate!!!

  158. Va comunque precisato che non tutti gli italiani sono così…così come molti italiani si lamentano anche se volano con Alitalia(io lavoro per il centro prenotazioni Alitalia per UK) che è decisamente flessibile in quanto a bagagli e non solo…
    Si aggiunga inoltre che ormai Ryan non è più così conveniente come una volta…ti fa abboccare con prezzi ridicoli all’inizio del booking e poi alla fine arrivi ad un prezzo non più così da concorrenza, se poi si considerano la povertà dei servizi ricevuti…
    Ormai se ne accorgono tutti…alla fine sul serio non vale la pena risparmiare 20 euro se poi si viene trattati non certo con cortesia e si è sottoposti a mille restrizioni pena ulteriori fee sui costi di biglietto già pagati!

  159. Grazie, grazie, grazie a nome di tutti i membri di tutte le basi Ryanair di tutta Europa. Solo questo: grazie.
    Siamo i peggiori passeggeri al mondo. Anzi i peggiori dopo solo i Marocchini e a parimerito con gli Spagnoli.
    Parlo solo per esperienza datami dal lavoro, sono dati che si riconfermano giorno per giorno. Operare voli per Italia e Marocco (sono basato in Spagna) significa mettersi le mani nei capelli.

  160. Posso rispondere a Fabiola?
    allora, sui prezzi confrontare Ryanair con Alitalia mmh..meglio di no perchè veramente ci perde Alitalia. Non c’è confronto. Avranno anche abbassato i prezzi dopo la batosta e la crisi, ma..non ci siamo ancora. Non su tutte le rotte, e poi quante rotte ha Alitalia? Quante Ryanair?
    La povertà dei servizi ricevuti? Guarda io ho recentemente volato con Alitalia, da Venezia a Roma e c’era un aereo che cadeva a pezzi fra un po’. E i servizi quali sono? Un bicchiere di aranciata e 2 biscotti al cocco che neanche mi piace per 200 euro in più? Ma per favore!
    La verità è che agli Italiani che seguono l’esempio dei loro eletti, in generale non piace seguire le regole (chiare e semplici: se le vuoi rispettare vola con Ryanair, se no CHI LI HA OBBLIGATI?!) ma piace molto lamentarsi, come ai bambini.
    Quando si sveglieranno (loro e i loro eletti, che speriamo siano diversi per l’epoca) allora non faremo più queste figure di cacca davanti a tutto al mondo.
    Perchè sì, abbiamo il sole, la pizza, la pasta, la costiera Amalfitana, Roma, Venezia, gli Uffizi e la torre di Pisa, però RAGAZZI!!!!!! Non basta mica per ottenere una dignità internazionale eh?!! Lo stato sono le persone! E queste sono le figure che facciamo all’estero, elencate sopra nel testo. Solo alcune figure purtroppo.

  161. Ti sei dimenticato dell’applauso all’atterraggio.

  162. Ottime osservazioni, ho sempre cercato di evitare le low-cost per tutte le ragioni che hai elencato però non avevo mai pensato di essere io quello “inadeguato”. Non che viaggi molto, ma in questa ottica mi sento di poter rivalutare e riconsiderare queste compagnie aeree…

  163. Guarda, il tuo articolo ha davvero colto nel segno. Anche io in certe situazioni mi vergogno di essere italiana, per le figure di m .. che fanno i miei connazionali. Sbraitano, urlano, SALTANO LE FILE.. proprio ieri mentre tornavo da London una coppietta di ragazzetti ci passa avanti in fila e alle mie rimostranze avevano pure da ridire! Inserisci anche questo nella pagina del tuo blog: l’italiano deve sempre fare il furbo, non capisce la logicita’ elementare di una fila ordinata, e pensa che saltarla sia ” figo”… il problema vero e’ che piu’ ci sono elementi di questo genere che continuano ad andare all’estero, piu’ la nostra reputazione negli altri paesi e’ minata! un saluto

  164. E manca anche un altro punto: gente che sale sul volo ryanair ed e’ indignata perche’ non ha il posto accanto al compagno di viaggio.. e protesta con il personale di volo dicendo che e’ una cosa indecente! se sull’aereo sali alla fine, puo’ capitare questa situazione. Basta andare un po’ prima ai gates ed essere tra i primi a salire sulla benedetta scaletta dell’aereo!

  165. Un post sicuramente nato per far sorridere.. e infatti lo trovo piuttosto divertente.
    Capisco che viaggiare spesso può far abbassare drasticamente il proprio livello di sopportazione. Dopotutto la nostra pazienza viene messa alla prova ovunque : nel traffico, alle poste o semplicemente in fila alla cassa di un supermercato. Probabilmente hai scritto questo articolo 5 minuti dopo aver assistito all’ennesima scenetta in aeroporto. Da qui nasce la mia comprensione verso tue affermazioni del tipo “mi sarei risparmiato la vergogna di essere italiano”. Chi può dire di non essersi mai vergognato trovandosi in situazioni del genere? Dai ragazzi,nessuno può. E questo non significa non essere patriottici e schifare le proprie origini. Significa essere realisti : a volte noi italiani siamo davvero così come ci descrive Gabriele. :D Il suo pensiero è un pò snob? Beh sì, ma è vero. Dovrebbe fare un ripasso di grammatica italiana, nonostante conosca bene la lingua inglese? Anche. :P Ma a parte questo ci ha descritto uno spaccato di vita quotidiana tipicamente italiano. Italiano perchè LUI è italiano. Di cosa dovrebbe parlare? Dei difetti degli australiani? Si può parlare veramente solo di ciò che si conosce.
    Concludo premettendomi di darti un piccolo consiglio,Gabriele : at the end of the day, take it easy! :)

  166. bellissimo post,

    rispecchia esattamente quello che succede sui voli ryanair dall’Italia. Sono d’accordissimo con te sulle Regole e penso che non siano regole “del Cazzo”, sono regole contrattuali specificate anche molto bene. Purtroppo il difetto di molti italiani è che, spesso, non guardano interamente i contratti, ma solo la parte finale col prezzo. 10 anni fa per andare a Valencia da Cagliari dovevo prendere 2 o anche 3 voli con un costo di 900.000 lire, adesso posso andarci con 20 euro. Rispettare le condizioni contrattuali mi sembra il minimo.
    Un’ultima cosa, io sono uno di quelli che paga la priority e che viene sempre guardato male dalla fila senza priority che non capisce perchè salto la fila.
    ciao ciao e Viva ryan air.

  167. complimenti per il post ! tutto vero. vivendo a madrid, e viaggiando spesso, posso dire che anche lo spagnolo medio si comporta nella stessa maniera!

  168. Mi trovo in piccolissima parte d’accordo con te (gli italiani hanno a volte usi e costumi che mi fanno arrossire e vergognarmi come l’applauso e l’alzarsi anzitempo), ma viste le innumerevoli inesattezze e stereotipi che ci proponi, mi viene proprio da dire :”Ma cjhi cazzo sei per dire queste cose e per per riferirti ad un intero popolo con questi toni??”.
    Da addetto ai lavori (ingegnere aerospaziale e aeronautico) e usufruitore dei servizi Ryanair,ti dico che sarebbe il caso anche di parlare della provincialità e della mancanza di professionalità vengano portati a termine i voli di suddetta compagnia (con addetti ai lavori che non sanno l’italiano o che parlano l’inglese e lo spagnolo in maniera ridicola perché poco qualificati e sottopagati, costretti a fare anche da addetti alla fatturazione e al controllo biglietti)
    A differenza tua io vivo a strettissimo contatto con migliaia di persone provenienti da tutto il mondo e ho con loro anche rapporti personali che mi permettono di andare oltre la prima impressione, e ti assicuro che ogni popolo ha i suoi difetti e nonostante questo non mi permetto di dare sentenze così categoriche.
    Se noi ci comportiamo come provinciali allora la Ryanair dovrebbe essere la nostra compagnia di bandiera visto che durante il volo si comportano come non ho visto fare neanche a “Orfeo er Paninaro”, con rotture di coglioni continue via altavoce (a volume più alto delle stesse indicazioni di sicurezza e volo) per spot vari,gratta e vinci (ora ce lo spacciano anche come rasca y gana) e beneficenza etc…

    • Che diamine vuol dire “chi cazzo sei?”

      Dall’alto della tua saccenza ti vorresti permettere di dirmi cosa scrivere e cosa no?

      Il tuo commento fà molto “lei non sà chi sono io”, e finisce nel trogolo dei commenti trascurabili.

      • forse ho usato un’espressione non consona (va bene così??) ma intendevo proprio, chi sei per poter sparare a zero su tutta Italia (generalizzando ed esagerando su episodi a cui capita di assistere ,ma che non sono nemmeno così frequenti come tu sostieni)
        Per esempio l’episodio della cappelliera non é vero in quanto se il bagaglio non rispetta gli standard non lo fanno salire, bensì succede solo con Ryanair (o affini) in quanto facendoti pagare i bagagli (e visto il target di mercato della compagnia a livello di clientela) é inevitabiile che la cappelliera risulti stracolma (cosa che non succedeva 10-20 anni fa quando le condizioni di fatturazione e volo non erano le stesse, ricordandoti che i 737 sono velivoli di quell’epoca e non attualizzati alle esigenze del nuovo mercato)
        Io quando ho vissuto un anno al’estero, ho dormito più volte in aeroporto che a casa e ti assicuro che tali episodi (non frequentissimi) succedono qui come altrove e ti confermo nuovamente che molto spesso la preparazione linguistica di hostess e steward ryanair (per essere sinceri soprattutto italiani, molto meno per quelli del centro-nord europa) non é molto superiore a quella dei turisti italiani

        • non ho la piú pallida idea del dove tu voglia andare a parare, ma se dai una lettura rapida ai precedenti commenti troverai sicuramente qualche risposta ( o qualche altra provocazione )

    • Scusa non so in quali aeroporti viaggi, ma da assistente di volo Ryanair ti posso dire che noi fatturazione non la facciamo e controlliamo i biglietti di chi sale a bordo perchè per legge (internazionale, non Ryanair) non si può accedere all’aereo sprovvisti di carta d’imbarco, ma questo da “addetto ai lavori” dovresti saperlo bene anche te.
      Se invece ti riferisci al personale di terra, ti informo che quelli sono dipendenti dell’aeroporto in cui ti trovi anche se in alcuni aeroporti hanno le divise uguali alle nostre (ma l’abito non fa il monaco).
      Per quanto riguarda la pubblicità, quella è ovunque: in tv e paghi il canone, sui giornali e li paghi, ora la fanno anche al cinema e hai pagato il biglietto! Ma finora non abbiamo mai obbligato nessuno a volare con noi o ad acquistare qualcosa a bordo se non di sua spontanea volontà.
      Per quanto riguarda le lingue parlate a bordo ti rimando a un post che ho scritto in precedenza.
      Infine permettimi di dirti che il nick che hai scelto non è assolutamente appropriato per quello che dici.

  169. beh hai scritto molte cose vere con cui son pienamente d’accordo, ma molte altre cose un po’ meno!
    Ryanair di sicuro ti fa volare ad un prezzo a volte stracciato, ma questo solo in presenza di offerte!altrimenti il prezzo è sì basso ma se hai bisogno di portarti un bagaglio si paga e a caro prezzo!( ndr tra andata e ritorno son 50euro in più)a volte poi si atterra in aeroporti lontani dal centro delle città e quindi bisogna cmq prevedere pure i costi di trasferimento aeroporto e città!pare possibile che a volte duri di più il trasferimento rispetto al volo in se?!
    Poi mi sembra di essere su mediashopping non in aereo quando si viaggia con loro, ti vendono per tutto il viaggio qualsiasi cosa, e io che vorrei solo un pò di tranquillità non la posso avere!?
    Quindi a volte per un prezzo basso si possono accettare molte cose, ma io sinceramente preferisco evitare di viaggiare con ryanair, perchè semplicemente non mi piace la loro politica e preferisco spendere qualcosina in più, ma arrivare in aeroporti comodi viaggiare sereno senza essere al mercato!
    insomma non son tutte rose e fiori…e a volte cercando si trovano buonissime offerte o ottimi prezzi con molte altre compagnie.

    Per il resto sul comportamento dell’italiano “medio” pienamente d’accordo, a volte mi vergogno anch’io di essere italiano..

    Saluti

    • ma appunto…se ti costa troppo e non ti vuoi sentire le offerte…cambia compagnia…chi ti obbliga?

      se biglietto + trasferimento di costa più di un biglietto con un’altra compagnia, viaggia con quest’altra compagnia.

      mi sembra fin troppo scontato…

      • e tu non dare per scontato che ryanair sia un must..
        e poi ti stavo solo elencando i difetti dal mio punto di vista, mi pare ovvio che volo con la compagnia più conveniente secondo il mio modo di pensare, siamo in un mercato libero.
        Io non do per scontato nulla, come non dovresti fare nemmeno tu..
        come il fatto che tu pensi che ryan campi solo per i kili di troppo, priority, panini e bibite ti sbagli e di grosso!
        Quindi nulla è così scontato come sembra..

        Cordialmente

  170. secondo me ci vai troppo pesante il primo articolo può essere simpatico, poi degeneri in accanimento contro un popolo e allora mi da fastidio leggere tutti i commenti e infatti smetto per nausea e ti scrivo queste poche righe.
    Hai perfettini non italiani che non sbagliate mai nulla che siete sempre onesti che non sporcate che, secondo voi non avete difetti, certo li abbiamo tutti noi!!!!. Ma in Italia che venite a fare?? se non vi piacciono gli italiani, non venite in Italia. Va bene ridere dei difetti, ma quando è troppo si diventa snob. Parliamo dei difetti dei nordici, ne avete e di pesanti, pulizia personale, ordine in casa e tralascio la birra e vino e le vostre donne, ma probabilmente voi siete bravi a viaggiare e noi no, ma noi abbiamo classe e il buon gusto di non criticare i vostri luoghi comuni, e ne avrei da citarne.

  171. concordo a pieno con Simone infatti, quando non si tratta delle super offerte Easyjet tutta la vita!!!quella é serietà, non il venderti le pentole tipo Mastrotta e fare i pignoli su ogni minimo grammo in più (a volte taroccando anche le bilance tipo all’aeroporto di Girona) o il cercare di inventarsi cose assurde tipo posti in piedi o il bagno a pagamento!!!non scherziamo,il trasporto aereo é qualcosa di serio e dietro ogni volo c’é una mole di lavoro incredibile da parte degli addetti alla sicurezza a tutti i livelli (volo e terra) e di tutti quelli che permettono tale servizio e non lo si può ridicolizzare con tali proposte.
    Per il resto appoggio molte scelte di Ryanair a livello dirigenziale ma poi ci sarebbe da approfondire anche su altre cose e pensare al caos che ha portato e alla crisi a cui ha portato molte compagnie di bandiera che come tali non possono permettersi di avere solo stipendiati in volo (non parlo di Alitalia che é scandalosa ma di altre compagnie europee che rappresentavano il top e che si trovano di fronte a una situazione ingestibile)

  172. certo che oggi vergognarsi di essere italiani e’ proprio di moda…

  173. Analisi molto parziale. Personalmente viaggio con ryan dal 2003 regolarmente (vivo all’estero). Su alcune pecche del viaggiatore medio mi trovi d’accordo, su altre no. Quanto a shampoo e cavolate varie, un aeroporto, una compagnia vale l’altro… non e’ questione di viaggiare con Ryan. D’altro canto pero’ spesso Ryan offre servizi scadenti e zero rispetto dei passeggeri. Ti e’ mai capitato di rimanere a terra il 23 di dicembre? A me si… e non era colpa di ryan (nebbia una volta, neve un’altra) ma fare aspettare i viaggiatori 12 ore senza nessuna informazione, e senza dirgli quello che potevano leggere sul sito dell’aeroporto (ovvero che l’aeroporto e’ chiuso… come chiuso?!?!? con i passeggeri dentro?) e far sparire tutti i loro lavoratori… oppure una volta dopo un attesa di 7 ore il nostro pilota e’ stato dirottato su un altro velivolo. Occhio a santificare la Ryan…

    • cosa che non ho mai fatto….

      il soggetto sono i viaggiatori, non il vettore…

    • Dici di viaggiare spesso ma forse ti sfuggono alcuni particolari. Lavorandoci in prima persona posso spiegarti un paio di cose…
      Prima di tutto se un aeroporto è chiuso non dipende da Ryanair nè da nessun’altra compagnia aerea (di solito è per le condizioni meteo). Altra cosa “aeroporto Chiuso” non significa che chiudono le porte d’ingresso, ma che la pista è chiusa e la torre di controllo non consente nè il decollo nè l’atterraggio di nessun aereo. Ti faccio anche notare che quando ci sono condizioni meteo avverse e un aeroporto (la pista) chiude per alcune ore la maggior parte delle compagnie, soprattutto quelle di bandiera, preferiscono cancellare subito i voli mentre quelli della Ryan vengono piuttosto ritardati. Ora ti chiedo: preferisci arrivare a destinazione con 7 ore di ritardo oppure non arrivarci proprio?
      Altro concetto importante da memorizzare: gli aeroporti hanno delle gestioni a se stanti quindi le decisioni inclusa quella di dare informazioni non dipendono in nessun modo dalla compagnia presso cui hai acquistato il biglietto, ma dal personale dipendente dell’aeroporto stesso.
      La stessa situazione o peggiore quindi può capitarti con qualsiasi altra compagnia.

