10Nov/1010
Mancano Due minuti

O perlomeno, questa é stata l'interpretazione di mia madre guardando il pannello della Luas
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O perlomeno, questa é stata l'interpretazione di mia madre guardando il pannello della Luas
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November 14th, 2010 - 13:29
LOL La mamma e’ sempre la mamma
I miei sono stati qua per due settimane, le barzellette.
November 14th, 2010 - 14:44
Ciao, piacere!
Eh si…la mamma e’ sempre la mamma
Non avevo mai visto il tuo blog ( e dire che non e’ che siamo tantissimi
)
November 15th, 2010 - 00:43
Piacere! Davvero? Eppure proprio oggi ho trovato il mio blog linkato sul tuo delicious e cosi’ sono arrivata qui facendo una ricerca su google per nome e cognome, giusto per capire se ti conoscevo almeno di vista. A meno che quello non si tratta di un omonimo… :S Che giri perpetui
November 15th, 2010 - 09:50
Ora che ci penso intendevo dire che ho trovato il mio vecchio blog, delirinotturni
Ho letto che avete fatto gli arancini, che buoooniii!
November 15th, 2010 - 09:56
si, poi ho letto un pó di post dal tuo blog ed ho ritrovato il post sull’agendina persa sulla Dublin Bike ed ho ricollegato
Peró hai cambiato nome, cosí ci spiazzi
p.s.
arancinE…arancinEEEEEEE!!!!!!!!!!!
November 15th, 2010 - 14:46
Ho cambiato nome si’! Ho il potere della trasmutazione
… ma al singolare, voi di quel di paliemmo, dite arancino o arancina?
November 15th, 2010 - 14:49
arancinA!!!!
come scrissi nell’altro post
Arancia -> http://bit.ly/91bZiz
Arancio -> http://bit.ly/bn18cz
Ora dimmi se le meraviglie in foto sono piccole arancie o un piccoli alberi.
November 16th, 2010 - 10:00
… Non mi pronuncio.
November 30th, 2010 - 19:35
ahahah bellissima la foto dei due minuti, mi capito’ lo stesso, un mio amico in visita mi domando’ come mai scrivessero in italiano il tempo di arrivo del tram
Sono di quelle che scene che vorresti davvero averne un video
Un saluto da un ex-blogger irlandese, adesso altrove
December 19th, 2010 - 13:56
Gabriele, dai un bacio a tua madre da parte mia, un commento del genere fa tenerezza! E mi ricorda un episodio che mi accadde un paio d’anni fa a Howth. Ero in pescheria ed entrano tre persone, un giovane e, presumibilmente, i suoi genitori, i quali cominciano a chiedere cosa sia quello o quell’altro pesce. A un certo punto, ecco che scatta la trappola: “Che sono le scallops?”. Il giovane riflette un attimo, poi, con atteggiamento sicuro e forte della propria padronanza della lingua, risponde “sono come delle scaloppine”.
Fui tentato di correggerlo, ma lasciai perdere perche’ non volevo rovinare il suo momento di gloria di fronte ai genitori.