Perche' non me ne frega niente se e' morto Taricone

gf

Mi allaccio al discorso dell’amico Top Gun, sul suo Blog, per prendere una posizione sicuramente non gradita a molti, ma probabilmente meno ipocrita di tante altre.

E’ morto Taricone. La cosa mi lascia totalmente indifferente. La gente diventa solidale e disperata per persone delle quali  fino a 5 minuti prima avevano dimenticato l’esistenza.
Come nel caso di Michael Jackson. Fino al giorno prima era un pedofilo che faceva musica di merda. L’indomani é diventato l’artista piú buono e bravo del mondo.

Taricone ha partecipato ad uno dei pilastri del degrado italiano, ne é stato proprio parte attiva, ANZI, la sua realizzazione nella vita é passata proprio da quel teatrino delle marionette. Ed era iscritto/simpatizzante di Casa Pound. La peggiore feccia neofascista lobotomizzata che ci sia in Italia. Gente che picchia i cinesi dentro i loro negozi nel quartiere Esquilino.

Eh si, non provo niente per la morte di una personcina del genere. Non esulto, ma neanche mi dispiace.
Nella vita ho imparato che preferisco stare con una persona intelligente di destra, piuttosto che una scema di sinistra. Ma scema e di destra é troppo per me. E questo é Casa Pound.

Vorrei anche fare un discorso squallido sulla “fortuna” dell’essere morto con il paracadute, piuttosto che per un male incurabile che ti mangia per mesi o anni, ma per adesso ve lo evito…ma se chiunque di noi dovesse fare una top-ten dei modi in cui morire, son sicuro che lo metterebbe, il paracadute.

Ok, lascia una povera bambina, ok la moglie sará disperata, ok non si dovrebbe morire a 35 anni, tutto ok, tutte ovvietá.

Sempre Top Gun ha portato l’attenzione sulla morte di Leonardo Ippoliti. E fá notare come la morte di operaio vale di meno di quella di un Taricone. E su questo siamo totalmente d’accordo. Magari era una persona migliore di Taricone, magari peggiore. Resta che ci sono 2 pesi e 2 misure anche nella nostra percezione della vita.

Conclusioni? Non ne ho. E’ un post sterile, un mio mega pensierino.

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41 Responses to “Perche' non me ne frega niente se e' morto Taricone”

  1. bacco1977 June 30, 2010 at 1:11 pm #

    Mi dispiace che sia morto un uomo di 35 anni con famiglia.
    Mi dispiaccio di ogni morte, soprattutto di quelle deglii ultimi che nessuno ricorda.

  2. CiPoS June 30, 2010 at 1:23 pm #

    Diciamo che lo trovo da stupidi muorire buttandosi da un paracadute, perchè si sà che pratica questo genere di sport il rischio è sopratutto questo..quindi per me può dispiacere xkè è sempre una persona umana che ha lasciato i suoi affetti e penso sia stato molto amato dalla famiglia, ma farne ahimè onoreficenze e cerimonie varie..non sono molto d’accordo.

  3. Gabriele June 30, 2010 at 1:27 pm #

    Parafrasando un bel pó una frase dal film “Con Air”

    “Pazzia é lanciarsi con un paracadute, o passare tutta la vita dentro un ufficio?”

    Io ho molta stima di chi fá sport estremi, anzi ribadisco che sicuramente meglio morire cosí che bo…per leucemia…

    giovane, famiglia, affetti, giustissime ovvietá…

    ma ormai e diventato uso comune stracciarsi le vesti per la morte di qualsiasi celeberitá, neanche si trattasse di Gandhi…

  4. Amon Daniel June 30, 2010 at 1:29 pm #

    Non sapevo sta’ storia che era un simpatizzante fascistoide. Ciò rende la mia considerazione della sua persona prossima allo zero.