  174. Tutto giusto..tranne che per la politica dei bagagli a mano: rompono i cogl***i (giustamente) se supera le dimensioni consentite..peccato che poi a bordo le famose cappelliere non bastano per i bagagli a mano di tutti e ti ritrovi magicamente a fare 2 ore e mezza di volo col tuo bel bagaglio formato consentito tra le gambe (che si sà, già lo spazio è molto)

    il tutto sempre che tu non abbia già i cogl***i pre-girati in partenza causa ritardo del volo..ma questo probabilmente nella mail è scritto in Times New Roman dimensione 2 colore testo BIANCO, o non te lo dicono proprio (e si che l’ho letta bene..)

    E prega che non approvino mai la proposta di far viaggiare la gente anche in piedi…poi caro il mio overbooking, l’autobus delle 7 del lunedì mattina sembrerà una spiaggia caraibica al confronto ;-)

  175. Bel post divertente e a cui vorrei aggiungere un ricordo delle ultime vacanze.
    Facendo scalo a Madrid ci fermiamo per qualche ora a Barajas dove attendiamo il volo per Bergamo. Al check in a fianco iniziano a imbarcare per il volo Madrid – Trapani. Le comiche! Gli addetti al check in che urlano per far rispettare la fila, i turisti che rispondono in dialetto stretto trapanese e la coppia migliore di tutte che avendo due bagagli da imbarcare ognuno sovrabbondante di almeno 5 chili cercava di spostare vestiti e mutande da una valigia all’altra per rientrare nel peso previsto!!! dicendo all’addetto di aspettare che prima o poi ci sarebbe riuscito!!! L’addetto che rideva della coppia con i colleghi e la fila dietro che intanto aspettava. Fantastico!!!
    Ora so che arriveranno commenti per dire che non tutti i trapanesi sono così ma io non ho nulla contro di loro anzi ho visto di queste scene anche a Orio con le famiglie milanesi che urlavano perché dovevano pagare sovrattasse per poter imbarcare 30 kg in più…
    Siamo Italiani e forse l’Italia è anche questo.
    Bello a suo modo.

    Vorrei farti aggiungere una cosa nel post. Puoi mettere che una volta riusciti a infilare a spintoni il trolley nell’aggeggio per misurarli il 90% imbarca anch’esso perché non si riesce più a sfilare la valigia???

    Grazie per le risate!!!

  176. ma dai…ke discorsi sono, siamo fatti cosi’ io vivo all’estero da piu’ di 10 anni e mi sono ricreduto sul popolo italiano, abbiamo mille difetti ma certamente non piu’ degli altri..Vergognarmi???Mai, nessuno deve vergognarsi del posto dove proviene, io sinceramente non cambierei mai il mio passaporto x un’altro perche’ io sono Italiano, dentro, fuori, quando parlo ect….
    Certo se ci liberassimo del nano sarei + contento :)

  177. Le stesse scene le ho viste su Lufthansa, e non è una low cost…

  178. tratta Lamezia – Orio al Serio. Italiana che vorrebbe un goccino di acqua (una pastiglia, un raspino in gola? non s’è capito). Ragazza visibilmente neoassunta e con formazione fresca fresca cerca di spiegare, in inglese, che dovrebbe comprare una bottiglietta, che acqua “sfusa” non possono darla.. ma piuttosto che pagare (anche se cara) la bottiglietta o prenderla come abbiamo fatto noi tra il gate e l’imbarco no.. sopraggiunge un collega, italiano, che da tanti anni lavora con ryan e che in battuta (o per davvero) dice di essere su quella per punizione. Si offre di dare alla signora (che insiste perchè non è concepibile che non le si dia un goccino d’acqua, che starà mai chiedendo??) la sua personale acqua se si fida. una gentilezza personale per evitare casini, perchè probabilmente da italiano comprende.
    Ok, un goccino d’acqua che sarà mai.. ma da noi un goccino diventa una cascata in un attimo. Ci si lamenta sempre nelle situazioni opposte ma il principio dovrebbe essere semplice: casa mia regole mie, “casa” loro regole loro.. che poi tanto insensate non sono.

  179. Io sono pugliese, vivo in Germania da tre anni, prendo non meno di dieci aerei l’anno da e per l’Italia. Non riesco a condividere nè le tue osservazioni, nè il livore che manifesti.
    È chiaro che è capitato anche a me di vedere signori attempati lamentarsi – mai urlare – e anche mettersi nella fila sbagliata, o rallentare le operazioni. Ma non dimentico neanche i giovanotti tedeschi che passano avanti ridendosela, o l’attempato crucco che bistratta una giovane madre sua connazionale.
    Insomma francamente penso che sia una questione di età e di cultura pre-globalizzazione e fatico a credere che questo fatto, in sè, possa averti causato questo rancore.
    Peraltro gli italiani – molti dei miei conoscenti qui sono siciliani, tra l’altro – quando emigrano dimostrano, a mio parere, capacità di adattamento notevoli. È chiaro che mia madre di 60 anni è fatta così, e pace. Ma mi pare che sparare sull’Italia così, “nel mucchio” sia una moda sciocca quanto invalsa.
    Infine, io scriverei “chilo” al posto di “kilo”.
    Buona continuazione a Dublino (ma se i giovani irlandesi stanno tutti emigrando, tu che ci fai?? :) )

    • Lo ripeto…sono italiano, parlo degli italiani. Lascio al bloggher Franz o Günther il compito di parlare dei tedeschi.

      Ancora una volta si punta il dito sui difetti degli altri per convincersi che i nostri sono difetti “minori”.

      • Io non ho nè puntato il dito sui difetti degli altri, nè sostenuto che si tratti di affari “minori”. Ho cercato di affermare che stando alla mia esperienza gli Italiani non si discostano dalla media come tu sostieni. Non dico che i fenomeni che descrivi sono “minori”, dico che non sono “nostri”, sia perché io non l’ho osservato, sia perché mi sembra una indebita generalizzazione. I tedeschi non li ho tirati in ballo accusandoli di qualche difetto specifico, mi sono riferito ad essi perché la mia esperienza è riferita ad essi: non ho scritto un post dicendo “ma i tedeschi invece sono così”.
        La tua esperienza evidentemente non è universale. Magari ha a che fare con la Sicilia. Magari ti è capitato 3 volte e ti sei irritato, comprensibilmente.
        Spero di essere stato più chiaro di prima.

  180. Mi permetto di aggiungere un punto..spesso sul volo Ryan ci sono 2 o 3 file all inzio che sono bloccate, e i tavolini sono tirati giu..il tipico italiano medio pensando che tutti siano cretini e si siano seduti nelle file seguenti, puntualmente cerchera di prendere posto in quella fila guardando con faccia attonita la hostess che parlera inglese..

  181. Ryan e Simone bei commenti grazie per una necessaria iniezione di buon senso!
    tutti quelli che hanno vissuto lungo tempo all’estero concordano nel ritenere questo tipo di considerazioni provinciali…bisogna rendersi conto che non è che passate le frontiere siano tutti geni..anzi!
    riguardo il discorso pseudogiuridici sul fatto che paghi poco, loro ti avvisano etc…giustifico parzialmente la tua rudimentalità col fatto che probabilmente non sei un giurista…ma c’è una cosa chiamata buon senso…se mi offri un servizio a poco bene, ma non significa che siccome è economico puoi cagarmi in testa (scusate la metafora colorita)..ci sono dei limiti e ryanair ha preso multe a bizzeffe e in più di un’occasione ha avuto problemi con gli stati in cui opera per interpretazioni da far west della legge
    Detto questo è vero che a volte ci sono scene pietose negli aerei…ma da qui a vergognarsi di essere italiano…cosa vorresti essere..irlandese con la cirrosi epatica a 20 anni? o inglese senza il bidet e con un bagno di 2 metri quadri?
    Usiamoli anche con gli stranieri i luoghi comuni!

    • Lascio a Ciaran il parlare dei luoghi comuni irlandesi, ed a James di quelli inglesi.
      In quanto italiano ribadisco che posso parlare degli Italiani. Pizza e mandolino. Maleducazione e presunzione.

      Cagare in testa?? Paghi tot, e ti porta da una parte all’altra. Che altro pretendi?
      Ripeto…vai con Alitalia e ti offrono il MaxiBon! Ed hai tutto il diritto di pretenderlo…assolutamente si. Niente di piú giusto.

      • ripeto, per quanto vogliano portare il servizio aereo a diventare come i viaggi di padre pio (nel senso quelli dei volantino a prezzi stracciati con dimostrazione di pentole),ci sono delle cose che si posso fare e altre no in quasto mondo (aeronautica civile) o che vanno fatte con un certo stile e seguendo certe norme del buonsenso che da sempre fanno parte del servizio aereo.
        Sotto tanti punti di vista ha molto da imparare da Easyjet che certamente non é la British o Airfrance, ma tra le lowcost gli da una lezione di stile.

        • Bhè, è il tuo punto di vista.

          Per me possono davvero esserci hostess che parlano turco e che cercano di vendermi l’enciclopedia e le pentole, se mantengono il prezzo basso….

    • Che in Italia ci sia il bidet in tutte le case, non vuol dire che tutti gli Italiani lo usino.
      Insieme al bidet, ci sono anche le docce ma dal profumo di primavera che si avverte viaggiando nei mezzi pubblici talvolta, mi fa dubitare che tutti usino la doccia :D

      Rispondo con una fesseria enorme ad un altra fesseria enorme.
      La cirrosi a 20 anni… statistiche prego.
      Non mi basta se mi dici che in Irlanda si vive nei pub e bla bla bla.

    • Parlando con dei ragazzi che hanno letto il mio post mi hanno raccontato che una volta hanno perso 3 ore di volo perché un italiano ubriaco ha spaccato una bottiglia di vetro in testa ad un’hostess.

      Alla faccia della cirrosi epatica.

      Puntiamo il dito sugli altri ubriaconi.

  182. Perfetto!

  183. ahahhaha.Tutto vero, di quelle sceneggiate in aeroporto da commedia napoletana. Qui pero’ manca una nota importante che le SIGNORE devono capire e non fare la finta ogni volta e farci perdere tempo (IL BAGAGLIO A MANO E’ SOLO UNO E LA BORSETTA “SIGNORE” E’ CONSIDERATO BAGAGLIO A MANO,QUINDI NON FATE OGNI VOLTA FINTA DI NON SAPERLO E PERDETE TEMPO IN DISCUSSIONI INUTILI)

    • hai ragionissima, anche se va anche precisato che é un mezzuccio ignobile al quale si attiene quasi esclusivamente Ryan air, anche se é loro diritto farlo (ma non ci fa bella figura).

  184. Lavoro in una compagnia di Handling a Barcellona che come cliente ha Ryanair.
    Queste scene ridicole degli italiani me le vedo e le provo sulla mia pelle tutti i giorni.
    E’ una vergogna sapere di essere italiana in quel momento infatti il piu delle volte preferisco parlare spagnolo o inglese con loro.
    Mi piacerebbe chiamare Striscia la Notizia e dirli di firmare un paio di aereoporti italiani e poi di venire a barcellona un giorno e godersi la scena…
    Grande pagina web! Complimenti e grazie per capire noi lavoratori!

    • io farei andare striscia la notizia anche all’aeroporto di Gerona, dove le bilance sono ignobilmente truccate nei banconi Ryanair (tutto il mio volo ha dovuto pagare i chili in eccesso,io mi sono salvato perché ero partito con 3 kili in meno e mi sono trovato a starci pelo-pelo senza aver comprato niente e quindi con la stessa valigia dell’andata).
      Non penso che le scene con gli spagnoli siano tanto differenti (ho centinaia di amici spagnoli più altrettante conoscenze e devo dire che anche se li adoro, spesso sono i più grandi sceneggiatori e furbetti del mondo)

      • AHAHAHHAHAHAH

        Bilance truccate! Bilance truccate!!! COMPLOTTO COMPLOTTO!!!!!

        Tutta colpa dei Maya….

        • beh, quando si tratta di un aeropoorto servito quasi esclusivamente da Ryanair e dove l’80% dei passeggeri ha dovuto pagare peso in eccesso quando all’andata non aveva avuto problemi e dove la tua identica valigia a Ciampino pesa 12 kg e a Gerona 14,6 kg, qualcosa che non va ci deve essere; o Gerona invece di trovarsi in Spagna si trova su Giove dove cambia la gravità oppure le bilance sono truccate,io mi sono salvato ma comunque mi sarei rifiutato di pagare, a costo di salire sulla bilancia e pesarmi!

          • Ho lavorato anche li e le bilance possono sbagliare di 500 grammi ma di 3 o 4 kg non è proprio possibile. e qui torniamo al concetto che l’italiano deve a tutti i costi dare la colpa al prossimo! forse avevi kg di troppo veramente?
            ma possibile che non siamo in grado per una volta nella nostra volta di dire: ” SI HO SBAGLIATO IO!”

          • ma se a Ciampino pesava 12 kg e la roba era la stessa,(e ripeto, era la stessa identica roba!!!!) come fa a pesare 14,5 (quindi NON HO PAGATO,leggi bene prima di attccare,che motivo avrei di inventarmelo se NON HO PAGATO????) a Gerona?
            Perché il 60-70%dei passeggeri é dovuta andare a pagare?tutti coglioni italiani e in malafede??
            ma fammi il piacere!!!

  185. TropGun questa mi mancava…bisogna documentare con statistiche tutto quello che si dice…allora iniziamo con l’autore del blog..ti basta dire che gli italiani sono maleducati e non parlano inglese…o vuoi le statistiche anche per quello???

    Comunque in irlanda il numero di persone con problemi di alcolismo sfiora il 18% della popolazione tra i 20 e i 60 anni mentre in Italia siamo al a quasi la metà…va meglio ora?

    E infine..se pur essendoci il bidet e le docce senti certi odorini…immagina cosa succede in paesi in cui il bidet non c’è e i bagni sono grandi due metri quadrati..

    Ma tanto hai qualificato tu stesso i tuoi commenti come “fesserie enormi”

    • Se vuoi accusare un popolo di alcolismo, si ci vogliono le statistiche.
      I dati scientifici oggettivi, non possono essere confutati.

      Forse tu vivi in Irlanda e ne sai più di me, magari fai anche il medico :D.
      Sostenere che in Irlanda non si beva, sarebbe come sostenere che a Monaco di Baviera si beva solo acqua.

      Ma da qui a dire che ci sono quelle percentuali di cirrosi…

      Posta delle statistiche precise, delle fonti attendibili.
      Non ti sto dicendo che non è come dici, ti dico solo provalo in maniera inconfutabile.

