Dublin, I Still Love You

08/09/2010

Racconto di una mattinata fuori dalla routine. E perché certe “piccolezze” mi rendono felice.

Sveglia alle 7. Devo consegnare dei documenti che ieri ho dimenticato. L’ufficio apre alle 8.30, ed io devo essere a lavoro per le 9. Posso farcela, sono abbastanza vicini.

Abituato ad andare a lavoro a piedi, esco di casa alle 7.30, contanto almeno 25 minuti per arrivare all’ufficio, camminando con calma, salvo imprevisti, e magari se piove ci metto pure di piú.

Appena uscito di casa realizzo che “cazzo ma perché non prendo l’autobus che mi lascia proprio li vicino?”. AAA la routine…

Arrivo alla fermata dell’autobus e neanche 30 secondi dopo arriva il numero 90. Só che da quella fermata portano tutti al centro, ergo un numero vale l’altro.
Salgo, lancio il mio euro e 15 centesimi al coducente dicendogli “City Center plz” … e sopresa….

“Numbers 90 and 96 are 1.40 ’cause are express lines in the morning”
Whatta….ok…non só cosa intenda per “express lines” ma diamogli stí 25cent di differenza.

Realizzo 8 minuti dopo. La mattina queste 2 linee non fermano a tutte le fermate, che per me si traduce in fermata davanti casa – fermata vicino temple bar – fermata ad O’Connel St…dove devo scendere io.

1.40€ per arrivare in 8 minuti netti invece che 25 a piedi…conosco gente che si lamenterebbe per questo ma mentre il lettore MP3 mi manda Lithium non posso non sorriedere attraversando O’Connel Bridge.

Sono piú di mezz’ora in anticipo sulla tabella di marcia.

Percorro Grafton St verso St.Stephen Green e rimango sopreso da quanta cazzo di gente faccia jogging alle 7.45 del mattino ( ma tipo TANTA ), di quanti sfreccino in giacca cravatta e bicicletta e di come sia allegra la gente quando apre i negozi. ( davvero…sorridenti….ancora non capisco )

“I walk this empty street. On the Boulevard of Broken Dreams” canta Billy Joe Armstrong nelle mie orecchie, e viste le vicissitudini delle ultime settimane, mi chiedo se il lettore MP3 non abbia un delicato senso dell’umorismo….

Arrivo a destinazione alle 7.59. Il cancello é sbarrato ma vedo all’interno una sorta di guardia notturna…quasi quasi faccio l’Italiano e chiedo se é giá aperto….

“sorry…”
” half eight sir”
“cheers bye…” ( a testa bassa )

Ok…non c’é freddo,  un timido cielo azzuro si fá largo tra le nuvole. Nella stessa piazzetta c’é una sorta di pub/brasserié francese con tavolini all’aperto…sono felice.

Mi siedo, ordino un americano, prendo una copia gratuita del “metro” da un paper-boy, e mi godo questa mezz’ora lasciando in random Paul McCartney in sottofondo. E vaffanculo al resto del mondo.

L’ufficio apre alle 8.30 ESATTE…entro, consegno quello che dovevo consegnare ad una graziosissima receptionist con un decolté molto molto generoso ( non voglio essere italiano, ma lo sono…scusate…), piacevole passeggiata attraverso il St. Patrick Park  ( nella foto sotto ) ed alle 8.45 sono in ufficio.

Pensavo che la sveglia alle 7 mi avrebbe distrutto la giornata, ma sono arrivato con una carica tale che avrei potuto raggiungere l’ultimo piano arrampicandomi dall’esterno invece che usando l’ascensore….

Per un Palermitano, tutto ció é fantastico…non me ne voglia nessuno…la vita qui continua a sembrarmi migliore…

08/09/2010

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25 Responses to “Dublin, I Still Love You”

  1. hannalivia September 8, 2010 at 9:50 am #

    Bellissimo questo racconto di vita quotidiana. Ho ripercorso un itinerario che ben conosco, come aver passeggiato con te :) ) Hai reso perfettamente l’idea di ciò che volevi dire e, inutile ormai dirlo, perfettamente d’accordo con te!

    • Gabriele September 8, 2010 at 9:54 am #

      é “un’eccezione” piú che la vita quotidiana ( in cui magari esco di casa alle 8.30 e corro sotto la pioggia per arrivare a lavoro alle 9 )…ma si…riconosco che é un bel racconto. :D

  2. infrid September 8, 2010 at 10:19 am #

    Abbi rispetto per chi ancora vive a Palermo, non fargli pesare tutto questo :D

    • Gabriele September 8, 2010 at 10:20 am #

      se vuoi, oltre al “non” aspettare l’autobus, ti racconto anche come “non” ci si trova con 10 vecchie prima di te in fila dal medico…. :p :p

      • infrid September 8, 2010 at 10:43 am #

        questa è facile, bisogna pagare 50 euro a visita :D

        • Gabriele September 8, 2010 at 10:45 am #

          non é vero. Impossibile.

          In Italia abbiamo il servizio medico nazionale gratuito.

