Angeli e Demoni – Edizione Speciale Illustrata
Dirò la verità....sono molto contento dell'acquisto!
Ho trovato Il codice da Vinci un'ottimo libro. Scorrevole, mai noioso, documentato fottutamente bene...
Mi ha appassionato tanto, ma non abbastanza da comprare subito il seguito.
Bhe...adesso voglio avere la scusa di dire quanto farà cacare il film rispetto al libro...perchè diciamoci la verità....il film del CDV è stato il peggior adattamento libro/film della storia....secondo SOLO alla "Storia Infinita"....
Per inciso, il libro è bellissimo...caratteri "con grazie" per i capitoli, foto a ripetizione...si..adoro le storie che si possono "toccare"...in un certo senso "reali"....
A chi può interessare, questo l' sms che questa mattina mi ha avvisato dell'arrivo del libro. Il Media Store si conferma in assoluto il negozio più "attraente" di Palermo.
Ed è grottesco notare come, con una tecnologia vecchia di tipo 5 anni, ci sorprende con effetti speciali, a noi qui del Nord Africa....
Ma vabè...selavì....
You might also like
|
|
|
|
|






















March 28th, 2009 - 15:29
Qualche commento:
1] Angeli e Demoni è un romanzo precedente, è uscito molto prima, se l’erano cagato solo l’editore e Dan Brown, ha venduto solo sulla scia de Il Codice DaVinci…
Decisamente migliore de Il Codice DaVinci, per quel che vale…
2] Il Codice DaVinci è merda, parlando da un punto di vista letterario… è una sceneggiatura, fondamentalmente, senza introspezione, senza descrizioni, con personaggi irrazionali e pretestuosi… secondo me è addirittura offensivo nei confronti del lettore…
E poi, “ben documentato”? Un libro che mette a suo fondamento il Priorato di Sion è “ben documentato”?
E’ scorrevole, certo, come lo sono anche gli avvisi della metro… non per questo hanno un qualsivoglia merito artistico…
3] Non è poi così male, l’adattamento de La Storia Infinita…
March 29th, 2009 - 12:20
1) Lo so, ma difatti anche CDV l’ho preso prima del film…per saperne parlare stuzzicato dal “casino” mediatico , e ripeto…non mi è dispiaciuto…
2) Trascendiamo la storia dal racconto…I riferimenti iconografici, le foto dei luoghi e delle opere, il poter “vedere” quello che succede nel racconto…questo intendo…e personalmente mi appassiona.
3) brrrrrrrrrrrr
March 29th, 2009 - 14:47
Quindi quel che ti piace dell’ “opera” di Brown è tutto ciò che non ha fatto Brown?
Bene…
Elabora, perchè non ritieni La Storia Infinita di Petersen un buon adattamento?
March 30th, 2009 - 07:09
Personalmente apprezzo i libri di Dan Brown perchè non si sofferma mai eccessivamente sulle descrizioni dei personaggi, degli ambienti etc.
Che poi siano “storicamente discutibili” non c’è dubbio ma non me ne frega niente, li ho letti con lo scopo di leggere un romanzo e non certo con l’obiettivo di farmi una cultura storica.
P.S. Sarà che odio il genere fantasy ma La Storia Infinita mi ha fatto cagare.
March 30th, 2009 - 11:18
Il problema non è la coerenza con la realtà [che non c'è, ma non è rilevante], quanto il fatto che, semplicemente, sono scritti male…
Non intendo dirvi quel che deve piacervi [i gusti son gusti], ma mi sembra fuori dal mondo anche solo discutere del fatto che Brown sia un pessimo scrittore o meno…
Non ha profondità, non ha nessuno stile, i suoi personaggi sono blandi, le sue esposizioni [a favore di un pubblico ignorante] sono sconcertanti [in Angeli e Demoni Langton si sente in dovere di spiegare ad una fisica nucleare COSA SONO I NUMERI ROMANI], le sue intuizioni da racconto per bambini [il simbolo degli illuminati! NESSUN COMPUTER E' MAI RIUSCITO A RICREARLO! OOOOOH!] e le deduzioni dei suoi personaggi forzate ed irrealistiche…
[sul serio, devo parlare della poesia di Milton?]