  186. articolo meraviglioso.
    coglie perfettamente il mood di tutti gli ultimi viaggi in cui questi esemplari,questi zimbelli, da una parte mi fanno ridere e dall’altra intristire e vergognare di appartenere ad una società così diseducata.
    e non mi sento di soprassedere su un altro elemento che davvero mi mette i brividi:
    GLI ITALIANI, qualunque sia la compagnia aerea, APPLAUDONO all’atterraggio.
    come un rito catartico, come se il malocchio lanciato da una megera fosse stato spezzato, come se la stregoneria li avesse riportati sull’elemento da cui MAI avrebbero voluto staccarsi, la terra.e perchè NON ci rimanete, a terra??
    TENCHIU’

    • Lo fanno tutte le nazionalità, te lo dico io che mi trovo per lo più a viaggiare su voli in cui su 100 passeggeri 2 sono italiani. E io non applaudo mai. E sono italiana doc!

  187. Si, magari è vero che siamo un pò casinisti, ma io amo la Mia terra, e un indegno italiano che vomita sulle sue origini mi disturba sinceramente…
    E poi gli inglesi (o olandesi che siano) saranno anche molto più educati e silenziosi di noi, ma almeno noi il culo ce lo laviamo! =)

  188. sappi che noi av ryan lo stiamo facendo girare su facebook e applaudiamo a scena aperta!

    • E’ vero, io l’ho aperto perchè era la seconda voce da aprire su ryanair che mi veniva cercando la compagnia su facebook..
      Mi è venuto scritto che una ragazza che conosco e altra 12000 persone avevano condiviso l’elemento, ed aprendolo ho capito il perchè. :)
      Fantastico! Non ho mai preso un volo, lo prenderò per la prima volta alla veneranda età di 19 anni, tra 2 mesi, ma mi ritengo in grado di organizzarmi in modo decente.. :)
      Ps. E per la valigia basta andare in un negozio decente, te la danno loro, basta tu gli dica che ti serve come bagaglio a mano per la Ryanair!

  189. Un commento sui commenti (mi scuso per il gioco di parole).
    Parlavo giusto una settiamana fa con la mia signora, e le dicevo che, vivendo con lei (Tedesca) qui all’estero per anni, mi sono accorto di una peculiarita’ di molti Italiani: l’italiano e’ sempre pronto a sparare sentenze e giudicare tutto e tutti, specie nel momento in cui l’individuo in questione e’ lui stesso soggetto di giudizio. Molti dei commenti si possono riassumere con “noi siamo X, ma loro (o altri) sono Z”. Il che si ricollega al nuovo post di Gabriele, “l’italiano cade sempre in piedi”.

    Questo vale anche per me, sebbene stia (fortunatamente) perdendo questa pessima abitudine di puntare il dito, perche’ mi sono accorto che tale comportamento non aggiunge NIENTE a un dialogo, o, ancora peggio, diventa l’inizio di una discussione o un litigio. Il risultato e’ che la mia vita’ e’ piu’ serena, e che i miei giudizi tendono sempre piu’ ad essere costruttivi. Ogni tanto ci scappa ancora la critica, ma il livello e’ decisamente piu’ tollerabile.

    Consiglio a tutti coloro che amano giudicare in modo sterile (esempi pratici: “guarda quello com’e’ vestito!”, “quel quadro e’ storto, che imbecilli”, “ma che cazzo stai mangiando? Noi in Italia abbiamo XYZ che e’ mille volte meglio”) di provare a chiedersi “ma che mi frega?”. Rimarrete stupiti di quanto spesso la risposta sara’ “niente”.

    • Grazie Diego

      La situazione, a mio parere, peggiora ulteriormente quando il puntare il dito avviene su qualcosa che é completamente fuori argomento!

      Gli italiani non stampano il biglietto
      Eh ma agli inglesi puzza il culo
      eh ma gli irlandesi hanno la cirrosi

      o.O

      Dov’é il nesso? C’é una qualche connessione?

      La risposta é no. Ma ci piace pensare che il nostro fegato sano ed il nostro culo profumato ci rendano migliori. Anche se non stampiamo il biglietto :D :D

  190. da anni volo con ryanair e hai davvero colto nel segno! l’unica cosa che manca e’ che la gente non rispetta neanche la fila e spinge e si ammassa x salire prima in aereo (dopo la priority ovviamente) e pure per scendere ed essere primi ad andare al controllo passaporto mentre gli inglesi (volo sempre italia -uk) si fanno la loro coda senza dire “beh”.
    che vergogna! comunque complimenti per la descrizione perfettissima!

  191. leggo sconvolta il tuo pezzo sugli italiani che volano ryan.
    E’ arrivato Lui, il cosmopolita, che si arrabbia perchè gli italiani indisciplinati gli fanno perdere tempo al check-in, poverino va di fretta, lu businessman.. ma levati!
    per la storia del check-in stampato presto ryan sarà sanzionata. continui a ripetere fino alla nausea che ryan è una compagnia privata e quindi può fare come gli pare..peccato che ryan deve sottostare a regole internazionali di volo e non può fare esattamente come vuole! per la cronaca poi, per i voli da e per l’Italia ci deve essere personale di bordo che parla italiano, lo sai? perchè sbeffeggi gli italiani e i loro TENCHIU’? perchè non la racconti tutta e non dici di come tutti quegli italiani, con i loro tenchiù, sopportano ore di volo senza poter chiudere occhio o rilassarsi perchè nel frattempo ti disturbano continuamente con le loro comunicazioni commerciali? è strano che non hai scritto che ti vergogni degli italiani che fanno l’applauso dopo l’atterraggio.. mi vergogno io di aver letto questo articolo.. tu ti credi di essere bravo perchè rispetti tutte le regole, ache quelle balorde di una compagni privata.. ti eccita l’obbedienza evidentemente! ma la cosa che più mi fa incaxxare e che ti credi di essere chissà chi, un cosmopolita, quello che se la sa viaggiare, solo perchè sei capace di prendere uno stupido aereo.. ma smettilaaaa!
    fly down beddu!
    Roberta

    • poverini…non possono dormire….

      ti consiglio di leggere qualche risposta sparsa, tutti i punti che “esponi” sono giá stati ampliamente trattati.

    • standing ovation per Roberta!!!
      che il cliente sia un maleducato e un cogl… può succedere e ci può stare, ma che la compagnia che dovrebbe vendermi il servizio si comparti come in una televendita di Vanna Marchi questo assolutamente no!!!!non é accettabile!! I veri provinciali sono loro con questo modo di fare!!!Io pago il viaggio non quello che succede in fila!!
      Imparassero da Easyjet e altre low-cost che in quanto a stile gli danno una pista!!!

  192. “poverini…non possono dormire…”
    Beh allora devo commentare: “poverino, deve fare 10 minuti di fila in più, tremendo…..
    e poverino, deve assistere allo spettacolo orrendo straziante e insopportabile di gente che deve buttare una bottiglia”.

    • 1) la mia era ( ovviamente…. ) una risposta al commento di roberta…

      2) non só a quale bottiglia ti riferisci, ma non mi interessa. Lo spettacolo é orrendo lo stesso.

  193. Scusa Gabriele, ma la tua non è una risposta..
    una molisana a Dublino
    (che si sciala troppo a viaggiare ryan con un sacco di italiani!)

    • ho riscritto le stesse “risposte” piú e piú volte…sono tutte in questa pagina, scusa ma non mi vá di ri ri ri scriverle nuovamente.

      se ti puoi dai un’occhiata.

  194. ho letto un pò di risposte, no worries! mi sarebbe piaciuto un contraddittorio
    anche perchè se rendi pubbliche le tue posizioni non puoi, poi, sottrarti al confronto, e devi una risposta ad OGNUNO di noi!
    ma questa è solo la mia opinione. libero di fare come credi.

    • guarda, brevemente…
      1) quello che devo ( O.o ) l’ho giá dato. le risposte sono date, ridarle non é assolutamente dovuto.
      2) sono aperto al dialogo ma non alle offese. il tuo commento é nella seconda categoria.
      3) ( visto che ci tieni tanto ) che le regole siano del cazzo non é mai stato in discussione. Che Ryanair la faccia fuori dal rinale neanche. Ma che vadano rispettate é un’altro discorso, ed é chiaro che noi Italiani non ne siamo in grado.
      Non capisco perché ci sia il limite di 180 di autostrada. Stronzi. Io posso andare piú veloce quindi ho il diritto di andare piú veloce.
      Non é calare la testa, non é “obbedienza”, ma rispetto. E nel nostro DNA manca. Ma sono presenti saccenza e maleducazione. Anche in me, ovviamente.
      Se poi vuoi anche tu puntare il dito su Ryanair, sugli spagnoli e sugli zozzoni senza bidé fallo pure. Ma non cambierá l’essenza del discorso.

  195. apprezzo la risposta. sì, vero ti ho offeso ma prova a rileggere quello che hai scritto in neretto nel tuo pezzo. non mi pare fossero complimenti. si tratta di offese. io ho risposto semplicemente usando il tuo stesso codice. dopo questa precisazione posso anche porti le mie scuse se tu, come me mentre leggevo, non hai apprezzato il mio tono.
    Io non punto mai il dito e sinceramente i commenti qualunquisti su spagnoli inglesi e via dicendo li lascio agli altri.
    (essenza del discorso) : penso solo che se le regole sono balorde hai INVECE il sacrosanto diritto di puntare i piedi e di disobbedire. e io non mi vergogno di tutti gli italiani che, con metodi formalmente discutibili, lo fanno.

    • Condivido il tuo discorso per le leggi. non per le regole.
      Le leggi balorde vanno contrastate e cancellate ( anche in maniera violenta, se necessario )

      Ma le regole private sono un’altra cosa.
      Se vieni a casa mia hai delle regole da seguire che IO decido per casa mia. Se ti stanno bene sei la benvenuta, viceversa “quella é la porta”.
      Puoi portare a bordo 10 kili. Non 11. Non 13. Dieci. Se non ti stá bene hai tante altre compagnie con cui volare.

      E’ una stronzata costringere a portare solo 10 kili? Probabilmente si. Molto probabilmente si.
      Ma non é una legge di uno stato democratico. E’ una regola ( abbastanza esplicita ) di una azienda privata. Quindi se urli e punti i piedi ti ridicolizzi e basta.

    • Meriti proprio un applauso!!
      Forse non te ne rendi conto ma da quello che scrivi sei proprio come quei passeggeri a cui si riferisce l’articolo e chi ci fanno tanto ridere!
      Certi atteggiamenti non fanno perdere tempo solo a Gabriele, ma a tutti i passeggeri di quel voloed al suo equipaggio, perchè arrivare in ritardo a destinazione da problemi a tutti, ma ancor più alla compagnia che ne subisce i costi.
      Se ci sono delle regole devono essere rispettate e ti sconsiglio di “puntare i piedi e di disobbedire” tipo bambina viziata a bordo di un aereo perchè verresti fatta sbarcare e molto probabilmente finiresti in blacklist (cioè niente più voli con Ryanair).
      Questo non solo perchè sono le regole di una compagnia privata, che è libera di deciderle come vuole, ma perchè acquistandone il biglietto è come se tu avessi firmato un contratto acconsentendo di rispettare tali regole, quindi se non le rispetti sei in torto marcio!
      In fondo se le regole Ryanair non ti piacciono sei liberissima di volare con qualsiasi altra compagnia, non te l’ordina mica il dottore di volare con noi!! In più tutti noi assistenti di volo saremo felici di non averti a bordo!

  196. un’azienda privata che fornisce servizi al pubblico deve rispettare regole che valgono per tutti i soggetti economici. divertente il parallelo con casa tua ma non regge. tu non sei un soggetto economico come una compagnia aerea e non credo- sbaglio?- che tu faccia pagare un biglietto agli amici che vengono a trovarti a casa.
    quello che io non condivido è il tuo modo di indicare i tuoi connazionali come ESTRANEI. questo, mio caro, chiunque lo faccia e di qualunque paese sia, mi ha sempre dato l’impressione di vero provincialismo.
    enjoy your Dubliner afternoon
    Ro

  197. Cara Paola V.,
    fossi in te sarei grata del bizzarro fatto che io perda parte del mio prezioso tempo per rispondere al tuo delirante commento. Ma dipende dalla circostanza che la falanghina è in fresco e la cena deve cuocere.
    Se fossi davvero una hostess sapresti benissimo che un commento del genere potrebbe farti licenziare, perchè non è certo negli obblighi contrattuali degli assistenti di volo usare toni minatori con i passeggeri o potenziali tali, nè tantomeno ledere l’immagine di gentilezza e disponibilità che sareste contrattualmente impegnati a dare, con affermazioni del tipo “saremmo felici di non averti a bordo”.
    Persino con un punto esclamativo. Complimenti per la professionalità.
    La verità è che, come il titolare di questo blog, la cosa più facile da fare per voi è “vergognarsi” degli altri. Degli italiani che non parlano l’inglese, che dicono TENCHIù, peraltro con la riconoscibile intenzione di ringraziare. Non c’è niente di peggio del sospetto che i sorrisi di una hostess che ti aiuta quando esprimi un disagio, o sei in difficoltà, siano falsi.
    E tu scagliandoti contro i passeggeri non dimostri altro che questo, che i tuoi sorrisi sono falsi. Spero che tu abbia avuto l’accortezza di inserire un nickname, perchè, davvero, è plausibile essere stufi di un lavoro che è durissimo e che rispetto, avere le scatole piene di gente maleducata, di qualunque nazionalità, però non è corretto, verso la tua compagnia, esprimere un livore lontano dalla serena critica, e invece pieno di rancore.
    “In più tutti noi assistenti di volo saremo felici di non averti a bordo!”
    Complimenti, ancora.
    Vado a cena e vi lascio ai vostri luoghi comuni che somigiano tanto a quelli della Torino anni sessanta sugli italiani che puzzano.

    Il mio vino invece è profumatissimo.

    • Mi scuso se rispondo solo ora e lo farò in poche righe perchè non ho tempo da perdere con una persona come te.
      Il mio contratto prevede cose ben più importanti e serie che essere gentile e disponibile con una passeggera che punta i piedi perchè non vuole rispettare le regole della compagnia (ricordo nuovamente che acquistando il biglietto si accettano tali regole).
      Io non ho minacciato nessuno. Ho solo dato un consiglio che può essere accettato oppure no.
      Ti lascio un link dove puoi constatare da sola cosa succede quando si “puntano i piedi” per non voler rispettare determinate regole ed è la compagnia stessa che preferisce non avere passeggeri del genere a bordo e lasciarli a terra senza tanti sorrisi!
      (ricordo a tutti che i limiti di dimensioni e peso del bagaglio esistono per tutte le compagnie)

      http://www.ilturista.info/blog/8319-Ryanair_sbarca_100_passeggeri_in_rivolta_a_Lanzarote_comunicato_ufficiale_della_compagnia/?sms_ss=facebook&at_xt=4d5288b2bc3d3e83%2C1

      L’unica cosa che non capisco è: ma cosa cazzo centra il tuo vino?

  198. beh caro Gabriele, vedo che fai davvero fatica a dare ragione a persone che ti fanno osservazioni più che plausibili!
    probabile che il titolo giusto dell’articolo fosse ” italiani non viaggiate in aereo”, perchè sulla ryan si potrebbe discutere ore e ore!
    Per il resto probabile che gli italiani facciano tante storie nei viaggi aerei, però alcuni fatti fanno parte della non educazione che si è ricevuta!
    Non per il fatto di essere italiani!
    Maleducati si trovano ovunque nel mondo!
    Hai scritto un articolo che non poteva non suscitare critiche!

    Cordialmente

    P.S su ryan ti dico di informarti su siti specilizzati su tutto ciò che riguarda l’aeronautica. Non tutto è oro quel che luccica a volte. Ovviamente non sempre.