    • Gabriele June 30, 2010 at 1:31 pm #

      guarda…fascistoide é una cosa. Casa Pound é un’altra…

      Preferisco la Lega Nord…giusto per dire…

  5. TopGun June 30, 2010 at 2:02 pm #

    La top ten dei modi in cui morire.
    poni l’accento su una cosa che non avevo proprio considerato.
    In effetti, purtroppo lo so, se te ne vai così forse sei anche un privilegiato…non ci avevo riflettuto.

    Io non sapevo nemmeno che fosse di casa comesichiama, sulla quale abbiamo un opinione identica (ma questo è un altro post).

    Riflettevo sulla morte scema, che mi ha fatto rabbia.
    morire per il piacere di lanciarsi….opinione mia è una sciocchezza.
    Ho letto diverse posizioni su questo, e adesso sono meno fissato su questa cosa.

    Mi ha fatto giusto rabbia una morte così.
    Non sono di quelli che segue il gf, la prima edizione per curiosità la segui inizialmente, per sapere di che cavolo si ciarlasse, poi mi sono ritrovato ignorante non seguendolo…pazienza, quindi del personaggio in se poco me ne fregava.

    Ho espresso dispiacere e parallelamente volevo porre l’accento sul diverso rilievo dato ad un operaio che muore.
    Tu hai sviluppato meglio di me anche questo aspetto.

    Hai anche fatto un discorso sul degrado Italiano, sensatissimo.

    Non so cosa centri mettere in mezzo casacomesichiama, io volevo solo parlare di vita e di morte e del diverso rilievo dato a due morti simultanee (tra l’altro ieri proprio è venuto a mancare anche un altro operaio in contemporanea a taricone, notizia passata silenziosissima).

    chiudo con questo distinguo che non vuole polemizzare, dico solo la mia, non voglio convincere nessuno e non voglio provocare nessuno.

    Non è un post sterile, mi hai dato da pensare.

    • Gabriele June 30, 2010 at 3:43 pm #

      Top ho messo in mezzo casacomesichiama non come risposta a te…mi sono allacciato al tuo post ma il resto é un discorso che avevo in mente giá da un paio di giorni…non é solo una risposta a te insomma :D

      • TopGun June 30, 2010 at 6:48 pm #

        si si avevo capito, casachiusa è uscita fuori in un altra discussione in cui non c’entri e questa cosa l’ho citata nel post e poi riportata quì ma non era riferito al tuo citarla.

  6. Ubbo June 30, 2010 at 3:38 pm #

    Per me il GF è uno dei mali dell’Italia ed i partecipanti al GF sono degli idioti esibizionisti che desiderano fare il “salto di qualità” senza faticare e senza essere nè arte nè parte.

    Per me chi pratica attività particolarmente pericolose pur avendo una famiglia sulle spalle e dei figli piccoli da crescere è un incosciente anche se posso apprezzarne il coraggio e l’intraprendenza.

    Per me la morte di un personaggio famoso non vale più di quella di un perfetto sconosciuto, anzi, di solito rifletto di più sull’operaio in nero morto cadendo dall’impalcatura che sulla morte di Michael Jackson.

    MA, e dico MA:

    Ho provato un pizzico di rabbia e dispiacere pensando al momento in cui il tutto è accaduto, sfracellato al suolo a 80km/h davanti alla compagna ed alla figlia di 6 anni. Quest’ultima probabilmente rimarrà traumatizzata da questo evento vissuto in diretta.

    Il fatto che si chiamasse P.T., che fosse famoso o chissà che altro era indifferente. Trovo stupido dire “se l’è cercata” perchè tutti i giorni per strada c’è gente che muore andando a lavoro senza lasciarsi col paracadute. Trovo altrettanto stupido dire “stìcazzi” perchè alla fine ho ancora un briciolo di umanità.

    Non conoscevo il suo orientamento politico e francamente non me ne frega perchè chi se lo ricorderà fra una settimana o un mese lo ricorderà come marito o padre, non certo come Taricone del GF o come militante fascistoide.

    Il resto son solo chiacchiere.