          Non é vero che “solo chi ha i soldi si cura”…no no…

          • infrid September 9, 2010 at 11:28 am #

            non l’ho capita :D

  3. bacco1977 September 8, 2010 at 10:28 am #

    “Mi vedo costretto a riprenderti.
    Dublino e’ una merda cosi’ come tutta l’Irlanda. Forse Dublino e’ anche piu’ merda.
    I Bus sono schifosi e non funzionano. Mai puntuali. Li aspetti anche due ore e non passano.
    Il caffe’ fa schifo.
    La gente sorride perche’ non capisce un cazzo.
    Il giornale metro e’ per semi analfabeti, come tutta la nazione irlandese, del resto.
    A te qui piace perche’ vieni da Palermo ed il termine di paragone e’ basso”
    Quelli di prima erano pensierini.
    Scherzi a parte.

    E’ cosi’ che io la vivo tutti i giorni. Ogni giorno vedo questo. Ogni giorno.
    Cortesia. tranquillita’, sorrisi, cose che funzionano a volte bene, a volte meno bene, ma vanno avanti.
    Bei parchi, puliti.
    Vedo anche le cose negative, sia chiaro.
    La vita qui e’ migliore. Ci sono dei paesi dove la vita e’ migliore dell’Irlanda, sia chiaro. Ma per oea stiamo bene qui.
    Per cui: benvenuto tra noi. Quasi due anni e niente sindrome. Incredibile.

    • Gabriele September 8, 2010 at 11:05 am #

      E’ vero, sono un terrone, ho termini di paragone verso il basso. Ma posso solo parlare per la mia esperienza di vita.
      Esistono zone migliori in Italia, ne ho la certezza, e mi fá piacere, davvero, sono felice che esistano zone felici dove il sistema funziona…ma non le conosco in prima persona, e non posso parlarne.

      Se qualcuno ne vuole parlare, ben venga.

      Qui a Dub cose negative ne puoi vedere tante, é vero, é lungi dall’essere la cittá ideale….ma mi piace vedere il bicchiere mezzo pieno.

  4. TopGun September 8, 2010 at 10:46 am #

    Evviva la receptionist con il decolté generoso.
    Io oltre ad essere Italiano sono anche NON sposato e quindi io si che lo posso dire. IO! :P

    Bel post.

    • Gabriele September 8, 2010 at 11:06 am #

      touché :D :D :D

      • TopGun September 8, 2010 at 1:11 pm #

        per coerenza vogliamo un post con relative foto delle radiografe dei tuoi femori rotti :D

        • Gabriele September 8, 2010 at 1:27 pm #

          é gelosa, ma non violenta.

          anche perché, visto che sono tutte “zoccole e nude” dovrebbe rompermi un osso per ogni volta che facciamo una passeggiata :D

          • TopGun September 8, 2010 at 1:48 pm #

            lol

  5. bacco1977 September 8, 2010 at 10:47 am #

    @tiop gun

    Le irish sono “brutte, zoccole ed incestuose”. Ipse dixit.

    • TopGun September 8, 2010 at 10:49 am #

      d’altra parte gli Italiani gli guardano le tette… ahahahah

  6. Diego September 9, 2010 at 9:26 pm #

    Tanto per tirarmi le ire degli “invasi”, si scrive “décolleté”. Vi abbiamo portato il francese, cercate di impararlo! :P
    E mi associo alla lista degli amanti delle Irish Ladies dalle forme “tonde e accoglienti” :D

    • TopGun September 9, 2010 at 10:45 pm #

      io ho seguito Gabriele non conoscendo il Francese :P

      • Gabriele September 10, 2010 at 8:55 am #

        certo…io sono notoriamente cresciuto all’ombra della Tour Eiffel…

        • TopGun September 10, 2010 at 9:02 am #

          perché non è vero??? vatti a fidare!!!

        • Diego September 10, 2010 at 9:03 am #

          Era più che altro un’imbeccata per Antonio, dobbiamo mantenere vivo il “conflitto” nord-sud :p

          • bacco1977 September 10, 2010 at 12:20 pm #

            invasore

  7. Daphnae November 1, 2010 at 11:41 am #

    Wow, con questo post m’hai fatto venire la nostalgia per Dublino :D Era un po’ che (stupidamente) non seguivo il tuo blog e ho visto che sei stato anche negli States! Gratz! Speriamo tocchi anche a me prima o poi ;)

    • Gabriele Massari November 1, 2010 at 11:50 am #

      Addirittura nostalgia di Dublino da una che vive a Parigi.
      Meriti di andare in analisi :D :D

      Ti auguro di cuore di andare negli States. Ho passato li 20epassa giorni del viaggio di nozze e….che dire…ero andato con molti pregiudizi sull’American Idiot medio e questi pregiudizi sono diventati carta straccia…

      L’America mi é piaciuta tantissimo.

      Ho in cantiere un post su Washington DC…stay tuned vedo di tirarlo fuori al piú presto!

  8. Daphnae November 1, 2010 at 11:56 am #

    ahahahahah :D vero, Parigi è tutt’altra cosa, ma certe sensazioni di Dublino non si cancellano :)

    ti seguirò sicuramente, sono molto motivata fare un viaggio da quelle parti! ;)

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