  199. Vorrei scusarmi con quegli Italiani che ad inizio Gennaio, all’aeroporto di Monaco, mi hanno chiesto informazioni in Inglese, pensando che fossi Inglese, ed io gli ho risposto in Inglese e senza dargli troppo conto…non perche’, a differenza del titolare di questo blog, mi “vergogno di essere Italiano”, od abbia la saccenza di giudicare un intero popolo come ignorante dalle mie limitate esperienze di vita…semplicemente, ero in enorme ritardo per prendere il treno che dall’aeroporto porta alla citta’, e la macchinetta per fare i biglietti dei treni mi dava problemi…(a proposito, nella vostra amata Irlanda non esiste un solo aeroporto che sia collegato alla citta’ da un treno, cazzo…bella efficienza da 21mo secolo…)

    • in effetti avere un treno per un’aereoporto che sta a 10km dalla città è proprio segno di civiltà.

      • In effetti poter costruire un aeroporto a 30 Km dalla citta’, come quello di Monaco, risparmiando alla citta’ problemi acustici et simili, ma considerarlo ancora vicino, dato che un treno e’ molto piu’ veloce ed affidabile di un autobus, che aumenta la congestione autostradale, inquina di piu’, ed e’ meno sicuro di un treno…ecco, in effetti questo e’ segno di un paese civile, dove non vige la cultura spasmodica dell’auto e dei pullman…
        Idem per l’aeroporto di Oslo (35 Km dalla citta’), capitale di un altro paese civile…
        Dover costruire un aeroporto a 10 Km dalla citta’, per compensare la mancanza di infrastrutture…questo e’ da paese meno civile…

        • Sempre per restare in tema di “filosofia del culo profumato” :D

          • l’aeroporto di Dublino e’ stato costruito in tempi in cui il paese stava peggio dell’albania.
            Altro che civilta’.

            Magari leggersi un po’ di storia non farebbe male.

            P.S. che ci fa Linate in centro milano?

        • Si sta andando fuori tema anche perché la civilissima Germania é titolare di uno dei soli 4 aeroporti cittadini (nel cuore delle città non a 10 km) insieme a Inghilterra e Francia!!!Talmente problematici da richiedere l’inserimento di norme specifiche per gli aeroporti cittadini da parte dell ICAO (non ricordo se fosse l’annesso 16 o 14…boh)

        • a vilnius (sta in lituania per gli italiani che ancora non lo sanno, paese tra i meno ricchi dell’unione europea) l’aeroporto è cittadino e dista 6km dal centro della città
          ebbene, due anni fa, in piena crisi economica, hanno costruito un tratto ferroviario per collegare l’aeroporto alla stazione
          il risultato? turisti e gente del posto continuano ad utilizzare il taxi

    • Nella “nostra amata Irlanda” (mi permetto di essere chiamata in causa visto che ci vivo anche io) non ci saranno treni a collegare le citta agli aereoporti, ma ci sono un sacco di linee di bus a farlo, che tra l’altro ti permettono di viaggiare in tutta l’isola anche se non hai la macchina. Sono non cari, efficienti, puliti, in orario e ti portano direttamente all’entrata dell’aeroporto. In Italia me la sogno una situazione del genere e se non ci fosse quel santo di mio padre che tutte le volte mi porta con la macchina all’aeroporto e mi riprende sarei fritta! Io non mi vergogno di essere italiana (anche se forse dovrei vista la situazione generale), ma essendolo e avendoci vissuto e vivendoci, comunque, anche se un po’ meno posso, permettermi di criticare.

  200. Ma sapete che c’è? All’inizio di questo post mi sono scagliato contro frasi tipo “vergognarsi di essere italiano”…ma leggendo le frequenti stupidaggini (a parte qualche raro personaggio illuminato come Roberta che saluto con simpatia) forse in effetti c’è da vergognarsi davvero….per esempio una compagnia privata in quanto tale può secondo voi inserire nei contratti TUTTE le condizioni che vuole? Allora le associazioni dei consumatori che nascono come funghi secondo voi cosa fanno? Senza entrare in discorsi giuridici tecnici questo tipo di contratti STANDARD sono stipulati senza nessuna contrattazione e il passeggero puo solo accettarle ed è per questo considerato PARTE DEBOLE…e secondo voi deve accettare tutto solo perchè Ryanair è un soggetto privato? Bei pecoroni saremmo se pensassimo tutti a questa maniera…ci sono regole non scritte di buon senso e buona fede formatesi in decenni di cultura giuridica che vanno rispettate sempre e comunque..a prescindere da cosa ti scrivano in un contratto…non sto a elencare i MULTONI che Ryanair si è presa in questi anni per i suoi comportamenti da cowboy
    Per farvi riflettere…quando lasciate il cappotto in un guardaroba a pagamento avrete notato che scrivono sempre “la direzione non si assume la responsabilità per il furto o lo smarrimento di effetti personali lasciati all’interno dei capi di abbigliamento consegnati”…lo stesso accade nei parcheggi a pagamento….secondo voi questa frase li scagiona effettivamente da ogni responsabilità??? NO! Eppure c’era scritto…se poi faccio un casino sono il solito italiano rompicoglioni o soltanto una persona che conosce i propri diritti?

    • Ed il commento di Drugo é il commento numero 500!!!

      grazie! grazie!!!

      Ognimodo, molto brevemente. Se in un regolamento c’é scritto “devi stampare il biglietto o paghi 40€” o c’é scritto “la valigia non puó pesare piú di 15Kg o paghi 20€ per ogni Kg in eccesso”, e tu urli e strepiti perché non vuoi stampare il biglietto o perché vuoi portare 18 kili, o sei un italiano rompicoglioni o non sai leggere.

      Facile.

      Che poi ci siamo trasgressioni estreme contro il consumatore ci puó anche stare tutto. Anzi ho giá detto e ridetto che non ho nessunissima intenzione di santificare Ryanair.

      Ma le macchiette a cui mi sono riferito io si, sono ridicole. E lo ribadisco.

  201. Caro Gabriele, come per magia al commento 500 (anzi 501) mi trovo, finalmente, d’accordo con quanto hai scritto ;)
    Permettimi solo di sottolineare che Ryanair sono dei cowboy, e chi semina vento raccoglie tempesta….senza nulla togliere al fatto che anni e anni di berlusconismo non possono non lasciare il segno sugli italiani (loro malgrado in molti casi)…ahi ahi non volevo trovare sfumature politiche perdonatemi :P

  202. Sentite Io sono un assistente lavoro che lavora per questa ryanair, con base a dublino…Ad essere sincero i voli dove ho più problemi con i passeggeri sono quelli italiani , nn fanno mai quello che dici loro, per nn parlarvi delle file con le uscite di sicurezza , se vuoi sedere lì nn puoi tenere niente con te , ma loro fanno finta di niente li rimettono a posto e poi li riprendono dopo che passiamo , senza sapere che però noi facciamo i security checks 3 volte, o oppure nasconderli sotto il sedile , pensanddo che nn siamo scrupolosi sui fattori sicurezza.Per quanto riguarda il lucro , noi nn facciamo soldi veramente sui kili di troppo o sul check in non efffettuato ,noi guadagnamo, per recuperare dai pochi soldi spesi per il biglietto,dalle vendite in volo e dalle maledette scratch cards(e si lo ammetto odio farle)…. Ma comunque vi dico se volete volare con noi , nn è veramente difficile seguire quattro regole in croce, o vi sta bene o usate un altra compagnia , semplice :)

    • NON GUADAGNATE SUI KILI??????sono anche io nel settore e qualcosina (non troppo) ne so!
      trasportare una bottiglia di acqua da 1kg da Roma a New York costa 1 euro di jet fuel quindi perché in un volo Roma Madrid 1 kg in eccesso dovrebbe costare 13 o più euro?????e perché una carta d’imbarco non stampata debba costare 40 euro????Lo so che le regole sono regole e io sono il primo a rispettarle (col cavolo che mi ci fregano co sti mezzucci) ma ci sono costi che non sono commisurati al danno o inconveniente e questa é malafede e mafia (se non é strozzinaggio come lo vuoi chiamare???)
      Lo sai che la pratica del check in online non sarebbe proprio regolarissima già di per sé???

  203. lavoro nel settore quasi 9 anni, ed ho letto il tuo post con le lacrime agli occhi, annuendo ad ogni rida. sante…sante parole! QUanto e’ TUTTO VERISSIMO quello che hai scritto!!!!!

  204. e che dire degli applausi quando l’aereo tocca terra.Sigh! Come se il pilota ,anzichè spataccarsi al suolo fosse sceso su Marte.

  205. Scusami la domanda, ma quando mai un volo Alitalia costa 800 Euro? Le destinazioni coperte da RyanAir, se viaggi con Alitalia, costano massimo 280 Euro, ma proprio massimo. E poi, RyanAir non ha mica prezzi così vantaggiosi, considerando che gli aeroporti sono inculati :) In my opinion ovviamente.

    Saluti.

    • magari è vero. quindi in parecchi casi conviene viaggiare con alitalia.

      che è quello che dico io.

    • ma se costano cosi poco perchè vi ostinate a viaggiare con Ryanair continuate a fare confronti con la ryanair dove si vedono in maniera evidente i vantaggi che avete volando con alitalia..ma viaggiare con loro no?!

  206. Fratè io rispetto le norme della buona educazione e della sicurezza ma comunque non volo con compagnie-pattumiera.
    La VIP class?e che mi….è? forse ne sai tu qualcosa, fratuzzo.
    Salutamu.

  207. menomale va..viaggiate con alitalia che non sono mai in ritardo e potete visitare tutta l’europa a prezzi buoni e con servizi migliori. questa si che è la chiave di tutto.grazie!

  208. Io concordo col fatto che quando noi Italiani ci muoviamo ci facciamo riconoscere, però anche le altre nazionalità non scherzano!Ad esempio gli americani, spagnoli, greci, maltesi…
    In più vorrei aggiungere che si è vero che RA è economica e che quindi il servizio va di conseguenza però bisogna dire che parecchie volte è stata chiamata in causa per “falsa pubblicità”…Comunque, io evito di viaggiare con le low cost perchè ad ogni minimo sgarro (es RA volo Lubecca Orio al Serio in Germania per eccedenza di peso: 1 kg mi hanno fatto pagare il supplemento con l’ aereo VUOTO) ti bastonano!
    A questo punto meglio Alitalia che si pagherai di più però almeno hai meno rotture di balle!
    :)

  209. Cribbio ,ma quante pretese ,basta arivvare 2 o tre ore prima in aereoporto SEMINUDI e con RA sei a posto !
    I prezzi sono imbattibili se hai l’accortezza di compare 20 biglietti ad inizio anno con date diverse per le destinazioni che ti interessano ,hai fatto un ottimo affare .OVVIAMENTE se desideri la Jacuzzi in volo , presumo si debba utillazre altri vettori . In ogni caso un fondo di verità esiste in ogni commento che Avete lasciato . Buon volo a tutti

  210. viaggiare con Ryanair…beh paghi esattamente per quello che prendi. tutto va fatto sempre con consapevolezza. io ho viaggiato la prima volta con RA da pisa a berlino, ho pagato un 180 euro ma solo perchè ero lì, non avevo biglietto, e mi è presa voglia di partire con i miei amici. zero lamentele. la seconda volta ho viaggiato con ryanair da Volos,in Grecia, a Orio, 25 euro di biglietto, il problema è stato mio, che se avessi calcolato prima le spese degli spostamenti mi sarei resa ben conto che andavo a spendere cmq una cifra enorme. problema mio, ripeto, zero lamentele.
    adesso viaggio con easyjet perchè Volos non mi torna e preferisco Atene come destinazione. e qui si ritorna al discorso che fa gabriele: non ti piacciono le condizioni?scegli un’altra compagnia…se vivessi nei pressi di volos partirei da lì di nuovo, ben vengano i voli a un euro con i posti a sedere =D

    cmq tornando al vero argomento di questo post, gabriele mi trovi d’accordo al 100% sul comportamento di certi italiani in giro per il mondo, anche i Greci sono super caciaroni, ma almeno sono più umili e più rispettosi delle regole. questi certi italiani sono solo talmente pigri da non voler leggere le condizioni, e così poco umili da volerle rispettare, o da ammettere i propri errori.

    e concludo dicendo: se qualcuno ti vuole vendere delle cacche di cane, è sua scelta, come una tua scelta sarà il comprarle o meno.

  211. Ovviamente chi l’ha scritto pure è italiano! E forse non sa che anche Alitalia (come tutte le compagnie del mondo!) i chili di piu te li fa pagare eccome!!!! E che anche con Alitalia non si possono portare i liquidi (neanche il profumo da 100 euro…no!)..e che il trolley che vuoi portare come bagaglio a mano, se non entra nelle cappelliere di Ryan air non entra neanche in quelle di Alitalia!!! Cmq., per questo e per altri mille motivi (tra cui che neanche su Alitalia, anche se paghi 800 euro, non è compreso il bocchino)…cari italiani io vi consiglio invece di continuare a volare con Ryanair…tanto le figure di merda saranno le stesso…ma per lo meno risparmiate!

  212. Tutto vero….quasi fotografico….bravo! Direi che cose analoghe capitano su Easyjet, compagnia che uso abitualmente e aggiungi a tutto questo il casino, non si può definire diversamente, in volo…gente che si parla da una parte all’altra dell’aereo….gente perennemente in piedi, anche quando un messaggio ha appena detto di NON alzarsi finché l’aeromobile non avrà raggiunto il proprio parcheggio, bambini che urlano e fanno capricci e saltano con le scarpe sui sedili dove poi qualcuno si dovrà sedere…, proteste e polemiche per qualunque dettaglio che gli altri passeggeri accettano senza discutere…..insomma: solo in casa nostra, nelnostro “bel Paese” siamo sempre pronti a chinare la schiena e tacere di fronte alla prepotenza dei più forti, ricchi e potenti…mah!!!
    Però, malgrado tutto, non mi mì vergogno mai di essere italiana!! Cerco solo di imparare dagli sbagli altrui e comportarmi meglio per riscattare la nostra immagine nei confronti del mondo!!
    Ciao e grazie, mi sono divertita a leggere….

  213. Meraviglioso, giuro che avrei voluto leggere tutti i commenti ma non ce l’ho fatta (perché sono italiano :D).

    C’è però da dire in risposta al post che dietro alle regole della ryanair si nasconde una sadica,perfida e meschina mente folle. Un direttore con la faccia contenta ha detto “ahahah, mo me diverto, alle hostess e agli hostessi di ogni città do’ regole diverse”. Ha detto esattamente così, eccetto il fatto che lo ha detto in inglese. O in swaili…

    Così mi succede, pochi giorni fà, di partire per Barcellona con il mio trollettino formato bagaglio a mano (per stare sicuro che c’entra).
    La mia ragazza anche lei porta il suo trollettino, più una macchina fotografica un po’ ingombrante (le reflex sono così, non è che ci divertiamo a complicare le cose).

    Le hostess ci spiegano gentilmente che la macchina fotografica può essere tenuta in più rispetto al bagaglio a mano.
    Probabilmente, pensiamo, comprendono il fatto che uno può voler avere un occhio di riguardo per un oggetto delicato a cui vuole fare particolarmente attenzione.

    Insomma, tutti felici del fatto che la macchina fotografica non occupa spazio nel trolley, facciamo un po’ di shopping tra i negozi saldosissimi, e questo, insieme al volume aumentato dei calzini e dei pantaloni sporchi, riempie il trolley.

    All’imbarco del ritorno il panico: una hostess incazzatissima punta l’indice inquisitore contro la macchina fotografica.
    E` evidente che nei 3 giorni trascorsi hanno cambiato le regole :D

    Alla fine siamo riusciti a passare, con una maglietta sotto l’ascella e una in bocca ^^

    Poi la cosa bella è che c’è un evidente terrorismo informativo: I CELLULARI POSSONO FAR CADERE L’AEREO!
    Se il mio telefono ha una modalità aereoplano, nella quale modalità è praticamente un lettore mp3, e mi trovo a bordo di un aereo, allora sono nel luogo giusto per usarlo, no? NO! “Lo abbiamo detto prima” mi dice un’altra incazzatissima hostess. Ma prima quando? Meglio non indagare, che qua le hostess sono tutte incazzate, sarà che sono spagnole e quindi più incazzate degli italiani…
    Che poi se non la uso a bordo di un aereo, quando la uso la modalità aereo?
    E` come se non mi fanno mettere il passamontagna in montagna.
    Meno male che non l’ho pagato, quel telefono, sennò lo buttavo di sotto…
    E poi, mi dici che il telefono può far cadere l’aereo e me lo fai portare a bordo? E non posso portare mezzo litro d’acqua… Davvero, se fosse pericoloso non lo farebbero entrare.