    P.S. Gub lo sai che di solito son d’accordissimo con te ma forse stavolta ci sei andato più pesante del necessario.

    • Gabriele June 30, 2010 at 3:49 pm #

      Ho volutamente marcato la mano Ubbo. Forse troppo, ma l’ho fatto intenzionalmente.

      Come hai detto giustamente “Per me la morte di un personaggio famoso non vale più di quella di un perfetto sconosciuto” ed é questo il punto.
      La gente si dispera e diventa notizia da prima pagina la morte di un personaggio famoso, creando un divario incolmabile rispetto alla morte di un operaio in un caniere.

      “Non me ne frega niente” é volutamente esagerato, cosí come é esagerata l’isteria collettiva che nasce in questi casi.

      E’ molto bello il tuo ultimo pensiero. Per questo il mio pensiero vá a chi lo piange.

      • bacco1977 July 1, 2010 at 1:54 pm #

        Taricone simpatizzava non per l;’ideologia di casa pound, ma per il loro impegno nel concetto del mutuo sociale. Idea che e’ anche della sinistra estrema, tra l’altro. Gli piaceva che questa idea venisse realizzata. Piace anche a me questa idea, eppure nonf requento casapound.
        Sono fascista pure io?

        • Gabriele July 1, 2010 at 2:11 pm #

          CasaPound é un’organizzazioe Xenofoba e razzista a tratti paragonabile al KKK.

          Possiamo trovargli tutti i cavilli e le giustificazioni che vogliamo. Noi italiani siamo bravissimi in questo, ma ció non cambia la sostanza.
          Sotto il lenzuolo di “sociale” ci sono strati di persone che vogliono “pulire l’Esquilino”

          E nell’idea di appartenenza, prendere “solo una parte” é un concetto quantomeno vigliacco…Una frase che ho SEMPRE odiato in Sicilia é stata

          “io voto XXXX anche se é nel PdL, perché non voto il partito ma la persona”

          Che é quanto di piú paraculo esista al mondo. Se esprimi una appartenenza, prendi tutto il pacchetto, non una percentuale.

          Io mi sposo, ma continuo ad andare a puttane. No. Se vuoi prendi il bello ed il brutto. In tutti i casi. O sei mezzo uomo.

          Avevo giá espresso il mio concetto poi riguardo al fascista/non fascista…chiunque é libero di definirsi/appartenere a ció che vuole, basta che lo faccia con intelligenza ed assumendosene le responsabilitá.
          Io sono cresciuto tra i centri sociali, ma preferisco vivere con un “fascista” intelligente piuttosto che un “noglobal” cretino. Miliardi di volte meglio.

          Ció non toglie, ancora una volta, che se un razzista ci lascia le penne non esulto, ma neanche mi strappo le vesti. Mi dispiaccio per i suoi cari, ma no sono cosí ipocrita da versare lacrime

          Mi pare che se senti discorsi razzisti ti incazzi anche te….

          • bacco1977 July 1, 2010 at 2:22 pm #

            infatti. Dicevo la stessa cosa. Rileggimi. Lui simpatizzava per quel concetto.
            Anche io simpatizzo per quel concetto, ma col cazzo che approvo casa pound.
            Sul razzismo, sto per preparare un post. Ci ragioniamo li’

          • Gabriele July 1, 2010 at 2:25 pm #

            Ok, sono partito per la tangente :D

  7. Lyndon June 30, 2010 at 4:01 pm #

    Dico la mia.

    Sei libero di fregartene, ma non di non parlarne.

    Mi spiego.

    La differenza che passa tra un tale Marco Rossi, operaio di Fiat Mirafiori e Pietro Taricone e’ la visibilita’. Tutto fa parte di meccanismi a specchi che riflettono in maniera diversa le immagini delle persone.

    I media sono un amplificatore fondamentale della propria essenza ma non possono aumentare il valore specifico di una persona. Posso contraffarlo, questo si’.