E’ il genere di roba che leggi, e sorridi commosso per l’incapacità dell’autore…
L’unica roba meritevole di ICDV è il mythos del Sang Real, di Rennes le Chateau e della Madonna Nera, e niente di tutto questo è farina del suo sacco…
March 31st, 2009 - 19:38
Fermo restando che un determinato fatto sia vero o meno è del tutto ininfluente ( sto leggendo un romanzo, non una biografia )non metto in dubbio quanto dici.
Ma sicuramente, nel valutare la “bellezza” di un libro, io considero anche quanto questo mi tiene attaccato facendomi perdere il conto delle ore. Valuto quante volte mi distendo “per leggere un po prima di addormentarmi”…e mi ritrovo 4 ore dopo ancora col naso tra le pagine…
A me con ICDV è capitato, e devo dire che mi sta prendendo anche AED.
Molto meno. L’inizio al CERN è proprio pacchiano…ma mi sta appassionando.
E…innegabilmente…questo è un fattore oggettivissimo.
Capita comunque che uno riconosca determinate cose come “minchiate”…ma si ritrovi a leggere ( o guardarle ) lo stesso. Bravi loro che ci riescono
Andando alla Storia Infinita…diamine…è mezzo libro ( mezzo spaccato ) che neanche lascia intuire che c’è un continuo
…e meno male…il secondo è cacca fumante…
Ma il primo, per quanto “un bel film” in senso assoluto…ti lascia con l’amarissimo in bocca se conosci il libro. Troppo. Non è questione di adattamenti, o tagli, o altro.
Ne manca metà. Punto.
O si progetta fin dall’inizio che saranno 2 film ( o 3 …o come vuoi… ) o eviti queste cose…
March 31st, 2009 - 19:47
Ma io non metto in discussione che ti piaccia… mai fatto…
Se a te non da fastidio che sia scritto amminghia o che abbia la profondità letteraria di volantino del Conad o se sviluppi incoerenti non ti devastano la sospensione d’incredulità… beh, meglio…
Goditelo…
Per La Storia Infinita, mi pare una critica vuota… il romanzo stesso è episodico, il film si limita a raccontarne un episodio…
[e sì, il secondo è una zozzeria]
E non lo fa male… è un’adattamento, non è una trasposizione diretta…
March 31st, 2009 - 20:11
Notre Dame de Paris, di Victor Hugo.
Sicuramente uno dei più grandi libri mai scritti.Ma io non sono mai riuscito a finirlo.
Si perde in divagazioni, sarà scritto bene, profondo e tutto quello che vuoi, ma ti devi costringere a leggerlo…non scorre…
E La Storia Infinita non mi sembra sia episodico…anzi, va da Sebastian che legge il libro al suo ritorno a casa ( magari mi sbaglio…devo controllare…)
March 31st, 2009 - 21:27
Perchè quelle non son divagazioni, sono il fulcro dell’opera… sono le cronache di quel periodo storico, dell’approccio agli “zingari” o alla morale…
Come ne I Miserabili, con capitoli interi dedicati alla Chiesa o alla politica…
La Storia Infinita racconta sì del ritorno di Bastian, ma sono tutte storie raccontate in mini-archi…
March 31st, 2009 - 21:31
Ma è comunque un paragone ingiusto…
Io non dico che ICDV/AED debbano avere la profondità di I Miserabili…
A me basterebbe che le guardie svizzere non cerchino su Google per scoprire cos’è “l’antimateria”…
E peggio ancora, si convincano della realtà della minaccia appunto dopo aver cercato su Google…
[basta così poco?]
O mi piacerebbe che qualcuno insegnasse a Brown che per farmi emozionare per il ritrovamento del fratello perduto di Sophie è necessario prima che qualcuno NE PARLI, del fratello…
Chessò, che lei ne pianga, o lo ricordi…
Che sia scritto almeno decentemente, e non sia un semplice “fanno questo, dicono questo, fanno questo, dicono questo”…
“Eh, ma è dinamico! è veloce!”, certo… è una sceneggiatura…
March 31st, 2009 - 22:01
sei andato oltre…sono arrivato a pagina 100 di AED ( e mi sta piacendo meno di ICDV comunque… )
anzi…me ne vado a leggere…e domani commento…
April 1st, 2009 - 16:01
Fammi sapere poi che ne pensi del poema di Milton… e di come capiscono che è di Milton…