    PS:
    Ah, nel mio trolley si sono fatti sia andata che ritorno (non mi servivano, era per prova):
    - una lametta da barba
    - un tubetto grande di dentifricio
    - un flaconcino da 40ml (anziché 30) di bagnoschiuma
    POTEVO FAR CADERE L’AEREO :D

    • purtroppo anche la macchina fotografica deve entrare nel trolley (e pure il laptop, una volta mi hanno fatto impazzire per il mio adorato pc sottobraccio e anche io finii con t-shirt infilate un po’ ovunque :D ), all’andata sono stati particolarmente elastici e ti hanno portato all’errore al ritorno.

      il cellulare in modalità aereo si può utilizzare (come lettori mp3 e molto altro) tranne che durante le fasi di atterraggio e decollo… lo dice anche il messaggio registrato ryanair dopo le misure di sicurezza

      le seguenti cose possono viaggiare:
      -tubetto grande di dentifricio (entro i 100ml, il grande è 75)
      -flaconcino 40ml di bagnoschiuma (max 100ml)
      -lametta da barba (non vorrei dire una scemenza ma se è quello tipo usa e getta può viaggiare, se è solo la lama no)

      • Wow, grazie mio omonimo, mi hai aperto un mondo!

        Comunque, il cellulare me lo hanno fatto spegnere durante il volo, non in una delle fasi “delicate”.

        Ora mi dici che posso portare una lametta usa e getta, ma non soltanto la lama… ma chi le ha fatte le regole? un bambino di 4 anni ubriaco? E` come dire che posso portare una pistola solo se porto anche la fondina :D

  214. hai dimenticato l’applauso all’atterraggio!! i feel so ashamed!

  215. Da Italiano che vive all’estero…

    Questi sono i soliti commenti degli Italiani emigrati che credono di essere migliori di chi resta….
    Poveracci…
    Io mi sento sempre meglio di un alto dirigente spagnolo/portoghese/francese/greco che non parla inglese.
    Io mi sento sempre meglio di un inglese che ha la camicia a maniche corte color senape e la cravatta anni ’80
    Io mi sento sempre meglio di un tedesco che mangia melma a colazione con la salsiccia e le uova al monossido…

    E mi sento soprattutto meglio di tutti gli italiani che stanno all’estero e che credono di essere migliori dei loro connazionali!!!! Sempre italiani siete…

    • Hai dimenticato che sei migliore di loro perché ti pulisci il culo.

      Questo commento vince, ti dedicheró un post!

      • Questo commento mi ha commosso. Se avesse incluso il bide avrebbe vinto la saga del nonsense.
        “Io sono migliore perche’ ho la camicia a maniche lunghe”.
        Li amo, veramente. Sono dei geni gli italioti.

    • Quindi bisogna non rispettare le regole ed esser provinciali… per orgoglio nazionale..?

      Figata… :D

    • da italiano che vive in italia ti posso dire che un italiano che vive all’estero è, in generale, migliore di un italiano che vive in italia perché questo è proprio un paese di merda e ormai è un obbligo morale lasciare la nave prima che ti porti a fondo con lei.

    • …e da un altro italiano che vive all’estero ti dico:
      1) Che hai assolutamente ragione sul discorso degli italiani che vivono all’estero e si sentono migliori di coloro che restano (insopportabili!!)

      2)Che nonostante questo, ció non ti da il diritto di sentirti migliore rispetto a tedeschi, inglesi, spagnoli, o greci, e dir si voglia solo perché sei italiano. Cosí facendo ti comporti esattamente allo stesso modo!

      3) Dei motivi che hai citato non ne esiste uno che sia valido. Te ne riporto solo qualcuno.
      Spagnoli che non parlano l’inglese…perché gli italiani lo sanno tanto meglio?. Pasticciare la mattina a colazione: credi che il cappuccio o il caffé, con una brioche ricoperta estremamente di zucchero siano salutari? E’ giá stato dimostrato piú e piú volte che la colazione é il pasto piú importante della giornata e che il salato é preferibile al dolce, anche al mattino (se non mi credi sentiti libero di dare un’occhiata e cercare info). La camicia a maniche corte color senape…e quindi? Chi sei tu per dire che chi veste in modi non consoni al tuo “essere italiano” vesta male?

      Mi pare che sia sufficiente. Per il resto, concordo pienamente con te: é terribilmente saccente, arrogante e presuntuoso sentirsi migliori di altri (atteggiamento tipicamente italiano, che lo si ammetta oppure no!).

      Ci tengo a precisare che non mi vergogno assolutamente di essere italiano, ma certi comportamenti non si possono proprio tollerare. Siamo innanzitutto PERSONE, non dimentichiamolo.

      I miei rispetti e i miei saluti.

  216. sentirsi migliore per una cravatta o per cosa si preferisce dentro un piatto o per il colore di una camicia si commenta da solo……basta poco quindi per sentirsi arrivati

  217. Aggiungo una bella citazione di Gioele Dix:

    ”…la regola direbbe che si può portare un solo bagaglio a mano ma si sa che gli italiani interpretano sempre le regole. Si, un bagaglio a mano, ma io di mani ne ho due! E poi posso portare anche più cose con ogni mano!” :D

    http://www.youtube.com/watch?v=87rdjYBSbsw

  218. E’ vero, molte delle cose che ci sono scritte sono – ahimè! – vere, però mi permetto di fare qualche osservazione:
    1) Va bene avere dei limiti di peso per la valigia, ma se vengono oltrepassati di 200 grammi non credo sia la fine del mondo. Invece con Ryanair (e SOLO con Ryanair) mi è capitato di aver fatto questioni perchè la mia valigia era 10.2 kg. E all’obiezione “ma quella del mio ragazzo è 9.8 kg”, mi è stato risposto che per evitare l’imbarco del bagaglio avrei dovuto spostare delle cose dalla mia valigia alla sua. Questa mi pare pedanteria, e non è colpa dello sfigato al banco check-in, ma di Ryanair che gli darà istruzioni rigidissime in tal senso. E che non mi si venga a dire che l’impiegato è dipendente da un’altra società, perchè gli impiegati che stanno ai banchi check-in di altre compagnie saranno impiegati della medesima società, ma non sono così scassacazzi.
    2) Per quanto riguarda i liquidi in cabina, è vero: la gente che pretende di imbarcarli andrebbe appiccicata al muro, visto che si tratta di norme di sicurezza internazionali. Però non trovo giusto che Ryanair ti faccia pagare l’acqua come se si trattasse di Dom Perignon. Qui, secondo me, ci vorrebbe una disposizione generale e valida per tutte le compagnie: vietato speculare sull’acqua. E comunque l’atteggiamento di Rayanair è odioso, perchè a momenti ti danno il biglietto gratis (e manco sempre), ma poi calcolano il volume d’aria che respiri e te lo fanno pagare.
    3) E a proposito del volere “sgubbare più soldi”, come scrive l’autore dell’articolo, le cappelliere sono standard per tutti gli aerei, ma possiamo stare a discutere sul peso del bagaglio a mano: ci sono compagnie aeree che non prevedono limiti di peso, ma pretendono che tu sia in grado di sollevare agevolmente il tuo bagaglio senza intralciare le operazioni di imbarco. Quindi che non mi si venga a dire che Ryanair lo fa per questioni di sicurezza, come ho sentito in giro. Lo fa per cercare di sgubbare più soldi, fottendoti anche per 100 grammi in più!
    4) Per quanto riguarda la lingua inglese, è vero: è una politica della compagnia aerea. Ma ciò non significa che non sia criticabile. Mi sta bene che il personale sia di madrelingua inglese, ma se Ryanair opera in tratte nazionali, sarebbe molto cortese nei confronti dei passeggeri che il personale di bordo sappia articolare una frase in italiano. E che non ti guardi con supponente sufficienza se non sai parlare inglese, visto che parlare inglese non è un obbligo. D’altronde vorrei capire perchè da un commesso di negozio ci aspettiamo che sia gentile e garbato, mentre da una hostess Ryanair dovremmo aspettarci antipatia e scortesia. Io pago per un servizio, e pretendo di essere trattata con rispetto. E il fatto che io paghi poco dipende da politiche della compagnia – ora ci vuole! -, e non implica la perdita del mio “diritto” a essere trattata con rispetto.
    5) Le differenze di prezzo fra un biglietto Alitalia e un biglietto Ryanair non sono sempre esorbitanti. E anche i biglietti Ryanair possono costare 200 €.

    In conclusione, io capisco le politiche di risparmio, capisco che Ryan ti faccia pagare ogni servizio accessorio per avere la possibilità di tagliare i costi, e ringrazio anche che si siano inventati questa “filosofia di volo”, ma ciò non significa che tutto quel che fa sia giustificabile da parte di un passeggero. E’ economicamente comprensibile, ma onestamente penso che essere gabbati per 100 grammi in più e comprare l’acqua a prezzi esorbitanti sia odioso per chiunque.

  219. Direi fantastico…potevi pero’ anche aggiungere le figuracce che puntualmente facciamo per colpa di quegli italiani medi che una volta atterrati applaudono…ci hai fatto caso che solo gli italiani applaudono? sempre?
    ma perche’ quando prendi l’autobus e scendi alla fermata applaudi l’autista per il buon lavoro svolto?!?!?
    io sono sempre piu’ senza parole…ma non vuol dire che ami di meno il nostro Paese! Viva l’Italia, sempre =)

  220. mi permetto di replicare a sveva ed ad altri

    a) il tendere al profitto non so perchè viene visto con disgusto e compatimento. ryanair è una società privata, non un ente di beneficienza nè una società statale. il suo scopo, il motivo della sua esistenza è guadagnare.non c’è nulla di male nè di illegale in tutto ciò. nulla di quello che comporta un costo viene taciuto.
    il bagaglio extra si paga, c’è chiaramente scritto. non sta a te decidere che un chilo in più si paga e 200 grammi no. non sta a te decidere de puoi o non puoi portarti l’acqua in borsa , o se l’acqua costa troppo ( costa troppo? non la compri. gli esseri umani in salute resistono anche alcune ore senza bere e al momento tratte tipo parigi-pechino non ne ho ancora viste sul sito di ryanair)
    a parte ciò
    le hostess sono scortesi? usa un’altra compagnia
    l’acqua o i biscotti costano troppo?non comprarli e/o usa un’altra compagnia
    non parli inglese e l’hostess non parla o non vuole parlare italiano?
    a) evita di viaggiare
    b) usa alitalia

    l’italiano purtroppo non è una lingua veicolare e quindi fuori da contesti meramente italiani è poco diffusa.

    detto ciò : non mi risulta che viaggiare con compagnie low cost sia parte di protocolli medici di qualche tipo. quindi se le regole di ryan o easyjet risultano odiose basta usare altre compagnie.

    difficile?

  221. b) una caratteristica che si nota subito da parte di noi itaiani è la convinzione che tutto sia soggetto a valutazione, di tutto si possa parlare e tutto sia contrattabile.
    ryanair decide il bagaglio in eccesso costa 100 euro a kilo? se ti piace bene altrimenti voli con un’altra compagnia.
    ryanair decide che a bordo si serve solo vodka a 100 euro a bottiglia?se ti piace bene sennò non bevi o voli con altre compagnie
    l’hostess è scortese ? vola con lufthansa!

  222. Posso mettermi in competizione col buon Nicola per il premio Intelligenza 2011…
    Ryanair decide che non puoi usare la toilette neanche in punto di morte se non pagando 100€? Allora viaggia con Lufthansa
    Ryanair decide che non gli va di avere il riscaldamento d’inverno? Politica aziendale, sei libero di volare con Alitalia
    Ryanair decide di parlarti solo in Inglese e se non riesci a rispondere non ti imbarchi per motivi di sicurezza? Cazzi tuoi, c’era scritto nelle condizioni d’acquisto, la prossima volta fai bene ad usare Meridiana
    E che nessuno si azzardi a commentare il mio post…chi vi ha obbligato a leggerlo, potevate anche andare sul sito della Gazzetta

  223. Avvisto per l’utente Stefano, che si diverte tanto a scrivere roba in un Italiano MOLTO incerto ( ma ormai sappiamo che la grammatica é un opinione ) che i suoi sproloqui non sono certo graditi, ergo risparmia tempo e fatica, tanto quello che scrivi finisce dritto dritto nel cestino senza neanche disturbarmi

  224. Gli atteggiamenti caproni degli Italiani non esistono solo su Ryanair, diciamo che forse su Ryanair sono nel loro giusto habitat visto che tutta la baracca (Da O’Leary in giù) sono poco più che fenomeni da baraccone, che fanno leva sulla miseria della gente per proporti un servizio indecente a scapito della qualità (e spero solo di quella e NON della sicurezza o del benessere di passeggeri o dipendenti)
    ma non voglio parlare di Ryanair, parliamo degli Italiani…le scene a cui fai accenno tu, purtroppo le ho viste anche sulle Business di compagnie quali la Cathay Pacific, la KLM, La Singapore o la Qantas, ma,se quando pago 9 euro accetto il cafone,l’urlatore, il rumoroso ed il Poco Igienico se permetti quando pago 3570 euro per un Parigi-Singapore, PRETENDO che tutto attorno a me sia CONGRUO al Prezzo a partire dall’abilità del Pilota, alla qualità del cibo, dalla Hostess per finire all’odore delle scarpe del passeggero accanto, ma credimi spesso non è cosi e nel 70% delle volte in mezzo ci siamo NOI Italiani

  225. Anch’io ho constatato una certa carenza di disciplina in noi italiani quando si tratta di osservanza delle regole, ma da alcuni commenti direi che trapela una certa disinformazione.

    1) Non sussiste il problema di dover comprare per forza in aereo cibi e bevande. Prima del controllo sicurezza non si può comprare alcuna bevanda, e questo vale per qualunque compagnia aerea. Ma dopo si. Al bar del gate, portandosela poi a bordo. Non esiste poi regola che vieti di portarsi da mangiare. Non si è costretti a comprare cibo in aereo. Io il panino, se proprio voglio mangiare in aereo, me lo porto da casa. Quindi è possibile consumare in volo acqua e cibo comprati non sull’aereo (e che quindi nulla portano nelle tasche della Ryanair). Io a Stansted ho portato in aereo sushi comprato vicino a Liverpool Street.

    2) Ryanair ti dice con pedante chiarezza che puoi portarti al massimo 10kg gratis, ma oltre i 10kg paghi il bagaglio da stiva. Se ti porti 10,5kg perchè non vuoi pagare altro è chiaro che Ryanair esiga il pagamento di quanto ti ha chiaramente detto. Non c’entra la sicurezza. C’entra il fatto che il bagaglio a mano per definizione deve contenere quanto ti serve a bordo ed eventuali effetti di valore. E due paia di scarpe, tre maglioni, 2 paia di pantaloni e due libri, per un volo da 45′, non servono a bordo.

    3) Cosa c’entrano le distanze e gli aeroporti scomodi? Se io abito a Rimini trovo molto comodo non dover arrivare fino a Bologna per prendere l’aereo. Se abito a Pisa preferirò un volo da Pisa che da Firenze. Non tutti abitano nelle grandi metropoli. Sarà una notizia scioccante per molti apprendere che anche a Stansted, Alghero, Bergamo, Basilea e Pisa c’è vita.

    4) Ryanair sta al McDonald’s come Cathay Pacific sta al tartufo: nell’Happy Meal al massimo puoi trovare il pupazzetto di Shrek di plastica.