    Per questo, secondo me, le due entita’ sono incomparabili. Taricone godeva di una visibilita’ completamente diversa ed ovviamente, essendo il piano mediatico, parzialmente rialzato rispetto al nostro, e’ inevitabilmente piu’ visibile al povero Marco Rossi.

    Qui stiamo parlando, a mio vedere, di popolarita’ diverse e non dobbiamo confonderci con il valore intrinseco di una persona. Mettiamoci pure, che un qualsiasi potrebbe essere 100 volte peggiore del peggiore Taricone.

    Non entro nella questione morale, perche’ faccio fatica a farmene una da anni, mi interessava solo parlare della mia visione del metodo.

    La questione politica la lascio da parte, mi interessa relativamente. Mi sembra piu’ il contorno ammuffito di una foto patinata.

    Di fatto, interpreto questo tuo post, come una riflessione personale e uno sfogo di certo in parte condivisibile.

    Ma rimane che siamo vittime di un sistema che abbiamo costruito e alimentato noi stessi.

    • Gabriele June 30, 2010 at 5:11 pm #

      Il fatto che Mario Rossi possa essere peggiore di Taricone é ovviamente considerato. Esistono sicuramente persone peggiori e migliori di chiunque.

      La mia questione é piú sul punto “ipocrita disperazione” che si scatena al momento della morte di un “idolo”.

      E’ come se al momento della morte si diventa automaticamente buoni e amati da tutti.
      Soprattutto da migliaia di persone che fino a ieri si erano COMPLETAMENTE dimenticati dell’esistenza di quella tale persona.

      Il fattore politico/appartenenza inoltre, PER ME amplifica questa discussione.
      IO sarei piú dispiaciuto per la morte di un volontario in Africa, o un docente allo Zen o a Scampía, ma non chi DECIDE un’appartenenza ad un gruppo Xenofobo.

      Sará un mio limite, anzi sicuramente lo é, ma da questo punto di vista sono sempre stato molto cinico ed insensibile.

    • TopGun June 30, 2010 at 6:54 pm #

      @Lyndon qualcuno mi dice che in tv adesso è ovviamente il tema dominante, più di dellutri condannato.

      il mio televisore esiste al momento solo per dare un senso alla mensola, ci attacco il pc per vedere qualche divx.

      hai colto il segno quando parli di sistema che abbiamo noi stessi creti.
      mi fa uno schifo enorme sapere della conduttrice di canale 5 barbara nonsochì, e con lei quel tipo di tv e di pubblico, siano presi dalla stessa frenesia alimentare che coglie gli avvoltoi in presenza di una carogna in decomposizione.

      che schifo!

  8. guido June 30, 2010 at 4:43 pm #

    La merda sei te, verme.
    La tua di morte, non susciterà altro che le risa del becchino di cui gonfierai le tasche.

    fai schifo, non meriti neanche una briciola di rispetto.

    • Gabriele June 30, 2010 at 4:54 pm #

      Ho approvato il tuo commento solo per chiederti:
      Perché?

      Articola questo sproloquio, grazie…

      [ ovviamente in caso di non risposta il commento si autodistruggerá... ]

    • Ubbo July 1, 2010 at 7:23 am #

      Gub è troppo in carne per essere un verme…

      Sarebbe comunque opportuno argomentare il tuo disprezzo verso di lui, sono profondamente interessato alla cosa :D

    • TopGun July 1, 2010 at 10:41 am #

      io fossi in te, indirizzerei la tua rabbia verso chi mette questi titoli:
      “Taricone, oggi la piccola Sophie
      saprà della morte del papà”

      in questo caso corriere.it

      ma che senso ha? che significa?cosa ci interessa? perché un titolo così????
      ah si…per ridurre piccolo piccolo il riquadro riguardante la condanna di porcello dell’urti….

      concentrati su questo Guido.

      VermeGun

      • Gabriele July 1, 2010 at 11:05 am #

        povera bimba sí…

        lei sí che é una vittima di tutto questo carosello.