    5) Un volo Ryanair dura dai 45′ alle 3 ore e non capisco come possa essere intollerabile fonte di disagio l’annuncio di vendita scratch card, ristorazione e vendite varie. Una hostess che passa a chiedere cosa vuoi bere e se preferisci noccioline o biscotti, e lo chiede a tutti i passeggeri della tua fila e quelle accanto (e tutti i passeggeri della tua fila e quelle accanto rispondono in un costante susseguirsi di voci) disturba quanto una che ti chiede se vuoi comprare qualcosa, se il tuo intento è dormire, ma stranamente di quelle nessuno si lamenta…

    A parte il fattore lingua parlata (che per la sicurezza dei passeggeri dev’essere comprensibile), trovo molto condivisibile il post. Noi italiani abbiamo nel DNA il gusto della lamentela e il crederci superiori alle regole.

  226. tanti, forse troppi commenti, non ho avuto la pazienza di leggerli tutti anche perché si è divagato passando dai vichinghi all’immondizia alle regole di ortografia
    quello che posso dire è che su 150 passeggeri di un volo è statisticamente accettabile che 3-4 persone siano impreparate e fastidiose
    quello che non sopporto sono le bilance non tarate (volontariamente?) dei banchi ryanair
    ho perso il conto di quante volte ho dovuto riconfigurare il bagaglio per queste pratiche truffaldine
    conosco i limiti, preparo il bagaglio e lo peso a casa, in aeroporto prima di imbarcarlo lo peso SEMPRE sulla bilancia di qualche sportello vuoto per assicurarmi di non avere problemi
    ho volato con wizzair, easyjet e diverse altre compagnie, non ho mai avuto problemi
    con ryanair il mio bagaglio alle loro bilance pesa REGOLARMENTE da 0.5 fino a 3 e dico TRE chilogrammi (marzo 2011 a orio al serio) in più rispetto alle altre bilance dello stesso aeroporto
    ora, a me stanno bene le regole, le rispetto e faccio il possibile anche per avere un certo margine di sicurezza se possibile oppure una via d’uscita
    ma se pago per 10+15 pretendo di poter portare a bordo 25 kg di bagaglio!
    e se dici che hai pesato il bagaglio sull’altra bilancia oltre a non darti credito si rifiutano di verificare perché non possono spostarsi dalla loro postazione
    e allora sono più comprensivo verso chi è inconsapevomente ignorante e magari si rende ridicolo piuttosto che chi consapevolmente e forse volontariamente cerca di mettertelo in quel posto

  227. Concordo pienamente! Ma vorrei dirvi che questo non è un problema solo italiano. Io sono lituana, vivo in Lituania, e nonostante questo mi sembrava di leggere non dei passeggeri italiani ma di quelli lituani! Uguale, identico! Si lamentano per il sovrapeso, si lamentano per le code, si lamentano per le dimensioni o che il bagaglio a mano debba essere uno solo… Si lamentano per la pubblicità durante il volo, per le sedie troppo strette.. Insomma, si lamentano per tutto possibile. Quindi, caro amico mio, non ti abbattere, non credere, voi italiani non siete gli unici a non saper viaggiare.. anche noi, lituani, facciamo parte del gruppo NonSappiamoViaggiareConRyanair.
    Saluti
    Indre

  228. Cara Elena, penso che ti ruberò quella frase sulla Cathay Pacific ed il tarfufo, Concordo su Tutto eccetto che sul Punto 3, purtroppo conosco personalmente gente che pur di non partire da Firenze,Bologna o Roma con voli di linea, è andata a prendere il volo a Treviso o Orio Al Serio pur abitando in Piazza della Signoria a Firenze

  229. Non è solo un problema di voli Ryanair: gli Italiani si distinguono perchè urlano forte, non rispettano le code, si lamentano, ma non sono tutti così, c’è anche chi aspetta il suo turno , parla perfettamente Inglese , rispetta le regole e fa la figura del burino grazie agli altri stando in silenzio. Capisco le politiche magari di sfruttamento che stanno dietro ai voli low cost, ma grazie ad essi posso permettermi di viaggiare anch’io: chi ha la possibilità di spendere di più viaggi pure con altre compagnie, ma non so se Alitalia, Malev, Austrian airlines o Royal Jordanian a ben altre tariffe offrano un servizio migliore, ai clienti e ai dipendenti. Viva la democrazia, che ci consente di perdere il nostro tempo in queste faccende

  230. Chi ha scritto questo articolo è sicuramente simpatico, davvero ma per fortuna è una vera esagerazione. Sicuramente in Italia c’è chi è così come lo descrive, e non sono neanche pochi, ma fare di tutta l’erba un fascio mi sembra eccessivo. Non conosco bene Ryanair ma quanto a rispettare alcune semplici regole molti ci riescono. Il problema non è che l’italiano non deve volare con Ryanair, è molto peggio, che molti italiani non hanno nel DNA il rispetto delle regole. E questo è molto peggio.

  231. Il volo è fonte di stress di per se e spesso noi italiani scarichiamo lo stress in maniera molto discutibile e a volte inaccettabile. (Si ci sono anche i cafoni stranieri ma quelli non sono affar mio e mi fanno divertire di più). Con Ryanair volano i “passeggeri della domenica” tra i quali anch’io (sono tra quelli che vanno in aeroporto tre ore prima perché non si sa mai), volano più persone rispetto alle compagnie di bandiera e forse il fenomeno è più evidente, ma sono tanti che non timbra il biglietto del treno anche se è obbligatorio da almeno diciotto anni, o che non rispettano la fila dal salumiere del paese, è una questione di mentalità.

  232. Ho trovato interessantissimo e molto condivisibile il tuo post, non ho tempo di leggere tutti i commenti perché fra 5 minuti finisce la mia pausa, ma vorrei aggiungere questo mio:
    1) Ryanair è come il Tavernello. Se compri un litro di Tavernello, non puoi pensare di arrivare a casa e sorseggiare Brunello di Montalcino. Tavernello hai pagato e Tavernello ti bevi. Quando prendi un autobus urbano a Roma, ti aspetti forse che arrivi una signorina in divisa ad offrirti i biscottini e il caffè?
    2) Con Ryanair si viaggia benissimo se si accettano le sue regole. Io non ho mai avuto problemi, né di peso/dimensioni del bagaglio, né di altro. Si viaggerebbe ancora meglio se TUTTI comprendessero e accettassero le sue regole. Nel mio ultimo viaggio (febbraio scorso) da Londra verso Roma, una cinquantina di italiani erano in fila al gate dalla parte dei Prioritari. Nessuno di questi aveva acquistato l’imbarco prioritario. Ovviamente quando hanno aperto il gate sono stati mandati nell’altra fila, e hanno creato un casino infilandosi fra gli altri passeggeri, con litigate, urla, ecc. Ignoranza pura: erano arrivati presto, se si fossero messi nella fila giusta sarebbero entrati fra i primi. No, per non mettersi in coda dietro ad una decina di persone, hanno pensato di fare i furbi mettendosi nella fila (vuota) degli imbarchi prioritari. E’ questa mentalità che ci rovina…
    3) Non sono solo gli italiani che non leggono le email. Sempre nell’ultimo viaggio, una coppia di inglesi sulla cinquantina si è presentata ai controlli con il bagaglio a mano pieno di bottiglioni di shampoo, bagnoschiuma, profumo…
    4) Gli habitué sono molto più preparati: ho fatto un Roma/Bari/Roma, tutti italiani, ma tutti habitué (studenti, lavoratori pendolari). Nessun imbarco prioritario, nessun bagaglio in stiva, ordinatissimi, silenziosi, tranquilli. Il miglior volo della mia vita, siamo partiti in perfetto orario, e arrivati in anticipo. Il viaggiatore occasionale è un disastro! :D
    5) L’italiano medio si lamenta anche su Alitalia. Il mio ultimo volo Alitalia era un Tokyo-Roma, e c’era gente che voleva un pasto speciale senza averlo prenotato, voleva le tendine aperte quando andavano chiuse e chiuse quando andavano aperte, non era soddisfatta dei film disponibili, chi si lamentava per il caldo e chi per il freddo… evidentemente fa proprio parte della nostra natura.

    Anche a te, caro autore del blog, vorrei chiedere perché chiami “biglietto” la carta d’imbarco :-)

  233. Sei veramente ridicolo e non sai cosa dici. Volaci tu con una compagnia che ti lascia 2 ore e mezzo chiusi dentro l’aereo senza aria condizionata e senza acqua! Sono criminali,io quando ho chiesto al comandante di aprire il portellone non mi ha nemmeno risposto, e glielo ho detto in inglese!! E quando ho aperto con la forza il portello,molti passeggeri stavano male come i cardiopatici, gli asmatici e i bambini disidratati!! Ora quei poveri stronzi sono tutti sotto inchiesta in Spagna,tutti i passeggeri mi hanno ringraziato per aver aperto quel portello. Chi non ha approvato? Due italiani poveri dementi che, come dici tu,erano incazzati per l’ulteriore ritardo a causa di uno (io) squilibrato che ha aperto un portello per fare entrare aria in un aereo con 50 gradi dentro. Vergognati a offendere gli italiani a vanvera,e volaci tu con questi pezzi di merda. Per me è stata la prima e l’ultima volta!

    • Che tu sia il famoso tizio del portellone non ci credo neanche per sbaglio, ma vabè…

      Ancora una volta (erano mesi che non lo facevo in effetti) ribadisco che non ho nessuna intenzione di santificare Ryanair. Come ho detto a più riprese ha OVVIAMENTE le sue pecche come azienda.

      Ma ciò con giustifica il comportamento animalesco di molti italiani.

  234. Scusa, ma non sei italiano pure tu?
    Cosa c’è, ti sei anglicizzato e ora spari a zero sui connazionali?
    Attento ché quando sei all’estero vieni considerato italiano, non anglosassone!
    Sulla Ryan Air, nulla da dire, danno quello per cui paghi (poco) ma esistono anche altre compagnie ottime tipo Norwegian ecc. con cui volare a basso costo, solo bisogna fare attenzione alle offerte.
    Alex (mistosangue italiano-germanica-americana (irlandese))

    • Si, ho sempre sparato a zero sui connazionali.

      Mai negato…

    • all’estero vieni considerato italiano, ma non ci sono le stesse discriminazioni che un italiano medio fa contro QUALSIASI altra nazionalita’. Questo e’ un fattore determinante direi.

      • Ci sono, ci sono… soprattutto se non hai caratteri somatici nordici/anglosassoni/europei, cioè se hai capelli scuri e pelle che si abbronza. Fidatevi.
        Il fattore (culturale) determinante è che loro non te lo fanno capire.
        Ad majora.

  235. P.S. Prova a prendere un volo Ryan Air con certi ubriaconi inglesi/irlandesi! Argh!

  236. Post fantastico. Rispetto. Descrive a pieno l’italiano medio, ignorante e saputo, che non è abituato a ciò che altrove si chiamano “regole”. Che merda.

  237. Ti ringrazio per aver scritto questo post. Avrei voluto farlo io da tempo. Hai colto proprio il segno!
    Ogni volta che salgo su un volo ryanair cerco di essere tra gli ultimi per non dover sopportare tutto l’ambaradan. La cosa piu’ simpatica? viaggio sempre con lo zainetto, addirittura sotto le misure consentite… e non trovo mai spazio grazie ai miei connazionali! mille trolley bambino, borsette, borsettine, maglioni, maglioncini ma sopratutto super ingombranti trolley. Pace all’anima degli operatori di volo che hanno fin troppa pazienza!
    Una delle ultime volte ho dovuto spiegare ad una signora che non avrebbe potuto mettere la borsa sotto il sedile perche’ eravamo sedute sulle uscite di emergenza. Beh, la mia spiegazione ha dato inizio ad una lite col marito il quale unica colpa aveva di aver scelto quei posti (ma secondo voi lo sapeva?) Pero’ devo dire che era una coppia simpatica!
    Aneddoti ce ne sono veramente tanti, nel bene o nel male ma quasi sempre stressanti. Non foss’altro che airlingus non vola per la Sardegna, altrimenti avrei abbandonato ryanair piu’ per i passeggeri che per gli scarsi servizi (che pagando poco ci stanno pure!)

  238. il problema è che l’italiano medio non capisce un cazzo delle regole, né le rispetta. Semplicemente le ignora, le inventa al momento e pretende sempre urlando di avere ragione.
    Faccio la cassiera al cinema da 5 anni e c’è ancora gente che mi chiede “ma il biglietto non costava tre euro?” quando sono cinque anni che lavoro allo stesso sportello, e quando rispondo così mi sento dire “ma l’altra volta l’ho pagato tre euro”.
    purtroppo l’italiano medio è il coglione d’europa.

  239. Ciao. Ti avevo gia’ lasciato un mex, ma te ne lascio un’altro perche’ leggendo i vari commenti ….mi viene da dire alcune cose:
    date del cretino all’autore di questo post dicendo che Ryanair fa schifo…
    ed allora mi chiedo: PERCHE viaggiate ryanair consapevoli degli aeroporti distanti, delle misure dei bagagli etc etc…e POI vi lamentate?
    Se una cosa non vi piace….non la comprate! viaggiate con un’altra compagnia!
    Che senso ha comprare un biglietto ryanair e poi lamentarsi?
    Ho fatto l’ennesimo volo ryanair giusto ieri, accanto a me una coppia giovane, e lui che si lamentava dicendo che gli aerei ryanair fanno cagare, fanno schifo.
    Ma quando? ma dove? Solo perche’ non trovava posto per il suo bagaglio direttamente sopra la sua testa ma ha dovuto metterlo qualche sedile piu’ in la’.
    Ed allora? CAPITA CON TUTTE LE COMPAGNIE DEL MONDO, e se capita non e’ certo colpa della CA ma dei passeggeri.
    Solo che ormai viene facile e comodo sparare a zero su ryanair !!

    E poi….ma c’e’ veramente bisogno di accendere i cellulari in fase di atterraggio e di alzarsi dai posti quando l’aeromobile sta ancora andando sulla pista????

    Vergogna!

  240. Condivido quasi tutto tranne che per il fatto che prendere un aereo non deve essere una gara ad ostacoli contro le inculate che la compagnia aerea tenta di tirarti… a me personalmente il biglietto stampato aveva una lettera in meno nel codice fiscale, ma avendo già sentito in giro che era un espediente per costringerti a pagare la penale una volta in aereoporto, ho dovuto telefonare (ovviamente ad un numero a pagamento) per sistemare la cosa…. Poi non so perchè (testato… personalmente… lo giuro) la stessa valigia, con le stesse identiche cose dentro al ritorno, quando non vuoi e non puoi metterti a discutere, pesa sempre 1/1,5Kg in più… cioè… se sono in grado di fare un prezzo competitivo lo facciano… altrimenti facciano un prezzo che gli consenta di fare degli utili senza dover dipendere da quante fregature tirano alla gente.

  241. Il post è carino :) Ogni volta prima del volo mi arrabbio per queste stesse cose, e appena l’aereo si ferma lo stesso. Ma poi sono così contenta di essere arrivata che me ne dimentico :)

    Però dai… Per tutti quanti, un po’ di astio in meno non fa male! ;)
    Ridere dell’ ignoranza altrui non è humor, è sollievo per non essere (più) così. Spesso noto che le persone iniziano a stupirsi della cafonaggine italiana quando vanno all’ estero. Ma gli “italiani” erano così anche prima, e forse anche chi si stupisce lo era. Perciò nessuno di noi può, in cuor suo, asserire di non aver mai fatto qualcosa che possa disturbare gli altri ;)

    • Ciao a tutti. Scusate ma non ho letto tutti i messaggi, comunque ne condivido molti, compreso quello/i relativo/i ai difetti dell’italiano medio, ma mi chiedo se con tutti i pregi di Ryanair, non comincino ad arrivare parecchi difetti. Per quanto io non sia un assiduo viaggiatore (con Ryanair) credo che negli ultimi tempi (da qualche anno a questa parte?) la compagnia abbia messo in atto dei sistemi per “raccattare” soldi nelle “pieghe” del proprio regolamento da far rabbrividire. Mi riferisco ovviamente al bagaglio a mano, al bagaglio in eccedenza, al check in a pagamento, alla lettera mancante nel cognome o nel nome, al luogo di residenza privo del numero civico ecc. Saranno tutte cose più o meno riportate nel regolamento della compagnia, ma non mi pare giusto che per viaggiare serva una specializzazione. Comunque bando alle chiacchiere, vorrei raccontare quello che mi è capitato oggi a Ciampino. Vado con una mia amica ad accompagnare una sua amica lettone in partenza per Riga. Il bagaglio eccede e non di poco i 10 kg consentiti. Poco male, l’interessata consapevole di ciò è disposta a pagare il dovuto (20 euro x ogni chilo in più!!!!!).
      Si reca alla biglietteria dopo il check in e …non può pagare!!! Non ha la carta di credito ma solo dei banali contanti!!! Mi avvicino anch’io per aiutarla con l’italiano, convinto che non avesse ben afferrato qualcosa di quanto detto dall’impiegata. No, tutto confermato, “……la Ryan non ci permette di accettare pagamenti in contanti” Io ribatto: ma scusi se un passeggero ha solo contanti? Riposta: deve chiedere la cortesia a qualcuno e farsi prestare la carta di credito!!! Ragazzi è allucinante!!! Ovviamente mi sono prestato io a risolvere il problema e l’ho fatto anche per un’altra passeggera straniera che andava a Saragozza, ma vi pare normale????
      Non solo chiedono uno sproposito per ogni chilo di troppo ma non accettano neanche contanti!!! Non so cosa pensate di tutto ciò ma io sono scandlizzato. Ovviamente di ufficio reclami nemmeno l’ombra!!!
      Un saluto.
      G.

  242. Ciao ragazzi, scusate la domanda abbastanza stupida. Ho letto le condizioni della ryanair e ho letto che non si possono portare oggetti affilati etc.. oggi il mio ragazzo mi ha regalato un coltellino svizzero, e io gli ho detto che in aereo non lo potevo portare, e lui invece mi ha detto che più volte in cui ha volato gliel’hanno accettato, ma non perchè non l’hanno visto, lui l’ha proprio tirato fuori e gliel’ha fatto vedere (il coltello XD) e l’hanno fatto passare.. ora non ho ricordato di chiedergli con quale compagnia era.. comunque non c’è proprio nessun nessun nessun modo di portare coltellini svizzeri nel bagaglio a mano? Grazie..

  243. ottimo il post, a 1/3 dei commenti mi sono fermato… Che dire? viaggio con ryanair in media 4-6 volte l’anno… Prenoto con anticipo, pago poco, e non mi faccio problemi di nessun genere… bagaglio? esistono delle misure adatte… peso? le bilance non costano care…vendita cibi e bevande a bordo? cuffie, lettura etc. La cosa più fastidiosa a mio avviso sono i maleducati che viaggiano con i pratici bauli… All’aeroporto che uso di più (Lamezia) non fanno mai controlli, e se ne vedono di tutti i colori… ho scritto alla compagnia stessa per protestare: perchè devo tenere tra le gambe il mio trolley di giuste dimensioni per favorire chi si è portato un piccolo armadio?
    ma’… viaggiando anche all’estero comunque confermo che il vizio antipatico è solo italico, o comunque nella percentuale maggiore..

  244. un post eccezionale…davvero!
    riflette in pieno l’italiano medio e, ahimé, tanti (troppi!) sono proprio così..
    ma non soltanto sui voli RyanAir, sarebbe troppo bello!
    io ed il mio compagno ogni volta che andiamo in vacanza all’estero (volando sempre con compagnie low cost :-P ) ci vergognamo dei nostri connazionali.
    E’ inutile difendere l’italiano medio, ragazzi…
    Ci (mi ci metto anche io perché..io non mi sento italiana, ma per fortuna o purtroppo lo sono…) rendiamo ridicoli nei musei..
    Quante volte capita di entrare in un museo e trovare i nostri cari connazionali che, fregandosene dei cartelli che vietano di usare macchine fotografiche (con o senza flash), che invitano a spegnere il telefonino, stanno lì a sparar luce su opere d’arte o a disturbare gli altri urlando al cellulare?
    oppure le file…perché all’estero mi capita solo di incontrare gli italiani che fanno i furbi (gli idioti a mio avviso) e cercano in tutti i modi di passare avanti?
    questi sono solo alcuni esempi…troppi ce ne sarebbero!
    di fondo comunque è proprio l’avversione dell’italiano medio per le regole che a me fa saltare i nervi.
    ciao, Milena

    • Scusi Milena,
      ma perchè non va a vivere all’estero e cambia anche il passaporto? Le sue critiche avrebbero sempre lo stesso valore, cioè zero, ma salverebbe un minimo di buon gusto.

      Continuare con questi stereotipi significa non distinguere i film CinePanettone dalla realtà che è fatta da tantissimi italiani educati e stimati.

      E la definizione “italiano medio” non le pare una cretinata ?
      Medio perchè? forse perchè ha intelligenza media? cultura media? ricchezza media? Lei sa riconoscere gli italiani medi? si vestono diversamente da lei? Sono più bassi? un profumo diverso? un dialetto diverso?

      Dell’ educazione che lei Milena dice di avere non so, bisognerebbe vedere nei momenti che contano e non solo nei musei, ma dell’ ignoranza che ha dimostrato insieme a qualche altro in questa Cloaca-Web.it, ho solo certezze.

  245. gabriele massari

    ,NON SO DA QUALE NAZIONE ARRIVI, MA PURTROPPO CREDO CHE TU SIA DI ORIGINE ITALIANA, SEI TU LA VERGOGNA DELLA MIA CARA ITALIA, PERCHE SEI SOLO IN GRADO DI CRITICARE, MA NON FAI NULLA PER MIGLIORARE E COSE, SEI SOLO UN PERDENTE CHE PER ESALTARE SE STESSO CRITICA GLI ALTRI, CAMBIA NOME SE HAI CAMBIATO NAZIONE PER NON SPUTTANARE LA MIA ITALIA

    • Approvo uno dei tuoi deliri solo per auto compiacermi ancora un pochino…

      Perché so, da persona che ha vissuto non solo in Italia, che all’estero è assolutamente più apprezzato quanto ho fatto io in passato che quello che mai farai tu in tutta la tua esistenza.

      Ma senza il tuo infantile orgoglio nazionale.

  246. c’è anche qualcuno che, come me, non vola spesso, perchè non ne ha bisogno. magari perchè ha altre priorità e altre attitudini. tiratevela di meno!… non è vivo soltanto chi vola. Volate basso e rispettate chi non è esperto come voi, ma forse ha esperienze più importanti nel suo “bagaglio”

  247. Condivido pienamente con Gabriele che le regole vanno rispettate alla lettera e che se si accetta un contratto le regole vanno conosciute e rispettate. E’ il vivere civile altrimenti sei libero di andare dove vuoi, con altri che stabiliscono altre regole.
    MA LE REGOLE DEVONO ESSERE CHIARE E RISPETTABILI.
    Mi reco a Ciampino, peso il mio bagaglio ed i nastri pesa bagagli davano pesi differenti. Atterrata in Belgio, ritiro il mio bagaglio e mi reco immediatamente per curiosità ai nastri pesa bagagli. La bilancia messa a disposizione da Ryanair pesa 20 kg. Allora vado ai nastri del chek in ed ogni volta pesa un peso superiore a 20 kg. Chiesto spiegazione agli aeroportuali mi dicono che forse la bilancia messa a disposizione è STARATA. Al ritorno (Belgio) mi sono attrezzata: il bagaglio a mano era quasi vuoto. La mia valigia pesata a casa 19 kg, alla bilancia prova 20 kg, al rullo chek in 21 kg. MI HANNO OBBLIGATA A TOGLIERE 1 KG. Tutto Ok messo nel bagaglio a mano che pesava poco e sono felicemente partita.
    REGOLA (almeno in Italia e presumo in tutta europa): tutte le bilance pesa merci devono essere sigillate con un bollino di sicurezza per evitare frodi sul peso.
    ORA MI CHIEDO: visto che le valige sono diventate una merce, perchè si paga a kg, CHI CI ASSICURA CHE LE BILANCE (non voglio pensare alla malafede di Ryanair) siano tarate GIUSTE? Spero che tu mi possa aiutare perchè vorrei sottoporre questa cosa ad un legale.
    Saluti
    Marina

    • Io? e come ti aiuto io?

      La cosa migliore che puoi fare e informarti con le autorità di terra degli aeroporti, indipendenti dalle compagnie, o segnalarlo alle forze dell’ordine al momento in cui si verifica il fatto.

      • ma tu ti immagini chiamare le forze dell’ordine quando manca meno di due ore per imbarcarti su un aereo Ryanair? che rischi che dopo il controllo sicurezza devi rifare la fila per pesare il bagaglio a mano (mi è capitato il Belgio). Se volessi che i miei diritti fossero rispettati, perderei sicuramente l’aereo. L’unica soluzione che vedo ora è quella di portare un bagaglio molto inferiore, anche se l’ho pagato. Nel frattempo, perchè io sono un’italiana cazzuta, come ce ne sono moltissimi, e non mi piace che le regole non vengano rispettate, mi rivolgerò ad una associazione di consumatori, possibilmente a carattere europeo, per provare a smuovere qualcosa. forse non riuscirò nel mio intento ma intanto ci ho provato.
        A proposito, come ti regoli tu con il peso dei bagagli?
        Mi piacerebbe sapere come altri si regolano.

        • La peso a casa.

          O non mi sono mai capitate bilance contraffatte o anche quelle a casa mia sono tarate male.

          • Anche io le peso prima a casa. Come ho fatto l’altra volta prima di partire e poi prima di ritornare dal belgio. Mi sono addirittura comprata la bilancia specifica pesa valige (quella con il gancio). Come avrai capito sono una persona che ama rispettare le regole e, per evitare di fare brutte figure, ho provato la bilancia pesa valige: ho preso alcuni pacchi di pasta, zucchero e farina e li ho pesati. La mia bilancia pesava circa 70g in più (le buste dei vari alimenti). Quindi la mia bilancia pesa molto bene. Morale di tutta la favola: NOI SAREMO ANCHE IGNORANTI ED INCAPACI, ma in questo modo si possono, anche involontariamente, guadagnare PARECCHI soldi AL DI FUORI DELLE REGOLE.
            Vorrei che con questo mio intervento serva anche ad altri per riflette su questa cosa, per evitare di avere difficoltà con i bagagli.

  248. Tutto vero, noi non abbiamo idea di molte cose ma ti assicuro che ci sono stranieri che non hanno idea dell’uso del semplice deodorante per ascelle! Ognuno ha i suoi limiti :)

  249. però c’è un un particolare che tralasci di sottolineare ed è un particolare importante (vedi anche il recentissimo articolo di Internazionale su Ryanair che peraltro non svela segreti..) ed è il seguente: tu ti lamenti della gente che non ce la può fare.. ok, tutto vero, ma per Ryanair queste persone sono fondamentali. E’ il motivo per cui ryanair viene ogni tanto condannata da anti trust e simili..
    quanto al giudizio di merito sulle persone, mi viene da ricordare che ci sono anche persone anziane o persone meno intelligenti di altri, che pensano al volo come ad un volo, non come una cosa a cui pensare con concentrazione.. il che significa che per una signora la sua borsa sarà sempre una borsa e non un bagaglio a mano.
    io capisco i vantaggi economici, però troppo assurdo esaltare una compagnia che fa di inganno, tolleranza zero e non chiarezza i fondamenti del loro “business”…
    wizzair, windjet, easyjet e varie altre compagnie low cost non saranno più “etiche” ma diciamo sono più “elastiche”.. e io mi aspetterei di trovare esalatata l’elasticità verso il consumatore e non l’ottusa prepotenza motivata dalla malafede (nel senso che non è ottusità fine a se stessa ma finalizzata ai soldi…)

    • Mi dispiace darti torto ma…sull’elasticità di Wizzair ho parecchi dubbi..
      Lo scorso sabato abbiamo volato da Praga a Fiumicino con WizzAir e il gentile signore che controllava i bagagli a mano, li ha controllati TUTTI, senza nessuno escluso! Guardando al millimetro se entravano o meno nei “carrelli” da soli o se venivano spinti un po’ con le mani per facilitarne l’ingresso..
      All’andata, con smartwings, c’è stata un po’ di elasticità in più..nonostante il peso max del bagaglio a mano fosse di soli 5 kg, hanno lasciato correre per 1 kg in più
      Comunque, massima gentilezza in entrambi i casi..e non è poco!

  250. ma chi ti credi di essere a massari ma falla finita viva l’italiano che usa ryan x viaggiare un po ok

  251. …..come per la famosa frase ” La corazzata Potemkin è una cagata pazzesca!” anche per questo ME-RA-VI-GLIO-SO articolo oserei dire… “92 minuti di applausi!”
    complimenti Gabriele hai precisamente colto nel segno…

  252. Caro Gabriele, vivo a Barcellona da diversi anni, e di Italiani all’estero ne so qualcosa visto che siamo una delle comunità più numerose qui e ti assicuro che in determinati luoghi, in determinati periodi dell’anno sembra di stare nel quartiere di una cittá italiana qualsiasi.
    Ci tengo a specificare il “siamo”, perchè questa di criticare l’italiano che ti sta al lato è una pratica che ci piace tanto e che a volte, come nel tuo caso raggiunge livelli estremi inaccettabili.
    Per farla breve, sia io che tu, che tutti cli altri non possiamo toglierci dal grande gruppo degli Italiani solo perché pesiamo la valigia o perché rispettiamo le dimensioni del bagaglio, perché magari abbiamo altri comportamenti inaccettabili all’estero che ci contraddistinguono e che magari danno fastidio e fanno fergognare ad altri Italiani.
    E’ chiaro che non si puó giudicare “l’italiano”, sarebbe riduttivo, ma le conseguenze delle sue azioni si che si possono giudicare, tali conseguenze sono quello che è l’italia oggi.
    Se sei fra quelli a cui non piace l’Italia oggi (non ti voglio annoiare con i perché, che sicuramente sai benissimo) è solo colpa nostra e dei rappresentanti che abbiamo scelto insieme ai nostri padri e ai nostri nonni, gli stessi che ci hanno educato, gli stessi che quando c’è la possibilitá di eludere una regola la eludono.
    In definitiva, va bene lo sfogo, ma io fossi in te non mi eleverei a messia come hai fatto tu, perché magari pesi la valigia ma hai un contratto in nero o urli per strada canzoni della tua terra o fai qualsiasi altra cosa che fa vergognare i tuoi connazionali (non parlo di te in concreto, magari sei la persona piú onesta del mondo, dico in generale).

    Quindi per favore Italiani all’estero, risparmiate la vostra spocchia contro gli Italiani, ne fate parte anche voi!
    Un abbraccio.

    • Mi son preso un giorno per metabolizzare con calma il tuo commento e rispondere il più educatamente possibile. Ma mi viene parecchio difficile.

      Cioè…il livello di qualunquismo e di perbenismo inutile di quanto hai scritto è imbarazzante.

      Parli in generale, ma non vuoi che si generalizzi. Parli di onestà perchè siamo tutti disonesti.

      Ma tira un pò fuori le palline e prova ad avere il coraggio di dire davvero quello che pensi, invece di nasconderti dietro un muro di politically correct del cazzo!

      E dai pure un abbraccio finale…ipocrisia zampillante proprio….

  253. Scusami Gabriele, non cerco il conflitto, semplicemente dico che a volte (come secondo me nel tuo caso) critichiamo pesantemente degli aspetti, senza renderci conto delle nostre idiozie da Italiano all’estero. Tutto qui.

    Inoltre, non capisco come si possa scrivere qualcosa che da dell’idiota agli Italiani che prendono l’aereo, e poi si riempe di commenti di Italiani “bravi” che sono d’accordo con quello che dici. Evidentemente qualcuno si sbaglia.