  9. Marco July 1, 2010 at 10:07 am #

    Si Gub, sei una vera merda :D
    VERGOGNA :D
    ed è colpa tua se siamo fuori dai mondiali
    stronzo infame :D

    • Gabriele July 1, 2010 at 10:09 am #

      é vero…non me ne é fregato niente neanche quando siamo usciti dai mondiali…

      ho gravi problemi di buonsentimentipatía….

  10. Alf Mezzosangue July 1, 2010 at 2:27 pm #

    A me dispiace di ogni morte. Mi fa rabbia il fatto che non si parli tanto delle morti bianche e che soprattutto non si faccia nulla che effettivamente le riduca. Questo é uno scandalo.

  11. Fren July 1, 2010 at 3:19 pm #

    A volte mi chiedo perchè innalzare barriere così alte di ostilità e luoghi comuni per il semplice fatto che un personaggio pubblico sia prematuramente scomparso. Il problema qual’è per tutti quelli che hanno messo bocca sulla questione Taricone?
    Mi pare che a 25 anni un ragazzo che decide di partecipare a quello che poi sarebbe diventato il “reality più famoso e importante della televisione Italiana”(COSI’ DEFINITO DALLA NONA SEZIONE CIVILE DEL TRIBUNALE DI ROMA) non sia da condannare. Dove sta il problema se un ragazzo di caserta giovane, palestrato e intelligente piu di tanti altri abbia voluto cambiare il suo destino sfidando il sistema televisivo e sociale e riuscendo pienamente nella sua impresa. Dov’è il problema in tutto questo? E cosa c’entra la morte di un operaio, morire di un male incurabile piuttosto che con un paracadute, cosa c’entra l’orientamento politico……………..ma perchè mischiare in un’unico calderone vite assolutamente lontane tra loro per una serie infinita di motivi………………………..mi pare che ad ogni morte di personaggio pubblico si sia sempre ripetuta come un copione scritto la commemorazione/celebrazione SOTTO LE PIU SVARIATE FORME, quasi come un rituale purificatore……..siano essi stati santi o diavoli in terra……………………….Tanto per citarne alcuni TRA I PIU NOTI(E LUNGI DA ME DA QUALSIASI PARAGONE O ACCOSTAMENTO) i cui nomi sono entrati di diritto nella leggenda e nell’immagginario collettivo: Marylin Monroe, Lady Diana, Madre Teresa di Calcutta, Giovanni Paolo II…………….semplicemente degli esseri umani la cui unica differenza rispetto all’umanità anonima è stata quella di essere personaggi pubblici (e qui c’entra poco chi fossero e di cosa si occupassero…qui c’entra l’anima)………cosa ne sappiamo noi di chi era veramente Lady Diana o Madre Teresa o l’operaio anonimo di qualunche parte del mondo…..cosa ne sappiamo noi che osiamo pronunciarci dinanzi all’ineluttabilità della morte…………..

    “Si, gli altri non esistono….E’ per me che questo tramonto pesantemente alato tratttiene i suoi colori nebbiosi e duri. Sotto il tramonto, senza che io lo veda scorrere, il grande fiume s’increspa per me. Per me è stata fatta questa grande piazza aperta sul fiume che si sta gonfiando per la marea. Oggi nella fossa comune è stato sepolto il garzone della tabaccheria. Non è per lui il tramonto di oggi. Ma, poichè ho pensato questo, e senza che lo voglia, neppure per me è questo tramonto.” F. Pessoa

    Se solo osassimo tacere il grande polverone dell’inutilità umana rimarebbe sepolto al sicuro e lontano da correnti minacciose…………..

    • Gabriele July 1, 2010 at 3:31 pm #

      Perfettamente d’accordo. Il problema é che ormai non si sá piú tacere.

      Ed é tristemente verissimo che per ogni celebritá morta inizia il suo rituale di purificazione, nel quale attraverso lacrime di coccodrillo di migliaia di spettatori qualsiasi diavolo diventa un santo.

      Ed é tanto sbagliato quanto ipocrita. E’ quasi un insulto alla memoria ci qualcuno che era una persona, prima di un divo.
      Il mio post/sfogo era proprio questo. Io non piango lacrime di coccodrillo per una persona che per X motivi non mi piaceva. Stronzo lo sono, ipocrita no.

    • Ubbo July 2, 2010 at 7:18 am #

      Dici “Se solo osassimo tacere il grande polverone dell’inutilità umana rimarebbe sepolto al sicuro e lontano da correnti minacciose”. Ok, che cavolo vuol dire?

      Se uno si chiude nel suo guscio e non esprime le proprie idee ed i propri sentimenti si parla di indifferenza, di mancanza di empatia e chissà di che altro.

      Se uno esprime il proprio parere – ed è possibile che sia anche una voce fuori dal coro come Gub – è ovviamente più esposto a critiche e accuse di sciacallaggio et similia.

      D’altronde anche tu hai avuto l’opportunità di dibattere sull’argomento e non è detto che tu abbia più ragione di me, di Gub o di chiunque altro abbia scritto su P.T., quindi suggerirei di non fare riferimento a “barriere così alte di ostilità”…

  12. Fren July 1, 2010 at 4:15 pm #

    A me dispiace eccome della morte di Taricone, mi dispiace tantissimo perchè nessuno dovrebbe morire a 35 anni o a 25 o a 45……………..nè schiantandosi con un paracadute nè in qualsiasi altro modo……………..morire è morire e ha ben poco a che vedere con tutte le altre questioni di qualsiasi ordine morale, civile, sociale….etc…etc….. In fondo i media non fanno altro che operare nella direzione in cui ogni singolo individuo vuole andare………….sfido chiunque a non ammettere che la prima edizione del grande fratello sia stata seguita da un gran numero di ragazzi e che abbia appassionato tutti………..io 10 anni fà rimanevo incollata alla tv ore ed ore perchè quei 10 ragazzi in quella inusuale e inaspettata situazione mi coinvolgevano (e sfido chiunque ad ammettere che almeno per una volta non abbiano pensato di parteciparvi)………..i fratelli a seguire hanno perso tutto perchè decontestualizzati, sdoganati e diventati appunto “tv spazzatura”………ma ancora per fare delle citazioni…….dove lo mettiamo Luca Argentero? Dopo la partecipazione al reality è diventato, studiando naturalmente, un attore di notevole bravura…….diciamo, giusto per usare un luogo comune, che il mondo è bello perchè vario……..Diciamo inoltre che se sai afferrare ciò che per molti è inafferabile c’è da non stupirsi se un giorno, prima o poi riuscirai ad emergere…………..in qualunche campo o disciplina o altro………..
    Mi viene in mente “Non è la rai”…………..ma chi è che non se lo ricorda……..bravi noi o bravo il sistema televisivo………giorno dopo giorno ci propinava gente sconosciuta che col passare del tempo sconosciuta non lo era più……..e allora perchè non dovremmo dispiacerci della morte di questo o di quell’altro “personaggio pubblico”………quale la differenza nel commerare o non commemorare un poeta, un attore, un cantante, un filosofo, un operaio, un soldato, un calciatore, un politico, un santo, noi stessi………………facciamo parte dello stesso sistema che oggi si muove in un senso domani chissà…………..bravi i temerari e bravi gli intraprendenti……………bravi quelli che nutrono delle passioni nella vita e bravi quelli che sanno distinguere ciò che è caduco da ciò che non lo è…………….siamo carne e ossa, siamo forse qualcos’altro e siamo parte di un disegno misterioso che ci conduce all’unisono nella medesima retta parallela che viaggia nell’infinito……….

    • Gabriele July 1, 2010 at 4:22 pm #

      NI

      a me dispiace se questo calciatore/soldato/filosofo etc etc si dimostra qualcosa in piú, oltre che famoso.

      E come ho giá detto qualche commento piú sopra, un appartenente ad un movimento razzista NON si prende il mio dispiacere.