    L’aggressività che si evince dalle tue parole è quantomeno innecesaria, ti ho salutato con sinceritá.
    Ho risposto al tuo post perché volevo esprimerti la mia opinione, come lo farei con una persona in un bar o fra amici.

    Torno a spiegare il mio concetto nella speranza di non provocare nessuna alterazione della tua suscettibilitá e di ottenere una risposta razionale (se ne hai voglia chiaramente).
    Credo che sia comprensibile la sensazione sgraevole che si prova nel imbattersi in persone del tuo stesso paese incapaci, ignoranti e imbarazzanti.
    Detto questo, non credi che in altre situazioni possa essere tu quello che mette in imbarazzo un altro Italiano.
    Un saluto sincero.

    • Non credo, semplicemente perchè se ho un problema (e sia se ne sono colpevole che vittima) evito di condividerlo con il resto del mondo.

      Il comportamento tipico che ho descritto è invece quello dell’urlare “lei non sà chi sono io”. Che è imbarazzante e vergognoso. E no, non sono situazioni delle quali sono protagonista.

      Ma tipo SICURO. E se leggi i commenti, inoltre, le offese non sono certo poche.

      • Perdonami, non capisco la prima frase a quale parte del mio post si riferisce.
        E non capisco che significa “Ma tipo sicuro”.

        • Si riferiva all’ultima parte del discorso “Detto questo, non credi che in altre situazioni possa essere tu quello che mette in imbarazzo un altro Italiano.”

          Traduci con SICURAMENTE. Il mio dizionario interno è infangato da parecchi neologismi

  254. Il post sul blog mi lascia assolutamente d’accordo. Negli ultimi 12 mesi ho preso più di 25 voli Ryanair in giro per l’Europa ed ho visto tutti i comportamenti da te citati.
    Sulla Nazionalità di chi normalmente è l’attore di questi comportamenti invece magari non generalizzerei troppo. Con questo ti dico che se vedi una cosa del genere è facile che ti trovi di fronte ad un Italiano, ma altre volte sono Spagnoli, Polacchi, Francesi, Greci….

    Mettiamola così, quello che descrivi è decisamente legato alla poca dimestichezza nell’uso dell’Aereo, e alla poca accortezza nel rispetto delle regole e nel seguire le indicazioni della compagnia aerea.

    Se poi ci trovi più cittadini di certe Nazionalità che di altre, è perchè talune viaggiano di più ed hanno una maggiore propensione al rispetto delle regole imposte da legittimisse condizioni economiche di Ryanair, che altre. Tutto qui :)

    Generalizzare è sbagliato, però d’altronde è difficile vedere un Tedesco, un Olandese, un Inglese od uno Svedese arrivare con un bagaglio a mano più grosso o pesante del previsto, e se accade solitamente riconoscono l’errore e finisce lì.

    Capitolo “Ricatti” agli Aeroporti ed a Enti Pubblici.

    Ricatto è la parola sbagliata usata per POTERE DI MERCATO.

    Ryanair ha un certo potere e lo esercita, se l’ente Pubblico decide o l’aeroporto decide di non dargli più gli slot od i finanziamenti ci saranno conseguenze diverse.

    a) Un altra compagnia può decidere di coprire il vuoto

    b) L’aeroporto subisce perdite e l’area geografica di riferimento perde competitività dal punto di vista turistico.

    Riassumento : Ryanair esercita il suo potere di mercato e negozia con aeroporti ed enti pubblici che a loro decideranno se investire o no nel tenere una base Ryanair in base alle ripercussioni positive/negative che trarranno.

  255. é un peccato cadere nella banalità della generalizzazione.

  256. Le restrizioni del bagaglio a mano sono CHIARISSIME e basta rispettarle per non avere problemi! Ma essere trattati come animale con una mancanza di umanità e maleducazione è il colmo per un turista che deva subire umiliazioni personali ed essere trattati come bestie da personale privo di educazione.

  257. Salve!
    Nella sostanza concordo pienamente, per esperienza personale e professionale, con ciò che hai scritto nel post, ahimè..”l’italiano medio” si comporta così..c’è poco da contestare. :(
    (evito i non bisogna generalizzare, tutto il mondo è paese, ecc.ecc.)
    Non ne condivido la forma, seppur divertente ed ironica, credo, forse volutamente per provocare la discussione, troppo esaperata e a tratti forzatamente offensiva verso i propri connazionali.
    Insomma il classico pensiero de “l’italiano medio” che vive all’estero, cosmopolita e che viaggia tanto. :)
    Insomma in un modo o nell’altro, volenti o nolenti, siamo tutti “italiani medi”.
    Tino

  258. Hai dimenticato una cosa fondamentale: tutti quegli italiani idioti che non appena l’aereo atterra fanno un applauso stile stadio. E vengono presi per il culo da tutti i passeggeri…siamo ridicoli, possiamo stare bene solo al circo.

  259. E’ tutto vero… ma non te la tirare!
    Perchè ci sono anche molti italiani capaci di compiere attività così semplici (e anche molti stranieri incapaci di farlo)

  260. Non sono perbenista. E tantomeno stupida. Nonostante tu non mi piaccia, complimenti, sei riuscito a far rimanere vivo un articolo per parecchio tempo. I commenti lo dimostrano. Antipatico, ma geniale.

  261. Ultima cosa dal mio punto di vista : L’applauso all’arrivo è l’ultimo dei nostri problemi! E sinceramente non mi pare niente di grave, parte del nostro folklore! E non mi bisogna mai confondere Folklore con Maleducazione che è diverso! Poi lo fanno anche in Polonia e Spagna…Non siamo i soli :)

  262. Sto davvero applaudendo ancora!! Ho viaggiato proprio ieri con la Ryanair, ma è già da parecchio tempo, e ci sono sempre le solite storie. Gente che polemizza su tutto, chi fa finta di non sapere che si può avere UN solo bagaglio a mano, e quindi tentano di passare con un trolley e una borsa e bloccano la fila perchè non hanno dove mettere la borsa. Gente che si lamenta se l’hostess raccomanda di chiudere il “tavolino” in fase di decollo e atterraggio, gente che sta 2 ore in piedi sebbene da più di 10 minuti l’hostess consigli a tutti i passeggeri di prendere i propri posti, chi critica chi ha pagato di più per avere la priorità, considerandoli stupidi perchè “tanto arrivano tutti allo stesso orario”…. sempre le solite storie.

  263. Io non ho viaggiato molto in aereo e non conosco bene le pratiche del check -in (i miei viaggi erano aziendali e ci pensava l’ufficio addetto).
    Ora , proprio giovedi, farò un viaggio con i miei figli piccoli per valencia e mi sto leggendo tutto quello che posso sulle regole di”imbarco” della compagnia ryanair.
    A prima vista sembrano astruse e curiose, ma evidentemente tutto ha un senso.
    E’ possibile, come ho letto in questo 3d che ryanair ci marci per “arrotondare”, possibile, certo! MA non mi sembrano regole di tipo “caligoliane”, per capirci, mi paiono sensate.

    Credo che comprerò un trolley con le giuste misure giacchè il mio misura due cm in più di quelli tollerati . Penso che sarà una buona idea in quanto una borsa mi costerà circa 40 “euri” così quanto mi costerebbe l’imbarco in stiva.. solo che poi la valigetta mi resterà.

    Ho visto tedeschi applaudire dopo un atterrraggio a dusseldorf.. io ero impietrito e non ho osato muovere nessun muscolo !!!

    Che poi gli italiani rispettano malissimo le regole non è una novità e sostenere il contrario è la conferma che questo sia vero ! non sappiamo neanche rispettare la regola di essere sinceri!

    Io non mi vergogno di essere italiano, mi sento anche italiano ma mi sento più del mondo, sinceramente !

    ps mi scuso per la lungaggine …

  264. C’è da dire però che io, all’aereoporto di Stoccolma per i voli low-cost (dovrebbe essere Skavsta o qualcosa di simile, ora non ricordo), mi imbarcai al ritorno per un volo Ryanair con la valigia (condivisa tra 3 persone per abbattere ancor di più i costi del volo) che pesava 16,7 kg (all’andata invece era ben sotto i 15 quindi non c’erano problemi) senza che però mi dicessero niente e quindi senza farmi pagare il sovrapprezzo. Stessa cosa successe ad Orio al Serio all’andata, quando vidi imbarcare valigie che pesavano più di 15 kg e bagagli a mano di dimensioni più grosse e ben sopra i 10 kg (ad un mio amico il bagaglio a mano pesava circa 12,5 kg e il tipo di Ryanair gli disse di mettere un po’ di roba nei bagagli a mano di noi che eravamo già passati per far scendere il peso sotto i 12 kili, e poi lo fece passare senza problemi) senza nussun sovrapprezzo.

  265. a proposito della conoscenza della lingua inglese: OGGI UNA SIGNORA INGLESE NON E’ STATA CAPACE DI CHIEDERE AL BAR DELL’AEROPORTO DI VENEZIA “LATTE A CAFFE’” continuava a fissare il bicchiere facendo cenno con l’indice e borbottando qualcosa. Alla faccia della beata ignoranza

  266. Comunque gli italiani sono il popolo al mondo che più si sforza di parlare le lingue straniere: lo dico vedendo i turisti che chiedono informazioni nella mia città – le chiedono nella loro lingua e noi, pure le vecchiette, puntualmente tentiamo di rispondergli in inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, pure cinese e giapponese da me – i turisti vengono in Italia e all’80% parlano la loro lingua (magari i nordici, gli orientali, gli indiani e popolazioni simili parlano inglese ecco – ma mi sono capitate anche le greche che parlavano solo ed esclusivamente greco!) mentre noi andiamo in Inghilterra e parliamo inglese, in Spagna e parliamo spagnolo, in Germania e magari ci compriamo il dizionario con le frasi utili, in Francia ci andiamo con gli amici che hanno studiato il francese, ecc. Poi magari è vero che non le parliamo come dei madrelingua, puntiamo più sulla quantità che sulla qualità, ma hai mai visto un americano o un australiano parlare quantomeno un inglese corretto quando vengono in Italia???
    Scusa, ma sono linguista e mi hai colpito nel vivo! =D

  267. Ciccio, spiegami perché Ryanair, in barba ai trattati europei, si arroga il diritto di decidere quali documenti vanno bene per portare a Parigi i bambini.
    Poi dimmi tu se faccio o non faccio bene ad incazzarmi…
    Poi a me quegli italiani che sono scappati all’estero e criticano gli ex-connazionali mi stanno francamente sui coglioni.

  268. ahahahahah! pero’ ti sei dimenticato di dire che quando ci si presenta senza biglietto oltre a urla a minacce bisogna sborsare anche una cosa come 40 euro per stamparlo in aeroporto :)))))))

  269. Io ho eliminato Ryan air dopo aver fatto il viaggio Venezia Lanzarote!! e non certamente per i motivi elencati in oggetto a questa discussione, ma perchè sembra di essere al mercato, una continua televendita per 4 ore di seguito!! Oltre al fatto che stare seduti 4 ore su un loro aereo è la scomoditè assoluta. Inoltre, se prenotati con anticipo, si possono trovare occasioni a parità di prezzo con compagnie 100 volte migliori e più serie!!!

    • Molti che commentano non si rendono assolutamente conto di essere tremendamente OT

    • Io vivo a Lanzarote, pertanto il volo che fai tu, me lo sparo abbastanza spesso, dato che in Italia ho ancora i miei genitori e qualche amico da venir a trovare. Premesso che concordo con te sulla scomodità del mezzo, che è allucinante, così come condivido che sembra di viaggiare in un carro merci con la pubblicità a palla (ma il discorso audio l’ho risolto con dei banali tappi antirumore e parole crociate, un buon libro, giochino del telefono e via dicendo…), ma, se tu sei a conoscenza di voli a parità di prezzo, che sia un volo diretto, ti prego di pormi degli esempi, così valuterò altrimenti.
      Io purtroppo non trovo nient’altro che ryanair come voli diretti, da Venezia, da Bologna, Bergamo Orio…. mentre esiste anche la Neos come volo diretto da Milano Malpensa però e costa sui 400 euro, qualsiasi momento io prenoti. Ora faccio venire la mia donna in Italia per 33 euro (circa e solo bagaglio a mano), fino a Bergamo Orio e devo dire che, nonostante abbia guardato più e più volte vari siti, non ho trovato nessun aereo che in primis mi fornisca un volo diretto e per secondo che me lo dia con un prezzo manco avvicinabile a quello di ryanair.

  270. io mi son sempre trovato bene con ryanair, anche se son italiano. Riesco a capire quello ke dicono e quello ke vogliono.

  271. Se ti vergogni di essere italiano vattene dall’italia, cambia nome e prendi cittadinanza estera (meglio extra UE).

    Mi stufato della gente che denigra sempre il proprio paese e la propria gente dimenticando che i cafoni, i somari ed i maleducati esistono ovunque.

  272. Ok…dovevo leggere questo articolo! Adesso posso anche morire…TENCHIù!!!

  273. Tutto giusto! Altrochenó!! Però, se posso permettermi, manca l’unica cosa che veramente contraddistingue gli italiani in volo verso lidi lontani: gli applausi all’atterraggio!!! Devo ammettere che da un paio di annetti il fenomeno è assai meno vistoso, ma chi non si ricorda lo scroscio di applausi appena il velivolo tocca la pista di atterraggio? Io e mia moglie quando siamo su un viaggio in direzione Italia appena l aereo tocca terra “lanciamo” l’ applauso, per vedere l’ effetto che fa… E immancabilmente ce sempre qualcuno che ci “segue”! E via a spellassi tutti le mani! È esilarante!
    Io, oramai stanco di vergognarmi del popolo bue che siamo, sono arrivato a provare il sadico piacere di stimolare l’italianità più becera, e riderne senza prenderci troppo sul serio. Tipo io fomenterei i commenti acidi del solito sfigato che non ha la carta di imbarco! Che gli vuoi spiegare? Il libero mercato. La libera iniziativa economica privata? Ma tu sei pazzo! Bravo! Anzi, clap clap clap!

  274. gabriele condivido molto di ciò che hai scritto, ma non ti è mai capitato di viaggiare su di un volo low cost e sentirti trattare peggio di un bagaglio? Perchè magari il tuo volo pur essendo puntuale ed in aereoporto viene dirottato su di un’altra destinazione, per recuperare altri passeggeri. Così tu aspetti spetti e poi ti ritrovi con 5 ore di ritardo, senza la possibilità di lasciare l’aereoporto?
    Oltre che a scrivere di
    - stamparti il biglietto
    - ricordarti che non puoi portare oltre 15 Kg
    - cercare di venderti per tutta la durata del viaggio oggetti insulsi
    - proporre di farti pagare anche l’uso dei servizi igenici (per fortuna qualcuno glielo ha impedito)

    penso dovrebbero aggiungere: “potreste venir trattati come bagagli, ma in fondo avete pagato 20 euro per un biglietto che su di una compagnia di linea potrebbe costarvi anche 150 volte tanto”

    • No. Venire dirottato per recuperare altri passeggeri mai.
      E mi viene anche difficile pensare che possa accadere.

      Ho fatto voli destinazione intermedia, questo si, ma lo sapevo prima….

    • Edoardo, nonostante reputi Ryanair, una compagnia molto conveniente e molto squallida, dubito fortemente che abbiano mai dirottato un volo su altra destinazione per raccimolare altri passeggeri. Ma dai !! E all’arrivo all’aeroporto improvvisato, che fanno in quell’aeroporto ? Annunciano un nuovo volo nel giro di un paio d’ore e trovano subito passeggeri pronti ad imbarcarsi?
      Me pare strano…

  275. Condivido anche io, pero ti manca altro luogo comune, voi italiani siete unici a criticare i vostri connazionali e molte volte tutto quello che e italiano. peccato! Perché da straniera vi dico che altre nazioni non siamo meglio ma non critichiamo tanto. Imparate a godervi queste paese e la gente che qui vive.