      Se fosse stato un missionario in Africa viceversa si, ne era meritevole.

      Che sia ingiusto morire a 35 anni é fuor di dubbio, e LUNGI DA ME dire che se lo meritava o stronzate del genere.
      Parlo nel mio piccolo. Nel mio piccolonon mi dispiace.

    • TopGun July 2, 2010 at 11:10 am #

      Fren il primo grande fratello l’ho guardato all’inizio, ero costretto da mia nonna come sono stato costretto a guardare beautiful e cose così XD.

      sfidavi chiunque ad ammettere che almeno una volta abbiamo pensato di parteciparvi?
      sfida accettata.
      a me non è mai passato per la mente.

      Riguardo al commemorare o no un personaggio famoso, come un poeta, un cantante, un filosofo….uno scienziato magari (è stata citata Rita Levi Montalcini per esempio).

      Bhe, Pietro pace all’anima sua, ha lavorato per se stesso onore al suo merito si è migliorato.

      Rita Levi Montalcini ha lavorato per tutti, al di là della simpatia per una signora di passati 100 anni, è una personalità che ha dato al mondo.
      Luca Argentero (non ho la minima idea di chi sia), sarà bravo, ha approfittato del trampolino, bravo. bravo per sè.

      Il GF è come la corazzata potemkin per me, una cagata pazzesca.
      Che contenuti ha?
      Stare a guardare PAGANDO ANCHE (chi ha sky) 24 ore su 24 delle persone che stanno chiuse in una casa.
      a fare cosa?
      che tematica importante viene trattata? che problemi vengono risolti?

      Un film di Totò è intrattenimento, una commedia di Eduardo è intrattenimento, un film scemo di Adam Sandler o di Ben stiller è intrattenimento…il GF no.

      ma siamo fuori tema, il tema non era il GF. però volevo dire la mia su questo.

  13. Fren July 1, 2010 at 6:54 pm #

    Casa Pound è un associazione di promozione sociale e Pietro Taricone simpatizzava per l’associazione semplicemente per la divulgazione dello sport che lui stesso praticava…………………non confondiamo le cose…………………
    Quello che dici sul fatto di dimostrare qualcosa in piu per dispiacerti non ha senso……..ma perchè bisogna necessariamente dimostrare qualcosa a qualcuno……nella vita si fanno delle scelte…………………..tutto qui

    • Gabriele July 1, 2010 at 9:17 pm #

      Ognuno fà delle scelte. Niente di più lecito.

      Ed in base a queste scelte la gente si relazionerà con te in maniera differente.

      Da vivo e da morto.

      Riguardo a “Promozione sociale” ripeto, come ho detto qualche commento più in alto, che noi italiani siamo bravissimi a dare nomigloli carini a tutto.

      Come “guerra” che diventa “missione di pace”…suona meglio, le mamme possono dirlo ai bambini, ma sempre guerra resta.

      Chiamala “Promozione sociale” quanto vuoi, sempre una massa di teste vuote xenofobe restano…

    • Ubbo July 2, 2010 at 7:14 am #

      Non conoscevo nè ero interessato al tema Casa Pound ma dando un’occhiata a Wikipedia (che non è la Bibbia, ne sono consapevole) è emerso quanto segue:

      “CasaPound è un centro sociale neofascista occupato a Roma in via Napoleone III 8, al quartiere Esquilino.”

      “I riferimenti politici degli occupanti e degli animatori del centro sociale sono direttamente legati all’ideologia fascista, con particolare attenzione al Manifesto di Verona, alla Carta del Lavoro ed alla legislazione sociale del Fascismo.”

      Leggo anche che da quando si è evoluta nell’associazione denominata CasaPound Italia il movimento è cambiato radicalmente e si è orientato seriamente alla promozione sociale. Ovviamente alcune modalità continuano ad essere border-line e quindi oggetto di polemica.

      http://it.wikipedia.org/wiki/CasaPound

      • Gabriele July 2, 2010 at 10:13 am #

        ho giá espresso la mia opinione al riguardo…

        resta la differenza tra “guerra” e “missione di pace”, per quanto mi riguarda…

        • Ubbo July 2, 2010 at 11:01 am #

          Gub forse non ci siamo capiti, intendevo dire che secondo quanto riportato le premesse della “prima release” sono variate di molto e quindi un simpatizzante/affiliato recente potrebbe non avere nulla a che vedere coi neofascisti militanti iniziali.

          Ciò che conosciamo sul tema ha passato diversi filtri quindi francamente non saprei dire con certezza quali siano le eventuali ideologie o gli scopi reali dell’associazione, perciò suggerirei di fare un passo indietro rispetto al disprezzo iniziale.

          Relativamente alle battute sulla terminologia direi che non è questo il caso specifico in cui applicarle.

          • Gabriele July 2, 2010 at 11:14 am #

            Capisco e rispetto il tuo punto di vista, ma haimé rimango restío al cambiare il mio di punto di vista.

            Il Blocco Studentesco é un sottogruppo di Casa Pount, e non sono proprio dei boy scout.

            Tutti i gruppi ( da destra a sinstra ) hanno da tempo iniziato a “ridimensionare” slogan e simboli, al solo fine di risultare piú digeribili per mamme e bambini. Ma sono fermamente convinto che le ideologie su cui si fondando non sono cambiate di un minimo. E’ il problema del fanatismo.

            Si puó addolcire la piccola quanto si vuole, ma la sostanza resta la stessa.

  14. Eamonn July 2, 2010 at 9:08 am #

    Bravo Gab!

  15. Fren July 2, 2010 at 12:54 pm #

    Luca Argentero( “Saturno contro” per citarne uno….) è soltanto uno degli esempi per dire che non bisogna mai generalizzare…………
    Per quanto riguarda l’osare nell’esprimere un atteggiamento diverso da quello che può essere il cianciare….allora benvenuto silenzio come forma di protesta all’inutilità umana su certi argomenti.
    L’esempio del primo grande fratello è l’unico che posso portare avanti per inneggiare all’innovazione e alla ventata di un nuovo cambiamento che si è materializzato nel corso degli anni………..da lì tutto è cambiato……………il risultato ottenuto ahimè è quello che ha convinto molti italiani ad abolire la tv, non dico in tutta un intera abitazione ma almeno dalla propria camera da letto……..
    Il punto centrale di tutti gli interventi che più o meno ci accomuna tutti è che se sei un personaggio pubblico sei sottoposto alle luci dei riflettori nella buona o cattiva sorte (al di là di cio che si è o di cio che si è fatto). A me può dispiacere ma come dice gabriele le lacrime di coccodrillo, gli isterismi collettivi sono la forma piu alta di ipocrisia mai vista e sentita…………..il mezzo televisivo fa la sua parte e la collettività si rimbambisce perdendo di vista il contenuto tra realtà e finzione………
    Per il resto, mio caro Top Gun tutta la vita Totò, Eduardo, Ben Stiller etc…etc
    Giusto per “sproloquiare” ancora……lo scorso inverno ho capito davvero la potenza incisiva dei mass media…………..la scena che mi si presenta è la seguente………………….folla inferocita davanti un cinema, folla scalpitante ed ansimante per assistere alla proiezione del solito indecoroso cine panettone dei fratelli Vanzina……………scena successiva….io e altri 5 o 6 avventori “stipati” in una piccola saletta di un cinema di periferia ad assistere alla proiezione di uno dei film più commoventi e belli degli ultimi tempi….titolo “L’uomo che verrà” diretto da Giorgio Diritti, film storico sulla famosa strage di Marzabotto.
    Ma questa è L’Italia……………..ahimè

    • Ubbo July 2, 2010 at 8:25 pm #

      E queste duemila righe che correlazione hanno col post di Gub?

      Benvenuto silenzio.

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